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mercoledì 26 agosto 2015

Dell'arte di non stirare

come evitare di stirare

Molte persone si chiedono come fare ad evitare di stirare. Non è che non ci sia un modo...basta decidere di non stirare! Ci sono degli accorgimenti che aiutano chi compie questa scelta, ma di fatto è bene capire che questa è una scelta. Non è che se non stirate il risultato sarà lo stesso: le pieghette ci saranno...sta a voi capire se vi danno davvero fastidio o no.

Stiravano già ai tempi dei Romani e a me questa notizia ha davvero sconvolto. Come faccio a convincere mia madre che sono nel giusto rifiutandomi di stirare quando lei ha secoli e secoli di storia da rinfacciarmi? 

La verità è che la maggior parte delle persone che conosco e frequento non stirano e questo rende tutto piu' facile. A me uscire con degli abiti non perfettamente stirati non da fastidio, faccio un lavoro in cui nessuno fa caso a come la gente si veste e sembra quasi che lo spessore dello scienziato possa essere valutato dal numero di buchi nelle sue maglie. Io di solito sono in jeans e maglietta tutto l'anno, di conseguenza non indosso molte camicie e anche se i miei jeans non sono perfetti, non lo noterà nessuno. Se lavorassi in un ufficio e dovessi mettermi in giacca...probabilmente mi piegherei a questa tortura stiratoria, ma visto che non ne ho bisogno, ben venga.

Stirare è un gran consumo di energia, di tempo e anche di spazio (per la pila di roba in attesa di essere stirata). Considerando che spesso dopo poco che hai indossato un vestito, la differenza non si nota...perchè non risparmiare?

Per potersi pero' permettere un ragionamento del genere ci vuole qualche accorgimento, onde evitare di sembrare proprio trasandati. 
- ridurre la centrifuga
- stendere appena finisce la lavatrice, non lasciare i vestiti che prendano brutte pieghe nel cestello
- stendere mooolto bene evitando spiegazzamenti di maniche e assicurandosi che i vestiti siano ben distesi nel senso della larghezza  
- asciugare camicie, vestiti e anche alcune magliette di quelle un po' strane già sulle grucce. Questo fa già una bella differenza.
- piegare i vestiti subito dopo averli ritirati dallo stendibiancheria. 

Il vero segreto è proprio questo. Evitare di lasciare i vestiti in giro a prendere pieghe. Questo aiuta non solo a ridurre la quantità di roba da stirare, ma anche a ridurre le pile di vestiti in giro, che causano caos in casa e una brutta sensazione di procrastinazione nella testa...

Io ad esempio stiro solo camicie e altre cose di fronte alle quali...non ci sono santi che tengano e mi devo arrendere. Se pero' non è un buon momento per stirare io ripongo già le cose in armadio, ancora da stirare, in modo da evitare di avere le antipatiche pile in giro per casa. E' un ottimo modo per ridurre il caos.

Poi un giorno di questi diventero' grande anche io e faro' contenta mia madre...
E voi stirate o non stirate?

Buona lavatrice da stendere bene a tutti!

sabato 24 gennaio 2015

Come organizzare l'armadio


organizzazione armadio
Secondo me non c'è una vera e propria regola per come organizzare l'armadio: ognuno dovrebbe trovare da sé la soluzione migliore per la propria quantità e tipologia di vestiti. Una donna in carriera avrà piu' bisogno di appendere giacche e gonne di me che vado al lavoro sempre in jeans e maglietta. Se state cercando di capire come organizzare l'armadio io vi consiglio di cercare spunti su internet (blog, youtube, pinterest) e poi provare, provare, provare. Pian piano troverete il modo migliore per riporre i vostri vestiti.

Oggi quindi piu' che dare consigli vorrei mostrarvi come abbiamo organizzato il nostro armadio, perchè possiate magari ispirarvi. Il post è lungo, sedetevi comode.

Quando si è trattato di scegliere l'armadio ci abbiamo riflettuto a lungo e alla fine abbiamo acquistato un'armadio PAX all'Ikea a tre ante: due scorrevoli (in vetro bianco) e una normale con specchio. L'interno delle due ante scorrevoli lo abbiamo composto cosi':

organizzazione armadio pax ikea
Lui
- Una barra per appendere giacche, camicie.
- Alla barra abbiamo anche appeso uno di quei portatutto pensili a scomparti per quei vestiti che possono anche un po' spiegazzarsi e sono molto ingombranti, come tute, felpe, pile.
- Un portapantaloni che si puo' tirare fuori. Pensavo sarebbe stato un po' uno spreco di spazio. L'abbiamo preso per 2 euro durante i saldi e invece si è rivelato un buon acquisto.

organizzazione armadio pax ikea
Lei
- Una barra per appendere i vestiti.
- Un ripiano, ad un'altezza adatta per far stare i vestiti lunghi. Il ripiano lo uso per tenere alcuni bijoux e le grucce.
- Un cassetto basso con dei divisori per altri bijoux.
- Tre cassettoni lunghi. Io vi sconsiglio i cassetti aperti o "a rete". Le cose si stropicciano di piu' ed entra piu' polvere. In questi cassetti ripongo: 1) pantaloni; 2) magliette a maniche lunghe e maglioni; 3) vestiti sportivi e da casa.


armadio pax ikea
In entrambe le ante non si vede ma c'è un ripiano superiore per riporre coperte e scatole per il cambio stagione.
Infine la terza anta è mista, lui mette le sue maglie e polo, io tengo altre maglie e t-shirt. Non tutte le mie magliette da donna si possono piegare, quelle di forme strane, piu' corte da una parte, con l'elastico in fondo o di tessuti troppo leggeri io le appendo. Alla barra inoltre appendo: vestiti, gonne e camicie. 


Quando appendo i vestiti metto tutte le grucce nella stessa direzione e con la curva verso l'esterno. Ho visto che in questo modo non si creano problemi di scivolamento. Qui, invece, ho parlato di come scegliere le grucce. Una scelta di grucce intelligente puo' farvi guadagnare spazio, anche se probailmente il segreto è semplicimente avere meno vestiti. Infatti, meno vestiti avete appesi piu' è facile accedervi. Nella mia opinione ho ancora troppi vestiti appesi e dovrei eliminarne ancora qualcuno per migliorare la situazione.

Quando ripongo i vestiti poi lo faccio sempre per categorie e le ordino:
per colore: ma all'interno della stessa categoria (piu' o meno eh, come si puo' vedere non è che ne faccio una malattia).
per lunghezza: dai vestiti, piu' lunghi, alle magliette piu' corte. Visivamente è come se disegnassi una riga verso l'alto e questo da un'impressione di armadio piu' ordinato.
per utilizzo:  se osservate con attenzione noterete che il capo all'estremo a sinistra è una camicietta corta. Perchè? Queste sono le cose eleganti, che uso raramente e non ha senso tenerle nella parte centrale a portata di mano (anche qui seguo le quattro regole fondamentali per trovare il giusto posto per ogni cosa). L'anta si apre da destra verso sinistra, quindi all'estremo sinistro ho messo le cose che utilizzo di meno. Secondo lo stesso principio le gonne vengono prima dei cardigan, nonostante siano piu' corte, perchè le gonne le uso solo nel tempo libero.

Da sinistra a destra le mie categorie sono quindi:
- cose eleganti che uso davvero raramente
- vestiti
- gonne
- cardigan che non riesco a tenere bene da piegati
- camiciette
- magliette

La barra di lui è organizzata secondo lo stesso principio di frequenza dell'uso ma in direzione opposta (da destra verso sinistra): felpe, camicie e giacche.

piegare pantaloni, piegare accappatoio
Infine vorrei parlare di come piegare e riporre i vestiti. Ho due consigli semplici, che vengono spiegati nella foto accanto: 

1) Se avete cose voluminose e per di piu' lunghe (come accappatoi e vestaglie) non diventate matte cercando di piegarle. Mettetele dentro un cestino o una scatola, l'importante è che siano facili da prendere. Usando questo contenitore (Skubb di Ikea), mi basta tirare la maniglia per prendermi la vestaglia. Un contenitore simile lo usiamo anche per le cose dello sport: avete presente magliette e pantaloncini di tessuto tecnico? Io non riesco mai a piegarli e ho risolto semplicemente tenendo tutto in una scatola, tanto non si stropicciano.

2) Quando potete cercate di riporre in verticale. Guadagnerete un sacco di spazio ed avrete tutti i vostri capi a disposizione in un unico colpo d'occhio. I pantaloni li piego cosi' e li tengo su due file divisi per stagione. Quando cambia stagione inverto le file per avere subito a portata di mano i pantaloni che uso  in quel periodo. Un'altro esempio fantastico sono le canottiere da uomo e le T-shirt. Piegandole in verticale si possono vedere tutte in un solo colpo d'occhio.
Il segreto per un risulato ordinato è riporre sempre in modo da avere la parte curva (che si forma quando pieghiamo) verso l'esterno, come si vede sia per i pantaloni che per le T-shirt.

come organizzare la biancheria
Oltre all'armadio in camera abbiamo anche una cassettiera della serie MALM di Ikea. 
Qui teniamo principalmente biancheria, ma lui tiene anche le sue T-shirt. Per farle stare tutte in piedi io ho usato dei divisori per cassetti, che non sono fatti altro che con dei pezzi di cartone che ho ricavato dall'imballaggio dell'armadio, mentre lo stavamo montando. A volte non serve spendere soldi e possiamo crearci delle cose fatte su misura da soli. Sono perfetti? No, ma fanno il loro lavoro in maniera piu' che sufficiente per quello che servono.

Spero di avervi dato degli spunti interessanti e non esitate a farmi delle domande se volete sapere dei dettagli.
Buona organizzazione a tutti!

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