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lunedì 1 febbraio 2016

(Dis)Organizziamoci! Consigli da altre Nate disorganizzate: la pianificazione settimanale dei vestiti


Oggi inauguriamo una nuova serie che si chiama "(Dis)Organizziamoci! Consigli da altre Nate disorganizzate",  in cui altre "Nate disorganizzate" possono condividere qui le loro idee di organizzazione. Nel gruppo Facebook spesso si vedono delle idee ottime ed è un vero peccato che i migliori consigli vadano "persi" con il passare dei giorni. L'idea è quella di raccoglierli qui sul blog. Se avete delle idee o degli articoli da propormi, non esitate a contattarmi.

Oggi è Chiara Chiodi Mainini a condividere con noi la sua organizzazione settimanale dei vestiti, una routine che la aiuta molto nel semplificare le operazioni mattutine. Chiara è una mamma, una moglie e un avvocato, insomma una donna impegnata con mille cose da fare e poco tempo.
Vi lascio al suo articolo, buona lettura!

La routine del settimanabito
Fino all'anno scorso ero una madre e una donna disperata: brancolavo nella disorganizzazione, nel caos e nel disordine con un bambino duenne a cui badare, un lavoro che mi impegnava 12 ore fuori casa e un loft open space in cui la possibilità di tenere tutto a posto era pari a quella di trovare una carpa nel deserto. 
Poi, finalmente, ho traslocato in una casa vera: con dei muri, delle porte ma soprattutto una cabina armadio!! E benché parte di me fosse già soddisfatta del risultato ottenuto mettendo a segno il metodo Ordinata-mente,  sentivo che qualcosa ancora mancava: una corretta gestione dei miei vestiti. Certo, nell'armadio c'era ordine, tutto appeso o riposto con ordine nello scomparto appositamente studiato...e allora perché finivo con l'uscire sempre con gli stessi vestiti? Perché non riuscivo mai a sfruttare appieno i miei abiti, i miei accessori,  ottenendo quella femminilità cui non rinunciavo mai prima della gravidanza?

Poi, un giorno, mentre preparavo l'organizer settimanale dei vestiti di mio figlio,  ho capito. Il problema non era avere un armadio ordinato e dei vestiti ben piegati. Il problema era collocare nell'armadio tutti i vestiti che avrei voluto indossare durante la settimana, in modo ordinato.
Come ho risolto?
Seguitemi ;)

Il primo step: fare spazio
Il primo step è stato ricavare un segmento nella mia cabina armadio, uno spazio libero in cui collocare gli indumenti e gli accessori.



Il secondo step: consultare l'agenda
Il secondo step è stato prendere la mia agenda, che non vi mostrerò per ragioni di privacy, ma che utilizzo nel modo che segue. Prima di tutto controllo il tipo di settimana a cui vado incontro: di regola io lavoro dal lunedì al venerdì e mi preparo solo gli abiti per il lavoro, quindi la prima cosa è controllare quanti cambi saranno necessari, se ci sono festività o sospensioni  del lavoro di qualche tipo. 

Successivamente passo a considerare le singole giornate con i relativi impegni per capire COME devo vestirmi. Io sono avvocato e, tendenzialmente, ho 3 tipi di giornate: 
- la giornata "udienze", in cui so per certo che devo indossare un completo elegante o un tailleur;
- la giornata "niente udienze ma ricevo clienti/ho appuntamenti fuori studio", in cui devo essere sempre ben vestita ma con meno rigore; 
- il "venerdì casual" o la "giornata di cancelleria", in cui mi vesto in modo decoroso ed educato ma casual.

Il terzo step: la scelta degli indumenti
Premesso che questa guida riguarda l'organizzazione del tempo e dell'armadio e non è una lezione di fashion Style,  perché ognuno ha il proprio stile e i propri gusti, a questo punto vi mostro come materialmente mi  organizzo.


Lunedi - Giornata udienze: devo indossare il tailleur. Quindi lo scelgo e lo appendo sulla prima gruccia a sinistra corredandolo di un paio di collant, eventuale camicia/top sottogiacca ed eventuali bijoux. 
Martedi - appuntamenti fuori studio: scelgo un pantalone classico sui toni del marrone, una camicia panna con colletto arricciato e fiocco; un golfino in tinta; ripongo sui pantaloni un paio di gambaletti e passo dalla gruccia alcuni bracciali. Al collo nulla perché la camicia è importante. Il tutto va sulla seconda gruccia.
Mercoledì - udienza: completo elegante con camicia. Anche qui nessun bijoux al collo, gambaletti piegati sulla gruccia, che è la terza.
Giovedi - appuntamenti in studio: sobrio ma rilassato. Pantalone a quadri,  maglia bordeaux e cardigan. Collana come accessorio, la gruccia è la numero 4.
Infine, casual Friday: non ho udienza, né appuntamenti o giri in cancelleria. Resterò in studio a lavorare, quindi mi concedo un paio di jeans e un morbido maglione, ultima gruccia a destra.
Per quanto riguarda la scelta delle scarpe, devo ammettere di non avere problemi. Io non ho molte scarpe ma solo alcuni pezzi jolly che abbino x colore: ballerina di vernice nera, tacco12 marrone, tronchetto bordeaux o stivale blu.
La borsa, invece, la sostituisco una volta al mese e non la abbino mai: è grande, da giorno e deve contenere il mondo :)

Questo sistema, che potrebbe sembrare macchinoso ma è semplicissimo, presenta 4 grandi benefici :
1) ci si veste con varietà evitando l'effetto "ho un solo vestito", perché si ha il tempo di riflettere su come vestirsi;
2) al mattino non si perde tempo prezioso, che può essere impiegato a truccarsi e dare un aspetto decente ai capelli.
3) ci si ricorda sempre di indossare almeno un gioiello, che quasi sempre è un regalo e quindi ci fa sorridere e sentire più belle
4) si ha sempre a disposizione ciò che è necessario evitando mancanze dell'ultimo minuto, perché la preparazione viene fatta con anticipo e permette di mettere a punto la camicia che va stirata o di sostituirla con un altro capo senza perdere tempo.

Io di solito mi dedico a questo lavoro la domenica pomeriggio dopo aver sistemato il bucato ed il settimanale di mio figlio e da quando uso questo sistema sono più in ordine, più femminile e - UDITE UDITE - faccio colazione seduta!!!

Buona organizzazione del settimanabito a tutte :)

sabato 30 agosto 2014

Se solo ci avessi pensato prima: riutilizzare i foglietti acchiappacolore


Penso che ormai tutti conoscano l'esistenza dei foglietti acchiappacolore. Si mettono nella lavatrice per evitare che i colori si trasferiscano da un vestito all'altro durante il lavaggio.

Qual è il consiglio rapido del giorno? 
Se avete utilizzato un foglietto e dopo la lavatrice è diventato rosa o grigio chiaro, utilizzatelo di nuovo! Io riutilizzo lo stesso foglietto finchè non diventa grigio scuro. Una volta utilizzavo un foglietto ad ogni lavatrice...ma questi cosi costano ed è uno spreco di soldi gettarli se possono essere caricati di altro colore.

Buon bucato a tutti!
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