lunedì 19 marzo 2018

Decluttering di primavera in 10 passi


La primavera per me porta pulizie, ma anche sempre una voglia di rinnovamento in casa. Nell'ultimo periodo ho portato avanti una sessione di decluttering generalizzato. 

Con decluttering si intende l'eliminazione del superfluo (se non sapete di che si tratta, ne ho parlato in dettaglio qui). Le cose vengono portate via da casa, non buttate via. I tessili li porto nei bidoni di raccolta, mentre tutto il resto dell'oggettistica le porto in quei centri di raccolta che organizzano mercatini di benificienza (io dono ciò che io non uso più e loro lo rivendono a prezzi simbolici e i soldi vanno in beneficienza).

Da quando ho imparato ad eliminare il superfluo, compro con più oculatezza. Di conseguenza non è che io avessi da eliminare tantissime cose. Però io quando faccio decluttering non sono mai drastica, faccio una certa fatica a separarmi da cose che penso mi possano servire prima o poi. Per questo motivo preferisco fare decluttering poco ma spesso. In questo modo infatti mi capita di ritornare sugli stessi oggetti nell'arco di qualche mese. Così se oggi mi sembra che questo oggetto possa ancora essermi utile (pur con qualche dubbio), magari fra un paio di mesi mi rendo conto che non lo è più.

Questa sarà una miniserie, che coprirà decluttering fatto in queste dieci categorie:

1. Bagno
8. Borse
9. Bijoux
10. Ricordi

E voi? Includete il decluttering nelle vostre pulizie di primavera?

Buon decluttering a tutti!

4 commenti:

  1. Seguirò i prossimi post sul decluttering con molto interesse. Sono una di quelle che 'un domani questo mi potrebbe servire' e non butta niente...

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    1. anche io faccio un po' fatica, ma ho imparato comunque piano piano :)

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  2. Aggiungerei tessili come tovaglie. Ne ho una marea di tutte le dimensioni!!

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    1. buona idea :) io per le tovaglie sono abbastanza a posto per fortuna :)

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