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lunedì 26 febbraio 2018

Pulizie di primavera 2018


Febbraio sta finendo e anche se fa un freddo pazzesco a causa del Burian, io comincio a pensare alle pulizie di primavera. Di certo non ho nessuna intenzione di cominciare a pulire le tapparelle esterne o il terrazzo adesso (oggi siamo dieci gradi sotto zero ed è prevista neve in settimana). Posso però partire da tutta una serie di pulizie all'interno della casa, di quelle che faccio anche più di una volta all'anno, ma che comunque è un po' che non sono state fatte.

Con pulizie di primavera infatti non intendo pulizie che si fanno solo a primavera, ma piuttosto un periodo in cui mi impegno un po' di più nelle pulizie di casa, con l'idea di fare un po' di quei lavori noiosi che io reputo stagionali, ma non solo. Nella mia lista infatti ci sono anche cose che faccio più regolarmente. 

Avevo già parlato di come organizzare le pulizie di primavera (puoi leggere qui), perciò oggi non mi dilungo in questo. Aggiungo solo un consiglio, che è l'approccio che ho avuto io negli ultimi anni quando dovevo affrontare questo tipo di pulizie stagionali.

Distinguere le pulizie in base al tempo a disposizione

Parto sempre da una lista, ma cerco di suddividerla in pulizie:
- veloci: cose che posso fare quando ho un tempo o voglia di fare limitati;
- impegnative: pulizie che richiedono tempi maggiori o che implicano più passaggi;
- col bel tempo: qui gioco con la parola "tempo" perchè in realtà intendo le pulizie che richiedono un meto favorevole (cosa mica tanto scontata qui in Svizzera).

Una volta dividevo la lista delle pulizie di casa tra le cose da fare una volta alla settimana, al mese, etc. Adesso invece preferisco avere una lista divisa in questo modo, perchè la verità è che ha più senso per me vedere qual è il tempo che io ho a disposizione, piuttosto di ogni quanto tempo andrebbe fatta. Tanto più o meno so ogni quanto tempo per me andrebbero svolte le varie mansioni, così una volta che ne porto a termine una, con un post-it la segno nell'agenda quando penso che dovrei farla di nuovo. Uso i post-it perchè non so esattamente quando avrò davvero il tempo di svolgere quella mansione, ma almeno ho un piccolo reminder del fatto che è già passato un mese/due settimane, etc. 


Pulizie veloci

Quando mi accingo a iniziare le pulizie di primavera parto sempre con un paio di queste. Mi aiutano a trovare il ritmo, a capire che posso farcela anche se non ho tanta voglia. E' un ottimo modo di motivarsi perchè con sforzo minimo si riesce a spuntare già diverse cose della lista ed è una sensazione che ci gratifica e ci spinge a continuare.
Nella mia lista di pulizie veloci per la primavera 2018 ci sono:

- Pulire la lavastoviglie (qui ti spiego come)
- Pulire la lavatrice (qui ti spiego come)
- Pulire il bollitore e delle caraffe dal calcare (qui ti spiego come)
- Pulire la cappa (qui ti spiego come)
- Togliere le macchie dal muro
- Pulizia dei tappeti

Pulizie impegnative

Intendo qui pulizie più lunghe oppure pulizie che magari richiedono più tappe, esempio semplice: se tolgo le ragnatele poi vorrò passare l'aspirapolvere. Questa è la mia lista:

- Pulire i pensili della cucina
- Pulire il forno (qui ti spiego come)
- Pulire il frigorifero 
- Pulire le porte
- Pulizia del letto (cassettoni e testiera)
- Pulizia profonda dei bagni (che pulisco regolarmente, ma qui intendo anche pulire completamente tutti i mobili, anche sopra, pulire le piastrelle, etc).

Pulizie col bel tempo

Diciamo che avere tanto tempo, tanta voglia di fare e tanto sole è una congiunzione astrale mica da poco nell'invernalissima Svizzera. Dipende dagli anni, ma qui la primavera potrebbe iniziare verso fine aprile...quindi diciamo abbastanza in là. Questo è il motivo per cui queste pulizie  di solito sono le ultime ad essere svolte.

- Pulizia delle finestre, balcone e tapparelle. Lavoro davvero enorme, perchè ho tante tapparelle lunghissime.
- Pulizia del terrazzo

Decluttering

Oltre alle pulizie ho anche un grosso progetto di eliminazione del superfluo per tutta la casa. In base all'oggetto del decluttering può rientrare nelle pulizie veloci o in quelle impegnative, perchè magari viene abbinato ad una vera e propria riorganizzazione. Ho deciso di condividere con voi questo progetto di decluttering con una miniserie in dieci passi. La potete trovare qui.

Buone pulizie a tutti!

domenica 10 aprile 2016

Organizzare la cucina di tutti i giorni per chi lavora

 
Organizzare la cucina di tutti i giorni, risparmiando tempo e fatica è possibile? Avere la cena pronta una volta rientrata dal lavoro è possibile?

Io spesso torno a casa la sera che è già ora di cena e come mio marito ha avuto il piacere di scoprire, dopo le 18.59 faccio come i Gremlins...o mi dai da mangiare o mi trasformo in una belva rabbiosa. Se la cena non è pronta e sono pure stanca, finisco per mangiare cibi pronti in cinque minuti o i surgelati di quelli che schiaffi in forno senza remore (ma con dei bei rimorsi quando sali sulla bilancia). 
Come fare per mantenere un sano rapporto di coppia e un sano rapporto con la bilancia?

Sono anni che lavoro per trovare LA soluzione e devo dire che nel tempo ho messo in atto un paio di accortezze che fanno la differenza.
1) Pianificare il menù settimanale
Avere una traccia di idee per le cene dal lunedì al venerdì mi evita di trovarmi all'ora di cena senza sapere cosa fare (con conseguente trasformazione in un Gremlin). Qui trovi la mia collezione di articoli sull'argomento.

2) Impostare la cena del giorno dopo
Spesso le nostre cene sono a base di minestroni o verdure, che cerco di cucinare sempre un giorno in anticipo. In questo modo la sera appena arrivo mi basta scaldare la minestra o il contorno e mi basta fare solo cose più veloci, come ad esempio cucinare una fettina di pollo alla piastra. Se infatti non ho della verdura già pronta per essere cucinata, il rischio è quasi sempre di ricadere sullla lattina di fagioli, che non è una cosa cattiva di per sè, ma non è il massimo se accompagnata a della carne, o peggio le patate fritte al forno.

3) Cucinare la domenica
Parte del mio tran tran domenicale è quello di cucinare per la settimana o almeno per i primi giorni. Di solito infatti preparo già un minestrone e un po' di verdure, che tengo in frigo e che uso come contorno o ingrediente per i pasti successivi. Se ho fatto una spesa abbondante (perchè magari c'erano delle buone offerte) magari congelo anche qualcosa.

Da un po' di tempo però stavo fantasticando su una pentola, molto diffusa in America e abbastanza nota anche in Francia, che secondo me poteva essere davvero LA soluzione.

LA soluzione: Pentola Crockpot o Slowcooker
Si tratta di una pentola per la cottura lenta a bassa temperatura, nota con il nome inglese di Crockpot o Slowcooker. E' una pentola di coccio con coperchio che si inserisce in un contenitore metallico dotato di resistenza elettrica e che quindi va attaccato alla presa della corrrente. La resistenza consuma poca elettricità (tra una lampadina ed un computer), perchè la cottura è a bassa temperatura e moooolto lenta (dalle quattro alle otto ore).

Non è questo il luogo per parlarvi della pentola in sè, il mio scopo infatti è solo di informarvi della sua esistenza perchè la trovo un meraviglioso strumento per l'organizzazione dei pasti per persone che lavorano.


Se volete sapere esattamente che cos'è, come funziona, dove si acquista, etc: qui trovate il mio articolo con tutte le informazioni sulla pentola Slowcooker.

Quali sono i vantaggi di organizzare i pasti con la pentola?

1) Tu lavori o esci...e lei cucina.
Non c'è bisogno di mescolare, di controllare, di fare niente. Il cibo non si attacca e non andrà a fuoco la casa. Se imposti un timer (se la pentola non ce l'ha...ricicli quello dell'albero di Natale come me) si spegne pure da sola quando ha finito. 

In effetti non hai bisogno di fare niente...proprio non DEVI fare niente: perchè la temperatura non venga persa infatti non si dovrebbe mai aprire il coperchio (o al max una volta per alcune ricette).

2) Semplifichiamo le preparazioni
Dimentichiamoci di rosolare, sfumare, soffriggere....tanti passaggi in cui la tua presenza fisica è richiesta. Qui spesso e volentieri basta fare solo tre cose:
- procurarti gli ingredienti
- buttare dentro gli ingredienti
- accendere la pentola 

Questo è un enorme vantaggio. Hai presente che se la sera mi preparo già tutto l'occorente (che ne so il mix di spezie porzionato, gli ingredienti pronti in frigo, etc), la mattina basta che butto dentro e attacco il timer? Posso "cucinare" prima di fare colazione. 

3) Semplifichiamo l'alimentazione
Non c'è bisogno di olio, non c'è bisogno di grasso, si cucina molto usando le spezie per insaporire, ma tutto il gusto viene dagli ingredienti che ci metti dentro. Si usa pochissima acqua, che nella pentola formerà molto vapore, ciononostante il gusto è tutto tranne che bollito. 

4) Riduciamo i costi
Dal momento che la cottura lenta rende tutto tenerissimo, i piatti migliori sono quelli più economici, quelli con pezzi di carne su cui di solito non mi cimentavo o i legumi, che mi facevano passare la voglia al solo pensiero della pentola sul fuoco da controllare.

5) Organizziamoci!
Sto usando questa pentola praticamente tutti i giorni da quasi un mese e sono al settimo cielo. Non solo mangio bene, sano e gustoso...ma con zero stress e fatica. Adesso dopo cena cosa faccio:
- consulto il menù sull'agenda per vedere cosa ho pensato di fare
- raccolgo gli ingredienti (se ad esempio devo tagliare verdura, scongelare qualcosa, preparare le spezie) e li metto in maniera "comoda" (che la mattina mica sono una scheggia)
- la mattina butto tutto in pentola
- attacco il timer
- quando torno a casa, metto a riscaldare e hop la cena è servita nel giro di cinque/dieci minuti

Almeno per alcune preparazioni, un modo molto conveniente di organizzarsi è preparare già gli ingredienti e congelarli nei sacchetti: così basta scongelare la sera e rovesciare la mattina nella pentola.

Insomma non so se si è capito, sono entusiasta!
Detto questo immagino che vorrete sapere anche che cosa combino con questa pentola. Per quanto io ami cucinare e a volte su Facebook o Instagram condivido qualche ricetta, ci tengo molto che questo blog non diventi un "minestrone" e resti concentrato sull'organizzazione. Per questo motivo ho creato un nuovo blog dedicato alla cucina, alla Slowcooker e all'organizzazione in cucina di ogni settimana (dalla spesa, ai menù, alle ricette): si chiama Cucinare Piano. 

Ugualmente ho anche creato una pagina Facebook Cucinare piano per restare sempre aggiornate, sulle nuove ricette e i miei menù settimanali.

Se vuoi un'idea di cosa si può cucinare con la Slowcooker, qui trovi una carrellata di ricette, in continuo aggiornamento. Se pensate che la Slowcooker sia solo per arrosti e carne piene di salsa...ricredetevi io ci cucino tanti piatti gustosi e anche piatti vegetariani :)

Buon organizzazione a tutti!

sabato 2 gennaio 2016

Pulito con P.O.C.O: obiettivo pulizie


Avete fatto il test di Pulito con P.O.C.O? Se il risultato è che il vostro obiettivo sono le pulizie. qui trovate tutte le istruzioni dettagliate.
Partiamo dalle basi

Come si svolge il metodo per chi fa obiettivo pulizie?
Pulito con P.O.C.O si basa su tre elementi:
- 4 routine di pulizia e ordine, molto veloci e da fare tutti i giorni o quasi.
- SOS casa: per dare una passata generale a polvere e pavimenti (almeno nelle stanze più utilizzate), da fare nel weekend o da spezzettare durante la settimana.
- le missioni SPOT (Specifiche Pulizie Ogni Tanto) facoltative, pensate per fare le pulizie di fino, POCO al giorno/settimana. In questo modo la casa sarà sempre a posto perchè a rotazione ci occuperemo di tutti gli spazi (mentre con il salvataggio casa diamo una pulita generale ma un po' più sommaria).

Cosa sono routine e SOS casa?
Dal momento che routine e SOS casa sono le BASI del metodo e la parte più importante, sono presenti in tutte le versioni del metodo, indipendentemente da quale sia il vostro profilo nel test. Per capire di cosa si tratta leggi qui la guida base:
Clicca sull'immagine per leggere la guida
Cosa sono le missioni SPOT?
SPOT significa Specifiche Pulizie Ogni Tanto.
Le missioni SPOT sono delle attività di pulizia o decluttering che servono a riorganizzare casa e fare le pulizie di fino POCO alla volta. Ogni settimana ci concentriamo su una zona della casa e facciamo dei lavori principalmente in quella stanza. Ci sono nove settimane che si ripetono:
cucina - bagno - camera - soggiorno - ingresso/esterno - cucina - stanza extra - cameretta - tutta la casa

Qui trovi una spiegazione di cosa sono le missioni SPOT e come usare gli schemi

Cosa rende diverso obiettivo pulizie?

Nel vostro planner settimanale troverete questi riquadri, queste sono le missioni SPOT proposte per obiettivo decluttering e obiettivo pulizie.

Guardiamo prima il vostro riquadro.
Ci sono 5 missioni ma 3 sono evidenziate: io qui propongo cinque missioni SPOT, una al giorno, ma siamo realisti, non tutti fanno 5 missioni SPOT alla settimana. Diciamo che se dovete farne solo alcune, quelle evidenziate sono quelle più consigliate. Siete libere di scegliere quali fare, scegliendo tra queste o perchè no, facendo delle vostre missioni personalizzate.

Se guardiamo obiettivo decluttering
Prima di confrontare i due schemi, vi chiedo: sapete cosa vuol dire decluttering? Decluttering vuol dire eliminare il superfluo, fare spoglio in casa e donare/vendere/regalare quello che non serve più. Decluttering non vuol dire semplicemente essere consumisti e buttare via tutto, ma è da vedere come un percorso di consapevolezza. Consapevolezza di quello che ci serve davvero e di quello che ci fa stare bene. Se volete approfondire l'argomento vi lascio due articoli da leggere.


Tornando allo schema di esempio, potete vedere come molte missioni SPOT sono simili tra i due obiettivi (ma non sarà sempre così). Dove sta la differenza? Vi verrà spiegata di settimana in settimana, ma in linea generale chi fa decluttering ha più bisogno di concentrarsi sul riorganizzare e alleggerire casa, mentre voi sarete più attenti alla pulizia e al semplice riordino.

Voi infatti partite già avvantagiate, la casa non è un completo disastro e potete fare le pulizie più velocemente perchè le vostre superfici sono libere. Questo in linea di principio, ma nulla vi vieta di fare anche voi una bella azione di decluttering mentre pulite.voi non vi dovete preoccupare tanto sull'aspetto delle pulizie ma piuttosto a riorganizzare lo spazio indicato. Tanto più se nel test avete ottenuto un risultato intermedio. Ecco che vi è particolarmente utile avere di fronte entrambi gli schemi, in modo da scegliere giorno per giorno cosa fare.

Vi faccio un esempio: il frigorifero.
Mettiamo che avete mezz'ora di tempo per fare questa missione

Ci saranno persone il cui frigo scoppia, non c'è spazio, ci sono cose che sono sicuramente scadute, cose dimenticate, perchè la roba dentro è talmente tanta e talmente tanto "buttata dentro a caso" che il frigorifero è un vero caos. In mezz'ora è plausibile che riusciate soltanto a tirare fuori tutto, controllare la scadenza, buttare quello che è da buttare e rimettere tutto dentro, senza fare grandi pulizie.

Se invece il vostro frigo è abbastanza decente, non troppo pieno, magari organizzato con dei cestini, capite che sarà molto più facile tirare fuori tutto e dare una passata ai vari ripiani. Ecco questa è in soldoni la differenza tra i due obiettivi.

Le uniche persone a sapere dove state e cosa è meglio fare per la vostra casa siete voi. Per sostentervi, vi verranno comunque forniti tanti consigli su come affrontare l'organizzazione delle diverse parti della casa. A volte anche un'organizzazione che funziona può essere variata. L'organizzazione è un processo in divenire e dovrebbe cambiare con noi e con le nostre abitudini.


Pronte per cominciare? 
Consultate la pagina Pulito con P.O.C.O. e scaricate gli schemi della settimana per cominciare il vostro percorso verso una vita più organizzata e serena. Se preferite seguire il metodo in gruppo, potete consultare la pagina Facebook Nata disorganizzata dove ogni settimana viene postato in quale stanza ci concentriamo e così tutti possono fare missioni simili nello stesso periodo.
Buon P.O.C.O lavoro a tutti!

Pulito con P.O.C.O: obiettivo decluttering



Avete fatto il test di Pulito con P.O.C.O? Se il risultato è che vi dovete concentrare sul decluttering qui trovate tutte le istruzioni dettagliate.

Partiamo dalle basi

Cosa vuol dire decluttering?
Decluttering vuol dire eliminare il superfluo, fare spoglio in casa e donare/vendere/regalare quello che non serve più. Decluttering non vuol dire semplicemente essere consumisti e buttare via tutto, ma è da vedere come un percorso di consapevolezza. Consapevolezza di quello che ci serve davvero e di quello che ci fa stare bene.

Se siete qui, probabilmente avete già capito che avete bisogno di supporto per riuscire a riorganizzare la vostra vita e la vostra casa. Parte di questo percorso passa attraverso l'imparare a fare decluttering.
Per aiutarvi a capire cos'è il decluttering e come farlo, vi lascio due articoli da leggere. 


Come si svolge il metodo per chi fa obiettivo decluttering?
Pulito con P.O.C.O si basa su tre elementi:
- 4 routine di pulizia e ordine, molto veloci e da fare tutti i giorni o quasi.
- un salvataggio casa: per dare una passata generale a polvere e pavimenti (almeno nelle stanze più utilizzate), da fare nel weekend o da spezzettare durante la settimana.
le missioni SPOT (Specifiche Pulizie Ogni Tanto) facoltative, che nel vostro caso si concentreranno principalmente su degli aspetti di decluttering.

Cosa sono routine e SOS casa?
Dal momento che routine e SOS casa sono le BASI del metodo e la parte più importante, sono presenti in tutte le versioni del metodo, indipendentemente da quale sia il vostro profilo nel test. Per capire di cosa si tratta leggi qui la guida base:
Clicca sull'immagine per leggere la guida
Cosa sono le missioni SPOT?
SPOT significa Specifiche Pulizie Ogni Tanto.
Le missioni SPOT sono delle attività di pulizia o decluttering che servono a riorganizzare casa e fare le pulizie di fino POCO alla volta. Ogni settimana ci concentriamo su una zona della casa e facciamo dei lavori principalmente in quella stanza. Ci sono nove settimane che si ripetono:
cucina - bagno - camera - soggiorno - ingresso/esterno - cucina - stanza extra - cameretta - tutta la casa

Qui trovi una spiegazione di cosa sono le missioni SPOT e come usare gli schemi

Cosa rende diverso obiettivo decluttering?

Nel vostro planner settimanale troverete questi riquadri, queste sono le missioni SPOT proposte per obiettivo decluttering e obiettivo pulizie. Dal momento che il vostro obiettivo è quello di concentrarsi sul decluttering è bene che vi focalizziate solo sulle vostre missioni. Ciononostante se avete tempo e voglia e cominciate a sentire che POCO a POCO fare i lavori domestici non sono un peso, nulla vi vieta di dare un'occhiata anche alle altre missioni SPOT.

Se nel test avete ottenuto un risultato intermedio, oppure corrispondete al profilo B, ecco che vi è particolarmente utile avere di fronte entrambi gli schemi, in modo da scegliere giorno per giorno cosa fare.

In questo schema di esempio potete vedere come molte missioni SPOT sono simili tra i due obiettivi (ma non sarà sempre così). Dove sta la differenza? Vi verrà spiegata di settimana in settimana, ma in linea generale voi non vi dovete preoccupare tanto sull'aspetto delle pulizie ma piuttosto a riorganizzare lo spazio indicato. 

Vi faccio un esempio: il frigorifero.
Ci saranno persone il cui frigo scoppia, non c'è spazio, ci sono cose che sono sicuramente scadute, cose dimenticate, perchè la roba dentro è talmente tanta e talmente tanto "buttata dentro a caso" che il frigorifero è un vero caos.
Vi riconoscete? In questo caso la vostra missione è quella di tirare fuori tutto, controllare la scadenza. Tutto quello che è scaduto, ha la muffa, etc.....via! Quello che sta per scadere va messo in bella vista su un ripiano (così sappiamo di doverlo cucinare prima) e riponiamo il resto.

Avrete notato che non vi ho detto di pulire i ripiani. E' da fare? Certo sarebbe meglio, ma sta a voi decidere se farlo o no. Quando la casa è un vero caos, anche i gesti semplici di organizzazione sono difficili da compiere. Dal momento che voi avete davvero tanto lavoro da fare, è meglio prima focalizzarsi sul fatto di ridurre le cose che abbiamo in casa e stabilire per loro un'organizzazione più funzionale. La prossima volta che avrete la missione del frigo, il frigo non sarà il caos enorme che avete affrontato oggi e potrete pulirlo come si deve.

L'idea è questa: prima eliminare il superfluo e riorganizzare. Poi pulire.
Ogni volta vi verranno forniti tanti consigli su come affrontare l'organizzazione delle diverse parti della casa e vedrete che POCO a POCO comincerete a respirare....in questo modo fare le pulizie non sarà più un'impresa titanica, ma un lavoretto da POCO.

Pronte per cominciare? 
Consultate la pagina Pulito con P.O.C.O. e scaricate gli schemi della settimana per cominciare il vostro percorso verso una vita più organizzata e serena. Se preferite seguire il metodo in gruppo, potete consultare la pagina Facebook Nata disorganizzata dove ogni settimana viene postato in quale stanza ci concentriamo e così tutti possono fare missioni simili nello stesso periodo.

MESSAGGIO IMPORTANTE PER CHI E' RISULTATO PROFILO A NEL TEST:
Probabilmente voi siete le persone che hanno la strada più lunga da percorrere, ma non vi abbattete. Dal momento che il vostro percorso è in salita, io vi consiglio di procedere davvero a piccoli passi. Io per voi avrei pensato ad un'eccezione: dimenticatevi delle routine per il primo periodo e concentratevi PRIMA sulle missioni del decluttering. Cosa vuol dire? Che alla fine della settimana dovete aver fatto 3 missioni di decluttering e poi se vi avanza del tempo, allora pensate alla routine e al salvataggio casa. Per fare una missione potrebbe anche volerci più di un giorno, non importa, ma alla fine della settimana dovrete averne fatte 3. Per voi è infatti più importante fare un po' di chiarezza in casa, per pulire ci sarà tutto il tempo dopo.

Questo approccio speciale io lo consiglio a chi ha davvero un grande caos, ma ovviamente potete provare a iniziare in questo modo anche voi se lo ritenete più opportuno. Ognuno in cuor suo sa di cosa ha più bisogno.

Buon P.O.C.O lavoro a tutti!
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