domenica 5 febbraio 2017

5 cose da scrivere sul cellulare come se fosse un'agenda


Siete di quelli che si portano l'agenda sempre in borsa oppure no? Io sinceramente non mi porto l'agenda in borsa. Lo facevo solo al tempo dell'università, perchè dovevo segnare di continuo orari di lezioni ed appunti vari...e perchè l'agenda potesse sopravvivere all'universo parallelo all'interno della borsa, doveva avere una copertina marmorea e rigorosamente senza anelli. E anche così riuscivo immancabilmente a rovinarla.

No, l'agenda in borsa non fa per me. Non solo perchè si rovina, ma soprattutto non la uso. Non sono neanche una di quelle persone che scrive la stessa informazione su più agende. Già con un'agenda se riporto la stessa informazione in più posti, finisce che poi non guardo il foglio giusto, figuriamoci se dovessi gestire la stessa informazione su più agende...mi perderei di sicuro.

Però può capitare di essere in giro e dover segnare un appuntamento o un appunto. Se devo segnare qualcosa al volo, piuttosto uso il cellulare. Uso una app per le liste a questo scopo (qui ho parlato un po' di app per organizzarsi con il cellulare): io ho scelto color note. E' minimalista, non occupa molto spazio, semplicissima. Visto l'uso che ne faccio, sinceramente non ho bisogno di altro. Tutto quello che vi descrivo qui sotto, viene scritto con questa app.


Io non considero assolutamente il cellulare come un'agenda. Ciononostante ci sono delle cose che tengo sempre segnate sul cellulare, in modo da avere queste informazioni sempre con me. Sono delle cose molto utili, che ritengo possano tornare utili a tutti.
Vi lascio dunque la mia personale lista di cose da segnare sul cellulare:

1) La lista della spesa
Parto con la cosa più banale. Io faccio la lista della spesa sul cellulare, ho fatto migliaia di liste sull'agenda, su post-it, su quei bei foglietti fatti appositamente a questo scopo...finisce sempre che li lascio a casa. La lista sul cellulare è più facile che me la porti dietro e poi posso aggiungere cose alla lista anche quando sono in giro (ad esempio mi capita di fare liste mentali mentre sono in treno).
Ma soprattutto mi segno anche la non-lista della spesa, cioè le cose che non dovrei comprare anche se sono in offerta perchè non ne ho proprio bisogno (qui puoi leggere più in dettaglio di cosa si tratta).


2) Orari dei mezzi pubblici
Esistono le app, si può sempre controllare velocemente su internet... ma se prendete spesso i mezzi come me e avete degli orari "preferiti" può tornare molto utile farsi una piccola nota. Perchè? Perchè capita che internet si pianti, sia lento...ovviamente quando siete in ritardo e un minuto può fare la differenza nel prendere la decisione di mettere il turbo verso la fermata del treno. A volte sono di corsa e magari voglio dare un'occhiata rapida alle opzioni che ho e questa è la soluzione più rapida.

3) I codici/modelli di alcuni elettrodomestici
Ecco cominciamo con le cose interessanti. Vi è mai capitato di trovarvi in negozio davanti alle cartucce della stampante o dei sacchetti dell'aspirapolvere e guardare nel vuoto cercando di ricordare esattamente qual è il vostro modello? Ecco io uso le note del cellulare per segnare questi codici, in modo da non avere mai questo dubbio e poter approfittare di prezzi vantaggiosi senza paura di aver preso la cosa sbagliata.

4) Batterie e lampadine
Per lo stesso principio mi sono anche segnata i codici delle pile necessarie per cose particolari (come ad esempio la macchinetta della levapelucchi, le pile piatte per la chiavetta della banca, il telecomando del garage, etc). Ovviamente non mi scrivo le pile AA o AAA, ma solo quelle strane, per cui bisogna fare attenzione al codice. Per quanto riguarda le lampadine invece mi sono proprio segnata i modelli, perchè mi è capitato già di comprare delle lampadine in offerta pensando che fossero quelle giuste e invece....

5) Prodotti che vorrei provare e prodotti preferiti
Mi capita di leggere o sentire una recensione di un certo prodotto (principalmente in questo caso sto parlando di prodotti per il corpo o per il trucco...ma potrebbe anche essere un prodotto di pulizia). Penso "interessante" e poi magari sono al negozio e mi dico "ehm qual era esattamente?". Anche perchè magari ricordo la marca, ma ci sono duemila opzioni e può essere che il prodotto di una linea sia ottimo, ma quello di un'altra linea sia diverso. Mi è capitato un'infinità di volte e ho imparato a prendere appunti sul cellulare, in modo da aver dietro questi appunti quando poi sono in giro a fare compere. Allo stesso modo mi segno il nome di prodotti che ho provato e mi sono piaciuti. Non parlo del mio profumo preferito, per cui magari non ho difficoltà a ricordare il nome, ma cose più dettagliate come potrebbe essere la colorazione del correttore, il mascara (perchè ce ne sono sempre duemila tipi per ogni marca), etc.

Anche voi usate le note per il cellulare per queste cose? Avete suggerimenti? Lasciateli nei commenti.

Buona organizzazione a tutti!

martedì 31 gennaio 2017

Bullet journal per il blog


Visto che quest'anno ho tutte le intenzioni di riprendere in mano il blog (e questo comprende sia tanti post ma anche un po' di riorganizzazione dei contenuti e qualcosina in termini di grafica), non posso pensare di fare tutto questo in maniera seria senza un piano.

E per fare un piano cosa mi serve? Un planner, un'agenda...qualcosa dove scrivere insomma. Non è la prima volta che parlo di agenda per il blog e come avete già capito dal titolo, quest'anno ho optato per un bullet journal. Ma prima di mostrarvelo vorrei farvi capire come sono arrivata a questa scelta.

Impariamo dagli errori
Mi sono ritrovata a chiedermi che tipo di agenda volessi, riflettendo su cosa aveva o non aveva funzionato gli anni scorsi.

2016
L'anno scorso ho usato un'agenda con visione settimanale (qui trovi la descrizione completa) e poco spazio per altri appunti (a cui ho sopperito usando post it). Epic fail: forse sarebbe potuto andare bene se fossi stata in un periodo ad altissima produzione di post...ma in realtà la visione settimanale era limitante. Inoltre i post-it mi si appiccicavano dappertutto, insomma disastro su tutta la linea.


2015
Due anni fa avevo usato dei fogli che avevo direttamente inserito nella mia agenda di casa (qui puoi vedere la descrizione). Da un lato avevo il planner mensile, dall'altro un foglio bianco su cui mi segnavo le cose usando le chiavi del bullet journal. Ha funzionato bene, era un periodo in cui scrivevo parecchio e le cose da fare non si accumulavano troppo, motivo per cui anche se lo spazio era limitato, il mio sistema funzionava. Avevo creato anche dei file da stampare gratuitamente per crearsi la propria agenda per il blog (li puoi scaricare qui).

2014
Di questo non c'è traccia, ma quando ho cominciato ad ideare il blog, utilizzavo un quadernetto a righe su cui avevo segnato tutti gli argomenti di cui volevo parlare. Usavo un foglio per argomento, per cui ad esempio avevo un foglio per ogni stanza della casa, uno per l'agenda, etc... In ogni foglio scrivevo tutte le idee per i post che poi ho effettivamente scritto. Di fatto quello era un bullet journal anche se io al tempo non sapevo cosa fosse un bullet journal (se anche tu non sai cos'è un bullet journal puoi leggere questo articolo).

A volte l'istinto ci da degli ottimi suggerimenti. Quel sistema ha funzionato al punto che il blog l'ho creato ed è anche andata bene, anche se poi quel quadernetto iniziale è sparito, le idee sono rimaste e si sono moltiplicate. Da questa storia ho capito che anche se il bullet journal non fa per me per l'organizzazione di tutti i giorni, invece è esattamente quello che mi serve per l'organizzazione del blog.

2017: Il bullet journal per il blog
Fedele alle buone abitudini ho deciso di riprendere un quadernetto a righe. Volevo qualcosa che non fosse troppo grande, in modo che potesse essere infilato nella mia agenda di casa in modo da tenere le due cose riposte insieme, pur essendo separate. Perchè non infilare qualche foglio nell'agenda, creando un'apposita sezione? Era quello che avevo fatto all'inizio, ma se voglio che sia una cosa seria è meglio avere un quadernetto dedicato.


Per una spesa minima (6 euro il quaderno a sinistra che aveva una ricarica a quadretti e per 4.50 ho preso la ricarica a righe) ho trovato l'agenda perfetta. Il principio è quello della midori: una copertina, un elastico per tenere i fogli e delle ricariche di fogli che quindi posso personalizzare (se un giorno decido che voglio i quadretti oppure se ho finito i fogli e voglio aggiungerne di nuovi).


E ora veniamo al bullet journal vero e proprio. Nella prima pagina ho creato le chiavi, cercando di mantenerle il più semplice possibile:
- nota: qualcosa che non è "da fare"
o attività: il pallino invece indica qualcosa "da fare" e nel momento in cui viene completata semplicemente coloro il pallino
> attività posticipata: è finito il mese e non ho completato alcune attività? Uso questo simbolo per dire che sono state posticipatee quindi riportate su un altro foglio
! priorità: con il punto esclamativo posso sottolineare se c'è qualcosa di urgente.


Nella seconda pagina ho fatto l'indice. Quando mi sono approcciata la prima volta al bullet journal ho fatto fatica a comprendere l'utitlità di un indice. In effetti se penso al bullet journal come ad un'agenda per tutti i giorni, non riesco ad immaginarmi che riporto le cose nell'indice. In questo caso però il bullet journal mi serve per organizzare i contenuti del blog, quindi c'è una divisione in argomenti, oltre alla parte di calendario delle attività.

Se infatti guardate i titoli dei miei elenchi puntati potete vedere come abbia fatto delle raccolte di idee specifiche per ogni macro argomento che tratta il blog. Questi per me sono appunti, non rappresentano una lista di cose da fare, ma spunti per nuovi post a cui non do una vera scadenza temporale.

Nel momento in cui mi viene in mente l'idea per un post ci sono due alternative: voglio scriverlo subito (o comunque a breve) oppure no. A volte infatti mi vengono delle idee, ma sono più degli spunti, senza una vera struttura. In quel caso li segno nella raccolta delle idee. Se  invece penso di scrivere a breve lo inserisco nella mia "to do list del mese", di cui vi mostro una parte per il mese di gennaio. In questa lista posso dare priorità a certi argomenti usando il punto esclamativo e una volta scritto il post coloro il pallino per indicare che l'attività è conclusa.


Adesso che il mese è finito, mi ritrovo a riguardare questa lista. Alcune cose le ho fatte (yuppi), mentre quelle che sono rimaste incompiute hanno tre alternative:
- vengono riportate nella lista di febbraio
- vengono riportate nella raccolta delle idee (perchè magari mi è passato l'entusiasmo per l'idea anche se so che è buona e quindi non la scarto, ma non mi impongo nemmeno una scadenza)
- vengono eliminate perchè magari non mi interessa più o ormai non ha più senso (per fare un esempio: se avessi ancora consigli su come riporre le cose del Natale ma ormai è decisamente troppo tardi).

Infine ho preparato una visione mensile per segnarmi quali post ho pubblicato in quale giorno. Vorrei implementare questa cosa usando un codice colore per capire a colpo d'occhio quanto scrivo di un certo argomento (come facevo tempo fa). Questa pagina mi aiuta a capire subito qual è il mio rendimento e come dicevo se sono eccessivamente monotematica.


So che non tutti hanno un blog, ma spero di avervi comunque dato qualche spunto a prescindere. Devo dire che dopo un mese che utilizzo questa agenda mi ci sto trovando bene, magari ve ne riparlerò fra qualche tempo per dirvi se le cose sono cambiate (e adesso vado subito a farmi un appunto).

Buona pianificazione a tutti!

domenica 15 gennaio 2017

Come organizzarsi quando si lascia un posto di lavoro


Continuo la serie sul lavoro per fare tesoro della mia recente esperienza in cui ho cambiato lavoro. Oggi voglio condividere con voi la mia lista di cose da fare prima di lasciare il lavoro. Appena scopriamo quale sarà il nostro ultimo giorno di lavoro inizierà il conto alla rovescia. Che sia nel bene o nel male (potreste essere molto sollevati o parecchio depressi per la cosa), la quantità di cose da fare saranno notevoli.

Ovviamente ogni lavoro è diverso e ci saranno delle incombenze specifiche, ma alcuni consigli sono validi per tutti. Vi propongo quindi qualche spunto da cui partire per creare la vostra personale lista di cose da fare. Partiamo con due azioni principali:

1) Procurarsi qualcosa dove fare la lista
I post-it volanti non sono l'opzione migliore, ma un bloc notes è già sufficiente. L'alternativa è usare il computer. L'importante è che questa lista vi sia sempre sotto gli occhi, non rischiate di sotterrarla sotto pile di cose mentre sistemate l'ufficio. Io per esempio l'ho tenuta sotto alla tastiera del computer, così era bloccata dalla tastiera, ma sempre visibile.

2) Dividere la lista per argomenti
Indipendentemente da quale sia la vostra occupazione sono sicura che nella lista delle cose da fare le attività potranno essere suddivise per categorie. Vi faccio l'esempio delle mie categorie per dare un'idea: 
- amministrativo: tutto ciò che aveva a che fare con chiusura del contratto, ritornare il badge alla segretaria, certificati di lavoro e pnesione, etc;
- computer: se il vostro lavoro prevede di usare un computer ci saranno parecchie cose da fare;
- pulizia ufficio/posto di lavoro: se avete un ufficio dovrete consegnarlo come vi è stato dato
- pulizia di eventuali archivi: nel mio caso si trattava di scatole e scatole e scatole di campioni biologoci, cellule, esperimenti fatti. Alcuni ho dovuto archiviarli e fare delle liste per le persone che restano, altri li ho dovuti buttare via
- consegne: che ci sia o non ci sia una persona che prende il vostro posto, se ci sono dei lavori incompiuti o esiste l'eventualità che qualcuno prenda in mano il vostro lavoro, bisognerà fare in modo che siano comprensibili e si sappia dove cercare le cose.

Amministrativo
- consegna chiavi/badge/carta mensa (se avevate dato dei soldi, assicuratevi che ve li tornino)
- certificato di fine contratto
- lettera di referenza (in Svizzera è un obbligo del datore di lavoro)
- se per caso cambiate indirizzo, lasciare il nuovo indirizzo
- lasciare un recapito email (se ad esempio avevate la mail del lavoro), anche ai colleghi

Computer
- se avete usato il programma di mail, eliminare l'account
- cancellare tutte le password salvate
- cancellare la cronologia
- organizzare i file in maniera logica, utilizzando nomi di cartelle che possano essere comprensibili. Eventualmente creare un file word con le direzioni per dove trovare i file.
- eliminare dal computer file personali (fotografie, scannerizzazioni di documenti personali...)
- salvare le emails (se necessario)
- fare un backup sul server
Pulizia degli uffici/archivi e consegne
Qui non ci sono molti consigli perchè dipenda davvero dal tipo di lavoro che fate. Cercate di eliminare tutto ciò che non può servire a voi o a chi resta. Tutto ciò che resta bisogna catalogarlo. Se non esiste un metodo di archiviazione già stabilito, create dei fogli excel/word per descrivere dove e come trovare le cose. Questi file inviateli via mail ai colleghi e anche a voi stessi (nel caso qualcuno vi chieda qualcosa sarà più facile recuperare le informazioni).

Questo vi permetterà di lasciare il vostro posto di lavoro più tranquilli, sapendo di lasciare tutto a posto. Meglio farete questo lavoro, più sarà difficile che vi contattino per chiedervi qualcosa.

Buona organizzazione a tutti!
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