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martedì 30 agosto 2016

Pronti per settembre? La routine della sera


Una parte importante nella ripresa della scuola, del lavoro, della palestra...è proprio riprendere il ritmo. Abbiamo visto come un calendario può aiutarci a visualizzare quali sono gli impegni di tutta la famiglia. Un altro punto importante è stabilire una routine della sera, ma anche della mattina, anche se secondo me quella è una cosa più automatica, data dal fatto che per forza dobbiamo essere fuori casa entro una certa ora. La sera invece può dilatarsi a piacimento, ma sappiamo tutti quali sono i benefici di andare a letto ad un orario decente, soprattutto per i bambini.

Oggi non vi voglio fornire strumenti ma solo qualche riflessione che vi possa essere di motivazione.


Cosa vuol dire stabilire una routine?
Per me stabilire una routine vuol dire prendere il ritmo delle abitudini quotidiane (e anche settimanali). All'inizio ci devo pensare: devo fare questo, questo e questo. Qualcuno se lo scrive anche, io per una volta tanto non faccio una lista. Udite udite, non ho mai fatto una lista per stabilire una routine. Semplicemente faccio quello che devo fare (nel fondo del mio cuore so benissimo quello che devo fare) MA faccio davvero attenzione a farlo ogni giorno. In questo modo e solo in questo modo per me diventa un'abitudine. Per me non è importante segnarmi quali sono le cose da fare o a che ora o in quale ordine farle, però è importante fare una una X (o usare uno sticker) per ogni giorno che ho fatto quella data cosa. Una specie di riconoscimento che mi aiuta a costruire una abitudine per qualcosa che non ho mai fatto prima (o che semplicemente ho perso per strada). Qui può di nuovo tornare utile uno stimolo visivo come il calendario familiare, che può essere adattato per introdurre una routine serale. Per i bambini infatti è molto importante avere uno stimolo che li aiuta a crescere la motivazione e non intendo un premio inteso come un oggetto da possedere, una promessa di un regalo. Non è che ad ogni gioco che fanno ricevono un premio, se riusciamo a far passare certe cose come un gioco (ad esempio usando degli adesivi e vedere chi arriva prima a completare gli adesivi), questo potrebbe essere già uno stimolo sufficiente.
Non fate l'errore di pensare che questa cosa degli adesivi sia solo una cosa infantile per motivare i bambini, funziona anche sugli adulti ed è più che provato (e io ve lo posso testimoniare).


L'equilibrio tra rigore e flessibilità
Per me stabilire una routine non vuol dire che dalle otto alle otto e dieci facciamo questo, puoi questo ma in non più di cinque minuti e quest'altro alle otto e un quarto precise. No, forse questo può essere di aiuto a qualcuno ma con me non funzionerebbe mai.

Ciononostante è bene mettere un paio di paletti, ad esempio è importante cercare di regolarsi che la routine dovrebbe finire entro una certa ora ed entro una certa ora si va a letto. Questo è davvero importantissimo per i bambini in crescita ed andrebbe rispettato.

Quindi? Ci vuole rigore o flessibilità?
Come per tutte le cose ci vuole il giusto equilibrio. Il rigore per cercare di attenersi alla routine tutti i giorni, la flessibilità per riuscire ad adattare la routine agli imprevisti e soprattutto per non alzare bandiera bianca e lasciare perdere tutto se capita di saltare una volta (e qui mi riferisco soprattutto a chi nella routine ha inserito la palestra, l'attività fisica, lo studio serale, etc).

Già gli imprevisti...ogni scusa è buona
La mia routine della sera è abbastanza semplice: rientrando a casa prendo la posta, entro saluto la micia, appoggio la posta (smistata possibilmente), mi tolgo le scarpe, appoggio giacca e borsa al loro posto (sì lo faccio davvero) e poi... ecco qui le cose si fanno serie e in certi periodi problematiche.
Una sera finisco tardi, una sera ricevo la chiamata improvvisa, una sera mi cade la bottiglia di olio e perdo tempo a pulire per terra. Gli imprevisti accadono tutti i giorni, la flessibilità è quella cosa che ci fa andare avanti tutti i giorni, anche se ogni giorno è diverso.

Cominciamo a pensare: quali sono le cose che DEVO assolutamente fare? Quali sono le cose che VORREI fare perchè me le sono prefissate nella testa (ma non devono per forza essere svolte oggi)? Quali sono le cose che POSSO spostare più tardi?

Le routine per essere efficaci devono essere snelle e ci devono essere le priorità. Definite le priorità. Per me in questo momento l'alimentazione sana è una priorità, quindi non è che mi limito a preparare la cena, ogni sera voglio avere nel piatto qualcosa di salutare e non un cibo pronto che ho solo scaldato perchè era troppo tardi per qualsiasi altra cosa. Può succedere ma per me è una priorità che non succeda.

Invece se anche il pavimento è pieno di briciole e non lo spazzo, nella mia personale visione della casa, non è un problema. Perchè per me questa non è una priorità.
Le priorità sono totalmente personali, dovete capire voi quali sono le cose che dovete fare, quali cose potete rimandare nel caso di un imprevisto.
Non c'è dubbio, non è facile e bisogna lavorarci, ma se vi impegnate a creare una routine ripetendola ogni giorno, vi assicuro che con il passare delle settimane neanche ve ne renderete conto che quello che state semplicemente facendo è proprio quello che si definisce routine.

Mettersi nelle giuste condizioni
Ecco la vera chiave del successo: mettersi nelle condizioni di fare la routine. Se vogliamo che la routine funzioni deve essere "veloce", altrimenti non è una routine ma una agonia. Per rendere le cose efficienti e veloci bisogna mettersi nelle condizioni migliori per il successo. 

Vi faccio qualche esempio: 
- nella routine vogliamo fare ginnastica? Dobbiamo avere tappetino, pesi, scarpe, vestiti pronti all'uso e velocemente recuperabili (niente scuse).
- nella routine dobbiamo cucinare la cena? Sappiamo già cosa vogliamo cucinare e abbiamo tutto quel che ci serve o dobbiamo appena metterci a pensare? Fare un menù ci può essere d'aiuto.
- nella routine dobbiamo pulire la cucina? Superfici libere rendono le cose più semplici.
E così via. 

So che state pensando "facile a dirsi, difficile a farsi"...però se volete cambiare le cose è proprio da qui che bisogna partire. Inutile affannarsi nel cercare di stare dietro a routine impossibili, sentirsi sempre in ritardo. Per partire con il piede giusto dobbiamo metterci nelle condizioni di farlo. Questo è importante per noi quanto è importante per i nostri figli.

Perchè siano pronti per la scuola, ci assicuriamo che i nostri figli abbiano lo zaino, il diario, i quaderni e magari una scrivania ben organizzata dove possano fare i loro compiti. Lo stesso vale per noi, dobbiamo avere gli strumenti giusti per riuscire ad ingranare con le routine.

Io sono riuscita a introdurre nuove attività nella mia routine serale (e non una da poco: fare ginnastica in casa tutti i giorni!!! e lo faccio davvero tutti i giorni!) e con un po' di lavoro sto cercando di migliorare la mia routine per renderla più efficace. Il segreto è riuscire a individuare i punti critici, quelli che ci rallentano e creano inghippi e sforzarci di lavorare su quelli.

Buon lavoro
Se la scuola non è ancora iniziata usate questi giorni per cercare di stabilire una routine serale per la vostra famiglia e capire quali potrebbero essere i punti critici, in modo da avere ancora un po' di giorni per riflettere ed aggiustare il tiro. La cosa migliore è parlarne con tutti i membri della famiglia, spesso le routine non funzionano perchè noi facciamo un programma e gli altri remano contro. Solo parlandone e coinvolgendo tutti nelle decisioni e nella costruzione della routine si possono capire quali sono le cose importanti su cui lavorare.

Buona organizzazione a tutti!

venerdì 22 aprile 2016

Come organizzare il cambio stagione


Le giornate si allungano, iniziano i primi caldi (eh sì qui stanno iniziando solo adesso) e ci viene subito voglia di indossare colori nuovi, appendere gli stivali al chiodo, inforcare gli occhiali da sole, mangiare un gelato e raccogliere margherite...

Eppure in tutta questa gioia primaverile ecco che arriva lui....il temutissimo cambio stagione. C'è chi si diverte, chi invece preferirebbe tornare al primo giorno di inverno piuttosto di affrontare la questione...ma è inevitabile e quindi ribocchiamoci le mani.

Cambio stagione sì o cambio stagione no? Bisogna farlo per forza?
C'è chi ha un armadio capiente, non troppi vestiti e riesce anche ad evitare di farlo. Io ad esempio sono riuscita ad arrivare ad un buon equilibrio e per me il cambio stagione è solo parziale, nel senso che devo riporre in scatole solo alcuni capi. Ad esempio i maglioni e gli abiti di lana preferisco tenerli in una scatola con le palline antitarme. Durante l'inverno in questa scatola tengo gli abiti che sono proprio prettamente estivi e che non riesco a sfruttare il resto dell'anno (vuoi per il tessuto o per la forma che non permette sovrapposizioni).
Il resto dell'armadio si limita ad essere riposizionato: verso l'interno le cose più pesanti e verso l'esterno le cose più leggere, in modo che siano più facili da prendere. Ad esempio io che ho dei cassetti abbastanza profondi mi limito a scambiare la prima con la seconda fila. Et voilà ho già fatto!

Cambio stagione per l'armadio degli altri
Io con lo stesso principio riordino anche l'armadio del marito, il cui cambio stagione si limita ad un riporre accuratamente le maglie di lana e tirare fuori i pantaloncini corti, perchè tutto il resto rimane più o meno come è.

Più difficile quando si tratta dei bimbi. Io ricordo l'epopea del cambio stagione, in cui mia madre mi faceva provare ogni singolo capo che si doveva mettere via e che si doveva tirare fuori. Purtroppo i figli crescono in fretta e capita che alcuni capi non vengano sfruttati per più di un anno. Onde evitare ai vostri figli (e a voi che ne dovete subire i malumori) pomeriggi di tortura cercate di mettere da parte subito un abito appena vi rendete conto che probabilmente non va più. Un'altra strategia vincente è quella di spezzare il lavoro: invece di far provare ogni vestito in un giorno solo, preparate insieme pile di vestiti simili (magliette con magliette, pantaloni con pantaloni) e se non li impilate ma li appendete, semplicemente appendenteli insieme. E' importante farlo insieme ai vostri bimbi perchè così anche loro vi possono dire se un certo vestito gli piace o no (colori nuovi, abiti nuovi portano sempre allegria e anche ricordi delle cose fatte l'estate scorsa). Mentre sistemate i vestiti, fatevi un'idea a occhio se possono ancora andare o no. Se avete un ragionevole dubbio, fategli provare....ma mi raccomando solo le cose per cui avete davvero l'impressione che non vanno più e quindi non vale neanche la pena di riporle in armadio. Per tutto il resto che "sì, probabilmente potrebbe ma sarebbe meglio provare", fatelo man mano...appena proverà un vestito che sta stretto...lo si mette da parte. 
E' vero può sembrare complicato, soprattutto quando non si ha tempo la mattina, ma vi assicuro che per chi di tempo non ne ha per prendersi un pomeriggio a fare questo lavoro è un'ottima soluzione. Basterà magari i primi tempi pensare ai vestiti per il giorno dopo già la sera prima (o magari la domenica per tutta la settimana) e con pochi minuti in più al giorno avremo fatto un cambio stagione senza accorgercene.

E per noi? In una botta sola o a pezzi?
Stesso discorso vale per noi: avete una giornata da dedicare al cambio di stagione? Approfittatene, secondo me fare questo lavoro in una volta sola aiuta molto quando ci sono tanti abiti da eliminare. Ciononostante se il tempo manca, sempre meglio fare un lavoro a pezzi che non  farlo affatto. Allora procediamo con un ripiano o un cassetto alla volta...dieci minuti al giorno e vedrete che vi ritroverete soddisfattissime. Spesso infatti l'idea ci blocca più del tempo che ci impieghiamo davvero: provate a dire faccio solo 10 minuti usando un timer o una sveglia. Allo scadere del tempo è abbastanza probabile che direte beh posso fare altri dieci minuti.

Un'occasione per fare decluttering
Ormai questa parola è sulla bocca di tutti, ma se vi chiedete cosa vuole dire: significa semplicemente fare spoglio, eliminare il superfluo. Se vuoi leggere un po' di più su come fare decluttering vi consiglio questa lettura. Spesso il cambio stagione è un'ottima occasione per fare un po' di pulizia tra i vestiti. Avere un armadio un po' più leggero ci facilita per trovare gli abbinamenti giusti, perchè i vestiti che sono in armadio sono solo quelli giusti e non dobbiamo fare duemila prove quando siamo già in ritardo per uscire. 


Ogni armadio ha qualche lato oscuro: il vestito che abbiamo pagato un occhio della testa ma che non abbiamo praticamente mai messo, il maglione lisissimo ma che sta bene con tutti i pantaloni che usiamo in questo periodo e quindi è un continuo lavare e rilavare, quella gonna che ci piace tanto ma ormai non è più della nostra taglia. Come fare a scegliere cosa vale la pena tenere e cosa no?

Ho ideato un piccolo quiz, per farvi capire qual è il valore dei vestiti che avete nell'armadio. Non ho nessuna pretesa di dirvi cosa fare, ci mancherebbe. Non è facile riuscire a fare un'analisi matematica per qualcosa in cui anche il cuore e la testa ci mettono lo zampino, l'idea è solo proprio di proporre delle riflessioni per cercare di fare delle scelte oculate.

Tirate fuori tutto o, se avete deciso di farlo a puntate, solo i vestiti che sono nella porzione di armadio che avete deciso di affrontare. Una buona idea è quella di creare delle pile di vestiti simili (camicie con camicie, pantaloni con pantaloni) per rendersi conto di quali sono le quantità che abbiamo a disposizione. Prima di riporre di nuovo i vestiti, approfittate per dare una pulita all'armadio. A questo punto prendete in considerazione i vestiti uno alla volta e chiedetevi:

1) L'ho mai indossato nell'ultimo anno?
SI: +1
NO: -1

2) Quando l'ho indossato mi sono vista/o bene? (se c'è bisogno si può provare)
SI: +1
NO: -1

3) E' rovinato/sgualcito/scolorito/manca un bottone?
SI: non riporlo nell'armadio. Se è una cosa che si può sistemare, devi spostarlo comunque, lasciarlo nell'armadio ti fa solo confusione e non ti aiuta a velocizzare la riparazione. 
Se non credi di sistemarlo a breve, perchè la riparazione non è una cosa banale (e tu non hai tempo) valuta la possibilità di portarlo da una sarta.
NO: 0
 
4) Con quante cose lo posso combinare?
Più di una: +1
Una sola combinazione: 0

5) E' un abito per occasioni particolari? (abiti da cerimonia, abiti da sera, premaman e siete incinta)
SI: +2
NO: 0

6) E' un capo classico, non legato a una certa moda particolare?
SI: +1
NO: -1
7) E' costato molto?
SI: +1
NO: 0

8) E' uno dei tuoi capi preferiti?
SI: +1
NO: 0 (anche se ti piace, ma non è il tuo preferito)

9) Quante cose simili abbiamo?
Non c'è una riposta corretta, perchè quanti capi di un certo tipo siano necessari è una cosa troppo soggettiva. Chi lavora in un ufficio pubblico ha più giacche e camicie di me, che lavoro con un camice e devo essere comoda e leggera sotto. Detto questo se avete 30 t-shirt souvenir delle vacanze e non fate nemmno sport...anche se doveste iscrivervi in palestra sono certa che farete più di una lavatrice al mese...
Quindi tenete conto di questo aspetto quando fate le vostre scelte.

Direi che per riporre un vestito dovrebbe avere almeno 3 punti. ATTENZIONE: non è una regola assoluta, ognuno fa quello che vuole e magari queste domande non hanno tenuto in considerazione qualcosa di particolare che invece è importante per voi, ma potrebbe essere un buon approccio per fare una valutazione obiettiva. Vi faccio un paio di esempi per rendere più chiaro il concetto.

1) Il vestito da cerimonia, comprato per un matrimonio, costoso.
E' un vestito da cerimonia (+2),  non lo usiamo tutti i giorni e magari non lo abbiamo messo nell'ultimo anno (-1). Magari è anche un po' particolare, non proprio una cosa classica (-1). Ci sta bene (+1) e l'abbiamo pagato caro (+1). Totale: 2.
Abbiamo dieci vestiti da cerimonia e andiamo a poche cerimonia o occasioni eleganti? Magari potremmo preferire tenere degli abiti più versatili, ma se abbiamo solo uno o due capi di questa categoria allora capite che il discorso è diverso e se ci piace sempre, meglio tenerlo.

Ha senso tenere un abito che mettiamo poco se non ci sta più bene? Se fate lo yoyo col peso (come me), io un vestito da cerimonia costoso lo terrei anche se in questo momento non mi sta benissimo. Se era di 20 anni fa e non ci rientrerete mai più dentro...lasciate perdere e regalatelo/vendetelo. Se non ci state più dentro e l'avete comprato da H&M per pochi euro, a meno che non diventi l'obiettivo della vostra dieta quello di rientrarci dentro....lasciate perdere.

Secondo me la componente monetaria ha un valore importante nel valutare questo tipo di capi, mentre ne ha molto meno per le cose che usiamo tutti i giorni. Un paio di pantaloni neri che abbiamo pagato un po', ma che non ci stanno bene e che alla fine non usiamo mai...non hanno lo stesso valore di un capo molto particolare e che abbiamo pagato caro. Di pantaloni neri ce ne sono molti e sicuramente potremmo trovare qualcosa che ci valorizzi di più, inutile ostinarci ad indossarli solo perchè il nostro errore ci è costato troppo.

2) Il cardigan blu che usate tutti i giorni
E' un classico (+1) che potete usare con tutto (+1), che usate spesso (+1). Siamo già a tre punti, quindi semaforo verde. Ma io non andrei così veloce, rifletteteci bene: è in buono stato? (le cose che usiamo spesso sono quelle che si rovinano prima se i materiali non sono di buona qualità). Ci sta davvero bene o lo portiamo perchè ce l'abbiamo? Una cosa che io mi chiedo è: se lo vedessi su uno scaffale del negozio lo ricomprerei? Oppure lo ricomprerei solo se è in saldo? Riflettete su queste domande prima di dire via libera.

3) La maglia o la gonna particolare
Un capo che ci piace e che abbiamo messo solo un paio di volte per stagione (+1 se almeno una volta nell'ultimo anno), ma che possiamo indossare solo in combinazione a quello specifico pantalone o maglia (0), perchè è un po' particolare (-1). Come fare l'ago della bilancia? In base a quanto bene ci sta e se è davvero nella rosa dei preferiti. In questo caso terrei in conto la questione monetaria solo se è costato un occhio della testa, anche delle spese sostanziose ma più ragionevoli non sono una ragione per tenerlo se non lo usiamo mai e magari non ci dona particolarmente.

A questo punto avete un piccolo aiuto su come poter scegliere cosa tenere e cosa no. Riponete chi passa il test e chi invece lo fallisce resta fuori.

A proposito del peso
Ahimè io in questi anni sto facendo diversi sbalzi di peso e di conseguenza anche l'armadio varia. Non mi concedo un guardaroba nuovo, ma non faccio neanche l'errore di tenere in armadio dei capi che al momento non mi vanno. Ho delle scatole dove tengo i vestiti della taglia sbagliata, ovviamente ci tengo solo abiti che sono in ottimo stato,  che mi piacciono e userei volentieri quando ritorno al peso corrispondente. Il senso è non tenere in armadio delle delusioni e anche non occupare spazio inutilmente. Un armadio che non scoppia è un armadio più facile da tenere in ordine.  Mi raccomando però non fate l'errore di tenere vestiti che sono venti anni che non mettete perchè fuori taglia, non solo è poco probabile che tornerete a quella taglia, ma è molto probabile che la moda sia cambiata. A me capita di cambiare taglia da un anno all'altro e magari di ritornare a indossare vestiti che per una stagione sono rimasti non utilizzati. Nessuno meglio di voi sa  come va il vostro rapporto con la bilancia e le sue conseguenze con l'armadio, cercate di essere obiettivi. 

Cosa fare dei vestiti scartati?
Per me i vestiti non vanno mai buttati, ma regalati, prestati o venduti. Le soluzioni sono tante e tutte valide. Per i vestiti dei bambini vale la stessa cosa, tanto più che i bimbi li indossano talmente poco che non vale proprio la pena.

Per quanto riguarda l'organizzazione dei vestiti nell'armadio, vi lascio il link all'articolo su come organizzare l'armadio.
Buon cambio stagione a tutti!

domenica 15 novembre 2015

Ordinata-mente Settimana 7: La cameretta dei figli dal 16 al 22 Novembre 2015

pulire cameretta bambini
Non conoscete il metodo Ordinata-mente? Leggete qui la guida al metodo.

Questa è la settimana 7 e siamo nelle camerette. Se non avete figli, non importa: scegliete un'altra stanza della vostra casa (quella che secondo voi necessita maggiormente del vostro intervento) a cui dedicare le giornate dal lunedì al giovedì.

Vi ricordo: ogni giorno dedichiamo 15-20 minuti alla missione quotidiana come da piano settimana, senza però tralasciare le routine che vanno svolte giornalmente!In questo modo, senza sentire troppo la fatica, nel giro di qualche settimana le nostre case saranno trasformate!

Routine e missioni del giorno vanno eseguite velocemente, senza ricercare la perfezione: non devono mai diventare compiti pesanti, altrimenti ci passerà la voglia di ripeterli ancora nei giorni successivi! In questo modo i risultati arriveranno un po' più lentamente, ma saranno duraturi!

Lunedì 16 Novembre
Concentriamoci su ciò che è "a vista" nella cameretta, sui comodini e comò, mensole o cassettiere. Facciamo un po' di decluttering (c'è qualcosa che non ci serve? che non ci piace? di cui possiamo fare a meno? via via via!), diamo una pulita al piano e risistemiamo ciò che si è salvato dal nostro decluttering in maniera carina. (15-20 minuti).
Non dimentichiamoci le routine e anche per oggi siamo a posto!

Martedì 17 Novembre
Oggi puliamo vetri, termosifoni ed interruttori: una pezza in mano, una spruzzata di detersivo ed una passata velocissima sono più che sufficienti e se avete bambini da occupare mentre voi lavorate vi potranno "aiutare" a pulire i termosifoni senza fare danni! (15-20 minuti).
Non dimentichiamoci le routine e anche per oggi siamo a posto!

Mercoledì 18 Novembre
Oggi passiamo a ciò che è più "interno": dedichiamoci ad un un cassetto, una mensola, un'anta dell'armadio e procediamo come lunedì: decluttering, pulizia e riordino! (15-20 minuti).
Non dimentichiamoci le routine e anche per oggi siamo a posto!

Giovedì 19 Novembre
Ora mancano solo i pavimenti. Puliamoli bene anche dietro/sotto i mobili. Aspirapolvere, scopa, mocho...fate quello che volete in base al tempo che avete, ma fatelo! (15-20 minuti). Non dimentichiamoci le routine e anche per oggi siamo a posto!

Venerdì 20 Novembre
Questo venerdì lo dedichiamo ai soffitti della casa: quindi con una scopa capovolta coperta da un panno per la polvere andiamo a caccia di ragnatele e già che ci siamo puliamo anche lampadari, faretti, ecc.. (15-20 minuti). Non dimentichiamoci le routine e anche per oggi siamo a posto!

Sabato 21 e domenica 22 Novembre

Buon lavoro a tutti!

lunedì 9 novembre 2015

Avvento senza turbamento #9: Le attività in famiglia

speciale natale

Ieri abbiamo chiesto ai nostri figli di riempire il QuELFIonario, ma se l'idea non vi è piaciuta, se non avete figli o se i loro scarabocchi per quanto teneri, non sono proprio tanto comprensibili...

Oggi vi propongo un foglio dove segnare tutte le attività in famiglia. Qui secondo me si possono raccogliere le idee per attività, fuori e dentro casa, lavoretti e giochi.

Se non avete figli o vi piace fare decorazioni e regali a fare a mano, questa lista può essere ugualmente utile. A volte infatti abbiamo tante idee, ma poi il tempo per finire tutto manca sempre. Avere una bella lista di cose da fare è sempre un ottimo punto di partenza per non vedere falliti i nostri progetti.
 
organizzare attività e lavoretti

Che siano lavoretti o anche solo qualche gioco in scatola, ho aggiunto anche una lista di cose che servono per fare una certa attività. Per coinvolgere i bambini in attività manuali è importante che le cose siano un minimo organizzate, onde evitare di cominciare a fare le cose e poi perdere tempo a cercare il materiale e perdere anche tutta la loro attenzione. Se poi scopriamo di aver finito la colla...rischiamo di trovarci il tavolo della cucina impiantato con un lavoretto a metà. Mamme scontente e bimbi scontenti...non suona molto natalizio!

Allora ecco per voi il PDF da stampare.
Qui invece trovate le puntate precedenti dell'Agenda delle feste

Buona pianificazione a tutti!

domenica 8 novembre 2015

Avvento senza turbamento #8: il QuELFIonario

speciale natale

Dopo avervi tediato con il budget...ecco che finalmente entriamo nella magia del Natale...con il QuELFIonario. 


Cos'è il QuELFIonario? 
Il QuELFIonario è uno spunto per parlare con i propri figli di cosa si aspettano dal Natale, quali sono le cose che vorrebero fare...giochi, lavoretti. uscite in famiglia. Siate presenti mentre lo compilano o comunque discutetene insieme, coinvolgeteli nella pianificazione di queste feste.

Perchè chiedere taglia, numero di scarpe, colori e dolci preferiti? Perchè il QuELFIonario può servire anche per aiutare a chi deve fare un regalo (penso a nonni, zii o cugini) ed evitare cambi...quando bastava fare una semplice domanda. Ad esempio potreste staccare la parte alta del foglio o fare una copia da dare ai parenti.
Qualcuno potrà pensare "mica ho bisogno di segnarmi le taglie dei miei figli"...ma io penso a chi magari ha una famiglia numerosa e che nella confusione dei giorni natalizi, rispondendo ad una domanda a bruciapelo, potrebbe fare un errore.

Se pensate che queste domande non siano adatte ai vostri figli e vorreste farne di diverse, ho preparato anche un QuELFIonario vuoto, da riempire con le vostre domande.

Qui potete quindi scaricare:

Mentre qui trovate le puntate precedenti dell'Agenda delle feste.
Buona pianificazione a tutti!

domenica 13 settembre 2015

Ordinata-mente: Settimana 7 La cameretta dei figli dal 14 al 20 Settembre 2015

pulire cameretta bambini
Non conoscete il metodo Ordinata-mente? Leggete qui la guida al metodo.

Questa è la settimana 7 e siamo nelle camerette. Se non avete figli, non importa: scegliete un'altra stanza della vostra casa (quella che secondo voi necessita maggiormente del vostro intervento) a cui dedicare le giornate dal lunedì al giovedì.

Vi ricordo: ogni giorno dedichiamo 15-20 minuti alla missione quotidiana come da piano settimana, senza però tralasciare le routine che vanno svolte giornalmente!In questo modo, senza sentire troppo la fatica, nel giro di qualche settimana le nostre case saranno trasformate!

Routine e missioni del giorno vanno eseguite velocemente, senza ricercare la perfezione: non devono mai diventare compiti pesanti, altrimenti ci passerà la voglia di ripeterli ancora nei giorni successivi! In questo modo i risultati arriveranno un po' più lentamente, ma saranno duraturi!

Lunedì 14 Settembre
Concentriamoci su ciò che è "a vista" nella cameretta, sui comodini e comò, mensole o cassettiere. Facciamo un po' di decluttering (c'è qualcosa che non ci serve? che non ci piace? di cui possiamo fare a meno? via via via!), diamo una pulita al piano e risistemiamo ciò che si è salvato dal nostro decluttering in maniera carina. (15-20 minuti).
Non dimentichiamoci le routine e anche per oggi siamo a posto!

Martedì 15 Settembre
Oggi puliamo vetri, termosifoni ed interruttori: una pezza in mano, una spruzzata di detersivo ed una passata velocissima sono più che sufficienti e se avete bambini da occupare mentre voi lavorate vi potranno "aiutare" a pulire i termosifoni senza fare danni! (15-20 minuti).
Non dimentichiamoci le routine e anche per oggi siamo a posto!

Mercoledì 16 Settembre
Oggi passiamo a ciò che è più "interno": dedichiamoci ad un un cassetto, una mensola, un'anta dell'armadio e procediamo come lunedì: decluttering, pulizia e riordino! (15-20 minuti).
Non dimentichiamoci le routine e anche per oggi siamo a posto!

Giovedì 17 Settembre
Ora mancano solo i pavimenti. Puliamoli bene anche dietro/sotto i mobili. Aspirapolvere, scopa, mocho...fate quello che volete in base al tempo che avete, ma fatelo! (15-20 minuti). Non dimentichiamoci le routine e anche per oggi siamo a posto!

Venerdì 18 Settembre
Questo venerdì lo dedichiamo ai soffitti della casa: quindi con una scopa capovolta coperta da un panno per la polvere andiamo a caccia di ragnatele e già che ci siamo puliamo anche lampadari, faretti, ecc.. (15-20 minuti). Non dimentichiamoci le routine e anche per oggi siamo a posto!

Sabato 19 e domenica 20 Settembre

Buon lavoro a tutti!

martedì 21 luglio 2015

Un consiglio per armadi a prova di bimbi indipendenti e mariti sbadati

schema armadio organizzazione
Non so come funzioni a casa vostra, chi mette via i vestiti puliti e come sia il vostro armadio, ma oggi voglio condividere con voi una piccola astuzia che potrebbe facilitare la vita a voi, ai vostri figli e magari anche a qualche marito.

A casa mia sono spesso io che ripongo i vestiti puliti, anche quando è il marito che li piega (si ho detto piega e non stira...qui il ferro da stiro è quasi uno sconosciuto). Magari lui si mette via i suoi, ma i miei vestiti li trovo sempre in una pila sul letto. La scusa principale è che "io so dove vanno messe le cose" e in effetti è vero. Io tengo i vestiti con un ordine abbastanza preciso nell'armadio: ho una forte memoria "di posizione" e mi piace avere i vestiti organizzati "per tipo e occasione". (Se volete vedere come è organizzato il nostro armadio, trovate il post qui).

Ma quando parliamo degli armadi degli altri (figli o mariti)...è sempre una situazione delicata. Se alcune di queste situazioni vi sono familiari...potrei avere una soluzione per voi:

1) "Fa caldo e io non ho pantaloni corti"... ovviamente il marito ne aveva svariate paia, ma talmente mescolate a canottiere, magliette, polo e altro che i pantaloni erano stati completamente fagocitati dal mucchio. Ci siamo risparmiati una sessione di shopping.

2) "Devo aver perso la felpa in palestra"...perso si' ma nell'armadio.

3) "Cerco la maglia xxx, è a lavare?" E io, unica superstite di una maratona di lavatrici e miracolo del cesto vuoto dico "Eh no! Non l'ho vista da lavare"...indovinate un po' dov'era...

No, non sono una perfettina...soltanto all'ennesima scena del genere, gli ho chiesto se voleva una mano a organizzare l'armadio. Il suo armadio per me è una cosa sua e ci fa quel che vuole, ma se ci sono delle difficoltà...perchè non aiutarsi? In fondo se uno non ha mai sperimentato in vita sua com'è avere un armadio organizzato per tipo di indumento...come fa a capire qual è il vantaggio?

Il problema è stato: ok abbiamo diviso tutto per tipo in maniera logica, in base alla frequenza di uso e alla comodità di prendere i vestiti....e adesso? Come fare in modo che questo ordine duri per piu' di due giorni? 

La soluzione è semplice: un piccolo schema dell'armadio (come nella foto)...per fugare ogni dubbio del tipo "ehm dove andava questo?". Quando gliel'ho proposto a me sembrava un po' mortificante e invece lui ne è stato entusiasta. Devo dire che mi ha sorpreso e con un semplice foglietto abbiamo risolto ogni problema. Questa "mappa" l'avevo incollata dentro l'anta dell'armadio che avevamo in Francia. Da quando ci siamo trasferiti qui e abbiamo cambiato armadio non ho fatto il nuovo schema....e si vede! Pensavo che una volta imparato il meccanismo non gli sarebbe servita piu' e invece siamo di nuovo a "non ho pantaloncini per stare in casa" (e ne ha almeno 3 paia). Come sempre siamo fatti tutti diversi, alcune cose funzionano subito per alcune persone, altre per quanto si trovino bene hanno comunque bisogno dell'aiuto visivo. Se vi siete riconosciuti in questa storia...magari vi risparmiate qualche discussione con i figli grazie ad un semplice foglio di carta.

Secondo me questa idea è ottima per figli piu' o meno grandi (oltre che, come avete potuto capire, anche per mariti sbadati). Piu' i bambini sono nelle condizioni di essere indipendenti piu' lo diventeranno e una bella "mappa", magari tutta colorata puo' aiutarli a vestirsi da soli. Se invecesono già piu' grandicelli potrebbe anche facilitilarli nel riporre i propri vestiti. E poi chi ha detto che i colori sono solo per i piu' piccoli? In fondo questa è una cosa che uno vede ogni mattina per vestirsi e un bel messaggio di positività e amore puo' far cominciare la giornata con un sorriso e fare la differenza.

Buona organizzazione a tutti!
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