domenica 23 aprile 2017

Ma che fine ha fatto Nata Disorganizzata?

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Ciao a tutti!
Eccomi qui per un doveroso aggiornamento su cosa sta succedendo e perchè sono sparita dalla circolazione. Intanto vi rassicuro subito: sto benissimo, a dispetto dell'anno scorso in cui la mia scarsa produttività sul blog era principalmente dovuta a problemi di salute fisica e una depressione che non ho mai voluto mai chiamare con questo nome ma di fatto di questo si trattava... Ora sto bene, anzi benissimo.

Quest'anno è iniziato con il botto. 
Sia io che mio marito abbiamo cambiato lavoro all'inizio di quest'anno, riuscendo entrambi a liberarci da situazioni ben poco felici. Ora siamo entrambi contenti, ma io sono davvero al settimo cielo. Credo di aver trovato il lavoro dei miei sogni, al punto che sto dando il mio 110%. E principalmente questo è il motivo del fatto che non passo più molto tempo online...

Se ormai mi conoscete, sapete quanto posso lanciarmi se c'è qualcosa che mi appassiona e in questo momento il lavoro è il centro delle mie attenzioni. Al di là del fatto che le giornate volano, la sera mi addormento subito e sono meno stanca nonostante stia fuori più ore perchè devo andare più lontano...quindi il tempo che ho a disposizione è minore. Per la prima volta  mi ritrovo a parlare francese tutto il giorno, cosa che esaurisce parecchio le mie facoltà mentali. Il mio francese è decisamente rustico, nonnostante sette anni vissuti in territorio francofono, perchè ho sempre parlato in inglese al lavoro. Poi io sono modesta, non è così terribile, infatti comunico senza problemi, ma mi rendo conto di quanto faccio più fatica solo per questo e quanti errori io faccia. Per questo motivo, anche il mio tempo libero al momento è principalmente occupato a migliorare la lingua, leggendo libri in francese.

Oltre a questo sono stati mesi pieni di eventi, viaggi, visite... e soprattutto una primavera anticipata rispetto agli standard svizzeri. Calda e soprattutto senza pioggia! Questo ovviamente ha aumentato la barra dell'umore, la voglia di stare fuori e di non mettersi al computer.

 Il cambiamento di lavoro di entrambi ha portato a nuovi ritmi a cui non mi sono ancora abituata del tutto. Infatti ho completamente abbandonato l'attività fisica e pure la cucina (cosa che non succedeva da anni), eppure tutto fila abbastanza liscio. Questo grazie anche alla grande mano che il marito da in casa, anche perchè mentre io rientro ben più tardi lui rientra ben prima...e devo dire fa la sua parte. Infine devo dire che questo lungo periodo di dieta da internet mi ha fatto solo bene. A volte staccare un po' ci aiuta a concentrarci meglio su ciò che stiamo facendo e in questo momento sto bene così.

Con questo non voglio dire che non scrivo più, anzi. Quasi ogni settimana penso ad un post che vorrei scrivere ma alla fine non trovo il tempo di farlo e sinceramente mi dispiace. Perciò sì vorrei riprendere a scrivere, ma le priorità sono altre e io le rispetto, perchè è giusto che sia così. E poi devo dire una cosa, in questo periodo non sono un granchè organizzata: non uso l'agenda, non faccio menù, non seguo schemi, non faccio grandi pulizie....
Eppure la casa è a posto, ho spesso ospiti, andiamo in giro, ci godiamo la casa e la vita. Mi piacerebbe pensare che il percorso da Nata disorganizzata sia finito e che non abbia più bisogno di certi strumenti perchè ormai sono parte di me....ma la verità è che spesso e volentieri combino ancora pasticci dei miei e mio marito mi guarda con il sopracciglio alzato e mi dice sarcastico "ma tu non sei quella che tiene un blog di organizzazione?"...però credo che questo sia un po' parte intrinseca di me e sennò che Nata disorganizzata sarei :)

A presto e buona disorganizzazione a tutti!

domenica 5 febbraio 2017

5 cose da scrivere sul cellulare come se fosse un'agenda


Siete di quelli che si portano l'agenda sempre in borsa oppure no? Io sinceramente non mi porto l'agenda in borsa. Lo facevo solo al tempo dell'università, perchè dovevo segnare di continuo orari di lezioni ed appunti vari...e perchè l'agenda potesse sopravvivere all'universo parallelo all'interno della borsa, doveva avere una copertina marmorea e rigorosamente senza anelli. E anche così riuscivo immancabilmente a rovinarla.

No, l'agenda in borsa non fa per me. Non solo perchè si rovina, ma soprattutto non la uso. Non sono neanche una di quelle persone che scrive la stessa informazione su più agende. Già con un'agenda se riporto la stessa informazione in più posti, finisce che poi non guardo il foglio giusto, figuriamoci se dovessi gestire la stessa informazione su più agende...mi perderei di sicuro.

Però può capitare di essere in giro e dover segnare un appuntamento o un appunto. Se devo segnare qualcosa al volo, piuttosto uso il cellulare. Uso una app per le liste a questo scopo (qui ho parlato un po' di app per organizzarsi con il cellulare): io ho scelto color note. E' minimalista, non occupa molto spazio, semplicissima. Visto l'uso che ne faccio, sinceramente non ho bisogno di altro. Tutto quello che vi descrivo qui sotto, viene scritto con questa app.


Io non considero assolutamente il cellulare come un'agenda. Ciononostante ci sono delle cose che tengo sempre segnate sul cellulare, in modo da avere queste informazioni sempre con me. Sono delle cose molto utili, che ritengo possano tornare utili a tutti.
Vi lascio dunque la mia personale lista di cose da segnare sul cellulare:

1) La lista della spesa
Parto con la cosa più banale. Io faccio la lista della spesa sul cellulare, ho fatto migliaia di liste sull'agenda, su post-it, su quei bei foglietti fatti appositamente a questo scopo...finisce sempre che li lascio a casa. La lista sul cellulare è più facile che me la porti dietro e poi posso aggiungere cose alla lista anche quando sono in giro (ad esempio mi capita di fare liste mentali mentre sono in treno).
Ma soprattutto mi segno anche la non-lista della spesa, cioè le cose che non dovrei comprare anche se sono in offerta perchè non ne ho proprio bisogno (qui puoi leggere più in dettaglio di cosa si tratta).


2) Orari dei mezzi pubblici
Esistono le app, si può sempre controllare velocemente su internet... ma se prendete spesso i mezzi come me e avete degli orari "preferiti" può tornare molto utile farsi una piccola nota. Perchè? Perchè capita che internet si pianti, sia lento...ovviamente quando siete in ritardo e un minuto può fare la differenza nel prendere la decisione di mettere il turbo verso la fermata del treno. A volte sono di corsa e magari voglio dare un'occhiata rapida alle opzioni che ho e questa è la soluzione più rapida.

3) I codici/modelli di alcuni elettrodomestici
Ecco cominciamo con le cose interessanti. Vi è mai capitato di trovarvi in negozio davanti alle cartucce della stampante o dei sacchetti dell'aspirapolvere e guardare nel vuoto cercando di ricordare esattamente qual è il vostro modello? Ecco io uso le note del cellulare per segnare questi codici, in modo da non avere mai questo dubbio e poter approfittare di prezzi vantaggiosi senza paura di aver preso la cosa sbagliata.

4) Batterie e lampadine
Per lo stesso principio mi sono anche segnata i codici delle pile necessarie per cose particolari (come ad esempio la macchinetta della levapelucchi, le pile piatte per la chiavetta della banca, il telecomando del garage, etc). Ovviamente non mi scrivo le pile AA o AAA, ma solo quelle strane, per cui bisogna fare attenzione al codice. Per quanto riguarda le lampadine invece mi sono proprio segnata i modelli, perchè mi è capitato già di comprare delle lampadine in offerta pensando che fossero quelle giuste e invece....

5) Prodotti che vorrei provare e prodotti preferiti
Mi capita di leggere o sentire una recensione di un certo prodotto (principalmente in questo caso sto parlando di prodotti per il corpo o per il trucco...ma potrebbe anche essere un prodotto di pulizia). Penso "interessante" e poi magari sono al negozio e mi dico "ehm qual era esattamente?". Anche perchè magari ricordo la marca, ma ci sono duemila opzioni e può essere che il prodotto di una linea sia ottimo, ma quello di un'altra linea sia diverso. Mi è capitato un'infinità di volte e ho imparato a prendere appunti sul cellulare, in modo da aver dietro questi appunti quando poi sono in giro a fare compere. Allo stesso modo mi segno il nome di prodotti che ho provato e mi sono piaciuti. Non parlo del mio profumo preferito, per cui magari non ho difficoltà a ricordare il nome, ma cose più dettagliate come potrebbe essere la colorazione del correttore, il mascara (perchè ce ne sono sempre duemila tipi per ogni marca), etc.

Anche voi usate le note per il cellulare per queste cose? Avete suggerimenti? Lasciateli nei commenti.

Buona organizzazione a tutti!

martedì 31 gennaio 2017

Bullet journal per il blog


Visto che quest'anno ho tutte le intenzioni di riprendere in mano il blog (e questo comprende sia tanti post ma anche un po' di riorganizzazione dei contenuti e qualcosina in termini di grafica), non posso pensare di fare tutto questo in maniera seria senza un piano.

E per fare un piano cosa mi serve? Un planner, un'agenda...qualcosa dove scrivere insomma. Non è la prima volta che parlo di agenda per il blog e come avete già capito dal titolo, quest'anno ho optato per un bullet journal. Ma prima di mostrarvelo vorrei farvi capire come sono arrivata a questa scelta.

Impariamo dagli errori
Mi sono ritrovata a chiedermi che tipo di agenda volessi, riflettendo su cosa aveva o non aveva funzionato gli anni scorsi.

2016
L'anno scorso ho usato un'agenda con visione settimanale (qui trovi la descrizione completa) e poco spazio per altri appunti (a cui ho sopperito usando post it). Epic fail: forse sarebbe potuto andare bene se fossi stata in un periodo ad altissima produzione di post...ma in realtà la visione settimanale era limitante. Inoltre i post-it mi si appiccicavano dappertutto, insomma disastro su tutta la linea.


2015
Due anni fa avevo usato dei fogli che avevo direttamente inserito nella mia agenda di casa (qui puoi vedere la descrizione). Da un lato avevo il planner mensile, dall'altro un foglio bianco su cui mi segnavo le cose usando le chiavi del bullet journal. Ha funzionato bene, era un periodo in cui scrivevo parecchio e le cose da fare non si accumulavano troppo, motivo per cui anche se lo spazio era limitato, il mio sistema funzionava. Avevo creato anche dei file da stampare gratuitamente per crearsi la propria agenda per il blog (li puoi scaricare qui).

2014
Di questo non c'è traccia, ma quando ho cominciato ad ideare il blog, utilizzavo un quadernetto a righe su cui avevo segnato tutti gli argomenti di cui volevo parlare. Usavo un foglio per argomento, per cui ad esempio avevo un foglio per ogni stanza della casa, uno per l'agenda, etc... In ogni foglio scrivevo tutte le idee per i post che poi ho effettivamente scritto. Di fatto quello era un bullet journal anche se io al tempo non sapevo cosa fosse un bullet journal (se anche tu non sai cos'è un bullet journal puoi leggere questo articolo).

A volte l'istinto ci da degli ottimi suggerimenti. Quel sistema ha funzionato al punto che il blog l'ho creato ed è anche andata bene, anche se poi quel quadernetto iniziale è sparito, le idee sono rimaste e si sono moltiplicate. Da questa storia ho capito che anche se il bullet journal non fa per me per l'organizzazione di tutti i giorni, invece è esattamente quello che mi serve per l'organizzazione del blog.

2017: Il bullet journal per il blog
Fedele alle buone abitudini ho deciso di riprendere un quadernetto a righe. Volevo qualcosa che non fosse troppo grande, in modo che potesse essere infilato nella mia agenda di casa in modo da tenere le due cose riposte insieme, pur essendo separate. Perchè non infilare qualche foglio nell'agenda, creando un'apposita sezione? Era quello che avevo fatto all'inizio, ma se voglio che sia una cosa seria è meglio avere un quadernetto dedicato.


Per una spesa minima (6 euro il quaderno a sinistra che aveva una ricarica a quadretti e per 4.50 ho preso la ricarica a righe) ho trovato l'agenda perfetta. Il principio è quello della midori: una copertina, un elastico per tenere i fogli e delle ricariche di fogli che quindi posso personalizzare (se un giorno decido che voglio i quadretti oppure se ho finito i fogli e voglio aggiungerne di nuovi).


E ora veniamo al bullet journal vero e proprio. Nella prima pagina ho creato le chiavi, cercando di mantenerle il più semplice possibile:
- nota: qualcosa che non è "da fare"
o attività: il pallino invece indica qualcosa "da fare" e nel momento in cui viene completata semplicemente coloro il pallino
> attività posticipata: è finito il mese e non ho completato alcune attività? Uso questo simbolo per dire che sono state posticipatee quindi riportate su un altro foglio
! priorità: con il punto esclamativo posso sottolineare se c'è qualcosa di urgente.


Nella seconda pagina ho fatto l'indice. Quando mi sono approcciata la prima volta al bullet journal ho fatto fatica a comprendere l'utitlità di un indice. In effetti se penso al bullet journal come ad un'agenda per tutti i giorni, non riesco ad immaginarmi che riporto le cose nell'indice. In questo caso però il bullet journal mi serve per organizzare i contenuti del blog, quindi c'è una divisione in argomenti, oltre alla parte di calendario delle attività.

Se infatti guardate i titoli dei miei elenchi puntati potete vedere come abbia fatto delle raccolte di idee specifiche per ogni macro argomento che tratta il blog. Questi per me sono appunti, non rappresentano una lista di cose da fare, ma spunti per nuovi post a cui non do una vera scadenza temporale.

Nel momento in cui mi viene in mente l'idea per un post ci sono due alternative: voglio scriverlo subito (o comunque a breve) oppure no. A volte infatti mi vengono delle idee, ma sono più degli spunti, senza una vera struttura. In quel caso li segno nella raccolta delle idee. Se  invece penso di scrivere a breve lo inserisco nella mia "to do list del mese", di cui vi mostro una parte per il mese di gennaio. In questa lista posso dare priorità a certi argomenti usando il punto esclamativo e una volta scritto il post coloro il pallino per indicare che l'attività è conclusa.


Adesso che il mese è finito, mi ritrovo a riguardare questa lista. Alcune cose le ho fatte (yuppi), mentre quelle che sono rimaste incompiute hanno tre alternative:
- vengono riportate nella lista di febbraio
- vengono riportate nella raccolta delle idee (perchè magari mi è passato l'entusiasmo per l'idea anche se so che è buona e quindi non la scarto, ma non mi impongo nemmeno una scadenza)
- vengono eliminate perchè magari non mi interessa più o ormai non ha più senso (per fare un esempio: se avessi ancora consigli su come riporre le cose del Natale ma ormai è decisamente troppo tardi).

Infine ho preparato una visione mensile per segnarmi quali post ho pubblicato in quale giorno. Vorrei implementare questa cosa usando un codice colore per capire a colpo d'occhio quanto scrivo di un certo argomento (come facevo tempo fa). Questa pagina mi aiuta a capire subito qual è il mio rendimento e come dicevo se sono eccessivamente monotematica.


So che non tutti hanno un blog, ma spero di avervi comunque dato qualche spunto a prescindere. Devo dire che dopo un mese che utilizzo questa agenda mi ci sto trovando bene, magari ve ne riparlerò fra qualche tempo per dirvi se le cose sono cambiate (e adesso vado subito a farmi un appunto).

Buona pianificazione a tutti!
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