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domenica 19 luglio 2015

Come pulire il forno

come pulire il forno

Avete mai provato a pulire il forno con i prodotti appositi? Io ne ho provato almeno un paio di marche diverse, ma non mi sono trovata bene con nessuno. La schiuma non pulisce troppo bene e si fa fatica, sono un incubo da eliminare e quando si accende di nuovo il forno per un paio di volte c'è una puzza immonda. Ogni volta ho pensato "chissà che mi sto ingerendo".  

Io personalmente non sono una fanatica dei prodotti ecologici, nel senso che uso sia prodotti fatti in casa sia prodotti chimici da supermercato. Ma potendo pulire con qualche soluzione naturale ed economica che sia efficace tanto quanto gli altri prodotti...lo faccio molto volentieri.

Tra i vari prodotti che uso in casa, trovo che il bicarbonato sia veramente super. Ha molteplici utilizzi e uno di quelli che trovo piu' stupefacenti sia la pappetta di bicarbonato e acqua. Questa pasta pulisce perfettamente tutte le superfici e la trovo particolarmente efficace per il forno. Infatti si porta via facilmente tutti gli schizzi bruciacchiati. 

Cosa vi serve?
1) Bicarbonato di sodio: si trova al supermercato
2) Una pentola piena di acqua
3) (Facoltativo) Uno spazzolino da denti vecchio

1) Sciogliere lo sporco con la forza del vapore
Per evitare di fare troppa fatica, la prima cosa da fare è prendere una pentola, riempirla di acqua e farla bollire per un paio di minuti. Quando l'acqua sta bollendo bene, spegnete il fuoco, spostate la pentola in forno (spento) e chiudete la porta. Lasciate che il vapore vada ad ammorbidire tutto lo sporco. Quanto tempo lasciarla dentro, dipende dalla grandezza della pentola (e quindi da quanta acqua avete dentro), io con una pentola piccola come quella nella foto l'ho lasciata per cira mezz'ora o poco piu' (il forno questa volta non era tanto sporco). Tenete conto di quanto il vostro forno è sporco e controllate di tanto in tanto (ma non troppo spesso, non volete far scappare fuori tutto il vapore). C'è chi la lascia la pentola dentro il forno tutta la notte, ma io trovo che la mattina dopo, sia già tutto di nuovo asciutto, quindi io personalmente preferisco farlo una o due ore prima. 

pulizia del forno naturale
Qui vedete già il bicarbonato....ma solo perchè la foto è stata
scattata quando ormai ero allo step successivo. Mettete la pentola nel forno vuoto.

2) Spargere il bicarbonato
A questo punto cominciamo a spargere il bicarbonato. Avendo una pentola piccola io l'ho tenuta a portata di mano, in modo da usarla per prelevare l'acqua. Il mio consiglio è di spargere bene il bicarbonato su tutta la superficie, ma di aspettare a mettere l'acqua. Il bicarbonato da solo comincerà già ad assorbire lo sporco, soprattutto se il vapore è ancora sulle pareti. Inoltre l'acqua va aggiunta a poco a poco, onde evitare di aggiungerne troppa. Una pappetta troppo liquida non avrà abbastanza presa per portare via lo sporco. 
Io trovo questo metodo geniale, proprio perchè soltanto con questa pappetta e un po' di olio di gomito si riesce a pulire il forno perfettamente e senza graffiare minimamente.
 
pulire il forno in maniera ecologica

Dato che la mia pentola era piccola, me la sono tenuta a portata di mano per bagnarmi le mani e aggiungere l'acqua. Come dicevo, non va aggiunta tanta acqua, bagnatevi solo le dita e ripetete l'operazione ogni volta che ne sentite il bisogno. Per capire la giusta consistenza della pappa, immaginate di dover fare uno scrub al forno. Io in effetti la pulizia la faccio a mano, con movimenti circolari, perchè solo a mano riesco proprio a capire quanto serve strofinare. Provate un po' e capirete da voi qual è la giusta consistenza. Potete anche usare una spazzolina se non avete paura di graffiare, sapete voi quanto sia delicato il vostro forno.
Per le pareti laterali, soprattutto dove ci sono le scie per le griglie, mi è impossibile farlo a mano e uso uno spazzolino da denti, su cui metto la pappetta di acqua e bicarbonato. Allo stesso modo io pulisco anche le parti metalliche.

spazzolino da denti

Dopo aver dato una bella passata generale, io ho tolto tutto l'eccesso di bicarbonato e acqua con uno scottex o un panno in microfibra asciutto. Ho notato che erano rimasti alcuni puntini neri e ho ripetuto l'operazione, aggiungendo la pappetta solo sul punto (e magari lasciandola li' per un po' se la macchia era particolarmente difficile).

pulire il forno col bicarbonato

Con lo stesso procedimento potete pulire anche la porta di vetro ed eventuali macchie anche nella guarnizione. Dopo aver tolto il grosso del bicarbonato con un panno asciutto, risciacquate tutti i residui di bicarbonato passando un paio di volte un panno in microfibra o una spugna bagnata. Avete paura che ci sia ancora bicarbonato? Accendete il forno e fatelo andare per cinque-dieci minuti a 180...Vedete delle scie bianche? Forse non avete tolto tutto. A me capita sempre, sopratttutto attorno alle parti metalliche.

pulizia forno
Sapete qual è il vantaggio maggiore di questo metodo naturale di pulire il forno? Che anche se avete qualche residuo di bicarbonato, non c'è niente di male. Il bicarbonato viene infatti utilizzato per pulire frutta e verdura e puo' anche essere aggiunto ai dolci insieme al lievito. Quindi non è pericoloso o tossico e se vi resta qualche residuo nel forno non succede niente.

Ed ecco qui la foto finale del mio forno pulito. E sapete qual è il miglior modo per non fare troppa fatica? Date una veloce passata dopo averlo utilizzato, quando si sta raffreddando ma non scotta piu' (attenzione eh). Io uso soltanto  uno scottex o un panno in microfibra umido, senza niente. 


Come sempre, una pulizia veloce spesso vi salva da grandi maratone di pulizie.

Buona pulizia a tutti!

domenica 28 giugno 2015

Come fare la manutenzione e pulizia della lavatrice

pulire la lavatrice
Dopo aver parlato della lavastoviglie, oggi trattiamo la manutenzione e la pulizia della lavatrice. Partiamo da alcuni principi di base, che ci aiuteranno a mantenere la lavatrice nelle migliori condizioni e che dovremmo fare ad ogni lavaggio:

1) Usare la giusta dose di detersivo
Usiamo il detersivo per pulire i nostri abiti, ma un sovradosaggio di detersivo (e ancor di piu' di ammorbidente) porta all'accumulo di residui all'interno della lavatrice. E con interno non intendo solo il cestello, ma anche tutto l'interno che noi non vediamo. Questi depositi sono come un villaggio vacanze per batteri e muffe che cominceranno ad accumularsi su questi residui di detersivo. Fate attenzione alle istruzioni e seguitele con accortezza.  Io ad esempio metto sempre un po' meno del consigliato.

Inoltre attenzione alle polveri: se usate cicli corti e a basse temperature il rischio è che le polveri non si sciolgano e vadano anche esse a creare residui nella lavatrice. Detersivi e additivi in polvere costano meno, ma anche i cicli corti e a basse temperature fanno risparmiare. Fatevi i vostri conti e ricordate di preferire i detersivi liquidi per i lavaggi a basse temperature. 

2) Tenere aperto l'oblò.
Quando la lavtrice non  è in uso l'oblò dovrebbe sempre essere lasciato aperto, per evitare la proliferazione di muffe e batteri. Se possibile, sarebbe bene anche lasciare la finestra aperta una volta finita la lavatrice in modo che l'interno si asciughi meglio.

3) Asciugare l'interno e la gomma della guarnizione
Un'ottima abitudine per mantenere la vostra lavatrice pulita e profumata è quello di asciugare l'interno della lavatrice, l'interno dell'oblò e soprattutto la gomma della guarnizione ad ogni lavaggio. Per questo motivo io tengo sempre un panno in microfibra sopra la lavatrice, che uso a questo scopo (qui potete leggere come ho organizzato l'angolo lavanderia). La gomma della guarnizione è ad alto rischio per la proliferazione della muffa, perchè qui si fermano sempre residui di acqua, polvere, peli e capelli. Bello vero? Beh se lasciate li' queste cose e non asciugate subito il rischio è che inizino a proliferare le muffe e che la lavatrice puzzi.
Tutte queste cose sono molto noiose da fare, non c'è dubbio, ma considerate che è inutile arrovellarsi su quale sia il detersivo che lasci il miglior profumo sui vestiti, se poi andiamo a lavarli in un ricettaccolo di muffa!



4) Alternare i lavaggi
Una buona abitudine è alternare lavaggi ad alta e bassa temperatura, per combattere la crescita di batteri. Io che faccio le lavatrici solo nel weekend, di solito inizio con un lavaggio ad alta temperatura (biancheria a 60 gradi), così anche se la lavatrice è stata ferma cinque giorni ho l'impressione di dare una bella scaldata. Se è tempo di manutenzione (vedi dopo), allora piuttosto comincio con il lavaggio a vuoto. Poi faccio tutti quelli a bassa temperatura (30-40 gradi) e infine concludo il weekend, che per me è anche il momento di pulizie, con un'altra lavatrice ad alta temperatura in cui lavo tutti i panni in microfibra. In questo modo sono pronta per la settimana successiva.


Pulizia profonda della lavatrice

Una volta al mese bisognerebbe fare un ciclo di pulizia piu' profonda della lavatrice. Io qui dico una volta al mese, ma sapete voi quanto spesso usate la lavatrice e quindi ogni quanto sentite la necessità di fare questa manutenzione. Se siete stati bravi e avete fatto le pulizie ad ogni lavaggio, la manutenzione mensile consiste di tre step:

1) Pulire la vaschetta dell'ammorbidente
In quasi ogni lavatrice si puo' completamente estrarre la vaschetta dell'ammorbidente. Se non sapete come si fa, consultate le istruzioni della vostra macchina. Io prima risciacquo la vaschetta sotto l'acqua corrente e poi la lascio in una bacinella con acqua e detersivo o acqua e bicarbonato. Poi con un vecchio spazzolino da denti (lo preferisco perchè gratto meglio nelle parti piccole rispetto alla spugnetta) gratto bene via i residui di ammorbidente ed eventuali patine che si possono essere formate. Poi prendo una spazzola di quelle che si usano per le pulizie e la immergo nell'acqua della bacinella e gratto bene anche la parte interna della lavatrice dove si infila la vaaschetta. Se guardate bene anche lì ci sono residui di detersivo e ammorbidente. Se però vedo che ci sono macchioline nere di muffa nella vaschetta (può succedere), invece di usare acqua e detersivo, uso acqua e candeggina per l'intero processo.

L'ammorbidente tende a lasciare davvero molti residui ed è per questo che bisogna fare molta attenzione a dosarlo in maniera corretta. Molti dicono di usare l'aceto bianco al posto dell'ammorbidente. Ho sentito pero' diversi tecnici della lavatrice che lo sconsigliano perchè corrosivo. L'aceto bianco ha molte proprietà, tra cui anche quella di fissare i colori e di anticalcare. Io non lo consiglierei ad ogni lavaggio, proprio per evitare un azione troppo aggressiva sulle parti interne della lavatrice. Io infatti preferisco l'acido citrico: se lo usate al posto dell'ammorbidente va fatta una soluzione al 10% (50 gr in mezzo litro d'acqua). Se invece lo usate come disincrostrante (vedi passo successivo) va prepata una soluzione al 15% (75 gr in mezzo litro d'acqua).

2) Un ciclo a vuoto: diverse alternative
Una volta al mese invece si consiglia di fare un lavaggio a vuoto, cioè senza vestiti e a 90 gradi. Io in questo caso metto l'acido citrico (o in sua assenza aceto bianco), nel cestello e nella vaschetta del detersivo. L'acido citrico è più difficile da reperire rispetto all'aceto, ma si trova in drogheria, parafarmacie e certi supermercati. Io lo trovo ai grandi magazzini nel reparto pulizie.

Un'altra alternativa è quello di fare un ciclo a vuoto anche a temperature basse ma mettendo un chilo di sale grosso nel cestello, per fare un bello scrub alla lavatrice.

Infine esistono in commercio anche prodotti cura lavatrice, i cui principi sono simili, in cui basta seguire le istruzioni.

Quando faccio questo lavoro di solito lo accoppio anche ad una buona pulita dell'esterno della lavatrice, tanto per fare un lavoro completo.

3) Pulire il filtro
In ogni lavatrice esiste un filtro che si puo' smontare e lavare. Se non sapete come fare, leggete le istruzioni della vostra macchina. Con la lavatrice spenta, smontate il filtro assicurandovi di mettere un panno/asciugamano/bacinella bassa sotto, perchè uscirà dell'acqua. 


Una volta smontato il filtro risciacquatelo prima sotto l'acqua corrente, se necessario lasciatelo in una bacinella con un po' di detersivo e spazzolatelo bene con una spazzoletta. A questo punto potete rimontarlo.



Risoluzione problemi

E questo non è tutto, vi voglio lasciare qualche altro consiglio basato sulle mie disavventure con la lavatrice. Questi sono tutti consigli basati sulla mia esperienza: se avete un problema simile con la lavatrice potete provare a seguire questi consigli ma non è detto che non sia poi comunque necessario chiamare un tecnico. Se non sapete come procedere nello smontare certi pezzi, consultate le istruzioni o chiamate un tecnico.

La lavatrice puzza?
1) Prima cosa da fare: controllare la guarnizione. Sicure di averla pulita bene? Se la vostra guarnzione è ricoperta di muffa, c'è un metodo urto. 

Attenzione: la candeggina non fa bene alla plastica della guarnizione, questo è un metodo urto, da fare solo in caso di grossa contaminazione con muffa. Non è un metodo di pulizia di mantenimento. Bagnate con la candeggina della carta assorbente da cucina (carta scottex), io ad esempio ho sempre della candeggina un po' diluita in uno spruzzatore che si puo' usare per bagnare bene la carta. Infilate lo scottex nella guarnizione, nel punto dove c'è la muffa e lasciatelo ad agire per circa due ore. Dopo questo tempo eliminate la carta e vedrete che la muffa se ne sarà andata via con la carta, se ci sono residui potete levarli con uno spazzolino da denti anche questo spruzzato con la candeggina. Risciacquate bene, usando piu' volte un panno bagnato con acqua e asciugate con un panno asciutto.

2) Da quanto tempo non avete pulito il filtro? Oltre a peli e capelli nelle varie scanalature del filtro c'è come una patina. Sapete cos'è`? Sono batteri...e puzzano! Non solo il filtro puzza, ma anche l'acqua che ristagna li'. E' per questo che il filtro andrebbe pulito regolarmente.

 3) Niente di tutto cio'? Forse il problema non si vede, procedete a fare un lavaggio a vuoto come consigliato.

La lavatrice perde acqua? Si è bloccata nel bel mezzo di un lavaggio?
Siete nel bel mezzo di un lavaggio e la lavatrice ha perso acqua? Oppure si è bloccata e non va avanti? A me è successo due volte ed entrambe era un problema di filtro.
La prima volta il filtro si era completamente otturato ed è cosi' che da giovane donna di casa alle prime armi ho scoperto l'esistenza del filtro della lavatrice. La seconda volta avevo imparato a tenere il filtro pulito, ma semplicemente un foglietto acchiappacolore era stato ingurgitato dalla lavatrice ed era finito ad otturare il filtro.
Prima di farvi prendere dal panico e chiamare qualcuno, provate a vedere che non basti pulire il filtro.
E se questo non è il problema, ahimè ne so quanto voi :)

La lavatrice non prende l'ammorbidente?
Questa non è successa a me ma a qualcuno di mia conoscenza. Finita la lavatrice, si accorgeva che l'ammorbidente era ancora nella vaschetta. Cos'era successo? L'acqua in ingresso non aveva abbastanza pressione e non riusciva a caricare l'ammorbidente. Il problema di pressione era dovuto al fatto si era otturato quel filtro o reticella che si trova nel tubo di ingresso della lavatrice. Bastava dargli una lavata ed era tutto a posto. Ve la racconto per informazione, se non sapete come smontare il tubo e pulire questo filtro, consultate le istruzioni della vostra macchina o chiamate un tecnico.


Infine un ultimo consiglio: avete presente le palline dosatrici? Preferite quelle in plastica morbida, soprattutto se il vostro carico non è troppo abbondante. Per quanto poco le palline in plastica dura daranno dei colpi all'interno della vostra lavatrice che alla lunga possono danneggiarne il tamburo. Stessa cosa vale per chi consiglia di usare una pallina da tennis quando si lavano piumini e coperte, in modo da avere un effetto migliore sulla centrifuga. Questa pratica è in realtà sconsigliata, per evitare di danneggiare il tamburo della lavatrice.

Buone pulizie a tutti!

domenica 31 maggio 2015

Come pulire la lavastoviglie


pulizia lavastoviglie
Io circa una volta al mese pulisco il filtro della lavastoviglie...ma devo ammettere che mi fermo sempre lì. Era da un po' che sentivo gli occhi del display della lavastoviglie puntati su di me e nel suo bip da "programma finito" sentivo una nota di "ti prego lavami" unito la solito "pregasi svuotare in fretta". Considerando poi che la signorina ha da poco compiuto un anno, mi sembrava giusto dargli una bella strigliata....magari avrei potuto farlo anche prima e qualcuno storcerà il naso, ma io non sono particolarmente maniaca delle pulizie, quindi accontentiamoci.

Disclaimer: la luce dentro la lavastoviglie non è ottimale e le foto non rendono il senso di sporcizia...ma forse è meglio così

Come ho pulito la lavastoviglie? 

pulizia filtro

1) Pulizia del filtro: rimuovere il filtro della lavastoviglie secondo le istruzioni. Io il filtro lo pulisco regolarmente, quindi mi basta solitamente passarlo sotto acqua calda e poi passarlo con una spugnetta con detersivo per piatti. Se particolarmente zozzo, prima lo lascio a mollo in una bacinella con acqua e sapone per piatti e poi lo passo con la spugnetta.


pulire lavastoviglie

2) Sono passata all'interno, usando una spugnetta sempre con detersivo per piatti ho dato una passata all'interno della lavastoviglie, facendo attenzione alle bocchette dell'acqua, attorno ai filtri e alla vaschetta del sale, insomma dove ci sono piccole conche e bordini e può depositarsi lo sporco.

3) Poi ho dato una bella pulizia ai bordi, sia dell'interno sia della porta, compresa la gomma della guarnizione. Questa parte è fuori dalla portata dell'acqua e quindi...beh era davvero schifosetta per non dire peggio! Mi è bastata la spugnetta e un po' di olio di gomito ed è tutto tornato a lucido.


4) Per la prima volta ho comprato uno di quei prodotti "lava-lavastoviglie". E' una polvere da mettere nella vaschetta del detersivo. Io poi ho fatto partire il solito programma ecologico ma questa volta ho aggiunto l'opzione intensivo: quindi il programma dura un pochino in più e la temperatura è leggermente piu' alta. Vi sapro' dire il risultato, al momento la lavastoviglie sta gorgoliando felice. In ogni caso la parte piu' bisognosa di aiuto erano i bordi e direi che la differenza è notevole.

lava lavastoviglie

E voi ogni quanto pulite la lavastoviglie?
Buone pulizie a tutti! 

giovedì 23 aprile 2015

Come pulire: computer, cellulare e tablet

come pulire il computer e il cellulare
La tecnologia è diventata una parte integrante delle nostre giornate. C'è il cellulare, il computer, il tablet e che ci facciamo? Andiamo su facebook, guaridamo un video, leggiamo i blog e magari facciamo Pin su qualche foto, poi a nostra volta scattiamo foto, facciamo video, salviamo un po' di immagini da internet....la confusione piu' totale è dietro l'angolo!

Come puliamo casa con (piu' o meno) tanta dedizione, dovremmo prenderci il tempo ogni tanto per fare pulizia anche nella nostra vita tecnologica. Ecco allora un piccolo promemoria su come organizzare le pulizie di primavera tecnologiche.

Pulizia dentro ma anche fuori!
Cominciamo con il pulire cellulare ed eventuale tablet. Togliamoli dalle loro custodie e diamo una buona pulita. Già perchè non solo tocchiamo di continuo con le nostre mani lo schermo, ma il cellulare lo teniamo molto vicino al viso. Utilizziamo i panni per oggetti tecnologici, eventualmente con una puntinissima di acqua saponata se dovessimo proprio togliere qualche macchia tenace.
Stessa cosa vale per il computer, in particolare tastiera e monitor.
Per il monitor usiamo il panno apposito. Per la tastiera possiamo usare uno spazzolino dalle setole morbide oppure un cotton-fioc per eliminare briciole di sporco che si sono fermate in tutte le scanalature, tra i tasti, sulle casse e le varie entrate. Esiste anche la bomboletta di aria compressa che è molto utile, se non ce l'abbiamo possiamo fare un altro passaggio usando un post it da infilare con la parte appiccicosa tra i tasti. Poi possiamo di nuovo usare il panno per gli oggetti tecnologici, leggermente spruzzato su una metà con un mix di acqua e alcol (50%-50%). Tamponiamo bene il panno prima di usarlo, in modo da togliere qualsiasi eccesso. Non vogliamo bagnare il computer, ma avere un panno leggermente umido per togliere ogni sporcizia. Infine possiamo usare la metà asciutta del panno per assicurarci che sia tutto ben asciutto.
Se avete un computer fisso, provate ad aprire il case e provate un po' a guardare quanta polvere si è accumulata...yiiiik!

E ora possiamo passare all'interno.

Cellulare e tablet
1) Le immagini e i file: possiamo eliminare un po' di immagini dal cellulare? Magari le scarichiamo sul pc o installiamo un'applicazione che le salvi automaticamente (come ad esempio Dropbox). Una memoria piu' libera vuol dire un cellulare piu' veloce.
2) Le applicazioni: ci sono applicazioni che non usiamo mai? Disinstalliamole, vedremo subito come tutto sarà piu' scorrevole.

Computer
1) Liberiamo memoria: eliminiamo file che non ci interessano piu' oppure salvandoli su un dvd o una memoria esterna.
2) Facciamo anche una pulizia profonda: usando lo strumento "Pulizia disco" oppure software ad hoc come CCleaner.
3) Da quanto tempo non facciamo una deframmentazione del disco? Proviamo a fare l'analisi e vedere se è necessario farla.

Social
1) Abbiamo tra le amicizie persone di cui a malapena ricordiamo il nome o come ci siamo conosciute? Magari si puo' fare un po' di cernita.
2) Eliminiamo notifiche inutili: come quelle dei giochi su Facebook, basta dire di non voler ricevere notifiche e non saremo piu' importunati.
3) Eliminiamo iscrizioni che non ci interessano piu': questo per me vale sia su Facebook ma soprattutto su Youtube. Ho cancellato tantissime iscrizioni perchè ormai mi perdevo se qualcuno che volevo davvero vedere metteva un nuovo video, cosi' ho cancellato tutto cio' che non seguivo piu'.
4) Usate Pinterest? Quante bacheche avete? A volte ci facciamo prendere la mano. Mi è capitato di avere bacheche doppie, con pin doppi... e anche di avere una bacheca piena di pin suggeriti che non mi interessavano affatto.

Buone pulizie a tutti!
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