domenica 15 gennaio 2017

Come organizzarsi quando si lascia un posto di lavoro


Continuo la serie sul lavoro per fare tesoro della mia recente esperienza in cui ho cambiato lavoro. Oggi voglio condividere con voi la mia lista di cose da fare prima di lasciare il lavoro. Appena scopriamo quale sarà il nostro ultimo giorno di lavoro inizierà il conto alla rovescia. Che sia nel bene o nel male (potreste essere molto sollevati o parecchio depressi per la cosa), la quantità di cose da fare saranno notevoli.

Ovviamente ogni lavoro è diverso e ci saranno delle incombenze specifiche, ma alcuni consigli sono validi per tutti. Vi propongo quindi qualche spunto da cui partire per creare la vostra personale lista di cose da fare. Partiamo con due azioni principali:

1) Procurarsi qualcosa dove fare la lista
I post-it volanti non sono l'opzione migliore, ma un bloc notes è già sufficiente. L'alternativa è usare il computer. L'importante è che questa lista vi sia sempre sotto gli occhi, non rischiate di sotterrarla sotto pile di cose mentre sistemate l'ufficio. Io per esempio l'ho tenuta sotto alla tastiera del computer, così era bloccata dalla tastiera, ma sempre visibile.

2) Dividere la lista per argomenti
Indipendentemente da quale sia la vostra occupazione sono sicura che nella lista delle cose da fare le attività potranno essere suddivise per categorie. Vi faccio l'esempio delle mie categorie per dare un'idea: 
- amministrativo: tutto ciò che aveva a che fare con chiusura del contratto, ritornare il badge alla segretaria, certificati di lavoro e pnesione, etc;
- computer: se il vostro lavoro prevede di usare un computer ci saranno parecchie cose da fare;
- pulizia ufficio/posto di lavoro: se avete un ufficio dovrete consegnarlo come vi è stato dato
- pulizia di eventuali archivi: nel mio caso si trattava di scatole e scatole e scatole di campioni biologoci, cellule, esperimenti fatti. Alcuni ho dovuto archiviarli e fare delle liste per le persone che restano, altri li ho dovuti buttare via
- consegne: che ci sia o non ci sia una persona che prende il vostro posto, se ci sono dei lavori incompiuti o esiste l'eventualità che qualcuno prenda in mano il vostro lavoro, bisognerà fare in modo che siano comprensibili e si sappia dove cercare le cose.

Amministrativo
- consegna chiavi/badge/carta mensa (se avevate dato dei soldi, assicuratevi che ve li tornino)
- certificato di fine contratto
- lettera di referenza (in Svizzera è un obbligo del datore di lavoro)
- se per caso cambiate indirizzo, lasciare il nuovo indirizzo
- lasciare un recapito email (se ad esempio avevate la mail del lavoro), anche ai colleghi

Computer
- se avete usato il programma di mail, eliminare l'account
- cancellare tutte le password salvate
- cancellare la cronologia
- organizzare i file in maniera logica, utilizzando nomi di cartelle che possano essere comprensibili. Eventualmente creare un file word con le direzioni per dove trovare i file.
- eliminare dal computer file personali (fotografie, scannerizzazioni di documenti personali...)
- salvare le emails (se necessario)
- fare un backup sul server
Pulizia degli uffici/archivi e consegne
Qui non ci sono molti consigli perchè dipenda davvero dal tipo di lavoro che fate. Cercate di eliminare tutto ciò che non può servire a voi o a chi resta. Tutto ciò che resta bisogna catalogarlo. Se non esiste un metodo di archiviazione già stabilito, create dei fogli excel/word per descrivere dove e come trovare le cose. Questi file inviateli via mail ai colleghi e anche a voi stessi (nel caso qualcuno vi chieda qualcosa sarà più facile recuperare le informazioni).

Questo vi permetterà di lasciare il vostro posto di lavoro più tranquilli, sapendo di lasciare tutto a posto. Meglio farete questo lavoro, più sarà difficile che vi contattino per chiedervi qualcosa.

Buona organizzazione a tutti!

venerdì 13 gennaio 2017

Come prepararsi alla ricerca di lavoro

cercare lavoro
Visto le mie recenti esperienze ho deciso di scrivere un po' a proposito della ricerca di lavoro. Metto subito in chiaro che non voglio dare consigli su come scrivere un curriculum o come affrontare un colloquio, quali sono le domande da prepararsi... tutti argomenti triti e ritriti sul web. L'idea invece è quella di dare un paio di suggerimenti pratici per non incappare in alcuni errori in cui io mi sono tuffata a gambe pari, più qualche altro consiglio che per me è stato fondamentale.

1) Iscriversi ai siti di ricerca lavoro
Io non ho mai cercato lavoro in Italia, pertanto non so quali siano i siti web di riferimento, ma almeno per la mia esperienza in altri paesi, esistono dei siti di ricerca per il lavoro (in Svizzera il più famoso è Joub.ch). Di solito esiste l'opzione di creare un account: certo ti faranno mille domane e sarà una gran rottura inserire tutti i tuoi dati (perchè di solito ti danno l'opzione di creare il tuo curriculum), ma in questo modo ti assicuri di non perdere nessun annuncio interessante. Ti puoi infatti iscrivere alla mailing list secondo i tuoi criteri di ricerca e ti eviti di scrollare pagine e pagine di vane speranze.

2) Adattare il curriculum al posto di lavoro
Quelli che ti dicono "stampa 100 curriculum e mandali a tutti quelli che ti possono interessare" consigliano una strategia a tappeto che nasconde molte insidie. Almeno per certi tipi di lavori. Se uno sta cercando un lavoro come piastrellista, non importa quale sia l'azienda a cui fa domanda: i requisiti saranno sempre gli stessi. Ci sono però casi come ad esempio il mio in cui ho fatto studi biologici, ho lavorato nella ricerca e adesso vorrei fare qualcosa di leggermente diverso: potrebbe essere ancora ricerca accademica ma in un campo diverso, potrei provare con l'insegnamento oppure l'industria. I curriculum devono essere molto focalizzati e non troppo lunghi: in pochi secondi uno dovrebbe capire se è interessato al tuo profilo, alle tue competenze. Inutile parlare del mio lavoro di assistente alle lezioni se sto rispondendo ad una domanda per un'industria (a meno che magari non cerchino capacità comunicative o di fare presentazioni), ma se invece sto facendo domanda per insegnare allora assume un'altra importanza il fatto che io abbia dato lezioni in classe e fatto da tutor a singoli studenti. Quindi è importante adattare sempre il curriculum al posto di lavoro a cui si fa domanda.
Questo consiglio è fondamentale, davvero. Ci si perde tempo, ma è davvero importante creare diversi tipi di curriculum in modo da evidenziare certe esperienze e competenze a discapito di altre.

3) Essere sinceri ma non farsi frenare
Il fatto di non mentire sul curriculum è una cosa che viene ripetuta spesso e io la condivido completamente: inutile pompare delle caratteristiche che poi alla prima prova verranno scoperte essere false. Ne voglio comunque parlare perchè c'è una questione importante da prendere in considerazione: non farsi frenare da quello che viene richiesto nell'offerta di lavoro. Esempio: nell'offerta di lavoro richiedono di sapere il tedesco. Io il tedesco non lo parlo, non andrò a scrivere che ho delle conoscenze di tedesco, anche se l'ho studiato tre anni alle medie. Ho odiato studiarlo e mi ricordo due parole in croce. Dirlo sarebbe inutile, ma questo comunque non dovrebbe fermarmi dal mandare il curriculum lo stesso. Non tutto quello che viene richiesto in un'offerta di lavoro è per il datore di lavoro ugualmente necessario. A volte è specificiato che è un requisito fondamentale, ma se non viene specificato è meglio non farsi frenare, alla peggio non verremo selezionati. Vi dico questo perchè ho conosciuto diverse persone con racconti di questo tipo: nell'offerta era chiesto qualcosa che loro non avevano e comunque poi non hanno mai dovuto fare nel loro lavoro. Io stessa ho fatto domanda per un posto che non era esattamente quello che cercavo (ma l'azienda mi interessava eccome) ed è venuto fuori che loro stavano cercando due persone, una per cui hanno pubblicato l'offerta e una seconda con il mio profilo. Una buona dose di fortuna, certo, ma se mi fossi fatta frenare dal fatto che l'offerta non era perfetta, ora non starei scrivendo questo post.

4) Salvare le domande di lavoro
Cominciamo con i consigli da scivolone sulla buccia di banana per esperienza diretta. Quando rispondete ad una domanda di lavoro salvate la pagina con l'offerta. Non salvatela nei segnalibri o su pinterest o qualsiasi altra cosa che salvi solo il link. No, salvatevi proprio la pagina. Perchè? Perchè potrebbero volerci mesi prima che questi prendano davvero in mano il telefono per dirvi "Ho appena visto il curriculum, sarebbe ancora interessato?" E la cosa peggiore è non sapere di chi si tratta. O magari come me sapete ancora di chi si tratta, ma non vi ricordate più quali erano i requisiti per il posto di lavoro e i dettagli delle mansioni. Cliccate sul segnalibro che vi siete salvato e ops.. "la pagina non è più disponibile". Insomma se state davvero cercando lavoro la cosa migliore è creare sul computer una cartella con tante sottocartelle: in ognuna salvate l'offerta di lavoro e anche il curriculum che avete mandato (o assicuratevi di poter recuperare questa informazione dall'email). Perchè? Perchè se avete seguito il mio consiglio al punto 2, saprete qual è il curriculum che avete spedito e se vi dovessero invitare ad un colloquio vi potrete presentare con una copia del giusto curriculum stampato.

5) Essere pronti SEMPRE
Cosa vuol dire sempre? Che magari uno (uno a caso cioè io) risponde ad un'offerta di lavoro, passano tre mesi e una sera ti chiamano per chiederti se sei ancora interessato al posto e magari puoi passare per un colloquio il giorno successivo. Essere pronti sempre vuol dire che in questo periodo state cercando lavoro assicuratevi di: 
- rispondere al telefono anche ai numeri che non conoscete (o almeno richiamare). Sembra stupido ma c'è gente che non risponde per principio...e invece in un contesto di ricerca lavoro è importante.
- avere sempre un completo pronto per un eventuale colloquio: ecco io la sera che mi hanno telefonato dopo 3 mesi, sono passata dall'euforia alla rabbia...perchè tutte le camicie erano a lavare e non c'era nessun modo di rimediare. Se siete in un periodo di ricerca lavoro assicuratevi di avere un outfit completo che tenete da parte per eventualità di questo tipo.
- avere dei curriculum stampati o essere certi di poterli stampare: in una situazione come la mia non vorreste scoprire che la cartuccia della stampante si è seccata e in un impeto di rabbia al rientro dall'ultimo colloquio andato male avete accartocciato il curriculum.
- secondo il punto 4 andare a riguardare chi è il datore di lavoro e cosa richiedeva l'offerta di lavoro.
- e poi tutti quei consigli che troverete da tutte le parti: pensare alle possibili domande, prepararsi con delle risposte pronte ma non imparate a memoria, possibilmente con dei riferimenti alle proprie esperienze lavorative facendo degli esempi, essere se stessi, mostrare ciò che si vuole senza essere arroganti, avere un aspetto decoroso, etc.

Spero di avervi offerto qualche consiglio utile. Se avete qualche domanda o curiosità non esitate a lasciare un commento.

Buona ricerca a tutti!

Pulito con P.O.C.O: in tutta la casa


Non sai cos'è P.O.C.O? Consulta la pagina con tutte le informazioni.

QUESTA SETTIMANA

Routine e SOS Casa (Sistemata Ogni Settimana) sono per tutti, indipendentemente che seguiate il metodo base, obiettivo decluttering o obiettivo pulizie. Se non sapete cosa sono routine e SOS casa consultate la guida al metodo base.

1) Fare ogni giorno (o quasi) le routine: 
- routine della cucina: circa 15 minuti per una riassettata generale e veloce alla cucina.
- routine del bagno: circa 5 minuti per una passata veloce a specchi e sanitari
- routine dell'ordine: da 5 a 15 minuti per togliere di mezzo il disordine di ogni giorno
- routine del bucato: occuparsi del bucato per poco al giorno, per non ritrovarsi sommersi

Hai domande riguardo alle routine? Leggi questo articolo di approfondimento.

2) SOS casa (Sistemata Ogni settimana): dare una sistemata generale
A vostra scelta se fare tutto in una volta o spezzettarlo in più giorni. Le pulizie settimanali consistono in 3 cose di base (ma potete personalizzarlo secondo le vostre esigenze).
- pulire i pavimenti
- spolverare
- cambiare la biancheria di casa
- Speciale: materassi. Quando cambiate le lenzuola potreste dare anche una rinfrescata ai materassi (e girarli se ce n'è bisogno). Io spargo bicarbonato su tutta la superficie e lascio agire qualche ora, poi aspiro tutto con l'aspirapolvere. C'è bisogno di fare questa operazione una volta al mese? Sta a voi valutare come compiere l'operazione: se avete tanti letti, potreste farne alcuni questa volta e gli altri la prossima. Se avete un solo materasso, la prossima volta potreste decidere se fare una cosa completamente diversa...oppure lavare i cuscini. Insomma io vi do delle idee, poi sta a voi adattare il metodo in base alle vostre esigenze. 

Per chi segue la versione BASE (senza missioni), questo è il vostro schema settimanale.
Se invece fate le missioni, il vostro schema è in fondo alla pagina.
Schema senza missioni di questa settimana (settimana 4):
Formato A4 (210 mm x 295 mm)
Formato A5 (148 mm x 210 mm)
Formato Personal (95 mm x 171 mm)
Formato Pocket (80 mm x 120 mm)

LE MISSIONI SPOT (Specifiche pulizie ogni tanto)
Questa settimana siamo in tutta la casa.
Questa settimana è particolare perchè non ci dedichiamo ad una stanza, ma a delle missioni SPOT per tutta la casa. Sono tutte missioni di pulizia, perciò chi fa obiettivo decluttering sarà lasciato un po' più libero.


Qui sotto trovate la descrizione dettagliata delle missioni SPOT. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Cliccate sull'obiettivo che volete seguire questa settimana per scoprire quali sono le vostre missioni.



Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!
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