sabato 20 giugno 2015

Come organizzare il matrimonio: the wedding tag

organizzazione matrimonio

Domani è il nostro primo anniversario di matrimonio, esattamente un anno fa ero tutta emozionata ed anche piena di agitazione per il grande momento.

Ho riflettuto a lungo su come parlare dell'organizzazione del matrimonio: a differenza di tanti altri argomenti, sul matrimonio sul web si trovano già tantissime informazioni. Esistono liste per qualsiasi cosa, le tempistiche, le canzoni, le letture, le fedi, le accionciature...tutto! Mi sono chiesta dunque a che pro fare qui l'ennesimo vademecum...certo se interessa lo faccio volentieri (scrivete nei commenti), ma ho pensato che forse avrei potuto fare una cosa piu' interessante. L'idea è quella di dare dei consigli, ma partendo dal racconto della nostra esperienza, invece che da una lista di cose da fare...che dagli errori e dai successi altrui c'è sempre da imparare.

Sarà quindi un post un po' diverso dal solito, un po' piu' chiacchericcio, ma se non si chiacchera parlando di matrimonio...che gusto c'è?!? Ho recuperato alcune domande da un tag (la versione nuovo millennio del test da rivista femminile) che gira  su youtube e che si chiama "the wedding tag".
Prima di cominciare con le domande lascio un solo consiglio, che leggerete spesso ma è l'unica cosa davvero importante. Prima di cominciare a discutere di quanti strati di torta, di composizioni floreali, di fiori nei capelli, chiedetevi cosa è davvero importante per voi, come volete che sia il vostro matrimonio. Le scelte da fare sono tantissime, non bisogna perdere di vista cio' che vi sta piu' a cuore. Noi ad esempio abbiamo deciso che volevamo fosse una bella festa: noi viviamo all'estero e volevamo che fosse una grande festa per i nostri amici, un modo per stare tutti insieme per un giorno. Abbiamo quindi puntato principalmente sulla qualità del ristorante e della musica, perchè la festa la si ricorda piu' delle composizioni floreali, delle scarpe della sposa, del tableau e delle bomboniere. Ho letto tanto, avevo mille idee ma poi le cose da fare sono tante e il tempo non basta mai. Mi sono persa tantissimo su Pinterest, che è una fonte inesauribile di spunti per il matrimonio, anche troppi...Non perdete mai di vista quello che conta davvero per voi e puntate di piu' su quello.


Quanto tempo è passato dalla proposta al matrimonio?
Sei mesi, dal ventitré dicembre al ventuno giugno. La proposta non è stata del tutto inaspettata, perchè ne avevamo un po' parlato nei mesi precedenti, ma mio marito ha organizzato tutta una sopresa...io ho un po' immaginato a cosa avrebbe portato pero' ho trovato questa cosa estremamente dolce.

Parlando di tempistiche...per me è stato un tempo ampiamente sufficiente. Noi eravamo a casa per le vacanze di Natale e praticamente fino al 27 non abbiamo concluso niente. Nel giro di una settimana abbiamo parlato con il prete e fermato la chiesa, scelto e prenotato il ristrorante e io ho anche preso il vestito da sposa. Quello che ha preso più tempo ed energie sono stati i dettagli (per me) minori come i fiori, i libretti, la musica in chiesa...

Sei stata aiutata nella preparazione?
Ho voluto organizzare io il matrimonio perchè ci tenevo molto, ma l'ho fatto vivendo all'estero (mentre ci siamo sposati in Italia), quindi sicuramente sono stata aiutata dai miei familiari nel fare tutte quelle piccole commissioni che richiedevano di essere sul posto. 

La prima cosa che ho fatto dopo la proposta è stata recuperare un quadernone ad anelli che mi ha seguito in tutto il percorso e dove tenevo tutti i fogli, preventivi, contatti, etc. Inoltre io e mio marito ci siamo creati dei file su google drive su cui invece abbiamo gestito le liste degli invitati, le bomboniere e i tavoli.

Rito religioso o civile?
Rito religioso, in una piccolissima chiesetta a due passi da casa.

In grande o pochi intimi?
Eravamo in sessanta, i familiari piu' intimi e parecchi amici.

I colori?
Il colore scelto era il verde: era presente negli inviti, nelle bomboniere, nei coni portariso, nel nastro dei libretti della chiesa, nei fiori. All'inizio questa cosa mi sembrava un po' sciocca e invece poi mi sono resa conto di quanto fosse utile. Io non sono mai stata fissata coi matrimoni, mai sfogliato una rivista da spose in vita mia, mai fantasticato su come me lo sarei immaginato.
Partire cosi' senza idee puo' essere un grande svantaggio: ci sono mille idee che ti verranno proposte e diecimila scelte da fare. Doversi attenere a qualcosa come ad esempio una palette di colori, puo' rendere le cose piu' semplici, perchè riduce l'indecisione e renderà il risultato armonioso e curato.

martimonio verde

Tema?
Noi non abbiamo scelto un tema, avere un colore mi sembrava già troppo. In ogni caso abbiamo deciso di fare i nomi dei tavoli a tema "Svizzera" visto che ci eravamo appena trasferiti e quindi ogni tavolo aveva il nome di una cosa caratteristica della Svizzera. Il tableau l'ho fatto io con Word, anche qui avevo molte idee ma poi mi sono resa conto che per me non era una delle cose importanti.

All'aperto o al coperto?
Baciati dal sole del giorno piu' lungo dell'anno, il ricevimento è stato in parte al coperto ma molto all'aperto. Eravamo in un ristorante con un grande parco con dei gazebo, sotto cui la gente poteva sedersi liberamente. L'aperitivo e gli antipasti sono stati serviti fuori e poi ci siamo seduti per il primo. A quel punto visto il bel tempo e la bella musica ci hanno servito il sorbetto fuori e abbiamo passato il pomeriggio a fare balli e giochi. Verso le sei hanno servito la cena con la carne all'interno e la torta fuori. A me questa organizzazione aveva lasciato un po' perplessa e invece ha funzionato. Gli antipasti erano abbondanti e dopo il primo eravamo pieni, nessuno avrebbe gustato il secondo. Cosi' invece di avere la sensazione di un pranzo infinito abbiamo fatto pranzo e cena (leggera e presto) separati. Tutti si sono complimentati perchè non è stato minimamente pesante e si sono goduti il cibo riuscendo a mangiare tutto di gusto (senza mai dover dire "questo non riesco a mangiarlo perchè sono pieno"). Siamo arrivati al ristorante verso l'una, il pomeriggio è passato in compagnia a ballare e fare giochi nel parco e la torta è stata servita verso le sette, poi i parenti sono andati a casa e noi siamo rimasti a fare festa fino a tardi
.
Avete scritto voi le promesse?
No, abbiamo pronunciato la formula del rito religioso, ma abbiamo scelto le letture. 

Vi siete visti prima del matrimonio?
Di striscio, la sera prima tutti i nostri amici (lui compreso) sono venuti a casa mia per costruire un arco con edera e fiocchi (come da tradizione del paese) sul portone di ingresso. La sposa non puo' passare sotto l'arco fino al giorno seguente, pero' puo' andare a salutare quelli che lavorano. Lui si è nascosto quando io sono scesa, ma ci siamo sbirciati.

Fotografo o cameraman?
Ci interessava solo avere delle foto e gli scatti da servizio li abbiamo fatti nel parco del ristorante, che aveva una bellissima cornice di colli e vigneti. In questo modo gli ospiti non ci hanno dovuto aspettare e mentre facevano l'aperitivo abbiamo fatto anche gli scatti di gruppo così le persone non si sono neanche annoiate attendendo il loro turno.

Il nostro fotografo ci ha fatto un paio di scatti prima del matrimonio per farci vedere un po' di effetti e per scegliere che tipo di fotografie volevamo e ho trovato questa cosa molto utile. 

Tra le cose da assicurarsi è che il fotografo abbia solo il vostro matrimonio quel giorno ed è bene fornire un programma delle tempistiche, soprattutto per la parte antecedente la cerimonia, in modo da evitare di dover aspettare a prepararsi o ad uscire perché non c'è ancora il fotografo. Pensate anche a che scatti vi interessano: io la mattina sono andata a farmi l'acconciatura dalla parrucchiera e il fotografo voleva venire, ma io sapevo che non avrei mai messo nell'album una foto di me e la parrucchiera nel salone e gli ho detto di lasciare perdere, che piuttosto mi facesse qualche scatto in più in casa con i miei. Considerate che ogni spostamento implica un rischio di ritardo o intoppo, meglio fare le cose più semplici possibile.

Quale trasporto?
Io ho sempre detto che sarei andata a piedi visto che erano duecento metri di strada. Mio padre invece ha organizzato con un nostro vicino di casa di avere una carrozza coi cavalli. Siamo riusciti a mantenere il segreto e nessun ospite, marito e suoceri compresi se lo aspettava, tutti guardavano in direzione di casa e noi abbiamo fatto il giro della'isolato e siamo arrivati dalla parte opposta. È stato bello, soprattutto poi il viaggio al ristorante, che era a cinque minuti di auto, così invece ce la siamo goduti.

Qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio, di prestato e qualcosa di blu?
Qualcosa di nuovo: a parte il vestito e le scarpe, le mie testimoni mi hanno regalato degli orecchini di perla.
Qualcosa di vecchio: il pendente che il marito mi aveva regalato alla laurea.
Qualcosa di prestato: i guanti di pizzo di mia cugina.
Qualcosa di blu: mia sorella e mia cugina, le mie testimoni, mi hanno scritto i loro auguri sulle suole delle scarpe con un pennarello blu.

Com'era il vestito?
Mettiamo una foto che parli per me. Quella meravigliosa scollatura sulla schiena, mi ha lasciato una bella scottatura con segno di tutto il pizzo...le cose a cui uno non pensa...

vestito da sposa

Descrivi il tuo bouquet
Un bouquet di zantedeschie, molto semplice. Le calle erano anche a chiudere il nastrino delle bomboniere.

Canzone di ingresso
La marcia nuziale.
Dj o band?
Avevamo un duo: lei una voce e stile alla Amy Winehouse che durante il ricevimento ha cantato accompagnata da una chitarra. Ero andata a vederla in un concerto è ci eravamo innamorati...praticamente ha fatto un concerto per noi. A metà pomeriggio però doveva andare perché la sera aveva un altro concerto. È rimasto lui che aveva una bellissima voce e un repertorio più rock. È rimasto con noi fino a mezzanotte a cantare tutti insieme e bere, evidentemente si stava divertendo perché gli accordi erano che finissero con la fine del ricevimento.

Con quale canzone avete ballato?
La band è stata strepitosa, ma si sono dimenticati la nostra richiesta della nostra canzone e presi alla sprovvista lui ha iniziato "Save tonight" di Eagle Eye Cherry che non è neanche particolarmente romantica...praticamente abbiamo avuto la ridarella tutto il ballo.

Descrivi la torta
Una torta a tre piani alla crema chantilly e fragole e decorata con la panna e i fiori che erano presenti nei centrotavola e nelle altre composizioni (che dalla chiesa abbiamo portato al ristorante). I piani sotto erano finti, solo per renderla più alta. Adesso vano molto le torte decorate con la pasta di zucchero, ma sono care e anche meno buone perché l'estetica prevale sul gusto. Noi volevamo una cosa fresca a base di frutta, che comunque ha fatto il suo effetto.

torta matrimonio


E' andato tutto come previsto?
È stata una giornata perfetta, ma di cose storte ce ne sono state. Non tanto quella giorno, a parte la canzone...ma nella'organizzazione del matrimonio.
Io sono tornata in Italia un paio di volte nella'arco di sei mesi per organizzare il matrimonio. Il primo intoppo è stato un enorme ritardo nella consegna del vestito che si è conclusa con la sarta che aveva solo quattro giorni per fare tutte le modifiche necessarie e una disperata ricerca di un reggiseno diverso (quello previsto non andava bene) nel giro di poche ore perché potesse prendermi le misure con il reggiseno che avrei indossato.

Le scritte nelle fedi dovevano essere in minuscolo e corsivo e per sbaglio le hanno fatte in maiuscolo stampatello. Dato che era il verso finale della nostra canzone (niente date o nomi) evidentemente era destino che sta canzone non volesse andare dritta.
Per quanto riguarda l'acconciatura ero andata con un sacco di foto prese da Pinterest, ma la parrucchiera non è stata in grado di riprodurne nessuna e alla fine mi ha preso per sfinimento (non che l'acconciatura fosse brutta ma era molto diversa da quello che avrei voluto).

Io volevo truccarmi da sola ma ho avuto tutte a casa che mi remavano contro. Però ero convinta che se avessi fatto con i miei prodotti sarei stata sicura del risultato e che tenesse il calore. Ho dovuto combattere per usare il mio fondotinta (leggerissimo e di un colore davvero naturale) ma per il resto ha usato i suoi prodotti. Le ho chiesto mille volte che fosse tutto waterproof...morale della favola? Il trucco era bello si, ma finita la cerimonia avevo già tutto il trucco decisamente sbavato e non ho mica pianto come una fontana.

Quando avevamo preso accordi con il ristorante e mi avevano mostrato la sala,  mi avevano parlato di tavoli rotondi da otto o dieci persone. A due settimane dal matriomonio abbiamo scoperto che avevamo due configurazioni possibili tra cui scegliere, che prevedevano entrambe anche un tavolo quadrato da dodici. Questa non è una cosa che sia andata storta ma che mi ha spiazzato, perchè:
- ha cambiato i piani delle composizioni per il centrotavola dato che c'erano tavoli di misure diverse
- ha cambiato i piani dei posti a sedere e mi è un po' seccato considerando che avevamo anche previsto certi inviti in base alla disposizione sui tavoli.
Morale della favola, fatevi dare sin dall'inizio la configurazione della sala.

La fiorista è quella che mi ha più fatto ammattire. Ci sono volute molte discussioni per trovare un centrotavola che ci andasse bene, perchè era una che voleva fare tanto di testa sua. Le avevo detto di fare composizioni piccole per non ingombrare il tavolo e a pochi giorni dal matrimonio ancora insisteva con dei vasi enormi. Al punto che io dalla Svizzera sono dovuta andare da lei a prendere il vaso e andarlo a provare in ristorante, che dista a meno di un chilometro dalla fiorista. Considerando che questa fiorista fornisce i fiori e le piante al ristorante per tutto l'anno e quindi lei il posto lo conosceva benissimo, a me sono girate tantissimo le peonie.

Dopo il ricevimento cosa avete fatto?
Siamo rimasti nel giardino del ristorante sotto ai gazebo a chiacchierare con gli inossidabili fino alle cinque del mattino. Noi abbiamo dormito nella camera sopra il ristorante.

Dove siete stati in viaggio di nozze?
Non ci siamo ancora stati, anche questo rientra tra le cose che non sono andate come previsto. Contavamo di andare in Giappone questa primavera ma per una serie di intoppi è tutto saltato. Abbiamo ripiegato sugli Stati Uniti e pure questo è saltato...e questa settimana abbiamo prenotato una crociera sul Mediterraneo per Settembre. Io sono stata in crociera con i miei gentiori da bambina e sono abbastanza elettrizzata, sto già cominciando a fare un sacco di appunti per come organizzare la valigia!

Spero che sia stato interessante e utile a chi si accinge al grande passo. Se avete domande o volete che tratti qualcosa di piu' specifico lasciatemi un commento.

Buon anniversario a me!

1 commento:

  1. Noi ci siamo rivolti ad una agenzia specializzata che ci ha seguito in tutta la preparazione e organizzazione del matrimonio, ci siamo trovati davvero bene.

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