giovedì 5 febbraio 2015

Come organizzarsi dopo il trasloco


organizzazione trasloco
Ce l'abbiamo fatta! Siamo finalmente arrivati nella casa nuova e....che disastri!!! La maggior parte delle volte le persone hanno un momento di crisi, colpa della stanchezza accumulata e la mole di lavoro che ci aspetta. Se siete in una casa nuova potreste avere delle sorprese: cose che mancano o non funzionano, se siete in una casa che era prima era già abitata potreste avere sorprese anche pegggiori date dalla sporcizia e dalla muffa.

La mia esperienza
Io ho avuto entrambe le esperienze: quando ho traslocato in un appartamento che era precedentemente abitato ho trovato di tutto...non amo i racconti dell'orrore, quindi mi limito a dire che oltre al lerciume, in regalo mi aveva lasciato di tutto, anche dei vestiti rimasti dentro la lavatrice per almeno dieci giorni...
La prima sera nell'appartamento nuovo invece ci siamo accorti che il rubinetto in bagno era stato montato male, perdeva acqua che stava già imbarcando il mobiletto. Anche se avete fatto il sopralluogo con il proprietario o l'agenzia ci sono cose che magari non vengono controllate e fareste bene a farlo subito. Tra queste vi consiglio di controllare che l'acqua scorra dai rubinetti, che il riscaldamento funzioni correttamente in ogni stanza, che il fornello sia funzionante. Un'altra cosa da fare (magari non proprio appena finito di scaricare il camion) è controllare le prese che siano tutte funzionanti.


Tornando a noi, abbiamo svuotato il camion, il mio consiglio è di iniziare mettendo tutti gli scatoloni in una stanza per spostarli poi pian piano, mentre procediamo nel svuotarli. Ancora una volta, quando create delle torri di scatolone, farete attenzione ai pesi e alle cose fragili. Gli scatoloni di prima emergenza, invece, saranno i primi ad essere aperti, perchè siete stati furbi e li avete tenuti da parte. Prendetevi una pausa e mangiatevi i dolcetti, bevete una bibita che avrete messo nel kit di sopravvivenza. 

Le pulizie
Finita la pausa probabilmente vorrete procedere con le pulizie. Il mio consiglio è di non strafare, cercate di igienizzare il piu' possibile le superfici, soprattutto nei punti di maggior contatto come bagno, cucina e pavimenti. Non soffermatevi troppo sui particolari, avrete il tempo di pulire a fondo con calma. Io solo dopo 3 lavaggi pesanti a suon di CillitBang e paglietta ho scoperto il vero colore del pavimento dell'appartamento dell'orrore. Questi non sono lavori per il primo giorno.
Se dormite nel letto della persona che occupava l'appartamento prima di voi, considerate l'eventualità di cambiare il materasso. Se non è vostra intenzione, vi consiglio di fare una pulizia accurata, spargendo bicarbonato di sodio in abbondanza su tutta la superficie del materasso, lasciare agire per un'ora e poi aspirare il tutto con l'aspirapolvere. Anche questo potrebbe essere un lavoro eccessivo per la prima notte. Valutate l'eventualità di usare un sacco a pelo o doppi coprimaterassi.

Siamo sopravvissuti alla prima notte! e adesso?
Come procedere a svuotare gli scatoloni?
Il mio consiglio è di procedere per urgenza piu' che per stanza. Il rischio è infatti di focalizzarsi troppo su una stanza e di perdere di vista il resto. Di solito avere una nuova casa da organizzare risveglia in noi la nostra parte creativa e di arredatrici di interni. Questo potrebbe diventare un problema se ci mettiamo a sistemare l'intera cucina e ancora non sappiamo dove si trovano le mutande... Cercate di darvi dei limiti, creando una lista di priorità. Questo potrebbe essere un buon esercizio da fare prima, quando si prepara il trasloco. Se abbiamo creato un quaderno del trasloco, sul quaderno potremmo identificare quali sono gli scatoloni piu' importanti e marcarli con una stella o un punto esclamativo. Lo stesso simbolo potrebbe essere riportato sullo scatolone e cosi' sapremmo di non seppellire questi scatoloni "urgenti" sotto a tutti gli altri.

E adesso il consiglio che vi salverà la vita!
Alcuni finiscono di svuotare gli scatoloni nel giro di pochi giorni, altri invece hanno scatole che girano per mesi. Io penso di aver buttato l'ultima scatola dopo circa otto-nove mesi. Il problema era la mancanza di mobili, infatti molte cose erano in attesa di poter essere tirate fuori dalle scatole perchè ancora non avevamo acquistato i mobili per riporle.
Se pensate di trovarvi in una situazione simile o comunque immaginate che svuotare gli scatoloni possa prendervi del tempo, vi consiglio caldamente di non buttare il vostro quaderno del trasloco. Vi accorgerete presto come alcuni scatoloni verranno smaltiti subito, mentre per altri vi ci vorrà del tempo per trovare il giusto posto per ogni cosa. Mentre aspettate l'ispirazione (o i soldi per comprare quella libreria che starebbe cosi bene), vi ritroverete ad avere diversi scatoloni mezzi vuoti. Per fare spazio ed eliminare i cartoni, unirete il contenuto di diversi scatoloni e qui farete l'errore piu' grande. Io sono stata ingenua, per ridurre al minimo l'ingombro ho riunito parecchi scatoloni, ma non ho segnato in alcun modo cosa contenevano gli scatoloni cosi' creati. Siccome ormai il trasloco era finito, nella mia testa non c'era piu' bisogno di fare niente di questo tipo ed il quaderno del trasloco era già stato pensionato. Una grossa svista. Ho passato molte ore a cercare cose, pensando che fossero da una parte e ritrovandole da tutt'altra. Una grossa perdita di tempo e di pazienza.
Tantissimi ammettono di aver perso cose durante il trasloco, ma ci scommetterei che alcune cose non sono andate perse nello spostamento, ma in questa fase qui. Il rischio è infatti quello di dire "è andato perduto" e ricomprare l'oggetto in questione, per poi ritrovarsi (molto tempo dopo) con dei doppioni.

Il consiglio ecologico finale
Considerando la notevole quantità di carta che produrrete, organizzatevi con dei viaggi alla discarica. Tagliate e ripiegate gli scatoloni, per riporli in garage o cantina (se ne avete una a disposzione) mentre attendente di andare alla discarica. Noi con un paio di viaggi (con l'auto piena fino all'utlimo) ce la siamo cavata.

Con questo finisce in senso stretto la mia miniserie sul trasloco, qui trovate la prima parte e i link a tutti gli altri post:
Come organizzare un trasloco parte prima

Avrei poi pensato ad altri due punti da discutere: come organizzare il trasloco per i nostri amici a quattro zampe e cosa fare quando dobbiamo cambiare stato. In questi casi, oltre al trasloco, dobbiamo fare attenzione anche ad altre cose. Se a qualcuno interessa mi lasci un commento e provvedero' a scrivere della mia esperienza.

Buon trasloco a tutti!

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