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domenica 10 aprile 2016

Organizzare la cucina di tutti i giorni per chi lavora

 
Organizzare la cucina di tutti i giorni, risparmiando tempo e fatica è possibile? Avere la cena pronta una volta rientrata dal lavoro è possibile?

Io spesso torno a casa la sera che è già ora di cena e come mio marito ha avuto il piacere di scoprire, dopo le 18.59 faccio come i Gremlins...o mi dai da mangiare o mi trasformo in una belva rabbiosa. Se la cena non è pronta e sono pure stanca, finisco per mangiare cibi pronti in cinque minuti o i surgelati di quelli che schiaffi in forno senza remore (ma con dei bei rimorsi quando sali sulla bilancia). 
Come fare per mantenere un sano rapporto di coppia e un sano rapporto con la bilancia?

Sono anni che lavoro per trovare LA soluzione e devo dire che nel tempo ho messo in atto un paio di accortezze che fanno la differenza.
1) Pianificare il menù settimanale
Avere una traccia di idee per le cene dal lunedì al venerdì mi evita di trovarmi all'ora di cena senza sapere cosa fare (con conseguente trasformazione in un Gremlin). Qui trovi la mia collezione di articoli sull'argomento.

2) Impostare la cena del giorno dopo
Spesso le nostre cene sono a base di minestroni o verdure, che cerco di cucinare sempre un giorno in anticipo. In questo modo la sera appena arrivo mi basta scaldare la minestra o il contorno e mi basta fare solo cose più veloci, come ad esempio cucinare una fettina di pollo alla piastra. Se infatti non ho della verdura già pronta per essere cucinata, il rischio è quasi sempre di ricadere sullla lattina di fagioli, che non è una cosa cattiva di per sè, ma non è il massimo se accompagnata a della carne, o peggio le patate fritte al forno.

3) Cucinare la domenica
Parte del mio tran tran domenicale è quello di cucinare per la settimana o almeno per i primi giorni. Di solito infatti preparo già un minestrone e un po' di verdure, che tengo in frigo e che uso come contorno o ingrediente per i pasti successivi. Se ho fatto una spesa abbondante (perchè magari c'erano delle buone offerte) magari congelo anche qualcosa.

Da un po' di tempo però stavo fantasticando su una pentola, molto diffusa in America e abbastanza nota anche in Francia, che secondo me poteva essere davvero LA soluzione.

LA soluzione: Pentola Crockpot o Slowcooker
Si tratta di una pentola per la cottura lenta a bassa temperatura, nota con il nome inglese di Crockpot o Slowcooker. E' una pentola di coccio con coperchio che si inserisce in un contenitore metallico dotato di resistenza elettrica e che quindi va attaccato alla presa della corrrente. La resistenza consuma poca elettricità (tra una lampadina ed un computer), perchè la cottura è a bassa temperatura e moooolto lenta (dalle quattro alle otto ore).

Non è questo il luogo per parlarvi della pentola in sè, il mio scopo infatti è solo di informarvi della sua esistenza perchè la trovo un meraviglioso strumento per l'organizzazione dei pasti per persone che lavorano.


Se volete sapere esattamente che cos'è, come funziona, dove si acquista, etc: qui trovate il mio articolo con tutte le informazioni sulla pentola Slowcooker.

Quali sono i vantaggi di organizzare i pasti con la pentola?

1) Tu lavori o esci...e lei cucina.
Non c'è bisogno di mescolare, di controllare, di fare niente. Il cibo non si attacca e non andrà a fuoco la casa. Se imposti un timer (se la pentola non ce l'ha...ricicli quello dell'albero di Natale come me) si spegne pure da sola quando ha finito. 

In effetti non hai bisogno di fare niente...proprio non DEVI fare niente: perchè la temperatura non venga persa infatti non si dovrebbe mai aprire il coperchio (o al max una volta per alcune ricette).

2) Semplifichiamo le preparazioni
Dimentichiamoci di rosolare, sfumare, soffriggere....tanti passaggi in cui la tua presenza fisica è richiesta. Qui spesso e volentieri basta fare solo tre cose:
- procurarti gli ingredienti
- buttare dentro gli ingredienti
- accendere la pentola 

Questo è un enorme vantaggio. Hai presente che se la sera mi preparo già tutto l'occorente (che ne so il mix di spezie porzionato, gli ingredienti pronti in frigo, etc), la mattina basta che butto dentro e attacco il timer? Posso "cucinare" prima di fare colazione. 

3) Semplifichiamo l'alimentazione
Non c'è bisogno di olio, non c'è bisogno di grasso, si cucina molto usando le spezie per insaporire, ma tutto il gusto viene dagli ingredienti che ci metti dentro. Si usa pochissima acqua, che nella pentola formerà molto vapore, ciononostante il gusto è tutto tranne che bollito. 

4) Riduciamo i costi
Dal momento che la cottura lenta rende tutto tenerissimo, i piatti migliori sono quelli più economici, quelli con pezzi di carne su cui di solito non mi cimentavo o i legumi, che mi facevano passare la voglia al solo pensiero della pentola sul fuoco da controllare.

5) Organizziamoci!
Sto usando questa pentola praticamente tutti i giorni da quasi un mese e sono al settimo cielo. Non solo mangio bene, sano e gustoso...ma con zero stress e fatica. Adesso dopo cena cosa faccio:
- consulto il menù sull'agenda per vedere cosa ho pensato di fare
- raccolgo gli ingredienti (se ad esempio devo tagliare verdura, scongelare qualcosa, preparare le spezie) e li metto in maniera "comoda" (che la mattina mica sono una scheggia)
- la mattina butto tutto in pentola
- attacco il timer
- quando torno a casa, metto a riscaldare e hop la cena è servita nel giro di cinque/dieci minuti

Almeno per alcune preparazioni, un modo molto conveniente di organizzarsi è preparare già gli ingredienti e congelarli nei sacchetti: così basta scongelare la sera e rovesciare la mattina nella pentola.

Insomma non so se si è capito, sono entusiasta!
Detto questo immagino che vorrete sapere anche che cosa combino con questa pentola. Per quanto io ami cucinare e a volte su Facebook o Instagram condivido qualche ricetta, ci tengo molto che questo blog non diventi un "minestrone" e resti concentrato sull'organizzazione. Per questo motivo ho creato un nuovo blog dedicato alla cucina, alla Slowcooker e all'organizzazione in cucina di ogni settimana (dalla spesa, ai menù, alle ricette): si chiama Cucinare Piano. 

Ugualmente ho anche creato una pagina Facebook Cucinare piano per restare sempre aggiornate, sulle nuove ricette e i miei menù settimanali.

Se vuoi un'idea di cosa si può cucinare con la Slowcooker, qui trovi una carrellata di ricette, in continuo aggiornamento. Se pensate che la Slowcooker sia solo per arrosti e carne piene di salsa...ricredetevi io ci cucino tanti piatti gustosi e anche piatti vegetariani :)

Buon organizzazione a tutti!

mercoledì 29 luglio 2015

Come organizzare il menù: idee e consigli

pianificare i pasti
Quando si parla di lavori domestici, una delle attività che risulta più antipatica e difficile da portare a termine è la pianificazione dei pasti. Io ho cominciato a pianificare i pasti qualche anno fa per esigenza di dieta: era una dieta personalizzabile in cui potevo mangiare qualsiasi cosa, ma bisognava fare dei conti per vedere cosa potevo combinare e in quale quantità. Per evitare di trovarmi all'ora di cena a fare calcoli, ho imparato l'abitudine di pianificare i pasti.

Quando parliamo di menù e pianificazione dei pasti, molta gente pensa erroneamente che questo voglia dire che il lunedì si mangi sempre pasta, martedì sempre carne e così via. Che barba, che noia, che noia, che barba. 

In realtà per me fare il menù non vuol dire affatto che ogni giorno della settimana si va a mangiare sempre la stessa cosa, ma invece che già all'inizio della settimana/mese si decide cosa cucinare. Io lo faccio la domenica, perchè il sabato faccio la spesa e quindi poi vado a comporre il menù in base a ciò che ho acquistato. Tanti invece prima decidono cosa vogliono cucinare e poi fanno la spesa, ma io preferisco fare il contrario, per poter approfittare meglio delle offerte del supermercato.

Inoltre sottolineo che il menù per me è una traccia, uno schema...non una legge. Molto spesso finisco per cucinare cose diverse. Ciononostante continuo a fare il menù...perchè? Perchè prendermi questo momento per pensare a cosa cucinare mi fa notare:
- cosa c'è nel frigo e ideare piatti che mi permettano di usare tutto
- cosa scade quando e di conseguenza evitare di far andare a male il cibo nel frigo.

Se volete saperne di più vi lascio due link, in cui ho già parlato del

Ogni domenica preparo il menù dal lunedì al venerdì e lo condivido con una foto nel gruppo Facebook Organizzare con l'agenda.  Ho pensato di fare una raccolta di questi menù degli ultimi mesi e li ho copiati su excel, perchè mi sembrava più facile da consultare, ma sappiate che io il menù lo faccio usando i post-it e l'agenda.

Eccovi il mio

Ci trovate di tutto, dai piatti vegetariani...ai piatti schifezze! Ogni famiglia ha le sue abitudini alimentari, è difficile trovare una guida che sia perfetta per noi...bisogna crearsela! Lo scopo di condividere questa raccolta non è tanto fare l'analisi di quel che ho mangiato, ma piuttosto cercare di darvi qualche dritta su come pianificare i pasti.

1) Accoppiare pasti con ingredienti simili
Io cerco di non mangiare lo stesso piatto due volte di seguito. Non mi piace cucinare per quattro pasti e mangiare la stessa cosa a pranzo e a cena (a eccezione del minestrone). Se cucino di più, piuttosto congelo o metto in frigo per consumarlo a distanza di qualche giorno. Quello che faccio però è accoppiare pasti che hanno ingredienti simili. Vi faccio alcuni esempi:
- insalata di riso/insalatona oppure pomodori ripieni/insalata di riso. In questo modo posso usare la stessa scatoletta di tonno o mais per preparare più piatti. 
- le verdure: faccio un contorno di verdure? il giorno dopo magari ci condisco la pasta o il riso...oppure le impasto con patate e ci faccio dei finti hamburger.

2) Prevedere meno pasti o pianificare pasti jolly
Se l'organizzazione dei pasti è complicata dagli orari ballerini dei componenti della famiglia oppure da figli diciamo "delicati" che magari non mangiano di tutto evitate di pianificare solo pasti basati su ingredienti freschi o che non sono "base" (intesi come quelle cose che ci sono sempre in dispensa). Cosa intendo? Pianificate un paio di piatti del tipo "pasta al pomodoro" oppure "pasta al ragù (con ragù scongelato)" oppure "uova". Perchè? Immaginate di aver pianificato solo piatti del tipo "salmone e fagiolini" e la cena vi salta....e anche il giorno dopo e quello dopo pure. Vi ritroverete con un salmone e dei fagiolini un po' meno freschi...e se i pasti saltati si accumulano vedete anche voi dove è il problema. Pianificare almeno un paio di pasti basati su ingredienti base che avete sempre in casa aiuta ad evitare di sprecare cibo (e soldi).

3) Guardare le scadenze
Se avete degli ingredienti freschi nel vostro frigo, date un'occhiata alle scadenze per decidere cosa cucinare prima e cosa dopo. Questo accorgimento vi aiuta già a creare una specie di struttura del vostro menù, io prima guardo alle scadenze, poi cerco di vedere cosa posso accoppiare come ingredienti...e i miei cinque giorni di menù si riempiono abbastanza velocemente.

Come avete notato io non faccio il menù per il weekend: non ne sento il bisogno, perchè nel weekend mi piace cucinare piatti più elaborati, ma li decido al momento e molto dipende da quali altri impegni abbiamo. Di conseguenza io non faccio mai un piano dei pasti del weekend in anticipo. Durante la settimana invece faccio pasti abbastanza semplici: spesso è anche mio marito che comincia a cucinare la sera e per quanto sia bravo in cucina, non pretendo che si cimenti con piatti complessi. Inoltre noi ci portiamo il pranzo al lavoro e quindi a pranzo consumiamo piatti che non siano male anche se riscaldati al microonde.
Come vedete ogni famiglia ha le sue abitudini, le sue caratteristiche e i suoi gusti! Cominciate con buttare giù una lista di pasti, divideteli tra primi, secondi, contorni. Anche io avevo iniziato così e con il passare dei mesi ho aggiunto anche piatti invernali, piatti estivi, piatti vegetariani, piatti speciali... Vi renderete conto che le possibilità sono infinite. Inoltre ci sono tantissime fonti di ispirazione, tra Facebook, siti e blog di cucina...c'è di che sbizzarrirsi. Ma soprattutto coinvolgete i vostri cari, perchè contribuiscano con le loro idee e i loro gusti...magari scoprirete che apprezzano la vostra cucina più di quello che pensate!

Buona pianificazione a tutti!
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