sabato 14 febbraio 2015

Come organizzare il trasloco: animali


traslocare animali domestici
Se la vostra famiglia è felicimente arricchita da un componente peloso, dovrete fare attenzione alle sue esigenze durante il trasloco. E' infatti difficile spiegare ai nostri amici a quattro zampe di restare tranquilli, che l'apocalisse che sta succedendo in casa porterà a qualcosa di bello e che presto avrete tutti una nuova "cuccia" da riempire d'amore.

Io ho traslocato sia con cani che con gatti e vorrei darvi qualche consiglio basati principalmente sulla mia esperienza. Ovviamente non tutti i cani e non tutti i gatti sono uguali, quindi questi sono consigli generali ed andranno adattati alle caratteristiche dei vostri amici.

Se il vostro animale è abituato a visitare case di amici e parenti o di andare nella casa delle vacanze, non fate l'errore di pensare che questa esperienza sia la stessa cosa. In questo caso infatti il trasloco inizia ben prima del giorno in cui vi sposterete e la fase di svuotamento della casa farà capire al vostro animale che c'è qualcosa che non va. Non stupitevi pertanto se questa volta sarà meno disponibile ad entrare nella portantina o si comporterà in modo anomalo rispetto al solito.

Quando svuotate casa
Cane: il cane normalmente è un po' disorientato, ma fintanto che vi puo' stare accanto, il cane sta bene. Il trasloco è un periodo stressante per voi e anche per il vostro amico, che in fondo spesso riflette il vostro umore. Cercate di tenere le sue cose nel solito posto e di ritagliare un po' di tempo per qualche coccola tranquillizzante. Se dovete svuotare casa in uno o due giorni, potreste cercare qualcuno che ve lo tenga, per evitare che scappi mentre tenete porte di ingresso e cancelli aperti.
Gatto: la casa è il regno del gatto e vedervela smontare disorienterà tantissimo il vostro felino. E' importante lasciare qualcosa di comodo al gatto fino all'ultimissimo momento. La mia micia aveva "scelto" un borsone di quelli morbidi dove avevo messo dentro tutti i giacconi. Inutile dire che non me la sono sentita di portarglielo via perchè era di disturbo in mezzo ai lavori. (La mia gatta non ha mai avuto una vera cuccia, perchè come la maggior parte dei gatti sceglie un luogo diverso dove dormire in base al periodo).

Mentre scaricate gli scatoloni
Se dovete scaricare gli scatoloni del camion ed il vostro amico a quattro zampe è parte del "bagaglio", dovrete fare molta attenzione che non vi scappi mentre lavorate e magari avete le porte aperte. 
Cane: qui dipende dal vostro cane, se sta buono in auto probabilmente è meglio che stia in auto a farsi un pisolino, altrimenti portatelo in casa e mettetelo in una stanza con la porta chiusa. In entrambi i casi e soprattutto nel secondo, non dimenticatevi di fargli prima fare i suoi bisogni, dargli da bere ed andare a coccolarlo di tanto in tanto per rassicurarlo che va tutto bene.
Gatto: ai gatti solitamente non piace passare troppo tempo nella portantina, meglio metterlo in una stanza con la porta chiusa.

Quale stanza? 
Scegliete una stanza in cui l'animale potrà avere accesso anche successivamente (non mettetelo in camera se poi gli vieterete l'ingresso). Inoltre è meglio scegliere una stanza che sia sufficientemente centrale perchè abbia accesso alle altre stanze poi. Questo è importante soprattutto per i gatti, che cominceranno a farsi il territorio a partire dalla prima stanza dove li mettete.

Cosa mettergli a disposizione?
Quando portate il vostro animale in casa dovete già fargli trovare le proprie cose, cosi' capirà che è un luogo sicuro e sentendo già il suo odore sarà piu' tranquillo:
Cane: pappa, acqua, cuccia, una coperta, il suo gioco preferito.
Gatto: pappa, acqua, lettiera, la cuccia se ce l'ha. Se come la mia micia il vostro gatto snobba le cuccie, dategli comunque qualcosa in cui nascondersi, come uno scatolone vuoto rovesciato, o qualcosa di comodo su cui dormire, come una copertina (meglio se già usata). Se con la scusa di una casa nuova volete cambiare la lettiera, le ciotole, etc. fatelo prima o dopo il trasloco ma non in questo momento. Poter riconoscere le sue cose aiuta l'animale a sentirsi a casa.

Per poter avere queste cose a portata di mano è importante che non vengano inscatolate insieme ad altre cose e messe chissà dove nel camion. Fate attenzione a marcarle in modo riconoscibile e che siano facilmente raggiungibili.

Non abbiate paura di mettere le loro cose in un luogo che non sarà quello definitivo. Penso soprattutto alla lettiera del gatto. Se i primi giorni il gatto ha paura ad andare troppo in giro e si limita a stare in una zona, non forzatelo mettendo la lettiera in un luogo in cui non è a suo agio. Appena si sarà fatto il territorio, basterà mostrargli la nuova posizione della lettiera e osservare se nelle successive 24 ore la usa. Io ho cambiato posizione alla lettiera almeno tre o quattro volte e non ci sono mai stati incidenti.

Il gatto ed il territorio
Far cambiare casa ad un gatto è un po' piu' complicato per la questione del territorio. Un'informazione importantissima è se avete un giardino o un terrazzo, non fate uscire il vostro gatto prima di tre settimane. Questo ce l'aveva detto il veterinario che ci ha fatto il passaporto e con cui avevamo discusso la questione del trasloco. Far uscire il vostro gatto è un rischio per il gatto stesso: il gatto ha bisogno di tempo per crearsi il territorio (vedrete come si struscerà su ogni cosa nella casa nuova per lasciare il suo odore). Se lo fate uscire lo mettete in difficoltà creandogli un territorio piu' grande da conquistare, quando ancora non è in pieno possesso della casa. Inoltre, dato che non è in casa sua, non è detto che non cerchi di scappare per tornare nella casa precedente (questo vale a volte anche per i cani). Inoltre se il giardino o i tetti sono frequentati da altri gatti, essendo lui in una situazione di svantaggio (dato che non ha ancora un territorio forte in casa) potrebbe diventare vittima degli altri gatti.

Infine la mia esperienza da cui trarre qualche consiglio
Vi racconto soltanto la mia ultimissima esperienza di trasloco con una gatta. Arrivati nella casa nuova, l'abbiamo fatta uscire dalla portantina nella cucina/soggiorno: la stanza centrale della casa, dove le avevamo già messo lettiera, cibo e acqua. La stanza era molto grande e completamente vuota (a parte la cucina) e lei terrorizzata è saltata sulla cucina, cercando un angolo in cui nascondersi. Allora l'abbiamo presa e l'abbiamo portata in un'altra stanza dove c'era un divano letto che ci siamo portati via con noi dalla casa precedente (di cui quindi conosceva l'odore). Si è fiondata sotto il letto ed è rimasta li' senza muoversi circa tre ore. Piano piano ha iniziato ad uscire, ogni volta facendo tre passi in piu' e correndo subito indietro sotto il divano. Ci sono volute molte altre ore perchè cominciasse a girare in altre stanze e due giorni prima di poter dire che fosse andata dapperttutto. Dopo questi primi momenti di trambusto pensavo che fosse tutto a posto, ma la vedevo ancora molto stressata, probabilmente per la completa assenza di mobili su cui dormire o in cui nascondersi. Intanto appena ho svuotato uno scatolone gliel'ho rovesciato in modo che potesse nascondercisi dentro (si lei è un gatto da scatolone e non da cuccia) e poi ho tirato fuori la sacca morbida in cui avevo messo i giacconi e su cui lei aveva dormito per buona parte delle ultime settimane prima del trasloco. Si è subito calmata e rilassata. La sacca è rimasta in camera fino a che abbiamo disfato la maggior parte degli scatoloni...e piano piano il tempo passato sulla sacca si è ridotto sempre piu' finchè ho capito di poterla togliere perchè ormai era davvero felice nella casa nuova. E noi insieme a lei.

Questo è l'ultimo capitolo della mia miniserie sul trasloco. Se vi siete persi le puntate precedenti qui trovate i link alle precedenti puntate, mentre qui potrete trovare altri consigli su come organizzarvi quando in casa c'è un amico a quattro zampe. Infine se ci sono degli argomenti inerenti al trasloco che non ho trattato e vorreste fossero discussi, lasciate un commento!

Buon trasloco a tutti!

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