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domenica 15 febbraio 2015

Come organizzare: la vita con un animale

organizzare casa con animale

Avere un animale di compagnia è una cosa bellissima. Io sono sempre vissuta insieme a cani e gatti, ma abbiamo anche avuto molti pesci ed un coniglio. Potrei parlare ore delle gioie di vivere con amici a quattro zampe, ma vorrei limitarmi a dare qualche consiglio su come organizzarsi quando abbiamo un componente peloso in famiglia. Perchè oltre all'amore, i nostri amici a quattro zampe portano in casa anche peli, bisognini e una notevole quantità di cose da organizzare.

Al momento vivo con una dolcissima gatta, ma almeno una parte dei consigli che vi daro' valgono per tutti, cani, gatti e non solo. Allora vediamo come mi sono organizzata.

Il cibo
contenitore per crocchettePer risparmiare compro sempre sacchi grandi di crocchette da 10-15 chili ed il saccone lo tengo all'ingresso (non ho alcun ripostiglio). Vi è mai capitato che il vostro animale perda interesse nelle crocchette e dopo un po' smetta di mangiarle? Dovete fare attenzione che le crocchette non prendano umidità e perdano sapore.

Per evitare che il cibo perda la sua freschezza, è bene evitare di aprire il sacco tutti i giorni e trasferire le crocchette in un contenitore piu' piccolo a chiusura ermetica. Nel frattempo io chiudo benissimo il sacco con dello scotch marrone da imballaggio e cosi' le crocchette dentro non prendono umidità e "profumano" sempre. Io mi sono fatta regalare da dei colleghi pazzi per le Haribo un paio di scatole di dolciumi vuote. Sono pefette perchè hanno un'ottima chiusura e mantengono la freschezza, sono capienti (devo riempirle di nuovo ogni tre settimane circa) e soprattutto sono impilabili. Per prelevare le crocchette dal contenitore uso un semplice vasetto di vetro lavato.


Le ciotole
ciotola per animaleHo letto molto sulle ciotole del cibo, dicono non si dovrebbero usare ciotole in plastica. Come sempre mi informo e poi faccio di testa mia, perchè mi sono trovata decisamente troppo bene con questa postazione di pappa. Mi è costata 6.50 Euro ed è davvero comoda perchè evita spargimenti di cibo e acqua per la cucina. Per mangiare la gatta deve montarci sopra con le zampe anteriori e quindi con il suo peso non c'è rischio che si sposti o si rovesci. 
Un acquisto consigliato!


I peli
Che siano a pelo corto o a pelo lungo, i vostri animaletti vi lasceranno di sicuro peli in giro, soprattutto in certe stagioni. Questo puo' diventare un vero problema, che rende snervante le pulizie. Come facilitarsi la vita? Si potrebbe investire qualche soldino in un paio di oggetti, che sicuramente sono una spesa ma che ci faranno risparmiare tempo e fatica. E un padrone piu' felice rende anche l'animale piu' felice. Inoltre se avete piu' di un animale, potreste pensare che il costo verrà ripartito.
Quali sono gli investimenti che ho fatto io?
- Un aspirapolvere potente: prima avevo un aspirapolvere da quattro soldi, che non tirava su niente (mi era stato regalato perchè non utilizzato e ho capito bene perchè). Adesso ho un aspirapolvere che riesce anche a togliere i peli dal divano di stoffa. Un raggio di sole nella mia vita, niente piu' fogli e fogli di rotolo adesivo.
- Un robot aspirapolvere: io l'ho preso e devo dire che non mi ci sono trovata davvero bene. Ogni tanto lo uso, ma non quanto dovrei. E' un buon strumento per il mantenimento, da usare ogni giorno e secondo me puo' rivelarsi davvero utile se avete davvero grandi superfici e anche piuttosto libere. Se avete pochi metri quadri e ogni volta bisogna sgomberare tutto, tanto vale prendere in mano l'aspirapolvere. 
- Una spazzola professionale: un altro piccolo investimento che mi ha cambiato la vita. Consigliata da amici entusiasti, ho acquistato un Furminator per la bellezza di 30 euro! Tutti quei soldi per una spazzola mi sono sembrati una follia, eppure dopo pochi giorni ho telefonato a mia madre obbligandola a comprarne uno per i cani e gatti di casa! Secondo la nostra esperienza, se il vostro animale è molto vecchio e, di conseguenza, ha un pelo ispido ed invecchiato, questo strumento è meno efficace. In ogni caso esiste per tutti gli animali (anche porcellini d'india e conigli mi sembra) e di tutte le taglie. La prima volta che lo usate è un vero shock vedere quanto pelo toglie. Vi lascio un video, penserete che sia una bufala, ma soprattutto all'inizio o dopo molto che non lo fate è davvero cosi'. Vi assicuro che non fa male, anzi la mia micia apprezza molto.

Questo invece è un video di un gatto che si fa "furminare" come dico io...


Giusto per chiarezza, non sono stata pagata per fare pubblicità a questa marca, probabilmente ci sono altre spazzole altrettanto buone...ma io ho provato questa e adesso lo consiglio a tutti perchè per me è stato pazzesco notare quanti meno peli ci sono in giro. Inoltre da quando ho questa spazzola la mia micia non ha piu' avuto problemi di vomito dato dai peli ingeriti.


La lettiera
Se il vostro gatto è abituato ad utilizzare la lettiera, probabilmente questa è la questione che vi cruccia di piu' (o forse la seconda dopo i peli). Ci sono due problemi principali: la puzza e la sabbia dappertutto.

Contro la puzza
Per eliminare la puzza ci sono due cose da fare: pulire la sabbia ogni giorno ed "investire" in una lettiera di qualità (non da supermercato). Io pulisco la sabbia una volta al giorno, c'è chi lo fa ogni volta che il gatto usa la lettiera e chi...beh lo fa meno spesso. Per mia esperienza sconsiglio di pulire OGNI singola volta, perchè il gatto si abitua anche troppo bene e basta che non ci siate o non lo facciate immediatamente, che il micio si lamenti o peggio la faccia fuori per protesta. 
Se vivete in un appartamento relativamente piccolo, il mio consiglio è di spendere un po' di piu' per una lettiera di qualità: ne guadagnerete su tutti i fronti e vedrete che non è detto che spenderete davvero di piu'. Io uso una lettiera agglomerante buona, un sacco da 12 chili costa attorno ai 15-18 euro in base alle offerte. Pulendola ogni giorno, sento la necessità di cambiare completamente la lettiera solo una volta al mese o anche meno. Se vi fate un due calcoli su quante volte dovete cambiare la sabbia economica da pochi euro, vedrete che alla fine la spesa non è molto diversa (poi io faccio il confronto con i nostri parenti in Italia, magari ci sono sabbie economiche che non conosco eh). Inoltre io ho solo un gatto, se avete piu' di un gatto, le dinamiche dovrebbero cambiare (anche se consigliano di avere un numero di lettiere uguale al numero dei gatti).
Io evito l'uso di deodoranti per lettiera, di solito hanno odori proprio chimici e penso che se danno fastidio a me, posso immaginare al naso sensibile dei mici. Piuttosto io spargo un po' di bicarbonato di sodio (che assorbe gli odori) sul fondo della lettiera, prima di versarci dentro la sabbia.

Come limitare gli spargimenti di sabbia
Sembra che i nostri amici mici trovino un'immensa soddisfazione a saltare fuori dalla lettiera con un tuffo triplo carpiato che sparge sabbia ovunque. Come ovviare al problema?
- Usare una lettiera chiusa: io ci tolgo sempre la porticina, perchè nessuno dei miei gatti è stato sufficientemente intelligente da capirne il funzionamento. Quindi anche se la lettiera è chiusa solo sue tre lati, comunque questa cosa riduce notevolmente la quantità di sabbia che esce. 
come organizzare la lettiera del gatto
- Mettere un tappeto in plastica davanti alla lettiera: io questo l'ho comprato al negozio di animali e ha una trama a rombi che crea piccoli buchini dove la sabbia si ferma, ma sono convinta che anche un tappeto di plastica di quelli da esterno potrebbe funzionare bene. L'importante secondo me è che sia grande a sufficienza, ne ho visti in vendita di piccolini, ma vi assicuro che anche con questo che è enorme riesco a trovare sabbia in giro. 

Infine resta la domanda: cosa fare con i bisognini?
Se non avete la possibilità di buttare via subito le "patate bollenti" o se siete stufi di farlo di continuo... potreste trovare interessante questa soluzione. A me un sacchetto della spazzatura (gli unici ammessi sono quelli ufficiali del comune) costa 2 euro, quindi evito di buttare la spazzatura tutti i giorni. Di conseguenza mi sono ritrovata il problema di cosa farmene dei bisogni del gatto, di certo non volevo metterli nel bidone della spazzatura che tengo in cucina e che apro di continuo. Ho trovato per circa 15 euro questa specie di silos "porta-bon bon" che prometteva di trattenere gli odori. Ancora una volta l'ho acquistato piena di scetticismo, certa di aver appeno buttato i miei soldi. E invece...mi sono dovuta ricredere. Praticamente è un cestino con un sacchetto, dotato di un sistema di chiusura che blocca il sacchetto e blocca gli odori. Diciamo che se lo lasciate giorni, giorni e giorni ad un certo punto la puzza si sente, ma io sono rimasta davvero sbalordita. Il sacchetto è contenuto in una cartuccia che va sostituita e questo puo' essere scomodo, pero' sono convinta che si possa far funzionare anche con sacchetti normali. Si chiama Litter Locker II e di nuovo non sono stata pagata per fare pubblicità.


I giochi
giochi degli animali domesticiGià è difficile spiegare a un bambino che i giochi vanno messi via, figuriamoci al nostro amico a quattro zampe. Io consiglio di dedicare un cestino dove riporre i giochi dei nostri amici e magari lasciargliene solo qualcuno a disposizione. La mia gatta è da sola durante il giorno, quindi io preferisco lasciarle i suoi giochi a totale disposizione in modo che possa perdersi via come vuole. Lei è una micia "da scatola", come tanti altri gatti adora stare dentro le scatole. Allora ho recuperato una scatola bassa e molto larga e ci ho messo dentro tutte le sue cose. Lei ci si siede dentro proprio come un bambino nel suo box e vedo che poi si porta in giro i suoi giochi, ma anche che poi se li riporta pure dentro. Meglio di un cane!


Il tiragraffi
tiragraffi gattoUltimo consiglio ma decisamente importante e tutto dedicato agli amici mici. I gatti hanno bisogno di farsi le unghie, se non gli offrirete qualcosa voi ci penseranno loro a sfogarsi su sedie, divani e tende. Risolverete tantissimi problemi di questo genere portando a casa uno o piu' tiragraffi. Se il vostro micio ama farsi le unghie in un certo posto, metteteci vicino un tiragraffi, io all'inizio ne avevo preso un paio e li avevo sparsi nei diversi punti "pericolosi". In brevissimo tempo la mia micia si è disabituata a divano e sedie, il tiragraffi è stato spostato e adesso è lei che va appositamente a visitare il tiragraffi praticamente ogni volta che passa per la stanza. Non buttate soldi in tiragraffi esotici, uno di questi pezzi di cartone da pochi euro è in assoluto il tipo preferito della mia micia. D'altronde lei è una micia da cartone e quindi ama sedersi su questo coso oltre che farsi le unghie (questo cosi' largo è proprio della dimensione giusta). 
Non vi mentiro': questo coso è una fabbrica di coriandoli di cartone...nella casa prima avevo preso uno di quei tiragraffi in corda da appendere al muro, decisamente meno complicato. Qui pero' voglio evitare buchi per niente e quindi preferisco questa soluzione. 
Dentro la confezione dei tiragraffi di solito si trova anche una bustina di erba gatta, nel caso il vostro micio sia restio puo' aiutare ad invogliarlo ad usare il tiragraffi. Allo stesso scopo esistono anche delle goccine per convincere il micio ad andare in un certo posto (ad esempio la portantina). Secondo me in questo caso non sono necessarie (anche perchè sono abbastanza care)...anche se a mali estremi... Io le ho acquistate per il viaggio quando abbiamo traslocato (qui trovate dei consigli per traslocare insieme al vostro amico a quattro zampe). Non saprei dire se hanno davvero funzionato, ha pianto abbastanza comunque, ma chissà, magari senza sarebbe stato anche peggio. Infine se il vostro micio inizia ad avere una certa età, vi accorgerete che si farà meno le unghie. E' una cosa normale nei gatti anziani, ma bisogna farci attenzione perchè le unghie continuano a crescere e se non vengono consumate possono incarnirsi nei polpastrelli (è successo da poco al micione dei miei). In questo caso meglio comprare una tronchesina apposita, ma altrimenti un tiragraffi e via.


Gli amici a quattro zampe di sicuro vi migliorano la vita, mentre io spero di avervi dato qualche idea su come facilitarvi la convivenza con loro.
Buona organizzazione a tutti!

sabato 14 febbraio 2015

Come organizzare il trasloco: animali


traslocare animali domestici
Se la vostra famiglia è felicimente arricchita da un componente peloso, dovrete fare attenzione alle sue esigenze durante il trasloco. E' infatti difficile spiegare ai nostri amici a quattro zampe di restare tranquilli, che l'apocalisse che sta succedendo in casa porterà a qualcosa di bello e che presto avrete tutti una nuova "cuccia" da riempire d'amore.

Io ho traslocato sia con cani che con gatti e vorrei darvi qualche consiglio basati principalmente sulla mia esperienza. Ovviamente non tutti i cani e non tutti i gatti sono uguali, quindi questi sono consigli generali ed andranno adattati alle caratteristiche dei vostri amici.

Se il vostro animale è abituato a visitare case di amici e parenti o di andare nella casa delle vacanze, non fate l'errore di pensare che questa esperienza sia la stessa cosa. In questo caso infatti il trasloco inizia ben prima del giorno in cui vi sposterete e la fase di svuotamento della casa farà capire al vostro animale che c'è qualcosa che non va. Non stupitevi pertanto se questa volta sarà meno disponibile ad entrare nella portantina o si comporterà in modo anomalo rispetto al solito.

Quando svuotate casa
Cane: il cane normalmente è un po' disorientato, ma fintanto che vi puo' stare accanto, il cane sta bene. Il trasloco è un periodo stressante per voi e anche per il vostro amico, che in fondo spesso riflette il vostro umore. Cercate di tenere le sue cose nel solito posto e di ritagliare un po' di tempo per qualche coccola tranquillizzante. Se dovete svuotare casa in uno o due giorni, potreste cercare qualcuno che ve lo tenga, per evitare che scappi mentre tenete porte di ingresso e cancelli aperti.
Gatto: la casa è il regno del gatto e vedervela smontare disorienterà tantissimo il vostro felino. E' importante lasciare qualcosa di comodo al gatto fino all'ultimissimo momento. La mia micia aveva "scelto" un borsone di quelli morbidi dove avevo messo dentro tutti i giacconi. Inutile dire che non me la sono sentita di portarglielo via perchè era di disturbo in mezzo ai lavori. (La mia gatta non ha mai avuto una vera cuccia, perchè come la maggior parte dei gatti sceglie un luogo diverso dove dormire in base al periodo).

Mentre scaricate gli scatoloni
Se dovete scaricare gli scatoloni del camion ed il vostro amico a quattro zampe è parte del "bagaglio", dovrete fare molta attenzione che non vi scappi mentre lavorate e magari avete le porte aperte. 
Cane: qui dipende dal vostro cane, se sta buono in auto probabilmente è meglio che stia in auto a farsi un pisolino, altrimenti portatelo in casa e mettetelo in una stanza con la porta chiusa. In entrambi i casi e soprattutto nel secondo, non dimenticatevi di fargli prima fare i suoi bisogni, dargli da bere ed andare a coccolarlo di tanto in tanto per rassicurarlo che va tutto bene.
Gatto: ai gatti solitamente non piace passare troppo tempo nella portantina, meglio metterlo in una stanza con la porta chiusa.

Quale stanza? 
Scegliete una stanza in cui l'animale potrà avere accesso anche successivamente (non mettetelo in camera se poi gli vieterete l'ingresso). Inoltre è meglio scegliere una stanza che sia sufficientemente centrale perchè abbia accesso alle altre stanze poi. Questo è importante soprattutto per i gatti, che cominceranno a farsi il territorio a partire dalla prima stanza dove li mettete.

Cosa mettergli a disposizione?
Quando portate il vostro animale in casa dovete già fargli trovare le proprie cose, cosi' capirà che è un luogo sicuro e sentendo già il suo odore sarà piu' tranquillo:
Cane: pappa, acqua, cuccia, una coperta, il suo gioco preferito.
Gatto: pappa, acqua, lettiera, la cuccia se ce l'ha. Se come la mia micia il vostro gatto snobba le cuccie, dategli comunque qualcosa in cui nascondersi, come uno scatolone vuoto rovesciato, o qualcosa di comodo su cui dormire, come una copertina (meglio se già usata). Se con la scusa di una casa nuova volete cambiare la lettiera, le ciotole, etc. fatelo prima o dopo il trasloco ma non in questo momento. Poter riconoscere le sue cose aiuta l'animale a sentirsi a casa.

Per poter avere queste cose a portata di mano è importante che non vengano inscatolate insieme ad altre cose e messe chissà dove nel camion. Fate attenzione a marcarle in modo riconoscibile e che siano facilmente raggiungibili.

Non abbiate paura di mettere le loro cose in un luogo che non sarà quello definitivo. Penso soprattutto alla lettiera del gatto. Se i primi giorni il gatto ha paura ad andare troppo in giro e si limita a stare in una zona, non forzatelo mettendo la lettiera in un luogo in cui non è a suo agio. Appena si sarà fatto il territorio, basterà mostrargli la nuova posizione della lettiera e osservare se nelle successive 24 ore la usa. Io ho cambiato posizione alla lettiera almeno tre o quattro volte e non ci sono mai stati incidenti.

Il gatto ed il territorio
Far cambiare casa ad un gatto è un po' piu' complicato per la questione del territorio. Un'informazione importantissima è se avete un giardino o un terrazzo, non fate uscire il vostro gatto prima di tre settimane. Questo ce l'aveva detto il veterinario che ci ha fatto il passaporto e con cui avevamo discusso la questione del trasloco. Far uscire il vostro gatto è un rischio per il gatto stesso: il gatto ha bisogno di tempo per crearsi il territorio (vedrete come si struscerà su ogni cosa nella casa nuova per lasciare il suo odore). Se lo fate uscire lo mettete in difficoltà creandogli un territorio piu' grande da conquistare, quando ancora non è in pieno possesso della casa. Inoltre, dato che non è in casa sua, non è detto che non cerchi di scappare per tornare nella casa precedente (questo vale a volte anche per i cani). Inoltre se il giardino o i tetti sono frequentati da altri gatti, essendo lui in una situazione di svantaggio (dato che non ha ancora un territorio forte in casa) potrebbe diventare vittima degli altri gatti.

Infine la mia esperienza da cui trarre qualche consiglio
Vi racconto soltanto la mia ultimissima esperienza di trasloco con una gatta. Arrivati nella casa nuova, l'abbiamo fatta uscire dalla portantina nella cucina/soggiorno: la stanza centrale della casa, dove le avevamo già messo lettiera, cibo e acqua. La stanza era molto grande e completamente vuota (a parte la cucina) e lei terrorizzata è saltata sulla cucina, cercando un angolo in cui nascondersi. Allora l'abbiamo presa e l'abbiamo portata in un'altra stanza dove c'era un divano letto che ci siamo portati via con noi dalla casa precedente (di cui quindi conosceva l'odore). Si è fiondata sotto il letto ed è rimasta li' senza muoversi circa tre ore. Piano piano ha iniziato ad uscire, ogni volta facendo tre passi in piu' e correndo subito indietro sotto il divano. Ci sono volute molte altre ore perchè cominciasse a girare in altre stanze e due giorni prima di poter dire che fosse andata dapperttutto. Dopo questi primi momenti di trambusto pensavo che fosse tutto a posto, ma la vedevo ancora molto stressata, probabilmente per la completa assenza di mobili su cui dormire o in cui nascondersi. Intanto appena ho svuotato uno scatolone gliel'ho rovesciato in modo che potesse nascondercisi dentro (si lei è un gatto da scatolone e non da cuccia) e poi ho tirato fuori la sacca morbida in cui avevo messo i giacconi e su cui lei aveva dormito per buona parte delle ultime settimane prima del trasloco. Si è subito calmata e rilassata. La sacca è rimasta in camera fino a che abbiamo disfato la maggior parte degli scatoloni...e piano piano il tempo passato sulla sacca si è ridotto sempre piu' finchè ho capito di poterla togliere perchè ormai era davvero felice nella casa nuova. E noi insieme a lei.

Questo è l'ultimo capitolo della mia miniserie sul trasloco. Se vi siete persi le puntate precedenti qui trovate i link alle precedenti puntate:

Image Map

Qui potrete trovare altri consigli su come organizzarvi quando in casa c'è un amico a quattro zampe. Infine se ci sono degli argomenti inerenti al trasloco che non ho trattato e vorreste fossero discussi, lasciate un commento!

Buon trasloco a tutti!
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