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domenica 4 settembre 2016

Pronti per Settembre: preparare la casa


Continuiamo la serie "Pronti per Settembre" con dei consigli dedicati alla casa. Come prepariamo tutte le cose per la scuola, perchè i nostri figli siano pronti il giorno del rientro, allo stesso modo dovremmo pensare di preparare anche la nostra casa per facilitare la ripresa dell'anno scolastico.

Partiamo dall'ingresso
Per uscire di casa in fretta la mattina è importante riuscire a prendere facilmente ciò che ci serve (le chiavi, la borsa, gli zaini, l'ombrello...). Avere un mobile dell'ingresso dove tutto è ordinato non solo ci facilita la mattina, ma ci aiuta a rimettere le cose lì quando rientriamo la sera. Definiamo uno spazio per ogni componente della famiglia, in modo che tutti sappiano trovare ciò che serve e soprattutto dove rimetterle. Posare le cose all'ingresso (scarpe, zaini, etc) fa parte della routine della sera (di cui abbiamo parlato qua).
In questo articolo potete leggere come ho organizzato il mio mobile dell'ingresso


In cucina
Riprendere il ritmo di lavoro, scuola, palestra e mille impegni ci può far perdere la voglia di cucinare. D'estate è tutto facile, basta tagliare due pomodori e una mozzarella e la cena è pronta...Ma con il ritorno dell'autunno si ha più voglia di cose calde e soprattutto se abbiamo figli che magari fanno sport e mille attività la fame c'è eccome. Per cominciare con la marcia giusta ci può aiutare:
- avere un frigo e una dispensa organizzata (magari con degli scomparti dedicati a degli snack sani e facili da prendere per i bambini)
- avere pochi contenitori ma giusti e ben ordinati (per portarsi il pranzo al lavoro o per la merenda a scuola)

Questo tipo di organizzazione ci serve per velocizzare la preparazione dei pasti, sia quelli da consumare a casa, sia quelli da consumare fuori. A me poi aiuta molto pensare in anticipo a quello che preparerò durante la settimana (qui puoi leggere a riguardo) e soprattutto anticipare alcune preparazioni durante il weekend (come pulire e tagliare le verdure, cucinare della carne che poi posso usare in diversi piatti, preparare le merende etc.).

Nell'armadio
Ne abbiamo già parlato di come può essere utile pensare in anticipo a come vestirsi il giorno dopo (o i giorni dopo). Il consiglio è di prepare già un po' di combinazioni pronte per la scuola, in modo che la mattina i bambini possano vestirsi da soli senza esitazioni. Come ci assicuriamo che i nostri figli abbiano i vestiti della taglia giusta, lo stesso vale per noi. Avere nell'armadio solo vestiti adatti alla nostra taglia, alla stagione e alle nostre attività ci aiuta a non perdere tempo, dovendo spostare mille appendini o scavando tra mucchi di vestiti sui ripiani.

Anche se è presto per il cambio stagione, è inutile tenere tanti vestiti estivi nell'armadio se come qui ormai non farà più tanto caldo. Io ad esempio tengo ancora fuori pantaloni corti e canottiere, ma ripongo la maggior parte degli abitini corti con fantasie prettamente estive (magari lascio solo uno o due di quelli che possono essere più versatili, magari con sopra un cardigan).

In salotto
Il mio ultimo consiglio è di aprofittare di questi giorni per cambiare un po' il look di casa. Basta davvero poco come un cambio di colori o una composizione un po' più autunnale. E' vero l'estate non ci ha ancora abbandonati del tutto (anche se qua oggi era proprio autunno con la pioggia, il freddino e tutto il resto), ma magari fra qualche giorno sarete troppo presi da mille cose. Inoltre questa potrebbe essere una buona occasione per fare qualche lavoretto con i bambini, per passare un po' di tempo insieme e anche per aiutarli (e aiutarci) ad entrare nell'ordine delle idee che l'autunno è alle porte...tanto vale essere pronti.

Io ho "rinnovato" il salotto con un paio di federe nuove dai colori più autunnali, un plaid coordinato e qualche composizione sui toni del legno. A me piace fare una rotazione secondo le stagione dei sopramobili, in questo modo riesco a godermi più cose ma tenendone sempre poche fuori per volta (che mi da un maggior senso di ordine ed è anche più facile da tenere pulito).

Arredare la casa per l'autunno

E voi? Siete pronti per Settembre?
Buona organizzazione a tutti!

martedì 30 agosto 2016

Pronti per settembre? La routine della sera


Una parte importante nella ripresa della scuola, del lavoro, della palestra...è proprio riprendere il ritmo. Abbiamo visto come un calendario può aiutarci a visualizzare quali sono gli impegni di tutta la famiglia. Un altro punto importante è stabilire una routine della sera, ma anche della mattina, anche se secondo me quella è una cosa più automatica, data dal fatto che per forza dobbiamo essere fuori casa entro una certa ora. La sera invece può dilatarsi a piacimento, ma sappiamo tutti quali sono i benefici di andare a letto ad un orario decente, soprattutto per i bambini.

Oggi non vi voglio fornire strumenti ma solo qualche riflessione che vi possa essere di motivazione.


Cosa vuol dire stabilire una routine?
Per me stabilire una routine vuol dire prendere il ritmo delle abitudini quotidiane (e anche settimanali). All'inizio ci devo pensare: devo fare questo, questo e questo. Qualcuno se lo scrive anche, io per una volta tanto non faccio una lista. Udite udite, non ho mai fatto una lista per stabilire una routine. Semplicemente faccio quello che devo fare (nel fondo del mio cuore so benissimo quello che devo fare) MA faccio davvero attenzione a farlo ogni giorno. In questo modo e solo in questo modo per me diventa un'abitudine. Per me non è importante segnarmi quali sono le cose da fare o a che ora o in quale ordine farle, però è importante fare una una X (o usare uno sticker) per ogni giorno che ho fatto quella data cosa. Una specie di riconoscimento che mi aiuta a costruire una abitudine per qualcosa che non ho mai fatto prima (o che semplicemente ho perso per strada). Qui può di nuovo tornare utile uno stimolo visivo come il calendario familiare, che può essere adattato per introdurre una routine serale. Per i bambini infatti è molto importante avere uno stimolo che li aiuta a crescere la motivazione e non intendo un premio inteso come un oggetto da possedere, una promessa di un regalo. Non è che ad ogni gioco che fanno ricevono un premio, se riusciamo a far passare certe cose come un gioco (ad esempio usando degli adesivi e vedere chi arriva prima a completare gli adesivi), questo potrebbe essere già uno stimolo sufficiente.
Non fate l'errore di pensare che questa cosa degli adesivi sia solo una cosa infantile per motivare i bambini, funziona anche sugli adulti ed è più che provato (e io ve lo posso testimoniare).


L'equilibrio tra rigore e flessibilità
Per me stabilire una routine non vuol dire che dalle otto alle otto e dieci facciamo questo, puoi questo ma in non più di cinque minuti e quest'altro alle otto e un quarto precise. No, forse questo può essere di aiuto a qualcuno ma con me non funzionerebbe mai.

Ciononostante è bene mettere un paio di paletti, ad esempio è importante cercare di regolarsi che la routine dovrebbe finire entro una certa ora ed entro una certa ora si va a letto. Questo è davvero importantissimo per i bambini in crescita ed andrebbe rispettato.

Quindi? Ci vuole rigore o flessibilità?
Come per tutte le cose ci vuole il giusto equilibrio. Il rigore per cercare di attenersi alla routine tutti i giorni, la flessibilità per riuscire ad adattare la routine agli imprevisti e soprattutto per non alzare bandiera bianca e lasciare perdere tutto se capita di saltare una volta (e qui mi riferisco soprattutto a chi nella routine ha inserito la palestra, l'attività fisica, lo studio serale, etc).

Già gli imprevisti...ogni scusa è buona
La mia routine della sera è abbastanza semplice: rientrando a casa prendo la posta, entro saluto la micia, appoggio la posta (smistata possibilmente), mi tolgo le scarpe, appoggio giacca e borsa al loro posto (sì lo faccio davvero) e poi... ecco qui le cose si fanno serie e in certi periodi problematiche.
Una sera finisco tardi, una sera ricevo la chiamata improvvisa, una sera mi cade la bottiglia di olio e perdo tempo a pulire per terra. Gli imprevisti accadono tutti i giorni, la flessibilità è quella cosa che ci fa andare avanti tutti i giorni, anche se ogni giorno è diverso.

Cominciamo a pensare: quali sono le cose che DEVO assolutamente fare? Quali sono le cose che VORREI fare perchè me le sono prefissate nella testa (ma non devono per forza essere svolte oggi)? Quali sono le cose che POSSO spostare più tardi?

Le routine per essere efficaci devono essere snelle e ci devono essere le priorità. Definite le priorità. Per me in questo momento l'alimentazione sana è una priorità, quindi non è che mi limito a preparare la cena, ogni sera voglio avere nel piatto qualcosa di salutare e non un cibo pronto che ho solo scaldato perchè era troppo tardi per qualsiasi altra cosa. Può succedere ma per me è una priorità che non succeda.

Invece se anche il pavimento è pieno di briciole e non lo spazzo, nella mia personale visione della casa, non è un problema. Perchè per me questa non è una priorità.
Le priorità sono totalmente personali, dovete capire voi quali sono le cose che dovete fare, quali cose potete rimandare nel caso di un imprevisto.
Non c'è dubbio, non è facile e bisogna lavorarci, ma se vi impegnate a creare una routine ripetendola ogni giorno, vi assicuro che con il passare delle settimane neanche ve ne renderete conto che quello che state semplicemente facendo è proprio quello che si definisce routine.

Mettersi nelle giuste condizioni
Ecco la vera chiave del successo: mettersi nelle condizioni di fare la routine. Se vogliamo che la routine funzioni deve essere "veloce", altrimenti non è una routine ma una agonia. Per rendere le cose efficienti e veloci bisogna mettersi nelle condizioni migliori per il successo. 

Vi faccio qualche esempio: 
- nella routine vogliamo fare ginnastica? Dobbiamo avere tappetino, pesi, scarpe, vestiti pronti all'uso e velocemente recuperabili (niente scuse).
- nella routine dobbiamo cucinare la cena? Sappiamo già cosa vogliamo cucinare e abbiamo tutto quel che ci serve o dobbiamo appena metterci a pensare? Fare un menù ci può essere d'aiuto.
- nella routine dobbiamo pulire la cucina? Superfici libere rendono le cose più semplici.
E così via. 

So che state pensando "facile a dirsi, difficile a farsi"...però se volete cambiare le cose è proprio da qui che bisogna partire. Inutile affannarsi nel cercare di stare dietro a routine impossibili, sentirsi sempre in ritardo. Per partire con il piede giusto dobbiamo metterci nelle condizioni di farlo. Questo è importante per noi quanto è importante per i nostri figli.

Perchè siano pronti per la scuola, ci assicuriamo che i nostri figli abbiano lo zaino, il diario, i quaderni e magari una scrivania ben organizzata dove possano fare i loro compiti. Lo stesso vale per noi, dobbiamo avere gli strumenti giusti per riuscire ad ingranare con le routine.

Io sono riuscita a introdurre nuove attività nella mia routine serale (e non una da poco: fare ginnastica in casa tutti i giorni!!! e lo faccio davvero tutti i giorni!) e con un po' di lavoro sto cercando di migliorare la mia routine per renderla più efficace. Il segreto è riuscire a individuare i punti critici, quelli che ci rallentano e creano inghippi e sforzarci di lavorare su quelli.

Buon lavoro
Se la scuola non è ancora iniziata usate questi giorni per cercare di stabilire una routine serale per la vostra famiglia e capire quali potrebbero essere i punti critici, in modo da avere ancora un po' di giorni per riflettere ed aggiustare il tiro. La cosa migliore è parlarne con tutti i membri della famiglia, spesso le routine non funzionano perchè noi facciamo un programma e gli altri remano contro. Solo parlandone e coinvolgendo tutti nelle decisioni e nella costruzione della routine si possono capire quali sono le cose importanti su cui lavorare.

Buona organizzazione a tutti!

venerdì 26 agosto 2016

Un planner settimanale familiare


Continuo la serie Pronti per Settembre con il consiglio di preparare un planner settimanale per la famiglia. E' particolarmente utile per i primi tempi, in cui i nuovi orari, i nuovi corsi non sono chiari a tutti e vi può aiutare a prendere il ritmo.

Si tratta di una tabella con i giorni della settimana come righe e i componenti della famiglia come colonne. Io vi consiglio di creare la vostra tabella insieme ai vostri figli come lavoretto da fare nei primi giorni di Settembre, quando magari cominciate a conoscere gli orari della scuola e delle attività pomeridiane.

Nell'esempio che ho messo qui sotto ho divisto ogni giorno tra mattina e pomeriggio, perchè per esempio l'orario di fine lezioni cambiava in base al giorno, a volte finivamo a 12.30, altri giorni all'1 e pure più tardi. Create la vostra tabella secondo le vostre esigenze e mi raccomando fatela un po' colorata e allegra per rendere la ripresa un po' più entusiasmante.
Potreste fare un piano così per ogni settimana e segnare anche impegni saltuari (esistono dei calendari della famiglia proprio fatti in questo modo), ma secondo me la cosa più utile almeno all'inizio è avere un planner in cui siano segnate solo le informazioni che sono costanti proprio per abituare la mente a quali sono le giornate più impegnate e prendere il ritmo.

Il consiglio è poi quello di metterlo in bella vista, ad esempio sul frigo, tenuto fermo da magneti oppure del Pattafix (per chi non può usare i magneti, così non rovina nulla). Con il passare delle settimane potrete decidere cosa farne, se vi sarà ancora necessario oppure no.

Pronti per Settembre?
Buona organizzazione a tutti!

martedì 23 agosto 2016

Decluttering e riorganizzazione dei contenitori per alimenti


Se non sapete cosa vuole dire decluttering, vi consiglio la lettura di questo articolo.

La prima cosa da fare nella mia serie "Pronti per Settembre" è un bel po' di decluttering, per riuscire a cominciare con il piede giusto, evitando che questo piede si incastri in montagne di cose inutili, che non mi servono, che non uso e che mi fanno solo perdere tempo perchè continuano ad incasinarsi ed incasinarmi.

Sul cucuzzolo di questa montagna stanno tutti i miei contenitori per alimenti. Come sapete (se mi seguite su Facebook ed Instagram) io e mio marito ci portiamo il pranzo al lavoro. Questo richiede una certa quantità di contenitori adibiti a quello. A cui si aggiungono una serie di contenitori più grandi e più piccoli con cui organizzo le cose nel frigo, dato che io spesso cucino o preparo alcuni cibi in anticipo in modo da alleggerire gli sforzi in settimana.

Tutto questo fa una bella dose di contenitori come avete potuto vedere nella foto iniziale.

Ho cambiato organizzazione più e più volte. Ho riordinato e riordinato e riordinato ancora. Niente da fare, non c'era proprio verso. L'unica soluzione reale era quello di eliminare un po' di cose. Ho voluto poi separare in maniera definitiva i contenitori che uso per portare il pranzo e quelli che invece tengo per mettere via le cose in frigo.

Ho deciso poi di fare un piccolo investimento, comprando una serie di contenitori nuovi per portare via il pranzo. Sono belli perchè sono a più scomparti in modo da rispondere alle esigenze del mio piano alimentare. In particolare mi piacciono le torri componibili (quelle in verde e blu) per portare via piccoli snack. E poi le scatole verdi e blu non hanno nemmeno il coperchio e creano ancora meno confusione.


Ed ecco il risultato finale. Preparare i pranzi d'ora in avanti sarà molto più semplice. Decisamente una mossa vincente per rendere la mia routine più facile.


Buona organizzazione a tutti!

lunedì 22 agosto 2016

Pronti per Settembre



Archiviate le Olimpiadi, archiviate (per molti) le vacanze, si incomincia a percepire l'arrivo imminente di Settembre. Settembre è sempre un mese di nuovi inizi. Inizia la scuola, il lavoro, la palestra, la dieta e chi più ne ha più ne metta. Per tantissime persone Settembre ha più valore del primo dell'anno per fare buoni propositi e per sentire un senso di rinnovamento.

Chi ben comincia è a metà dell'opera, ma per ben cominciare bisogna entrare nella giusta forma mentale. Io che sono tornata dalle vacanze da una settimana non sono ancora davverto rientrata nell'ordine delle idee che l'estate sta finendo (anche se i nove gradi di stamattina nonostante il sole hanno fatto di tutto per convincermi che è proprio così). Questo lunedì è stato tragico e penso che questa sia stata una sensazione condivisa da molti.

Mi sono quindi detta che è bene cercare di rimettersi in sesto da subito, con delle routine che ci facciano riprendere il ritmo senza troppi sforzi e con degli esercizi di organizzazione che ci possano facilitano la vita.

Questo è particolarmente importante per i bambini che devono riprendere la scuola, prendere il ritmo di alcune abitudini già prima di tornare sui banchi può rendere l'inizio meno difficoltoso. Lo stesso vale per i genitori, che magari non devono riprendere zaini e astucci, ma sono comunque scombussolati dal cambiamento repentino delle abitudini dei figli.
Qui in Svizzera la scuola è iniziata oggi e le mie colleghe mamme avevano già un diavolo per capello nonostante tutti i propositi di restare zen.

Come procedere?
Vi spiego come ho fatto io e vi invito a riflettere su quali sono i "problemi" che vorreste affrontare voi per giungere alla definizione di quali sono gli obiettivi su cui concentrarsi. Io ad esempio mi sono accorta che:
- ho introdotto nuove abitudini: faccio una mezz'ora abbondante di ginnastica quando rientro a casa. Però tra preparazione e doccia il tempo è anche un po' di più. Durante l'estate le giornate erano più lunghe e a volte finivo prima di lavorare e quindi era tutto semplice. Adesso devo trovare un modo di introdurre questa nuova attività in maniera da non scombinare il resto del giorno. 
- aver occupato il tempo prima di cena ha fatto sì che ogni sera mi sono ritrovata a cucinare per il giorno dopo molto più tardi, perdendo molto tempo (quando sono stanca divento mooolto lenta, anche se non mi dispiaceva troppo stare in cucina perchè intanto mi guardavo le olimpiadi).
- ho smesso di fare il menù e mentre prima me la cavavo con due cetrioli e mozzarella e magari del gelato, adesso è meglio che io torni alle buone abitudini.
- non mi sta bene quasi nulla di ciò che ho in armadio e finchè le cose si asciugano in una sera non c'è problema se rimetto sempre le stesse cinque magliette, ma ben presto finirà la pacchia.

Una volta realizzati quali sono i fattori critici che rallentano e complicano le mie giornate lavorative, ho capito che ho bisogno di concentrarmi su alcuni punti. La lista più o meno è questa:

1) La creazione di una routine della sera, più snella e più efficace
2) Decluttering e riorganizzazione delle cose che mi servono per il lavoro ed in primis:
- vestiti
- contenitori per il cibo
- borsa
3) Riprendere il menù e l'agenda

Vi parlerò in dettaglio di tutto questo e vorrei anche parlare un po' meglio dell'organizzazione dell'agenda di lavoro. Nel frattempo vi invito a osservare come sono cambiate le abitudini durante l'estate e quali sono le criticità che potrebbero andare a cozzare con il cambiamento di ritmo che dovrete presto (ahimè) affrontare.

E' strano la natura lentamente va in letargo e noi invece dobbiamo inserire la quarta. Non mi sembra tanto giusto....anche se l'autunno è la mia stagione preferita e io nel fondo del mio cuore sono contenta che l'estate stia finendo.

Bando alle ciance....tutti pronti per settembre?

Buona ri-organizzazione a tutti!
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