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mercoledì 28 settembre 2016

Consigli da altre Nate disorganizzate: Attività di Microsoft Outlook


Oggi vi propongo un nuovo articolo della serie che si chiama "(Dis)Organizziamoci! Consigli da altre Nate disorganizzate",  in cui altre "Nate disorganizzate" possono condividere qui le loro idee di organizzazione. Oggi è il turno di Elisa Flora Bezze, che ci parla della sua organizzazione e dell'importanza di dare delle priorità e di uno strumento particolarmente utile per l'organizzazione sul lavoro (che giusto per chiarezza non ci pagano per parlarne).

Elisa come tanti di noi tu parti da una lista di cose da fare?

Sì quello è il consiglio che danno tutti, ma poi pochi spiegano come rendere questa lista uno strumento di lavoro invece che una fonte di frustrazione. Ogni giorno nel lavoro o a casa possono sopraggiungere cose che chiamiamo imprevisti, ma che sono parte naturale di una giornata di vita vera e pertanto andrebbero messi in conto. Quindi, a mio parere, la parte fondamentale della pianificazione non è tanto la lista, che è il punto di partenza, ma il fatto di definire la priorità di ogni singola voce in lista, ed essere in grado di rivedere la priorità strada facendo. In questo modo riusciamo a gestire in modo migliore anche gli eventi che non avevamo programmato, ma che possono far parte della giornata.

Un ottimo consiglio, ci puoi fare qualche esempio pratico? Lavoro in un'azienda che costruisce macchinari industriali. Ho mansioni varie: mi occupo del marketing, faccio da assistente al responsabile commerciale e  gestisco contatti con i clienti esteri per i pezzi di ricambio incluse le spedizioni. Il fatto di dover riprogrammare molte attività fa parte della mia quotidianità – ad esempio stamattina avevo intenzione di occuparmi del testo di una brochure non urgente, ho rimandato questo compito al pomeriggio perché sono sopraggiunti ordini per pezzi di ricambio, dopodichè ho rinviato a un altro giorno perché il pomeriggio mi sono dovuta occupare di un'altra urgenza ancora. Si tratta di attività che non posso definire imprevisti, nel senso che fanno parte del mio lavoro anche se inizialmente avevo pianificato di occuparmi di altro.

Errori e dimenticanze mi sembrano dietro l'angolo, come si possono evitare o minimizzare quando si svolge un lavoro con tante attività diverse?
L'azienda ci mette a disposizione Microsoft Outlook per la gestione della posta elettronica. Molti conoscono anche la sua funzione Calendario, ma pochi utilizzano appieno lo strumento Attività, che io utilizzo per riuscire a far fronte a tutti questi "imprevisti più o meno ordinari" senza mai dimenticare alcuna attività da svolgere (purchè io l'abbia inserita!). Vorrei condividere con voi il mio metodo per l'utilizzo dello strumento Attività di Microsoft Outlook, utilissimo quando il vostro lavoro o la vostra gestione della casa non comporta appuntamenti in orari specifici (in tal caso è utile lo strumento Calendario) ma piuttosto una serie di attività da svolgere a seconda della loro urgenza e importanza. Esistono molte altre app (qui puoi leggere di altre app per organizzare) e questo vuole solo essere un esempio. Quello che vorrei condividere è l'approccio, che può essere applicato anche in altri contesti e con altri software o app.

Ci potresti spiegare come procedi? Ad esempio come organizzi una giornata lavorativa? Volentieri. A grandi linee la mia organizzazione al lavoro si svolge così: 

1) Ogni volta che c'è una nuova cosa da fare e non posso occuparmene subito, la segno. Potete avere una lista delle cose da fare GENERALE e una lista delle cose da fare IN UNA DATA SPECIFICA (oggi, domani, verso inizio luglio, etc...). Al lavoro ho delle visualizzazioni in outlook che mi permettono di vedere la lista che mi interessa in questo momento: oggi, lista generale, lista delle attività da fare senza una scadenza specifica. La mia giornata parte sulla schermata della visualizzazione di oggi, dove vedo le attività a cui in precedenza ho impostato la data di oggi come scadenza. A seconda del vostro lavoro potrebbe esservi utile raggruppare compiti simili.

Le schermate che corredano questo articolo contengono elenchi di attività verosimili, ma fittizie. Nella visualizzazione Elenco Da Fare di Outlook compaiono tutte le attività, raggruppate a seconda della scadenza assegnata

2) Al mattino (o meglio la sera prima) scegliere 3 attività che tassativamente devono essere fatte entro la giornata e quindi partire da quelle a mente fresca, quando è più facile mantenere la piena concentrazione. Tassativamente significa attività che non dovrebbero essere rimandate, a meno che non ci sia una vera e propria emergenza. Ho indicato 3 attività ma in realtà il numero dipende anche dal tempo che comportano, potrebbero infatti essere 1 o 5 o 10, ciò che conta è definire cosa veramente va fatto oggi, per cui se anche dovesse sopraggiungere un'attività più urgente fra cinque minuti, avrei comunque sott'occhio quali attività non vanno rinviate al giorno seguente. Se oggi non ho attività che hanno oggi come scadenza tassativa, sceglierò comunque le attività più importanti della lista.

In questo esempio vediamo come si presenta la visualizzazione "Oggi" in cui all'inizio di una giornata lavorativa verifico tutte le attività che avevo precedentemente impostato con scadenza oggi. Le attività con priorità alta dovrebbero essere svolte nella giornata, le altre possono eventualmente essere rimandate

3) Man mano che le attività vengono svolte le depenno con la casellina di spunta, prima di passare alle altre, sempre seguendo l'ordine di priorità. Come dicevo in precedenza, le giornate sono fatte anche (a volte soprattutto) di attività che sopraggiungono durante la giornata stessa, che possono essere più o meno urgenti, quindi ogni riga in elenco sale o scende di priorità. E' per questo che trovo questo strumento particolarmente utile per:
- non dimenticare di terminare lavori interrotti quando sopraggiunge una richiesta a cui far fronte immediatamente;
- avere sempre presenti le attività importanti anche quando non sono urgenti. 

Da questo punto di vista trovo particolarmente utile la funzione attività di Outlook. Quando utilizzavo un'agenda cartacea, per cambiare la priorità dovevo fare segni, cancellazioni, evidenziazioni e cose simili. Il rischio è di creare confusione. Inoltre ci mettevo molto tempo anche solo per ricopiare le attività rimandate, per cui ho subito capito che non era un metodo adatto a me. Dopo un primo periodo di assestamento con un nuovo metodo, organizzarsi deve aiutare ad essere più produttivi, non meno produttivi. Da questo punto di vista poco importa quale programma o app utilizziamo, ciò che è davvero importante è il concetto di dare priorità alle attività della nostra lista e modificarle a mano a mano che sopraggiungono altre cose da fare. 

Per curiosità ci mostri come si è poi svolta la tua giornata esempio?
Certo, questo esempio mostra come una serie di attività urgenti sono emerse nel corso della mattinata e sono state portate a termine.



Al termine della giornata lavorativa sono state completate tutte le attività che non potevano essere rinviate. Le altre attività non rischiano di finire "nel dimenticatoio" perchè rimangono in elenco. Spostarne la scadenza al giorno successivo prima di lasciare l'ufficio mi permette di preparare la giornata seguente ad una partenza con il piede giusto.


Mi sembra davvero un ottimo metodo. Quale potresti dire sia il vantaggio principale?

Mi sento più sicura nella gestione del mio lavoro. Fintanto che mantengo la "pignoleria" di inserire le cose da fare, ho la certezza di non dimenticare nulla. Ogni attività che richieda più di pochi minuti viene inserita in elenco in modo da non dimenticarla. Stendere solamente una lista può creare un grande stress  al pensiero di "TUTTE le cose che sono ancora da fare!", ma se impostiamo importanze e priorità ci poniamo nelle condizioni di affrontare la lista con maggiore efficienza. Questo metodo, oltre che permettermi di essere precisa e puntuale nelle scadenze, mi aiuta enormemente a gestire lo stress.

Elisa ti ringrazio davvero a nome di tutti per avere condiviso con noi la tua esperienza e i tuoi consigli.
Buona organizzazione a tutti!

martedì 30 agosto 2016

Pronti per settembre? La routine della sera


Una parte importante nella ripresa della scuola, del lavoro, della palestra...è proprio riprendere il ritmo. Abbiamo visto come un calendario può aiutarci a visualizzare quali sono gli impegni di tutta la famiglia. Un altro punto importante è stabilire una routine della sera, ma anche della mattina, anche se secondo me quella è una cosa più automatica, data dal fatto che per forza dobbiamo essere fuori casa entro una certa ora. La sera invece può dilatarsi a piacimento, ma sappiamo tutti quali sono i benefici di andare a letto ad un orario decente, soprattutto per i bambini.

Oggi non vi voglio fornire strumenti ma solo qualche riflessione che vi possa essere di motivazione.


Cosa vuol dire stabilire una routine?
Per me stabilire una routine vuol dire prendere il ritmo delle abitudini quotidiane (e anche settimanali). All'inizio ci devo pensare: devo fare questo, questo e questo. Qualcuno se lo scrive anche, io per una volta tanto non faccio una lista. Udite udite, non ho mai fatto una lista per stabilire una routine. Semplicemente faccio quello che devo fare (nel fondo del mio cuore so benissimo quello che devo fare) MA faccio davvero attenzione a farlo ogni giorno. In questo modo e solo in questo modo per me diventa un'abitudine. Per me non è importante segnarmi quali sono le cose da fare o a che ora o in quale ordine farle, però è importante fare una una X (o usare uno sticker) per ogni giorno che ho fatto quella data cosa. Una specie di riconoscimento che mi aiuta a costruire una abitudine per qualcosa che non ho mai fatto prima (o che semplicemente ho perso per strada). Qui può di nuovo tornare utile uno stimolo visivo come il calendario familiare, che può essere adattato per introdurre una routine serale. Per i bambini infatti è molto importante avere uno stimolo che li aiuta a crescere la motivazione e non intendo un premio inteso come un oggetto da possedere, una promessa di un regalo. Non è che ad ogni gioco che fanno ricevono un premio, se riusciamo a far passare certe cose come un gioco (ad esempio usando degli adesivi e vedere chi arriva prima a completare gli adesivi), questo potrebbe essere già uno stimolo sufficiente.
Non fate l'errore di pensare che questa cosa degli adesivi sia solo una cosa infantile per motivare i bambini, funziona anche sugli adulti ed è più che provato (e io ve lo posso testimoniare).


L'equilibrio tra rigore e flessibilità
Per me stabilire una routine non vuol dire che dalle otto alle otto e dieci facciamo questo, puoi questo ma in non più di cinque minuti e quest'altro alle otto e un quarto precise. No, forse questo può essere di aiuto a qualcuno ma con me non funzionerebbe mai.

Ciononostante è bene mettere un paio di paletti, ad esempio è importante cercare di regolarsi che la routine dovrebbe finire entro una certa ora ed entro una certa ora si va a letto. Questo è davvero importantissimo per i bambini in crescita ed andrebbe rispettato.

Quindi? Ci vuole rigore o flessibilità?
Come per tutte le cose ci vuole il giusto equilibrio. Il rigore per cercare di attenersi alla routine tutti i giorni, la flessibilità per riuscire ad adattare la routine agli imprevisti e soprattutto per non alzare bandiera bianca e lasciare perdere tutto se capita di saltare una volta (e qui mi riferisco soprattutto a chi nella routine ha inserito la palestra, l'attività fisica, lo studio serale, etc).

Già gli imprevisti...ogni scusa è buona
La mia routine della sera è abbastanza semplice: rientrando a casa prendo la posta, entro saluto la micia, appoggio la posta (smistata possibilmente), mi tolgo le scarpe, appoggio giacca e borsa al loro posto (sì lo faccio davvero) e poi... ecco qui le cose si fanno serie e in certi periodi problematiche.
Una sera finisco tardi, una sera ricevo la chiamata improvvisa, una sera mi cade la bottiglia di olio e perdo tempo a pulire per terra. Gli imprevisti accadono tutti i giorni, la flessibilità è quella cosa che ci fa andare avanti tutti i giorni, anche se ogni giorno è diverso.

Cominciamo a pensare: quali sono le cose che DEVO assolutamente fare? Quali sono le cose che VORREI fare perchè me le sono prefissate nella testa (ma non devono per forza essere svolte oggi)? Quali sono le cose che POSSO spostare più tardi?

Le routine per essere efficaci devono essere snelle e ci devono essere le priorità. Definite le priorità. Per me in questo momento l'alimentazione sana è una priorità, quindi non è che mi limito a preparare la cena, ogni sera voglio avere nel piatto qualcosa di salutare e non un cibo pronto che ho solo scaldato perchè era troppo tardi per qualsiasi altra cosa. Può succedere ma per me è una priorità che non succeda.

Invece se anche il pavimento è pieno di briciole e non lo spazzo, nella mia personale visione della casa, non è un problema. Perchè per me questa non è una priorità.
Le priorità sono totalmente personali, dovete capire voi quali sono le cose che dovete fare, quali cose potete rimandare nel caso di un imprevisto.
Non c'è dubbio, non è facile e bisogna lavorarci, ma se vi impegnate a creare una routine ripetendola ogni giorno, vi assicuro che con il passare delle settimane neanche ve ne renderete conto che quello che state semplicemente facendo è proprio quello che si definisce routine.

Mettersi nelle giuste condizioni
Ecco la vera chiave del successo: mettersi nelle condizioni di fare la routine. Se vogliamo che la routine funzioni deve essere "veloce", altrimenti non è una routine ma una agonia. Per rendere le cose efficienti e veloci bisogna mettersi nelle condizioni migliori per il successo. 

Vi faccio qualche esempio: 
- nella routine vogliamo fare ginnastica? Dobbiamo avere tappetino, pesi, scarpe, vestiti pronti all'uso e velocemente recuperabili (niente scuse).
- nella routine dobbiamo cucinare la cena? Sappiamo già cosa vogliamo cucinare e abbiamo tutto quel che ci serve o dobbiamo appena metterci a pensare? Fare un menù ci può essere d'aiuto.
- nella routine dobbiamo pulire la cucina? Superfici libere rendono le cose più semplici.
E così via. 

So che state pensando "facile a dirsi, difficile a farsi"...però se volete cambiare le cose è proprio da qui che bisogna partire. Inutile affannarsi nel cercare di stare dietro a routine impossibili, sentirsi sempre in ritardo. Per partire con il piede giusto dobbiamo metterci nelle condizioni di farlo. Questo è importante per noi quanto è importante per i nostri figli.

Perchè siano pronti per la scuola, ci assicuriamo che i nostri figli abbiano lo zaino, il diario, i quaderni e magari una scrivania ben organizzata dove possano fare i loro compiti. Lo stesso vale per noi, dobbiamo avere gli strumenti giusti per riuscire ad ingranare con le routine.

Io sono riuscita a introdurre nuove attività nella mia routine serale (e non una da poco: fare ginnastica in casa tutti i giorni!!! e lo faccio davvero tutti i giorni!) e con un po' di lavoro sto cercando di migliorare la mia routine per renderla più efficace. Il segreto è riuscire a individuare i punti critici, quelli che ci rallentano e creano inghippi e sforzarci di lavorare su quelli.

Buon lavoro
Se la scuola non è ancora iniziata usate questi giorni per cercare di stabilire una routine serale per la vostra famiglia e capire quali potrebbero essere i punti critici, in modo da avere ancora un po' di giorni per riflettere ed aggiustare il tiro. La cosa migliore è parlarne con tutti i membri della famiglia, spesso le routine non funzionano perchè noi facciamo un programma e gli altri remano contro. Solo parlandone e coinvolgendo tutti nelle decisioni e nella costruzione della routine si possono capire quali sono le cose importanti su cui lavorare.

Buona organizzazione a tutti!
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