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venerdì 26 agosto 2016

Un planner settimanale familiare


Continuo la serie Pronti per Settembre con il consiglio di preparare un planner settimanale per la famiglia. E' particolarmente utile per i primi tempi, in cui i nuovi orari, i nuovi corsi non sono chiari a tutti e vi può aiutare a prendere il ritmo.

Si tratta di una tabella con i giorni della settimana come righe e i componenti della famiglia come colonne. Io vi consiglio di creare la vostra tabella insieme ai vostri figli come lavoretto da fare nei primi giorni di Settembre, quando magari cominciate a conoscere gli orari della scuola e delle attività pomeridiane.

Nell'esempio che ho messo qui sotto ho divisto ogni giorno tra mattina e pomeriggio, perchè per esempio l'orario di fine lezioni cambiava in base al giorno, a volte finivamo a 12.30, altri giorni all'1 e pure più tardi. Create la vostra tabella secondo le vostre esigenze e mi raccomando fatela un po' colorata e allegra per rendere la ripresa un po' più entusiasmante.
Potreste fare un piano così per ogni settimana e segnare anche impegni saltuari (esistono dei calendari della famiglia proprio fatti in questo modo), ma secondo me la cosa più utile almeno all'inizio è avere un planner in cui siano segnate solo le informazioni che sono costanti proprio per abituare la mente a quali sono le giornate più impegnate e prendere il ritmo.

Il consiglio è poi quello di metterlo in bella vista, ad esempio sul frigo, tenuto fermo da magneti oppure del Pattafix (per chi non può usare i magneti, così non rovina nulla). Con il passare delle settimane potrete decidere cosa farne, se vi sarà ancora necessario oppure no.

Pronti per Settembre?
Buona organizzazione a tutti!

lunedì 1 febbraio 2016

(Dis)Organizziamoci! Consigli da altre Nate disorganizzate: la pianificazione settimanale dei vestiti


Oggi inauguriamo una nuova serie che si chiama "(Dis)Organizziamoci! Consigli da altre Nate disorganizzate",  in cui altre "Nate disorganizzate" possono condividere qui le loro idee di organizzazione. Nel gruppo Facebook spesso si vedono delle idee ottime ed è un vero peccato che i migliori consigli vadano "persi" con il passare dei giorni. L'idea è quella di raccoglierli qui sul blog. Se avete delle idee o degli articoli da propormi, non esitate a contattarmi.

Oggi è Chiara Chiodi Mainini a condividere con noi la sua organizzazione settimanale dei vestiti, una routine che la aiuta molto nel semplificare le operazioni mattutine. Chiara è una mamma, una moglie e un avvocato, insomma una donna impegnata con mille cose da fare e poco tempo.
Vi lascio al suo articolo, buona lettura!

La routine del settimanabito
Fino all'anno scorso ero una madre e una donna disperata: brancolavo nella disorganizzazione, nel caos e nel disordine con un bambino duenne a cui badare, un lavoro che mi impegnava 12 ore fuori casa e un loft open space in cui la possibilità di tenere tutto a posto era pari a quella di trovare una carpa nel deserto. 
Poi, finalmente, ho traslocato in una casa vera: con dei muri, delle porte ma soprattutto una cabina armadio!! E benché parte di me fosse già soddisfatta del risultato ottenuto mettendo a segno il metodo Ordinata-mente,  sentivo che qualcosa ancora mancava: una corretta gestione dei miei vestiti. Certo, nell'armadio c'era ordine, tutto appeso o riposto con ordine nello scomparto appositamente studiato...e allora perché finivo con l'uscire sempre con gli stessi vestiti? Perché non riuscivo mai a sfruttare appieno i miei abiti, i miei accessori,  ottenendo quella femminilità cui non rinunciavo mai prima della gravidanza?

Poi, un giorno, mentre preparavo l'organizer settimanale dei vestiti di mio figlio,  ho capito. Il problema non era avere un armadio ordinato e dei vestiti ben piegati. Il problema era collocare nell'armadio tutti i vestiti che avrei voluto indossare durante la settimana, in modo ordinato.
Come ho risolto?
Seguitemi ;)

Il primo step: fare spazio
Il primo step è stato ricavare un segmento nella mia cabina armadio, uno spazio libero in cui collocare gli indumenti e gli accessori.



Il secondo step: consultare l'agenda
Il secondo step è stato prendere la mia agenda, che non vi mostrerò per ragioni di privacy, ma che utilizzo nel modo che segue. Prima di tutto controllo il tipo di settimana a cui vado incontro: di regola io lavoro dal lunedì al venerdì e mi preparo solo gli abiti per il lavoro, quindi la prima cosa è controllare quanti cambi saranno necessari, se ci sono festività o sospensioni  del lavoro di qualche tipo. 

Successivamente passo a considerare le singole giornate con i relativi impegni per capire COME devo vestirmi. Io sono avvocato e, tendenzialmente, ho 3 tipi di giornate: 
- la giornata "udienze", in cui so per certo che devo indossare un completo elegante o un tailleur;
- la giornata "niente udienze ma ricevo clienti/ho appuntamenti fuori studio", in cui devo essere sempre ben vestita ma con meno rigore; 
- il "venerdì casual" o la "giornata di cancelleria", in cui mi vesto in modo decoroso ed educato ma casual.

Il terzo step: la scelta degli indumenti
Premesso che questa guida riguarda l'organizzazione del tempo e dell'armadio e non è una lezione di fashion Style,  perché ognuno ha il proprio stile e i propri gusti, a questo punto vi mostro come materialmente mi  organizzo.


Lunedi - Giornata udienze: devo indossare il tailleur. Quindi lo scelgo e lo appendo sulla prima gruccia a sinistra corredandolo di un paio di collant, eventuale camicia/top sottogiacca ed eventuali bijoux. 
Martedi - appuntamenti fuori studio: scelgo un pantalone classico sui toni del marrone, una camicia panna con colletto arricciato e fiocco; un golfino in tinta; ripongo sui pantaloni un paio di gambaletti e passo dalla gruccia alcuni bracciali. Al collo nulla perché la camicia è importante. Il tutto va sulla seconda gruccia.
Mercoledì - udienza: completo elegante con camicia. Anche qui nessun bijoux al collo, gambaletti piegati sulla gruccia, che è la terza.
Giovedi - appuntamenti in studio: sobrio ma rilassato. Pantalone a quadri,  maglia bordeaux e cardigan. Collana come accessorio, la gruccia è la numero 4.
Infine, casual Friday: non ho udienza, né appuntamenti o giri in cancelleria. Resterò in studio a lavorare, quindi mi concedo un paio di jeans e un morbido maglione, ultima gruccia a destra.
Per quanto riguarda la scelta delle scarpe, devo ammettere di non avere problemi. Io non ho molte scarpe ma solo alcuni pezzi jolly che abbino x colore: ballerina di vernice nera, tacco12 marrone, tronchetto bordeaux o stivale blu.
La borsa, invece, la sostituisco una volta al mese e non la abbino mai: è grande, da giorno e deve contenere il mondo :)

Questo sistema, che potrebbe sembrare macchinoso ma è semplicissimo, presenta 4 grandi benefici :
1) ci si veste con varietà evitando l'effetto "ho un solo vestito", perché si ha il tempo di riflettere su come vestirsi;
2) al mattino non si perde tempo prezioso, che può essere impiegato a truccarsi e dare un aspetto decente ai capelli.
3) ci si ricorda sempre di indossare almeno un gioiello, che quasi sempre è un regalo e quindi ci fa sorridere e sentire più belle
4) si ha sempre a disposizione ciò che è necessario evitando mancanze dell'ultimo minuto, perché la preparazione viene fatta con anticipo e permette di mettere a punto la camicia che va stirata o di sostituirla con un altro capo senza perdere tempo.

Io di solito mi dedico a questo lavoro la domenica pomeriggio dopo aver sistemato il bucato ed il settimanale di mio figlio e da quando uso questo sistema sono più in ordine, più femminile e - UDITE UDITE - faccio colazione seduta!!!

Buona organizzazione del settimanabito a tutte :)

martedì 3 marzo 2015

Refill gratuiti per l'agenda da stampare: planning settimanale


agenda settimanale

Un altro refill per l'agenda fatto da me, da scaricare e stampare. Questa volta ho preparato un planning per organizzare la settimana, con lo spazio per scrivere gli appuntamenti o gli impegni di ogni giorno. C'è poi uno spazio dedicato agli appunti o alle cose urgenti, uno per le pulizie e le routine ed infine un'area per non dimenticarsi di telefonare o scrivere ad una certa persona, perchè mantenere i contatti con amici e parenti è importante.

Eccovi il file da scaricare gratuitamente:
planning_settimanale_gratuito

Buona pianificazione a tutti!

venerdì 5 settembre 2014

Come organizzare: il menù settimanale


Cerco di pianificare il menù settimanale ogni volta che posso. Ci sono molteplici buoni motivi per farlo (vedi post precedente) e ci sono anche molteplici modi di farlo. Nessun metodo è sbagliato e bisogna procedere un po' per tentativi per trovare ciò che più ci si addice. Non è detto che pianificare il menù non sia una cosa per noi, forse non abbiamo ancora trovato il metodo che più si adatta alle nostre esigenze.

Dopo aver provato mooolti metodi, ecco un esempio di quello che faccio io. E' una foto della mia agenda di questa settimana, il menù l'ho fatto la settimana scorsa e ho fatto la foto prima di cominicare a scrivere gli altri impegni della settimana.


La primissima cosa che faccio quando voglio preparare il menù è aprire il frigo per vedere cosa ho a disposizione. Annoto mentalmente tutte le cose che ci sono dentro e controllo le date di scadenza per sapere se ci sono cose che scadono a breve. Io faccio la spesa una volta alla settimana (solitamente il venerdì sera) e durante la settimana il mio obiettivo è di arrivare al venerdì successivo con un frigo semi-vuoto. Questo significa che effettivamente consumo tutto ciò che acquisto ed inoltre evito che le confezioni aperte diventino parte integrante del frigo. Questa è una buona regola generale, ma ovviamente ci sono delle eccezioni  (come per esempio le salse, non consumo di certo un ketchup a settimana!).

A questo punto penso a quel che voglio cucinare. Noi ci portiamo al lavoro il pranzo da casa ed è quasi sempre pasta, riso freddo, un'insalata. La sera rientriamo spesso tardi, perciò cerco di fare piatti che non richiedano una preparazione molto lunga (questa settimana poi avevo diverse cose "veloci" da smaltire, come i nuggets o i tortellini). Il weekend invece mi piace prendere il tempo per cucinare dei piatti un po' più elaborati, ma di solito a questi penso il weekend stesso. Io faccio il menù soltanto fino al venerdì, perchè sono i giorni lavorativi quelli critici per me e in cui ho bisogno di essere più organizzata.

Perchè usare i post-it? 
Perchè all'inizio segnavo tutto direttamente sull'agenda e a fine settimana mi ritrovavo con l'agenda piena di frecce e cancellature. Adesso invece uso i post-it ed è un metodo che funziona a meraviglia. Io faccio il meù ma la verità è che per me questa è solo una traccia di cosa voglio cucinare. Mi aiuta a non perdermi e a sapere cosa devo scongelare, quali piatti è meglio cucinare a inizio settimana e quali posso fare alla fine.
Molto spesso però mi capita che l'ordine in cui scrivo i piatti non è l'ordine in cui vengono effettivamente consumati, o di saltare un pasto perchè magari mangiamo fuori a pranzo o a cena. Usare questi piccoli post-it mi permette di spostare i piatti senza pastrocciare l'agenda. Se invece sono certa di consumare un pasto in un certo giorno, lo scrivo direttamente a penna (come il pranzo di lunedì nell'esempio). Un altro vantaggio dei post-it è che sono riutilizzabili e io li riutilizzo da una settimana all'altra per tutti i piatti che faccio spesso (minestrone, pasta al ragù, etc).

Come combattere l'assenza di ispirazione?
Nell'agenda tengo delle pagine dove ho segnato tutti i pasti che cucino di solito, dividendoli per primi, secondi, piatti speciali (da weekend) e piatti stagionali. In questo modo se sono alla ricerca di qualche idea da aggiungere al menù posso trovare facilmente ispirazione. Spesso provo ricette nuove, ma di solito preferisco farlo nel weekend, se le ricette sono buone le annoto nella lista, così non mi dimentico di loro.





Perchè post-it di colori diversi?
Semplicemente per rallegrare l'agenda. Fare il menù è un compito un po' antipatico e questo tocco di colore mi mette allegria. Non utilizzo un codice-colore, anche se ci ho pensato più volte. Si potrebbe ad esempio segnare su post-it di colori diversi pasti a base di carboidrati, carne, pesce o verdure. In questo modo si potrebbe avere un immediato riscontro visivo di cosa mangiamo. Questa idea potrebbe essere molto utile per chi è a dieta o cerca di controllare la propria alimentazione. Oppure se qualcuno mangia spesso fuori potrebbe usare colori diversi per differenziare tra pasti consumati fuori o in casa. Un'altra idea è di assegnare un colore preciso ai pasti che richiedono di scongelare, qualcosa, così a colpo d'occhio sapremmo se dobbiamo tirare qualcosa fuori dal freezer per poter preparare quel determinato piatto.

Sono parecchi mesi che ormai uso questo metodo e sono soddisfatta di come si adatta alle nostre esigenze. L'organizzazione è però un processo sempre in corso, quindi sono aperta a provare nuovi metodi se qualcuno ha qualcosa da suggerire.

Buona organizzazione a tutti!
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