Visualizzazione post con etichetta motivazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta motivazione. Mostra tutti i post

martedì 30 agosto 2016

Pronti per settembre? La routine della sera


Una parte importante nella ripresa della scuola, del lavoro, della palestra...è proprio riprendere il ritmo. Abbiamo visto come un calendario può aiutarci a visualizzare quali sono gli impegni di tutta la famiglia. Un altro punto importante è stabilire una routine della sera, ma anche della mattina, anche se secondo me quella è una cosa più automatica, data dal fatto che per forza dobbiamo essere fuori casa entro una certa ora. La sera invece può dilatarsi a piacimento, ma sappiamo tutti quali sono i benefici di andare a letto ad un orario decente, soprattutto per i bambini.

Oggi non vi voglio fornire strumenti ma solo qualche riflessione che vi possa essere di motivazione.


Cosa vuol dire stabilire una routine?
Per me stabilire una routine vuol dire prendere il ritmo delle abitudini quotidiane (e anche settimanali). All'inizio ci devo pensare: devo fare questo, questo e questo. Qualcuno se lo scrive anche, io per una volta tanto non faccio una lista. Udite udite, non ho mai fatto una lista per stabilire una routine. Semplicemente faccio quello che devo fare (nel fondo del mio cuore so benissimo quello che devo fare) MA faccio davvero attenzione a farlo ogni giorno. In questo modo e solo in questo modo per me diventa un'abitudine. Per me non è importante segnarmi quali sono le cose da fare o a che ora o in quale ordine farle, però è importante fare una una X (o usare uno sticker) per ogni giorno che ho fatto quella data cosa. Una specie di riconoscimento che mi aiuta a costruire una abitudine per qualcosa che non ho mai fatto prima (o che semplicemente ho perso per strada). Qui può di nuovo tornare utile uno stimolo visivo come il calendario familiare, che può essere adattato per introdurre una routine serale. Per i bambini infatti è molto importante avere uno stimolo che li aiuta a crescere la motivazione e non intendo un premio inteso come un oggetto da possedere, una promessa di un regalo. Non è che ad ogni gioco che fanno ricevono un premio, se riusciamo a far passare certe cose come un gioco (ad esempio usando degli adesivi e vedere chi arriva prima a completare gli adesivi), questo potrebbe essere già uno stimolo sufficiente.
Non fate l'errore di pensare che questa cosa degli adesivi sia solo una cosa infantile per motivare i bambini, funziona anche sugli adulti ed è più che provato (e io ve lo posso testimoniare).


L'equilibrio tra rigore e flessibilità
Per me stabilire una routine non vuol dire che dalle otto alle otto e dieci facciamo questo, puoi questo ma in non più di cinque minuti e quest'altro alle otto e un quarto precise. No, forse questo può essere di aiuto a qualcuno ma con me non funzionerebbe mai.

Ciononostante è bene mettere un paio di paletti, ad esempio è importante cercare di regolarsi che la routine dovrebbe finire entro una certa ora ed entro una certa ora si va a letto. Questo è davvero importantissimo per i bambini in crescita ed andrebbe rispettato.

Quindi? Ci vuole rigore o flessibilità?
Come per tutte le cose ci vuole il giusto equilibrio. Il rigore per cercare di attenersi alla routine tutti i giorni, la flessibilità per riuscire ad adattare la routine agli imprevisti e soprattutto per non alzare bandiera bianca e lasciare perdere tutto se capita di saltare una volta (e qui mi riferisco soprattutto a chi nella routine ha inserito la palestra, l'attività fisica, lo studio serale, etc).

Già gli imprevisti...ogni scusa è buona
La mia routine della sera è abbastanza semplice: rientrando a casa prendo la posta, entro saluto la micia, appoggio la posta (smistata possibilmente), mi tolgo le scarpe, appoggio giacca e borsa al loro posto (sì lo faccio davvero) e poi... ecco qui le cose si fanno serie e in certi periodi problematiche.
Una sera finisco tardi, una sera ricevo la chiamata improvvisa, una sera mi cade la bottiglia di olio e perdo tempo a pulire per terra. Gli imprevisti accadono tutti i giorni, la flessibilità è quella cosa che ci fa andare avanti tutti i giorni, anche se ogni giorno è diverso.

Cominciamo a pensare: quali sono le cose che DEVO assolutamente fare? Quali sono le cose che VORREI fare perchè me le sono prefissate nella testa (ma non devono per forza essere svolte oggi)? Quali sono le cose che POSSO spostare più tardi?

Le routine per essere efficaci devono essere snelle e ci devono essere le priorità. Definite le priorità. Per me in questo momento l'alimentazione sana è una priorità, quindi non è che mi limito a preparare la cena, ogni sera voglio avere nel piatto qualcosa di salutare e non un cibo pronto che ho solo scaldato perchè era troppo tardi per qualsiasi altra cosa. Può succedere ma per me è una priorità che non succeda.

Invece se anche il pavimento è pieno di briciole e non lo spazzo, nella mia personale visione della casa, non è un problema. Perchè per me questa non è una priorità.
Le priorità sono totalmente personali, dovete capire voi quali sono le cose che dovete fare, quali cose potete rimandare nel caso di un imprevisto.
Non c'è dubbio, non è facile e bisogna lavorarci, ma se vi impegnate a creare una routine ripetendola ogni giorno, vi assicuro che con il passare delle settimane neanche ve ne renderete conto che quello che state semplicemente facendo è proprio quello che si definisce routine.

Mettersi nelle giuste condizioni
Ecco la vera chiave del successo: mettersi nelle condizioni di fare la routine. Se vogliamo che la routine funzioni deve essere "veloce", altrimenti non è una routine ma una agonia. Per rendere le cose efficienti e veloci bisogna mettersi nelle condizioni migliori per il successo. 

Vi faccio qualche esempio: 
- nella routine vogliamo fare ginnastica? Dobbiamo avere tappetino, pesi, scarpe, vestiti pronti all'uso e velocemente recuperabili (niente scuse).
- nella routine dobbiamo cucinare la cena? Sappiamo già cosa vogliamo cucinare e abbiamo tutto quel che ci serve o dobbiamo appena metterci a pensare? Fare un menù ci può essere d'aiuto.
- nella routine dobbiamo pulire la cucina? Superfici libere rendono le cose più semplici.
E così via. 

So che state pensando "facile a dirsi, difficile a farsi"...però se volete cambiare le cose è proprio da qui che bisogna partire. Inutile affannarsi nel cercare di stare dietro a routine impossibili, sentirsi sempre in ritardo. Per partire con il piede giusto dobbiamo metterci nelle condizioni di farlo. Questo è importante per noi quanto è importante per i nostri figli.

Perchè siano pronti per la scuola, ci assicuriamo che i nostri figli abbiano lo zaino, il diario, i quaderni e magari una scrivania ben organizzata dove possano fare i loro compiti. Lo stesso vale per noi, dobbiamo avere gli strumenti giusti per riuscire ad ingranare con le routine.

Io sono riuscita a introdurre nuove attività nella mia routine serale (e non una da poco: fare ginnastica in casa tutti i giorni!!! e lo faccio davvero tutti i giorni!) e con un po' di lavoro sto cercando di migliorare la mia routine per renderla più efficace. Il segreto è riuscire a individuare i punti critici, quelli che ci rallentano e creano inghippi e sforzarci di lavorare su quelli.

Buon lavoro
Se la scuola non è ancora iniziata usate questi giorni per cercare di stabilire una routine serale per la vostra famiglia e capire quali potrebbero essere i punti critici, in modo da avere ancora un po' di giorni per riflettere ed aggiustare il tiro. La cosa migliore è parlarne con tutti i membri della famiglia, spesso le routine non funzionano perchè noi facciamo un programma e gli altri remano contro. Solo parlandone e coinvolgendo tutti nelle decisioni e nella costruzione della routine si possono capire quali sono le cose importanti su cui lavorare.

Buona organizzazione a tutti!

domenica 17 maggio 2015

Come essere più motivati


come trovare la motivazione

Vediamo se vi riconoscete in questo:

"Comincio la dieta/palestra/programma di pulizie e la seguirò fino in fondo oppure compro una cyclette/chitarra/agenda e la userò tutti i giorni".
Il primo giorno siete tutte elettrizzate, il secondo e terzo pure, vedendo che tutto va liscio. Già arrivare al weekend è meno semplice ma tenete duro. Il weekend vi concedete una ricompensa per gli sforzi e riprendere il lunedì è un po' dura ma siete forti. Poi in settimana c'è l'imprevisto, il piano salta per causa di forza maggiore e l'idillio è finito.

Quanto dura dipende dalle persone, settimane o anche mesi, ma quasi sempre arriva il momento di scarsa motivazione. Il momento in cui il tempo per queste cose non lo si trova mai. Eppure all'inizio il tempo c'era....cosa è cambiato?

L'entusiasmo.
L'entusiasmo è dato dalla novità, dalla voglia di mettersi in gioco, dal gioire per i primi risultati. Questo però non basta, perché come abbiamo visto l'entusiasmo cala inesorabilmente.
La motivazione potrebbe essere espressa come una formula matematica: la motivazione è formata da entusiasmo e costanza. All'inizio è quasi solo entusiasmo a tenere in vita la motivazione e poi subentra la costanza. Ciononostante non c'è costanza se non c'è un briciolo di entusiasmo. Il segreto del successo per essere motivati è mantenere accesa la fiammella dell'entusiasmo. Quindi più che concentrarci ad essere costanti in quello che facciamo, poniamo più attenzione ad essere costanti nel mantenere vivo l'entusiasmo. Il resto verrà da sé.

motivazione entusiasmo costanza

Qualche consiglio per mantenere forte l'entusiasmo:

1) Condividere il proprio obiettivo ed i propri risultati
Cominciate la dieta? Ditelo a familiari e colleghi. Intanto perché questo vi sarà  d'aiuto nel togliervi d'impiccio da certe situazioni di tavole imbandite o offerte di cioccolata a tradimento. Ma soprattutto perché finché un obiettivo è solo nella vostra testa, lì ci resta. Se ne parlate con altre persone, non è più un obiettivo ma diventa un impegno.
Non volete parlarne con chi vi è vicino perché sapete di non avere sostegno? Cercate gruppi su Facebook, forum o siti. Condividere le proprie fatiche e i propri risultati con persone che stanno facendo il vostro stesso percorso è un ottimo carburante per la motivazione. Perché se oggi non avete voglia ma aprendo Facebook vedete solo foto di case ordinate e gente che corre, un po' vi passa la voglia di stare sul divano.

2) Lavorare con la testa ogni giorno
Non dico di diventare fanatici e di non parlare di altro. Però a me aiuta leggere e discutere dell'argomento. Leggere consigli, di nuovo avere qualche gruppo di sostegno, guardare un video su youtube o fare un giro su pinterest...sono tutti modi per avere quella componente di novità che nutre il nostro entusiasmo. Dedichiamo qualche minuto al giorno a nutrire il nostro entusiasmo.

3) Darsi un appuntamento
Perché andare in palestra è più facile che fare sport in casa? Non è solo perché avendo speso dei soldi ci brucia di più saltare la lezione. C'è anche da considerare che la lezione è ad un orario preciso e siccome abbiamo preso un impegno, faremo di tutto per essere in palestra per quell'ora. Se il nostro obiettivo non prevede orari fissi, perché magari facciamo sport in casa oppure vogliamo imparare ad organizzarci con l'agenda, è comunque importante darsi un appuntamento. La maggior parte delle volte dire "faccio appena ho mezzora libera" è la base per un fallimento. Date un appuntamento al vostro obiettivo e condideratelo importante.

4) Definire il primo passo
Siamo esseri abitudinari e spesso ci basta fare il primo passo per poi metterci in marcia tranquilli nelle cose che ci prefissiamo. Il problema è fare il primo passo. Cosa intendo per primo passo? Se andiamo a correre il primo passo è mettersi le scarpe. Dobbiamo sistemare la cucina? Per me è svuotare la lavastoviglie. Definite un primo passo che sia l'inizio del vostro appuntamento con il vostro obiettivo e vedrete che fatto il primo passo il resto viene da sé. L'idea è quella di creare una routine che diventi un'abitudine. Quante volte mi capita di dire devo fare questa cosa e poi mi perdo con Facebook, aspetta che vado in bagno prima di iniziare, ah controllo quel volantino che era nella posta....e passa mezz'ora. Devo fare questa cosa? Subito via con il primo passo.

5) Definire un momento di valutazione
Se il vostro obiettivo è perdere peso o fare sport è facile pensare alla valutazione in termini di peso o pantaloni che tornano ad andarci bene. Se invece vi concentrate sulla gestione domestica o l'organizzazione bisognerà fare una piccola autovalutazione. L'importante pero' è fissare una data per farla: un altro appuntamento ma a scadenza settimanale o mensile. Riuscire a visualizzare nero su bianco i propri risultati è estremamente motivante, sia che i risultati siano positivi sia che i risultati siano negativi. Già perchè se qualcosa è andato male, evidentemente abbiamo sbagliato da qualche parte e con ogni probabilità sappiamo benissimo dove. Se pero' non facciamo mai il punto della situazione lasciamo soltanto che il nostro entusiasmo vada alla deriva. Datevi un appuntamento fisso per la valutazione e poi? Avete già dimenticato? Condividete i vostri risultati!

5) Pensare ai benefici e non alle difficoltà
Non c'è niente di più demotivante di fissarsi sulle difficoltà. Per mantenere alto il morale dobbiamo sempre pensare ai benefici di quello che stiamo facendo. Se poi ci sentiamo un po' giù di corda perchè non pensare ad una ricompensa? Potremmo porci una piccola sfida: se riesco a fare questa cosa per tot tempo allora...e la ricompensa la scegliamo noi. Una cena fuori, un nuovo paio di pantaloncini da corsa, nuovi stickers per l'agenda... Qualsiasi sia il vostro obiettivo sono certa che potrete trovare la ricompensa adatta e se siete prive di idee è il momento di cercare ispirazione. Ricordate che l'entusiasmo si nutre di novità e qualsiasi sia il vostro obiettivo non sono tanto le vostre gambe o le vostre mani che vi porteranno a raggiungerlo, ma è soprattutto un lavoro di testa.

Buon lavoro a tutti!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...