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mercoledì 21 marzo 2018

Decluttering di primavera: in bagno


Nota: decluttering significa eliminazione del superfluo (puoi approfondire qui). Con il termine "eliminazione" non intendo di buttare via, ma togliere da casa. Gli oggetti che "elimino" vengono sempre regalati (a meno che non siano irrimediabilmente rotti o, se applicabile, andati a male). 

Cominciamo questa miniserie dedicata al decluttering di questo periodo (la lista completa la trovi qui). Ho iniziato dal bagno, ultimamente ho potuto approfittare di alcune offerte e ho fatto un paio di acquisti mirati. Per fare spazio a queste cosine nuove ho passato in rassegna cosmetici e creme che avevo nel bagno.Visto che c'ero ho fatto una capatina nel bagno del marito, che forse non è attento come me per queste cose e infatti ho trovato alcune creme da barba millenarie che avevano assunto un odore orribile.

Questo è uno dei pochi casi in cui decluttering significa davvero buttare via, perchè non è salutare usare cose andate a male. Con alcune eccezioni, che vedremo man mano. I principi per decidere cosa eliminare sono semplici.

Cambio di colore/odore/consistenza

Quando un prodotto cambia colore, odore o consitenza vuol dire che qualcosa nella sua composizione è cambiato. Continuare ad usarlo può essere controproducente o pericoloso. Potrebbero esserci componenti che sono andati a male, batteri che hanno proliferato e altre cose poco simpatiche, che di certo non ci vogliamo spalmarci in faccia.

Questo principio supera il concetto della data di scadenza. Non importa se una crema potremmo usarla ancora sei mesi, se ha cambiato odore o colore, meglio lasciare stare. In questo senso fate particolare attenzione agli olii ed i prodotti bio, che sono più soggetti a questi cambiamenti.


Proprio per questo è bene non fare grandi scorte di prodotti cosmetici. Meglio comprare man mano o al massimo quando stiamo veramente per finire il prodotto attualmente in uso (io faccio un eccezione solo per i saponi, ma anche li cerco di non esagerare troppo). L'ho imparato a mie spese, perchè mi è capitato di dover buttare via cose neanche usate perchè erano già andate a male.


La data di scadenza

Non so come sia in Italia, notmalmente sui prodotti cosmetici c'è la dicitura 6M, 12M, 24M, che indicano dopo quanti mesi dall'apertura un certo prodotto è da considerare scaduto. Ho sempre trovato un sistema poco efficace, perchè è vero che l'apertura mette il prodotto a contatto con l'ossigeno. Però quando compro un prodotto non so se qualcuno l'ha aperto per sentirne il profumo, oppure quanto tempo è restato sullo scaffale (magari alla luce) nel negozio, prima che noi lo acquistassimo. Adesso in Francia hanno iniziato a mettere la data di scadenza sui prodotti cosmetici.

Io ho preso l'abitudine di scrivere sul prodotto quando l'ho aperto (usando i pallini adesivi, come mostravo qua). E' molto utile per quei prodotti che non consumo molto velocemente. Poi non è che appena varcata la soglia della scadenza butto immediatamente il prodotto, ma almeno sono consapevole che devo sbrigarmi a finirlo nel giro di pochissimo e faccio molta più attenzione ai cambiamenti descritti sopra.

Menzione speciale per le creme solari. Le creme solari sono efficaci soltanto entro un anno. Per me che vivo in Svizzera, capite che un'intero tubo di crema solare per il corpo dura ben più di quel paio di settimane di sole (o di vacanze). In quel caso cerco di usarla come crema corpo, in modo da finirla al più presto. La crema solare per il viso invece la uso tutto l'anno e quindi il problema non si pone.

Cose che non uso più

Come comportarsi con creme e cosmetici che non usiamo? Se ho fatto un acquisto sbagliato o ho magari ricevuto qualcosa che non riesco ad usare, io cerco di darlo subito a qualche familiare. Certi tipi di cosmetici (come i trucchi per gli occhi) non dovrebbero essere condivisi, per evitare eventuali contagi. Però ci sono altri tipi di prodotti che invece non pongono di questi problemi. Per esempio profumi (meglio darli via subito, perchè con il tempo perdono il loro potere), o smalti. A proposito di smalti questa volta ho fatto una grande selezione (qui puoi vedere come organizzo tutto il necessario per la manicure).


Chi ben comincia è a metà dell'opera e in bagno ho fatto un bel decluttering. Non in tutti gli altri angoli della casa ho da eliminare altrettanto, ma qui è normale perchè i prodotti qui sono soggetti a deterioramento.

Buon decluttering a tutti!

sabato 2 gennaio 2016

Pulito con P.O.C.O: obiettivo pulizie


Avete fatto il test di Pulito con P.O.C.O? Se il risultato è che il vostro obiettivo sono le pulizie. qui trovate tutte le istruzioni dettagliate.
Partiamo dalle basi

Come si svolge il metodo per chi fa obiettivo pulizie?
Pulito con P.O.C.O si basa su tre elementi:
- 4 routine di pulizia e ordine, molto veloci e da fare tutti i giorni o quasi.
- SOS casa: per dare una passata generale a polvere e pavimenti (almeno nelle stanze più utilizzate), da fare nel weekend o da spezzettare durante la settimana.
- le missioni SPOT (Specifiche Pulizie Ogni Tanto) facoltative, pensate per fare le pulizie di fino, POCO al giorno/settimana. In questo modo la casa sarà sempre a posto perchè a rotazione ci occuperemo di tutti gli spazi (mentre con il salvataggio casa diamo una pulita generale ma un po' più sommaria).

Cosa sono routine e SOS casa?
Dal momento che routine e SOS casa sono le BASI del metodo e la parte più importante, sono presenti in tutte le versioni del metodo, indipendentemente da quale sia il vostro profilo nel test. Per capire di cosa si tratta leggi qui la guida base:
Clicca sull'immagine per leggere la guida
Cosa sono le missioni SPOT?
SPOT significa Specifiche Pulizie Ogni Tanto.
Le missioni SPOT sono delle attività di pulizia o decluttering che servono a riorganizzare casa e fare le pulizie di fino POCO alla volta. Ogni settimana ci concentriamo su una zona della casa e facciamo dei lavori principalmente in quella stanza. Ci sono nove settimane che si ripetono:
cucina - bagno - camera - soggiorno - ingresso/esterno - cucina - stanza extra - cameretta - tutta la casa

Qui trovi una spiegazione di cosa sono le missioni SPOT e come usare gli schemi

Cosa rende diverso obiettivo pulizie?

Nel vostro planner settimanale troverete questi riquadri, queste sono le missioni SPOT proposte per obiettivo decluttering e obiettivo pulizie.

Guardiamo prima il vostro riquadro.
Ci sono 5 missioni ma 3 sono evidenziate: io qui propongo cinque missioni SPOT, una al giorno, ma siamo realisti, non tutti fanno 5 missioni SPOT alla settimana. Diciamo che se dovete farne solo alcune, quelle evidenziate sono quelle più consigliate. Siete libere di scegliere quali fare, scegliendo tra queste o perchè no, facendo delle vostre missioni personalizzate.

Se guardiamo obiettivo decluttering
Prima di confrontare i due schemi, vi chiedo: sapete cosa vuol dire decluttering? Decluttering vuol dire eliminare il superfluo, fare spoglio in casa e donare/vendere/regalare quello che non serve più. Decluttering non vuol dire semplicemente essere consumisti e buttare via tutto, ma è da vedere come un percorso di consapevolezza. Consapevolezza di quello che ci serve davvero e di quello che ci fa stare bene. Se volete approfondire l'argomento vi lascio due articoli da leggere.


Tornando allo schema di esempio, potete vedere come molte missioni SPOT sono simili tra i due obiettivi (ma non sarà sempre così). Dove sta la differenza? Vi verrà spiegata di settimana in settimana, ma in linea generale chi fa decluttering ha più bisogno di concentrarsi sul riorganizzare e alleggerire casa, mentre voi sarete più attenti alla pulizia e al semplice riordino.

Voi infatti partite già avvantagiate, la casa non è un completo disastro e potete fare le pulizie più velocemente perchè le vostre superfici sono libere. Questo in linea di principio, ma nulla vi vieta di fare anche voi una bella azione di decluttering mentre pulite.voi non vi dovete preoccupare tanto sull'aspetto delle pulizie ma piuttosto a riorganizzare lo spazio indicato. Tanto più se nel test avete ottenuto un risultato intermedio. Ecco che vi è particolarmente utile avere di fronte entrambi gli schemi, in modo da scegliere giorno per giorno cosa fare.

Vi faccio un esempio: il frigorifero.
Mettiamo che avete mezz'ora di tempo per fare questa missione

Ci saranno persone il cui frigo scoppia, non c'è spazio, ci sono cose che sono sicuramente scadute, cose dimenticate, perchè la roba dentro è talmente tanta e talmente tanto "buttata dentro a caso" che il frigorifero è un vero caos. In mezz'ora è plausibile che riusciate soltanto a tirare fuori tutto, controllare la scadenza, buttare quello che è da buttare e rimettere tutto dentro, senza fare grandi pulizie.

Se invece il vostro frigo è abbastanza decente, non troppo pieno, magari organizzato con dei cestini, capite che sarà molto più facile tirare fuori tutto e dare una passata ai vari ripiani. Ecco questa è in soldoni la differenza tra i due obiettivi.

Le uniche persone a sapere dove state e cosa è meglio fare per la vostra casa siete voi. Per sostentervi, vi verranno comunque forniti tanti consigli su come affrontare l'organizzazione delle diverse parti della casa. A volte anche un'organizzazione che funziona può essere variata. L'organizzazione è un processo in divenire e dovrebbe cambiare con noi e con le nostre abitudini.


Pronte per cominciare? 
Consultate la pagina Pulito con P.O.C.O. e scaricate gli schemi della settimana per cominciare il vostro percorso verso una vita più organizzata e serena. Se preferite seguire il metodo in gruppo, potete consultare la pagina Facebook Nata disorganizzata dove ogni settimana viene postato in quale stanza ci concentriamo e così tutti possono fare missioni simili nello stesso periodo.
Buon P.O.C.O lavoro a tutti!

Pulito con P.O.C.O: obiettivo decluttering



Avete fatto il test di Pulito con P.O.C.O? Se il risultato è che vi dovete concentrare sul decluttering qui trovate tutte le istruzioni dettagliate.

Partiamo dalle basi

Cosa vuol dire decluttering?
Decluttering vuol dire eliminare il superfluo, fare spoglio in casa e donare/vendere/regalare quello che non serve più. Decluttering non vuol dire semplicemente essere consumisti e buttare via tutto, ma è da vedere come un percorso di consapevolezza. Consapevolezza di quello che ci serve davvero e di quello che ci fa stare bene.

Se siete qui, probabilmente avete già capito che avete bisogno di supporto per riuscire a riorganizzare la vostra vita e la vostra casa. Parte di questo percorso passa attraverso l'imparare a fare decluttering.
Per aiutarvi a capire cos'è il decluttering e come farlo, vi lascio due articoli da leggere. 


Come si svolge il metodo per chi fa obiettivo decluttering?
Pulito con P.O.C.O si basa su tre elementi:
- 4 routine di pulizia e ordine, molto veloci e da fare tutti i giorni o quasi.
- un salvataggio casa: per dare una passata generale a polvere e pavimenti (almeno nelle stanze più utilizzate), da fare nel weekend o da spezzettare durante la settimana.
le missioni SPOT (Specifiche Pulizie Ogni Tanto) facoltative, che nel vostro caso si concentreranno principalmente su degli aspetti di decluttering.

Cosa sono routine e SOS casa?
Dal momento che routine e SOS casa sono le BASI del metodo e la parte più importante, sono presenti in tutte le versioni del metodo, indipendentemente da quale sia il vostro profilo nel test. Per capire di cosa si tratta leggi qui la guida base:
Clicca sull'immagine per leggere la guida
Cosa sono le missioni SPOT?
SPOT significa Specifiche Pulizie Ogni Tanto.
Le missioni SPOT sono delle attività di pulizia o decluttering che servono a riorganizzare casa e fare le pulizie di fino POCO alla volta. Ogni settimana ci concentriamo su una zona della casa e facciamo dei lavori principalmente in quella stanza. Ci sono nove settimane che si ripetono:
cucina - bagno - camera - soggiorno - ingresso/esterno - cucina - stanza extra - cameretta - tutta la casa

Qui trovi una spiegazione di cosa sono le missioni SPOT e come usare gli schemi

Cosa rende diverso obiettivo decluttering?

Nel vostro planner settimanale troverete questi riquadri, queste sono le missioni SPOT proposte per obiettivo decluttering e obiettivo pulizie. Dal momento che il vostro obiettivo è quello di concentrarsi sul decluttering è bene che vi focalizziate solo sulle vostre missioni. Ciononostante se avete tempo e voglia e cominciate a sentire che POCO a POCO fare i lavori domestici non sono un peso, nulla vi vieta di dare un'occhiata anche alle altre missioni SPOT.

Se nel test avete ottenuto un risultato intermedio, oppure corrispondete al profilo B, ecco che vi è particolarmente utile avere di fronte entrambi gli schemi, in modo da scegliere giorno per giorno cosa fare.

In questo schema di esempio potete vedere come molte missioni SPOT sono simili tra i due obiettivi (ma non sarà sempre così). Dove sta la differenza? Vi verrà spiegata di settimana in settimana, ma in linea generale voi non vi dovete preoccupare tanto sull'aspetto delle pulizie ma piuttosto a riorganizzare lo spazio indicato. 

Vi faccio un esempio: il frigorifero.
Ci saranno persone il cui frigo scoppia, non c'è spazio, ci sono cose che sono sicuramente scadute, cose dimenticate, perchè la roba dentro è talmente tanta e talmente tanto "buttata dentro a caso" che il frigorifero è un vero caos.
Vi riconoscete? In questo caso la vostra missione è quella di tirare fuori tutto, controllare la scadenza. Tutto quello che è scaduto, ha la muffa, etc.....via! Quello che sta per scadere va messo in bella vista su un ripiano (così sappiamo di doverlo cucinare prima) e riponiamo il resto.

Avrete notato che non vi ho detto di pulire i ripiani. E' da fare? Certo sarebbe meglio, ma sta a voi decidere se farlo o no. Quando la casa è un vero caos, anche i gesti semplici di organizzazione sono difficili da compiere. Dal momento che voi avete davvero tanto lavoro da fare, è meglio prima focalizzarsi sul fatto di ridurre le cose che abbiamo in casa e stabilire per loro un'organizzazione più funzionale. La prossima volta che avrete la missione del frigo, il frigo non sarà il caos enorme che avete affrontato oggi e potrete pulirlo come si deve.

L'idea è questa: prima eliminare il superfluo e riorganizzare. Poi pulire.
Ogni volta vi verranno forniti tanti consigli su come affrontare l'organizzazione delle diverse parti della casa e vedrete che POCO a POCO comincerete a respirare....in questo modo fare le pulizie non sarà più un'impresa titanica, ma un lavoretto da POCO.

Pronte per cominciare? 
Consultate la pagina Pulito con P.O.C.O. e scaricate gli schemi della settimana per cominciare il vostro percorso verso una vita più organizzata e serena. Se preferite seguire il metodo in gruppo, potete consultare la pagina Facebook Nata disorganizzata dove ogni settimana viene postato in quale stanza ci concentriamo e così tutti possono fare missioni simili nello stesso periodo.

MESSAGGIO IMPORTANTE PER CHI E' RISULTATO PROFILO A NEL TEST:
Probabilmente voi siete le persone che hanno la strada più lunga da percorrere, ma non vi abbattete. Dal momento che il vostro percorso è in salita, io vi consiglio di procedere davvero a piccoli passi. Io per voi avrei pensato ad un'eccezione: dimenticatevi delle routine per il primo periodo e concentratevi PRIMA sulle missioni del decluttering. Cosa vuol dire? Che alla fine della settimana dovete aver fatto 3 missioni di decluttering e poi se vi avanza del tempo, allora pensate alla routine e al salvataggio casa. Per fare una missione potrebbe anche volerci più di un giorno, non importa, ma alla fine della settimana dovrete averne fatte 3. Per voi è infatti più importante fare un po' di chiarezza in casa, per pulire ci sarà tutto il tempo dopo.

Questo approccio speciale io lo consiglio a chi ha davvero un grande caos, ma ovviamente potete provare a iniziare in questo modo anche voi se lo ritenete più opportuno. Ognuno in cuor suo sa di cosa ha più bisogno.

Buon P.O.C.O lavoro a tutti!
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