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giovedì 12 gennaio 2017

Pulito con POCO: la camera matrimoniale


Non sai cos'è P.O.C.O? Leggi qui!

QUESTA SETTIMANA

Routine e SOS Casa (Sistemata Ogni Settimana) sono per tutti, indipendentemente che seguiate il metodo base, obiettivo decluttering o obiettivo pulizie. Se non sapete cosa sono routine e SOS casa consultate la guida al metodo base.

1) Fare ogni giorno (o quasi) le routine: 
- routine della cucina: circa 15 minuti per una riassettata generale e veloce alla cucina.
- routine del bagno: circa 5 minuti per una passata veloce a specchi e sanitari
- routine dell'ordine: da 5 a 15 minuti per togliere di mezzo il disordine di ogni giorno
- routine del bucato: occuparsi del bucato per poco al giorno, per non ritrovarsi sommersi

Hai domande riguardo alle routine? Leggi questo articolo di approfondimento.

2) SOS casa (Sistemata Ogni settimana): dare una sistemata generale
A vostra scelta se fare tutto in una volta o spezzettarlo in più giorni. Le pulizie settimanali consistono in 3 cose di base (ma potete personalizzarlo secondo le vostre esigenze).
- pulire i pavimenti
- spolverare
- cambiare la biancheria di casa
- Speciale: cestini. Questa settimana ci dedichiamo alla pulizia dei cestini della spazzatura. Io li lavo con un detergente multiuso o se proprio in condizioni gravi che vanno lasciati a mollo, con acqua e candeggina. Un consiglio antiodore: spargete del bicarbonato sul fondo del vostro cestino.

Per chi segue la versione BASE (senza missioni), questo è il vostro schema settimanale.
Se invece fate le missioni, il vostro schema è in fondo alla pagina.
Schema senza missioni di questa settimana (settimana 3):
Formato A4 (210 mm x 295 mm)
Formato A5 (148 mm x 210 mm)
Formato Personal (95 mm x 171 mm)
Formato Pocket (80 mm x 120 mm)

LE MISSIONI SPOT (Specifiche pulizie ogni tanto)


Qui sotto trovate la descrizione dettagliata delle missioni SPOT. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Cliccate sull'obiettivo che volete seguire questa settimana per scoprire quali sono le vostre missioni.



Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!

3. La camera matrimoniale: obiettivo pulizie


Non sai cos'è P.O.C.O? Leggi qui!

Queste sono le missioni della settimana dedicata alla camera matrimoniale per chi segue obiettivo pulizie. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Per organizzare la vostra settimana potete usare gli schemi che trovate in fondo alla pagina.


Per voi ci sono 5 missioni SPOT facoltative da fare: potreste farne una o tutte. Le missioni SPOT evidenziate sono quelle più consigliate, ma sta a voi decidere cosa fare, quante farne e quando. In fondo alla pagina trovate gli schemi per organizzare la vostra giornata.
Ora passiamo alle istruzioni. Se volete provate ad annotare quanto tempo vi serve per svolgere le missioni, potrebbe essere un modo per valutare i vostri progressi nel tempo.

Comodino
Con gli anni ho imparato a capire che il contenuto dei comodini varia tantissimo di casa in casa. Io ci ho sempre tenuto solo le cose che mi servono mentre sono a letto: una luce, la sveglia, un libro e magari la crema da mettere prima di andare a letto. Per molte persone invece il comodino è un luogo magico, dove tenere le cose che non hanno altro posto in casa.
Anche i comodini mezzi vuoti tendono a raccogliere cose che non c'entrano: dai fazzoletti, al bottone o l'etichetta che si stacca da un vestito, alla nota di appunti....e chissà quanto altro.

In base a quanto è fondo il fondo del vostro comodino decidete come organizzare il lavoro. L'idea è quello di togliere quello che non c'entra, dare una pulita alle superfici esterne e sistemare di nuovo le cose in maniera carina. E' bello avere un ambiente confortevole mentre si dorme.
 
Armadio
Non è periodo di cambio stagione, perciò cerchiamo di rendere questa missione piuttosto facile. Ci sono delle parti dell'armadio che hanno bisogno di riorganizzazione? Oppure di decluttering? Concentratevi solo su un ripiano, un cassetto, una scatola o una categoria di vestiti. In base al tempo (e alle necessità) che avete decidete come organizzare il lavoro.
Se avete bisogno di fare decluttering: leggete le istruzioni di obiettivo decluttering per questa missione. Ho stilato un piccolo quiz che vi aiuta a riflettere su cosa è meglio tenere e cosa no. 
Se avete bisogno di riorganizzare: ecco qui un articolo su come riorganizzare l'armadio.
In quest'altro articolo  invece vi racconto come sono riuscita a convincere il marito che un armadio organizzato era meglio e anche come aiutarlo a mantenere l'ordine conquistato.

Bravissimi, anche per oggi abbiamo finito!

Cassettiera
Oggi affrontiamo la cassettiera/comò. Di nuovo se avete poco tempo, concentratevi solo su un cassetto o una categoria di indumenti alla volta. Nell'articolo sull'armadio vi ho parlato di come organizzo la biancheria, mentre qui vi mostro l'organizzazione delle calze,,


E le canottiere...
Clicca sull'immagine per leggere l'articolo
Se sopra il mobile tenete degli oggetti, approfittate per dare una spolverata e vedere se c'è bisogno di eliminare qualcosa. Nuovamente per il decluttering vi invito a leggere le istruzioni della stessa missione SPOT nella sezione obiettivo decluttering. Dato che molti tengono i gioielli sopra il comò, in questo articolo vi parlo di come ho organizzato i gioielli, con diverse soluzioni.


Bravissimi, anche oggi abbiamo finito!

Tende di casa
Tutte o quelle che hanno più bisogno, in base alle vostre esigenze....via in lavatrice! Per chi ama avere vetri splendenti, questa è un'ottima occasione per prendere due missioni con uno SPOT.
Bravissimi, per oggi è fatta!

Letto
Se avete un letto con testiera semplice, ecco una bella missione SPOT per dare una buona spolverata/pulita al vostro letto. Se avete un letto contenitore, armatevi di aspirapolvere e attenzione a non farvi male.

Volete sapere come ho organizzato il mio letto contenitore? Vi avviso ne ho visti di organizzatissimi, molto più del mio...ma io ho fatto tutto senza acquistare fascinosi contenitori appositi. E ci ho messo qualcosa che sono sicura che non vedrete in molti letti con i cassetti :D. Curiosi?


Visto che siamo in tema vi lascio anche un articolo sulla mia organizzazione della biancheria da camera.

Bravissimi anche questa settimana avete finito!

GLI SCHEMI DI QUESTA SETTIMANA

Qui potete scaricare il planner di questa settimana nei diversi formati:
- formato A4: il classico formato di un foglio della stampante. Dimensioni: 210x297 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A4.
- formato A5: è l'equivalnete di mezzo A4. Dimensioni 148x210 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A5.
- formato Personal: è un formato molto popolare di agende. Dimensioni 95x171 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Personal.
- formato Pocket: è un altro formato di agende. Dimensioni 80x120 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Pocket

Infine a fine settimana, potete provare a valutare i vostri risultati rispondendo a queste domande: POCO lavoro, quali risultati?

Vi aspetto sul blog e sulla pagina Facebook Nata disorganizzata dove ci confrontiamo su cosa facciamo ogni settimana usando il tag #oggifaccioPOCO.

Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!

3. La camera matrimoniale: obiettivo decluttering


Non sai cos'è P.O.C.O? Leggi qui!

Queste sono le missioni della settimana dedicata alla camera matrimoniale per chi segue obiettivo decluttering. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Per organizzare la vostra settimana potete usare gli schemi che trovate in fondo alla pagina.


Per voi ci sono 3 missioni SPOT da fare. Ricordate: il vostro obiettivo principale è eliminare il superfluo, fare ordine e riorganizzare. Non abbiate paura di sbagliare, la prossima volta che affronterete la stessa missione il lavoro sarà minore e avrete più tempo da dedicare alla pulizia vera e propria. Allo stesso modo se l'organizzazione che avete provato non ha funzionato avrete modo di fare degli aggiustamenti.

Nota: io non lo scriverò mai, ma se volete potete sempre approfittare del momento in cui andate a svuotare un cassetto o armadietto per pulirlo. Come vi ho detto il vostro obiettivo è il decluttering e l'organizzazione, ma niente vi vieta di fare pulizia. Il punto è però quello è di non distrarsi troppo o farsi passare la voglia pensando alle pulizie. Pertanto se pensate di voler pulire fatelo, se non avete voglia invece non sentitevi in colpa. Le misisoni non dovrebbero essere mai troppo lunghe.

Cosa vi serve? Uno scatolone vuoto, lo scatolone del decluttering.
Quando si parla di eliminare il superfluo non si tratta sempre e solo di buttare, si può anche vendere o donare. Dal momento che per tante persone è difficile separarsi delle proprie cose. Io consiglio sempre di preparare uno scatolone vuoto, dove riporre le cose che al momento abbiamo deciso di "eliminare momentaneamente". Se non avete uno scatolone, anche un sacchetto o un ripiano in garage farà al caso vostro.
Le cose nello scatolone del decluttering non verranno eliminate subito, ma solo messe da parte. Intanto noi potremo valutare come va la nostra vita senza di loro e se erano davvero così necessarie. In questo modo il "distacco" sarà meno difficile e potremo vedere quali sono i benefici di cassetti e ripiani meno straripanti. Quando eliminare queste cose? Io propongo tre modi:
- quando lo scatolone è pieno.
- fissando una data: ad esempio a fine mese.
- quando ritorniamo ad occuparci della stessa zona della casa. Per esempio se sullo scatolone scriviamo "cucina" potrebbe essere un'idea quella di valutare il contenuto la prossima volta che affrontiamo questa stanza.

Quando ricontrolliamo il contenuto avremo una visione più critica del contenuto. Ci è mai servita quella roba? Siamo stati meglio con i cassetti più spaziosi? A quel punto possiamo decidere come liberarci di questi oggetti che si meritano un uso migliore di occupare spazio inutilmente e fare confusione, scegliendo tra il dono, la vendita o la spazzatura.

Ora passiamo alle missioni SPOT. Se volete provate ad annotare quanto tempo vi serve per svolgere le missioni, potrebbe essere un modo per valutare i vostri progressi nel tempo.

Comodino
Con gli anni ho imparato a capire che il contenuto dei comodini varia tantissimo di casa in casa. Io ci ho sempre tenuto solo le cose che mi servono mentre sono a letto: una luce, la sveglia, un libro e magari la crema da mettere prima di andare a letto. Per molte persone invece il comodino è un luogo magico, dove tenere le cose che non hanno altro posto in casa. 
Anche i comodini mezzi vuoti tendono a raccogliere cose che non c'entrano: dai fazzoletti, al bottone o l'etichetta che si stacca da un vestito, alla nota di appunti....e chissà quanto altro.

In base a quanto è fondo il fondo del vostro comodino decidete come organizzare il lavoro. Se avete più di un cassetto e dentro è un vaso di Pandora, magari dividete il lavoro in più giorni.

Tirate fuori il contenuto (tutto o quello di un cassetto). Mentre tirate fuori considerate ogni oggetto e dividete le cose in pile, in base a cosa vorrete farne: rimettere nel comodino, mettere da un'altra parte, mettere nello scatolone del decluttering o buttare (mica terrete anche i fazzoletti di carta usati?).
Chidetevi: sono cose che vi servono? E vi serve tenerle proprio qui? Se quando cercate qualcosa nel comodino faticate a trovarla, provate a tenere meno oggetti.
Le cose che "restano fuori" potrebbero trovare casa da un'altra parte o essere riposte temporaneamente nello scatolone del decluttering.

Una volta fatte le pile, rimettete quello che c'è da riporre, buttate ciò che c'è da buttare e le cose che volete spostare da un'altra parte, datevi oggi per spostarle. Se restano dimenticate per terra/sul comò/o dove le avete messe per più di 24 ore vanno dritte dritte nello scatolone del decluttering.

E' stato difficile? Bravissimi, per oggi avete finito.

Armadio
Avete già fatto il cambio stagione? Se non l'avete fatto da poco, il lavoro che faremo oggi è solo di vero e proprio decluttering, cercando di alleggerire il nostro guardaroba a piccoli passi. Aprite il vostro armadio e scegliete una porzione: per esempio un ripiano, un cassetto, un certo numero di grucce, una scatola. Più disponibilità di tempo avete più grande potrebbe essere la vostra porzione, ma non ci sono scuse bisogna farlo, anche con soli cinque minuti possiamo prendere in considerazione 5 capi e riuscire comunque a concludere qualcosa.
Questa missione SPOT può essere ripetuta più volte nell'arco di questa settimana.
Tirate fuori i vestiti della vostra porzione e chiedetevi:
1) L'ho mai indossato nell'ultimo anno?
SI: +1
NO: -1

2) Quando l'ho indossato mi sono vista/o bene? (se c'è bisogno si può provare)
SI: +1
NO: -1

3) E' rovinato/sgualcito/scolorito/manca un bottone?
SI: non riporlo nell'armadio. Se è una cosa che si può sistemare, devi spostarlo comunque, lasciarlo nell'armadio ti fa solo confusione e non ti aiuta a velocizzare la riparazione. Se non credi di sistemarlo a breve (e non sai dove metterlo nel frattempo), mettilo nello scatolone del decluttering.
NO: 0
 
4) Con quante cose lo posso combinare?
Più di una: +1
Una sola combinazione: 0

5) E' un abito per occasioni particolari? (abiti da cerimonia, abiti da sera, premaman E siete incinta)
SI: +2
NO: 0

6) E' un capo classico, non legato a una certa moda particolare?
SI: +1
NO: -1
7) E' costato molto?
SI: +1
NO: 0

8) E' uno dei tuoi capi preferiti?
SI: +1
NO: 0 (anche se ti piace, ma non è il tuo preferito)

9) Quante cose simili abbiamo?
Non c'è una riposta corretta, perchè quanti capi di un certo tipo siano necessari è una cosa troppo soggettiva. Chi lavora in un ufficio pubblico ha più giacche e camicie di me, che lavoro con un camice e devo essere comoda e leggera sotto. Detto questo se avete 30 t-shirt souvenir delle vacanze e non fate nemmno sport...anche se doveste iscrivervi in palestra sono certa che farete più di una lavatrice al mese...
Quindi tenete conto di questo aspetto quando fate le vostre scelte.

Direi che per riporre un vestito dovrebbe avere almeno 3 punti. ATTENZIONE: non è una regola assoluta, ognuno fa quello che vuole e magari queste domande non hanno tenuto in considerazione qualcosa di particolare che invece è importante per voi, ma potrebbe essere un buon approccio per fare una valutazione obiettiva. Vi faccio un paio di esempi per rendere più chiaro il concetto.

1) Il vestito da cerimonia, comprato per un matrimonio, costoso.
E' un vestito da cerimonia (+2),  non lo usiamo tutti i giorni e magari non lo abbiamo messo nell'ultimo anno (-1). Magari è anche un po' particolare, non proprio una cosa classica (-1). Ci sta bene (+1) e l'abbiamo pagato caro (+1). Totale: 2.
Abbiamo dieci vestiti da cerimonia e andiamo a poche cerimonia o occasioni eleganti? Magari potremmo preferire tenere degli abiti più versatili, ma se abbiamo solo uno o due capi di questa categoria allora capite che il discorso è diverso e se ci piace sempre, meglio tenerlo.

Ha senso tenere un abito che mettiamo poco se non ci sta più bene? Se fate lo yoyo col peso (come me), io un vestito da cerimonia costoso lo terrei anche se in questo momento non mi sta benissimo. Se era di 20 anni fa e non ci rientrerete mai più dentro...lasciate perdere e regalatelo/vendetelo. Se non ci state più dentro e l'avete comprato da H&M per 30 euro, a meno che non diventi l'obiettivo della vostra dieta quello di rientrarci dentro....lasciate perdere.

Secondo me la componente monetaria ha un valore importante nel valutare questo tipo di capi, mentre ne ha molto meno per le cose che usiamo tutti i giorni. Un paio di pantaloni neri che abbiamo pagato un po', ma che non ci stanno bene e che alla fine non usiamo mai...non hanno lo stesso valore di un capo molto particolare e che abbiamo pagato caro. Di pantaloni neri ce ne sono molti e sicuramente potremmo trovare qualcosa che ci valorizzi di più, inutile ostinarci ad indossarli solo perchè il nostro errore ci è costato troppo.

2) Il cardigan blu che usate tutti i giorni
E' un classico (+1) che potete usare con tutto (+1), che usate spesso (+1). Siamo già a tre punti, quindi semaforo verde. Ma io non andrei così veloce, rifletteteci bene: è in buono stato? (le cose che usiamo spesso sono quelle che si rovinano prima se i materiali non sono di buona qualità). Ci sta davvero bene o lo portiamo perchè ce l'abbiamo? Una cosa che io mi chiedo è: se lo vedessi su uno scaffale del negozio lo ricomprerei? Oppure lo ricomprerei solo se è in saldo? Se invece è uno di quei capi a cui siamo affezionatissimi...via libera.

3) La maglia o la gonna particolare
Un capo che ci piace e che abbiamo messo solo un paio di volte per stagione (+1 se almeno una volta nell'ultimo anno), ma che possiamo indossare solo in combinazione a quel pantalone o maglia (0), perchè è un po' particolare (-1). Come fare l'ago della bilancia? In base a quanto bene ci sta e se è davvero nella rosa dei preferiti. In questo caso terrei in conto la questione monetaria solo se è costato un occhio della testa, anche delle spese sostanziose ma più ragionevoli non sono una ragione per tenerlo se non lo usiamo spesso e magari non ci dona particolarmente.

A questo punto avete un piccolo aiuto su come poter scegliere cosa tenere e cosa no. Riponete chi passa il test e chi invece lo fallisce va nello scatolone del decluttering. 

Piano piano libereremo l'armadio dal caos e parleremo di organizzazione. Se la cosa vi interessa già, potete leggere questo articolo.
Lo so è stata dura ma siete stati bravissimi!

Cassettiera
Qui procederemo come per l'armadio, facendo un cassetto o parte del cassetto alla volta. Il procedimento di decluttering sarà pure simile, tanto più se nel vostro comò/cassettiera tenete cose diverse da pigiami e biancheria intima.
Se stiamo invece parlando solo di biancheria intima credo che le domande siano semplici:
1) La misura è ancora giusta?
2) E' rovinato?
3) Ne abbiamo troppi? 
Sono sicura che riuscirete a eliminare qualcosa... il nostro obiettivo è quello. Se invece siete anche alla ricerca di consigli di organizzazione, qui vi parlo di come organizzare le calze.


E le canottiere...
Clicca sull'immagine per leggere l'articolo

Bravissimi, anche questa settimana avete finito!

GLI SCHEMI DI QUESTA SETTIMANA

Qui potete scaricare il planner di questa settimana nei diversi formati:
- formato A4: il classico formato di un foglio della stampante. Dimensioni: 210x297 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A4.
- formato A5: è l'equivalnete di mezzo A4. Dimensioni 148x210 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A5.
- formato Personal: è un formato molto popolare di agende. Dimensioni 95x171 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Personal.
- formato Pocket: è un altro formato di agende. Dimensioni 80x120 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Pocket

Infine a fine settimana, potete provare a valutare i vostri risultati rispondendo a queste domande: POCO lavoro, quali risultati?

Vi aspetto sul blog e sulla pagina Facebook Nata disorganizzata dove ci confrontiamo su cosa facciamo ogni settimana usando il tag #oggifaccioPOCO.

Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!

Pulito con POCO: il bagno


Non sai cos'è P.O.C.O? Leggi qui!

QUESTA SETTIMANA

Routine e SOS casa sono per tutti, indipendentemente che seguiate il metodo base, obiettivo decluttering o obiettivo pulizie. Se non sapete cosa sono routine e SOS casa, consultate la guida al metodo base.

1) Fare ogni giorno (o quasi) le routine: 
- routine della cucina: circa 15 minuti per una riassettata generale e veloce alla cucina.
- routine del bagno: circa 5 minuti per una passata veloce a specchi e sanitari
- routine dell'ordine: da 5 a 15 minuti per togliere di mezzo il disordine di ogni giorno
- routine del bucato: occuparsi del bucato per poco al giorno, per non ritrovarsi sommersi

Hai domande riguardo alle routine? Leggi questo articolo di approfondimento.

2) SOS casa (Sistemata Ogni settimana): dare una sistemata generale
A vostra scelta se fare tutto in una volta o spezzettarlo in più giorni. SOS casa consiste in 3 cose di base (ma potete personalizzarlo secondo le vostre esigenze).
- pulire i pavimenti
- spolverare
- cambiare la biancheria di casa
- Speciale: borsa. Questa settimana ci dedichiamo alla pulizia e riorganizzazione della borsa.

Per chi segue la versione BASE (senza missioni SPOT), questo è il vostro schema settimanale.
Se invece fate le missioni SPOT, il vostro schema è in fondo alla pagina.
Schema senza missioni SPOT di questa settimana:
Formato A4 (210 mm x 295 mm)
Formato A5 (148 mm x 210 mm)
Formato Personal (95 mm x 171 mm)
Formato Pocket (80 mm x 120 mm)


LE MISSIONI SPOT (Specifiche pulizie ogni tanto)


Qui sotto trovate la descrizione dettagliata delle missioni SPOT. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Cliccate sull'obiettivo che volete seguire questa settimana per scoprire quali sono le vostre missioni.



Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!

2. Il bagno: obiettivo decluttering


Non sai cos'è P.O.C.O? Leggi qui!

Queste sono le missioni della settimana dedicata al bagno per chi segue obiettivo decluttering. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Per organizzare la vostra settimana potete usare gli schemi che trovate in fondo alla pagina.

Per voi ci sono 3 missioni da fare. Ricordate: il vostro obiettivo principale è eliminare il superfluo, fare ordine e riorganizzare. Non abbiate paura di sbagliare, la prossima volta che affronterete la stessa missione il lavoro sarà minore e avrete più tempo da dedicare alla pulizia vera e propria. Allo stesso modo se l'organizzazione che avete provato non ha funzionato avrete modo di fare degli aggiustamenti.

Nota: io non lo scriverò mai, ma se volete potete sempre approfittare del momento in cui andate a svuotare un cassetto o armadietto per pulirlo. Come vi ho detto il vostro obiettivo è il decluttering e l'organizzazione, ma niente vi vieta di fare pulizia. Il punto è però quello è di non distrarsi troppo o farsi passare la voglia pensando alle pulizie. Pertanto se pensate di voler pulire fatelo, se non avete voglia invece non sentitevi in colpa. Le misisoni non dovrebbero essere mai troppo lunghe.

Cosa vi serve? Uno scatolone vuoto, lo scatolone del decluttering.
Quando si parla di eliminare il superfluo non si tratta sempre e solo di buttare, si può anche vendere o donare. Dal momento che per tante persone è difficile separarsi delle proprie cose. Io consiglio sempre di preparare uno scatolone vuoto, dove riporre le cose che al momento abbiamo deciso di "eliminare momentaneamente". Se non avete uno scatolone, anche un sacchetto o un ripiano in garage farà al caso vostro.
Le cose nello scatolone del decluttering non verranno eliminate subito, ma solo messe da parte. Intanto noi potremo valutare come va la nostra vita senza di loro e se erano davvero così necessarie. In questo modo il "distacco" sarà meno difficile e potremo vedere quali sono i benefici di cassetti e ripiani meno straripanti. Quando eliminare queste cose? Io propongo tre modi:
- quando lo scatolone è pieno.
- fissando una data: ad esempio a fine mese.
- quando ritorniamo ad occuparci della stessa zona della casa. Per esempio se sullo scatolone scriviamo "cucina" potrebbe essere un'idea quella di valutare il contenuto la prossima volta che affrontiamo questa stanza.

Quando ricontrolliamo il contenuto avremo una visione più critica del contenuto. Ci è mai servita quella roba? Siamo stati meglio con i cassetti più spaziosi? A quel punto possiamo decidere come liberarci di questi oggetti che si meritano un uso migliore di occupare spazio inutilmente e fare confusione, scegliendo tra il dono, la vendita o la spazzatura.

Attenzione: questa settimana siamo in bagno: non vi consiglio di mettere nello scatolone del decluttering i prodotti per l'igiene del corpo, perchè hanno una scadenza ed è meglio usarli che lasciarli dimenticati in uno scatolone. 

Ora passiamo alle missioni. Se volete provate ad annotare quanto tempo vi serve per svolgere le missioni, potrebbe essere un modo per valutare i vostri progressi nel tempo.

Sotto al lavandino
Ogni bagno è diverso: alcuni lavandini hanno un mobiletto dove la maggior parte della gente tiene scorte di prodotti da bagno e detersivi, mentre altri sotto al lavandino non hanno proprio niente. Se  siete della seconda categoria: fate decluttering nel luogo dove tenete i detersivi (per pulire casa). Avete già fatto decluttering di detersivi la settimana scorsa, perchè voi i detersivi li tenete sotto il lavello della cucina? Dedicatevi ai detersivi della lavatrice.

Tirate fuori tutto il contenuto. Controllate bene i detersivi, ci sono cose che sono lì da qualche era geologica? Provate a selezionare:
1) Flaconi che non avete mai usato perchè non vi piacciono (non puliscono come volete, non vi piace l'odore)
2) Flaconi con un dito o poco più di prodotto

Cosa fare?
1) Se un prodotto non vi piace: potreste regalarlo a un'amica, parente o donarlo ad un centro di raccolta/parrocchia. Altrimenti provate a usarlo per un altro scopo: controllate che non ci siano controindicazioni e usatelo per la routine del bagno. Potreste ad esempio usarlo per buttarlo nel wc per una passata giornaliera...così ve ne libererete in fretta.
2) Se vi resta pochissimo prodotto (e magari non vi piace o per pigrizia non avete mai finito) potreste: usarlo per qualcos'altro come prima oppure decidere di non riporlo nell'armadietto, ma tenerlo fuori a portata di mano, per usarlo il prima possibile. 

A questo punto controllate se vi manca qualcosa e annotatelo sulla vostra lista della spesa. Ora riponete tutto quello che vi serve di nuovo nel ripiano sotto il lavandino bene in ordine. 
Bravissimi! Per oggi avete finito.

Armadietto/cassetto
Oggi ci dedichiamo ai prodotti da bagno per l'igiene e la cura del corpo: shampo, docciaschiuma, trucchi, creme e anche campioncini. Non importa che li teniate in un armadietto, in un cassetto, in una mensola: oggi abbiamo occhi solo per loro.

Decidete su quale area lavorare: non deve essere per forza un intero mobile. Nessuno vi chiede di trovare il tempo per rivoluzionare il bagno, anche solo un ripiano o mezzo ripiano basta. Se fare questa cosa non vi ha pesato, domani potreste ripetere l'operazione su un altro ripiano.

Guardate i prodotti che ci sono in quest'area e selezionate:
1) Cose che non avete mai usato perchè non vi piacciono
2) Cose che non avete finito e che sono lì a prendere polvere da un po'.

Cosa fare?
1) Se un prodotto non vi piace: potreste regalarlo a un'amica, parente o donarlo ad un centro di raccolta/parrocchia. Altrimenti provate a usarlo per un altro scopo: controllate che non ci siano controindicazioni e provatelo magari su una piccola area...
Shampi e docciaschiuma orridi? Potrebbero essere alternative per pulire oggetti svariati, dai pennelli ai giocattoli...chi più ne ha più ne metta.
Creme che non vi piacciono? Non usatele sul viso ma piuttosto sulle gambe o sui piedi.
2) Se un prodotto ha cambiato odore, colore o consistenza: chiudi gli occhi e butta. Pensa che ti sei fatta un favore evitando qualche reazione allergica.
Non è finito qui, fatevi un favore: annotate (anche solo mentalmente) quanti prodotti nuovi avete come scorte. Sono tanti, pochi, troppi? E' normale fare una piccola scorta se si vede il nostro prodotto preferito in offerta, ma i supermercati sono aperti tutte le settimane, le promozioni sono tante e sono cicliche e casa nostra non è un magazzino.
La prossima volta che vedi un'offerta, prima di acquistare controlla sempre la scadenza (come per le creme, per esempio) e pensa a quante cose stanno già ingombrando il tuo bagno. Riuscirai a smaltirle prima di ritorvare un'offerta vantaggiosa come quella che stai vedendo oggi?

Se tra gli oggetti che hai in quest'area del bagno ci sono campioncini, ti lascio il mio post su cosa fare e come organizzarli.


A questo punto controllate se vi manca qualcosa e annotatelo sulla vostra lista della spesa. Ora riponete tutto quello che tenete in ordine. Avete mai pensato di usare qualche scatola o cestino per organizzare le cose del bagno? Le pulizie sono più rapide se basta alzare un cestino invece di mille prodotti. Se volete prendere qualche spunto, leggete come ho organizzato il mio bagno.


Bravissimi! Per oggi avete finito.

Doccia/Vasca
Oggi una missione che è più di pulizia: dare una bella passata a doccia o vasca. Ne approfittiamo però per fare anche decluttering: i prodotti che sono in doccia o sulla vasca sono tutti in uso o c'è qualche rimasuglio che prega di essere finito? Aggiungi acqua e usalo come sapone per pulire. A questo punto via via tutti i flaconi vuoti.

Un po' di pulizie e voilà anche questa settimana avete finito!

GLI SCHEMI DI QUESTA SETTIMANA

Qui potete scaricare il planner di questa settimana nei diversi formati:
- formato A4: il classico formato di un foglio della stampante. Dimensioni: 210x297 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A4.
- formato A5: è l'equivalnete di mezzo A4. Dimensioni 148x210 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A5.
- formato Personal: è un formato molto popolare di agende. Dimensioni 95x171 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Personal.
- formato Pocket: è un altro formato di agende. Dimensioni 80x120 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Pocket.  

A fine settimana, tirate le somme con le linee guida "POCO lavoro, quali risultati?"
Dopo una settimana guardate il vostro foglio. Come è andata? 
Siete riuscite a starci dietro? Continuate così, l'importante è la costanza.

La cosa che sento dire più spesso è "ci ho provato ma mi sono persa". Quando ho creato questo nuovo metodo mi sono resa conto di due cose: perchè un metodo funzioni deve essere personalizzabile e c'è bisogno di uno step di valutazione. Perché fare autovalutazione? Perché aiuta a capire cosa non ha funzionato (notate, non ho detto cosa abbiamo sbagliato). Questo è il vostro metodo e se non funziona per voi, vuol dire che non va bene, bisogna fare delle modifiche. Queste linee guida vi aiuteranno a capire quali sono gli aspetti su cui lavorare, per adattare meglio il metodo alle vostre esigenze.

Questa autovalutazione non serve solo a fare piccoli (o grandi) aggiustamenti, ma anche a celebrare i vostri risultati. E' un momento altrettanto importante, per capire che siete sulla giusta strada e aumentare la vostra fiducia in voi stesse.

Qui puoi scaricare il file "POCO lavoro, quali risultati?"

Vi aspetto sul blog e sulla pagina Nata disorganizzata dove ci confrontiamo su cosa fare ogni settimana usando il tag #oggifaccioPOCO.

Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!

2. Il bagno: obiettivo pulizie


Non sai cos'è P.O.C.O? Leggi qui!

Queste sono le missioni della settimana dedicata al bagno per chi segue obiettivo pulizie. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Per organizzare la vostra settimana potete usare gli schemi che trovate in fondo alla pagina.


Per voi ci sono 5 missioni facoltative da fare: potreste farne una o tutte. Le missioni evidenziate sono quelle più consigliate, ma sta a voi decidere cosa fare, quante farne e quando. In fondo alla pagina trovate gli schemi per organizzare la vostra giornata.
Ora passiamo alle missioni. Se volete provate ad annotare quanto tempo vi serve per svolgere le missioni, potrebbe essere un modo per valutare i vostri progressi nel tempo.

Sotto al lavandino
Ogni bagno è diverso: alcuni lavandini hanno un mobiletto dove la maggior parte della gente tiene scorte di prodotti da bagno e detersivi, mentre altri sotto al lavandino non hanno proprio niente. Se  siete della seconda categoria: dedicatevi al luogo dove tenete i detersivi (per pulire casa). Avete già fatto decluttering di detersivi la settimana scorsa, perchè voi i detersivi li tenete sotto il lavello della cucina? Potreste occuparvi dei detersivi della lavatrice.

Tirate fuori tutto il contenuto. Provate a selezionare:
1) Flaconi che non avete mai usato perchè non vi piacciono (non puliscono come volete, non vi piace l'odore)
2) Flaconi con un dito o poco più di prodotto

Cosa fare?
1) Se un prodotto non vi piace: potreste regalarlo a un'amica, parente o donarlo ad un centro di raccolta/parrocchia. Altrimenti provate a usarlo per un altro scopo: controllate che non ci siano controindicazioni e usatelo per la routine del bagno. Potreste ad esempio usarlo per buttarlo nel wc per una passata giornaliera...così ve ne libererete in fretta.
2) Se vi resta pochissimo prodotto (e magari non vi piace o per pigrizia non avete mai finito) potreste: usarlo per qualcos'altro come prima oppure decidere di non riporlo nell'armadietto, ma tenerlo fuori a portata di mano, per usarlo il prima possibile. 

A questo punto controllate se vi manca qualcosa e annotatelo sulla vostra lista della spesa. Date una pulita al mobiletto con del detergente multiuso e riponete tutto quello che vi serve di nuovo nel ripiano sotto il lavandino bene in ordine. In quest'area vi potrebbero tornare utili dei cestini o quei piccoli mobiletti a cassettoni (per organizzare spugne, panni in microfibra, etc).
Bravissimi! Per oggi avete finito.

Armadietto/cassetto
Oggi ci dedichiamo ai prodotti da bagno per l'igiene e la cura del corpo: shampo, docciaschiuma, trucchi, creme e anche campioncini. Non importa che li teniate in un armadietto, in un cassetto, in una mensola: oggi abbiamo occhi solo per loro.

Decidete su quale area lavorare: non deve essere per forza un intero mobile. Nessuno vi chiede di trovare il tempo per rivoluzionare il bagno, anche solo un ripiano o mezzo ripiano basta. Se fare questa cosa non vi ha pesato, domani potreste ripetere l'operazione su un altro ripiano.

Tirate via tutti i prodotti e nel frattempo provate a vedere se ci sono cose che non avete mai usato o non avete finito di usare, perchè magari non vi piacciono.

Cosa fare?
1) Se un prodotto non vi piace: potreste regalarlo a un'amica, parente o donarlo ad un centro di raccolta/parrocchia. Altrimenti provate a usarlo per un altro scopo: controllate che non ci siano controindicazioni e provatelo magari su una piccola area...
Shampi e docciaschiuma orridi? Potrebbero essere alternative per pulire oggetti svariati, dai pennelli ai giocattoli...chi più ne ha più ne metta.
Creme che non vi piacciono? Non usatele sul viso ma piuttosto sulle gambe o sui piedi.
2) Se un prodotto ha cambiato odore, colore o consistenza: chiudi gli occhi e butta. Pensa che ti sei fatta un favore evitando qualche reazione allergica.
Non è finito qui, fatevi un favore: annotate (anche solo mentalmente) quanti prodotti nuovi avete come scorte. Sono tanti, pochi, troppi? E' normale fare una piccola scorta se si vede il nostro prodotto preferito in offerta, ma i supermercati sono aperti tutte le settimane, le promozioni sono tante e sono cicliche e casa nostra non è un magazzino.
La prossima volta che vedi un'offerta, prima di acquistare controlla sempre la scadenza (come per le creme, per esempio) e pensa a quante cose stanno già ingombrando il tuo bagno. Riuscirai a smaltirle prima di ritorvare un'offerta vantaggiosa come quella che stai vedendo oggi?

Se tra gli oggetti che hai in quest'area del bagno ci sono campioncini, ti lascio il mio post su cosa fare e come organizzarli.


A questo punto controllate se vi manca qualcosa e annotatelo sulla vostra lista della spesa.

Ora è il momento di pulire, passate tutte le superfici interne ed esterne (anche la parte alta del mobiletto se...stiamo parlando di un mobiletto) con un po' di detergente multiuso e riponete tutto quello che tenete in ordine.

Avete mai pensato di usare qualche scatola o cestino per organizzare le cose del bagno? Le pulizie sono più rapide se basta alzare un cestino invece di mille prodotti.

Se volete prendere qualche spunto, leggete come ho organizzato il mio bagno.


Scopettino
Quante di voi puliscono il porta scopettino durante la routine del bagno? Io lo faccio una volta alla settimana, di certo non a ogni routine...che sennò col cavolo che dura solo cinque minuti. Oggi potrebbe essere quel giorno per voi.

Lavatrice
Questa settimana l'elettrodomestico a cui mostreremo un po' di gratitudine per tutto il lavoro che ci evita è la lavatrice. Se vogliamo far durare i nostri elettrodomestici è importante fare un po' di manutenzione e pulizia.  In questo post vi spiego come fare per prendersi cura della lavatrice.


Se invece preferite potreste dedicarvi alla riorganizzazione o pulizia della lavanderia.
 
Doccia/Vasca
Oggi diamo una bella passata a doccia o vasca. Ne approfittiamo però per fare anche decluttering: i prodotti che sono in doccia o sulla vasca sono tutti in uso o c'è qualche rimasuglio che prega di essere finito? Aggiungi acqua calda nel flacone e usalo come sapone per pulire. A questo punto via via tutti i flaconi vuoti.

Bravissimi anche questa settimana avete finito!

GLI SCHEMI DI QUESTA SETTIMANA

Qui potete scaricare il planner di questa settimana nei diversi formati:
- formato A4: il classico formato di un foglio della stampante. Dimensioni: 210x297 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A4.
- formato A5: è l'equivalnete di mezzo A4. Dimensioni 148x210 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A5.
- formato Personal: è un formato molto popolare di agende. Dimensioni 95x171 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Personal.
- formato Pocket: è un altro formato di agende. Dimensioni 80x120 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Pocket.  

A fine settimana, tirate le somme con le linee guida "POCO lavoro, quali risultati?"
Dopo una settimana guardate il vostro foglio. Come è andata? 
Siete riuscite a starci dietro? Continuate così, l'importante è la costanza.

La cosa che sento dire più spesso è "ci ho provato ma mi sono persa". Quando ho creato questo nuovo metodo mi sono resa conto di due cose: perchè un metodo funzioni deve essere personalizzabile e c'è bisogno di uno step di valutazione. Perché fare autovalutazione? Perché aiuta a capire cosa non ha funzionato (notate, non ho detto cosa abbiamo sbagliato). Questo è il vostro metodo e se non funziona per voi, vuol dire che non va bene, bisogna fare delle modifiche. Queste linee guida vi aiuteranno a capire quali sono gli aspetti su cui lavorare, per adattare meglio il metodo alle vostre esigenze.

Questa autovalutazione non serve solo a fare piccoli (o grandi) aggiustamenti, ma anche a celebrare i vostri risultati. E' un momento altrettanto importante, per capire che siete sulla giusta strada e aumentare la vostra fiducia in voi stesse.

Qui puoi scaricare il file "POCO lavoro, quali risultati?"

Vi aspetto sul blog e sulla pagina Nata disorganizzata dove ci confrontiamo su cosa fare ogni settimana usando il tag #oggifaccioPOCO.

Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!

Pulito con POCO: la cucina (prima parte)


Non sai cos'è P.O.C.O? Leggi qui!

QUESTA SETTIMANA
Routine e SOS casa sono per tutti, indipendentemente che seguiate il metodo base, obiettivo decluttering o obiettivo pulizie. Se non sapete cosa sono routine e salvataggio casa, consultate la guida al metodo base.

1) Fare ogni giorno (o quasi) le routine: 
- routine della cucina: circa 15 minuti per una riassettata generale e veloce alla cucina.
- routine del bagno: circa 5 minuti per una passata veloce a specchi e sanitari
- routine dell'ordine: da 5 a 15 minuti per togliere di mezzo il disordine di ogni giorno
- routine del bucato: occuparsi del bucato per poco al giorno, per non ritrovarsi sommersi

Hai domande riguardo alle routine? Leggi questo articolo di approfondimento.

2) SOS casa (Sistemata Ogni settimana): dare una sistemata generale
A vostra scelta se fare tutto in una volta o spezzettarlo in più giorni. SOS casa consiste in 3 cose di base (ma potete personalizzarlo secondo le vostre esigenze).
- pulire i pavimenti
- spolverare
- cambiare la biancheria di casa
- Speciale: documenti. Questa settimana ci dedichiamo all'archiviazione di bollette e documenti.

Clicca sull'immagine per leggere l'articolo

Per chi segue la versione BASE (senza missioni SPOT), questo è il vostro schema settimanale.
Schema senza missioni SPOT di questa settimana:
Formato A4 (210 mm x 295 mm)
Formato A5 (148 mm x 210 mm)
Formato Personal (95 mm x 171 mm)
Formato Pocket (80 mm x 120 mm)


LE MISSIONI SPOT (Specifiche Pulizie Ogni Tanto)

Questa settimana siamo in cucina.
Dal momento che la cucina è un po' la regina della casa e le cose da fare sono davvero tante, le missioni sono state divise in due settimane, questa è la prima e poi torneremo di nuovo in cucina fra qualche settimana.

Qui sotto trovate la descrizione dettagliata delle missioni SPOT. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Cliccate sull'obiettivo che volete seguire questa settimana per scoprire quali sono le vostre missioni.



Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!

1. Cucina (prima parte): obiettivo pulizie

Non sai cos'è P.O.C.O? Leggi qui!

Queste sono le missioni della settimana dedicata alla prima parte della cucina per chi segue obiettivo pulizie. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Per organizzare la vostra settimana potete usare gli schemi che trovate in fondo alla pagina.

Dal momento che la cucina è un po' la regina della casa e le cose da fare sono davvero tante, le missioni sono state divise in due settimane, questa è la prima e poi torneremo di nuovo in cucina fra qualche settimana.

Per voi ci sono 5 missioni facoltative da fare: potreste farne una o tutte. Le missioni evidenziate sono quelle più consigliate, ma sta a voi decidere cosa fare, quante farne e quando. In fondo alla pagina trovate gli schemi per organizzare la vostra giornata.
Ora passiamo alle missioni. Se volete provate ad annotare quanto tempo vi serve per svolgere le missioni, potrebbe essere un modo per valutare i vostri progressi nel tempo.

Cassetto utensili
Andate in cucina e aprite il cassetto dove tenete utensili come mestoli, cucchiai, palette, schiumarole e chi più ne ha più ne metta. Tirate fuori tutto il contenuto e appoggiatelo sul tavolo della cucina. Create dei gruppi per "tipo" ad esempio cucchiai con cucchiai, mestoli con mestoli, palette con palette e così via.

Avete qualche forma di organizzazione all'interno di questo cassetto o tutto è buttato alla rinfusa? Un porta posate può essere comodo anche per organizzare gli utensili.

Prima di riporre gli utensili guardate cosa avete sul tavolo. Potrebbe essere un buon momento per fare un po' di decluttering: usate ciascuno di questi strumenti? Avete davvero bisogno di avere quattro palette tutte uguali? Rifletteteci bene, anche nella cena più affollata che avete avuto a casa vostra, quanti di questi utensili avete usato insieme? Avete molti strumenti da pasticceria ma non fate mai una torta decorata?

1) Liberatevi degli utensili rotti, rovinati o che non usate mai (se avete bisogno di consigli su come fare, potete leggere sopra le "istruzioni" per chi fa obiettivo decluttering)
2) Date una pulita al cassetto vuoto, aspirate le briciole e passate con un po' di detergente multiuso e una pezza.
3) Riponete gli utensili in maniera ordinata. Valutate un po': il cassetto è ancora troppo pieno? Forse potreste decidere di riporre solo una parte degli utensili e trovare una nuova casa per gli altri.
Bravissimi! Per oggi avete finito.

Fornello o lavandino
Durante la routine della cucina che fate ogni giorno date una passata veloce a fornello e lavandino. Magari non fate entrambi tutti i giorni e dato che la passata deve essere veloce potreste desiderare di fare una pulizia un po' più approfondita ogni tanto. Oggi è il vostro momento, io vi consiglio di scegliere tra fornello e lavandino, la prossima volta farete l'altro.

Sotto il lavandino
Andate in cucina e guardate sotto il lavandino o nell'anta dove tenete tutte quelle cose tipo detersivi, spugne, sacchetti della spazzatura e cose così. 
1) Tirate fuori tutto il contenuto. Controllate bene i detersivi, ci sono cose che sono lì da qualche era geologica? Provate a selezionare:- Flaconi che non avete mai usato perchè non vi piacciono (non puliscono come volete, non vi piace l'odore). Se un prodotto non vi piace: potreste regalarlo a un'amica, parente o donarlo ad un centro di raccolta/parrocchia. Altrimenti provate a usarlo per un altro scopo: controllate che non ci siano controindicazioni e usatelo per la routine del bagno. Potreste ad esempio usarlo per buttarlo nel wc per una passata giornaliera...così ve ne libererete in fretta.
- Flaconi con un dito o poco più di prodotto: non riponeteli nell'armadietto, ma tenetelo fuori a portata di mano, per usarlo il prima possibile (per il suo scopo o anche un altro...giusto per farlo fuori). 

2) A questo punto controllate se vi manca qualcosa e annotatelo sulla vostra lista della spesa.
3) Tente qui sotto i sacchetti? Ne avete troppi e sono tutti alla rinfusa? Decidete un numero ragionevole e buttate il resto. Fanno sempre in tempo a tornare.


Clicca sull'immagine per leggere l'articolo
4) Date una pulita con un panno e un po' di detergente multiuso 
5) Ora riponete tutto quello che vi serve di nuovo nel ripiano sotto il lavandino bene in ordine.
Bravissimi! Per oggi avete finito. 

Elettrodomestico
Ogni cucina è diversa, ma quasi tutti hanno degli elettrodomestici: la macchinetta del caffè, il forno a microonde, la planetaria, il robot da cucina, il bollitore, etc. Scegliete uno di questi elettrodomestici e puliteli all'esterno con una pezza bagnata (e se proprio serve un po' di detergente multiuso). Se l'elettrodomestico ha bisogno di essere pulito anche nelle parti interne controllate il libretto di istruzioni, riportano sempre qual è il metodo migliore per pulire il vostro elettrodomestico.

Frigorifero
Andate in cucina e aprite il frigorifero. In base al tempo e alla situazione del vostro frigo decidete se svuotarlo completamente o fare solo qualche ripiano. 
1) Tirate fuori il contenuto e mettelo sul tavolo. Mi raccomando, non tenete troppo le porte aperte mentre fate questa operazione, per evitare di riscaldare il frigo e consumare inutilmente corrente.
2) Mentre svuotate il frigo controllate la scadenza di ogni alimento e anche il suo aspetto. Ha cambiato colore? Puzza? C'è muffa o patine strane? Il barattolo era chiuso bene? E' lì da mesi ma andrebbe consumato in tempi più brevi? Tutto ciò che ha uno strano aspetto o è scaduto andrebbe eliminato. 
3) Quello che invece passa l'esame può essere diviso in categorie mentre lo appoggiate sul tavolo: barattoli, salse, latticini, salumi, carne, verdure, etc...
4) Ci sono delle cose che non consumate ma non sono scadute? Se vi piacciono ma sono lì da un po' solo perchè non avete modo di usarle spesso (penso ad esempio a sottaceti o salse particolari). Mettete queste cose insieme.
5) A questo punto date una ripassata ai ripiani con acqua calda e poco detersivo per i piatti 
6) Riponete gli alimenti, cercando di tenere insieme le cose della stessa categoria. Riponete le cose che avete messo insieme al punto 3 in bella vista, magari dentro un contenitore (per esempio quei contenitori dove vengono tenute le carote o la frutta). Se il contenitore è di plastica trasparente, potreste scriverci sopra con un pennarello "da usare a breve". Pensate di cucinare nei prossimi giorni qualcosa con cui "smaltire" questi prodotti.

Volete qualche idea su come organizzare il frigorifero? Usare cestini è un modo interessante per ridurre la confusione e rendere la pulizia del frigo un'operazione semplice e veloce. 


Bravissimi! Per questa settimana avete finito.


GLI SCHEMI DI QUESTA SETTIMANA

Qui potete scaricare il planner di questa settimana nei diversi formati:

- formato A4: il classico formato di un foglio della stampante. Dimensioni: 210x297 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A4.
- formato A5: è l'equivalnete di mezzo A4. Dimensioni 148x210 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A5.
- formato Personal: è un formato molto popolare di agende. Dimensioni 95x171 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Personal. 
- formato Pocket: è un altro formato di agende. Dimensioni 80x120 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Pocket.  

A fine settimana, tirate le somme con le linee guida "POCO lavoro, quali risultati?"
Dopo una settimana guardate il vostro foglio. Come è andata? 
Siete riuscite a starci dietro? Continuate così, l'importante è la costanza.

La cosa che sento dire più spesso è "ci ho provato ma mi sono persa". Quando ho creato questo nuovo metodo mi sono resa conto di due cose: perchè un metodo funzioni deve essere personalizzabile e c'è bisogno di uno step di valutazione. Perché fare autovalutazione? Perché aiuta a capire cosa non ha funzionato (notate, non ho detto cosa abbiamo sbagliato). Questo è il vostro metodo e se non funziona per voi, vuol dire che non va bene, bisogna fare delle modifiche. Queste linee guida vi aiuteranno a capire quali sono gli aspetti su cui lavorare, per adattare meglio il metodo alle vostre esigenze.

Questa autovalutazione non serve solo a fare piccoli (o grandi) aggiustamenti, ma anche a celebrare i vostri risultati. E' un momento altrettanto importante, per capire che siete sulla giusta strada e aumentare la vostra fiducia in voi stesse.

Qui puoi scaricare il file "POCO lavoro, quali risultati?"

Vi aspetto sul blog e sulla pagina Facebook Nata disorganizzata dove ci confrontiamo su cosa fare ogni settimana usando il tag #oggifaccioPOCO.

Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!

1. Cucina (prima parte): obiettivo decluttering

Non sai cos'è P.O.C.O? Leggi qui!

Queste sono le missioni della settimana dedicata alla prima parte della cucina per chi segue obiettivo decluttering. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Per organizzare la vostra settimana potete usare gli schemi che trovate in fondo alla pagina.
 
Dal momento che la cucina è un po' la regina della casa e le cose da fare sono davvero tante, le missioni sono state divise in due settimane, questa è la prima e poi torneremo di nuovo in cucina fra qualche settimana.


Per voi ci sono 3 missioni SPOT da fare. 
Ricordate: il vostro obiettivo principale è eliminare il superfluo, fare ordine e riorganizzare. Non abbiate paura di sbagliare, la prossima volta che affronterete la stessa missione il lavoro sarà minore e avrete più tempo da dedicare alla pulizia vera e propria. Allo stesso modo se l'organizzazione che avete provato non ha funzionato avrete modo di fare degli aggiustamenti.

Nota: io non lo scriverò mai, ma se volete potete sempre approfittare del momento in cui andate a svuotare un cassetto o armadietto per pulirlo. Come vi ho detto il vostro obiettivo è il decluttering e l'organizzazione, ma niente vi vieta di fare pulizia. Il punto è però quello è di non distrarsi troppo o farsi passare la voglia pensando alle pulizie. Pertanto se pensate di voler pulire fatelo, se non avete voglia invece non sentitevi in colpa. Le misisoni non dovrebbero essere mai troppo lunghe.

Cosa vi serve? Uno scatolone vuoto, lo scatolone del decluttering.
Quando si parla di eliminare il superfluo non si tratta sempre e solo di buttare, si può anche vendere o donare. Dal momento che per tante persone è difficile separarsi delle proprie cose. Io consiglio sempre di preparare uno scatolone vuoto, dove riporre le cose che al momento abbiamo deciso di "eliminare momentaneamente". Se non avete uno scatolone, anche un sacchetto o un ripiano in garage farà al caso vostro.
Le cose nello scatolone del decluttering non verranno eliminate subito, ma solo messe da parte. Intanto noi potremo valutare come va la nostra vita senza di loro e se erano davvero così necessarie. In questo modo il "distacco" sarà meno difficile e potremo vedere quali sono i benefici di cassetti e ripiani meno straripanti. Quando eliminare queste cose? Io propongo tre modi:
- quando lo scatolone è pieno.
- fissando una data: ad esempio a fine mese.
- quando ritorniamo ad occuparci della stessa zona della casa. Per esempio se sullo scatolone scriviamo "cucina" potrebbe essere un'idea quella di valutare il contenuto la prossima volta che affrontiamo questa stanza.

Quando ricontrolliamo il contenuto avremo una visione più critica del contenuto. Ci è mai servita quella roba? Siamo stati meglio con i cassetti più spaziosi? A quel punto possiamo decidere come liberarci di questi oggetti che si meritano un uso migliore di occupare spazio inutilmente e fare confusione, scegliendo tra il dono, la vendita o la spazzatura.

Ora passiamo alle missioni. Se volete provate ad annotare quanto tempo vi serve per svolgere le missioni, potrebbe essere un modo per valutare i vostri progressi nel tempo.

Cassetto utensili
Andate in cucina e aprite il cassetto dove tenete utensili come mestoli, cucchiai, palette, schiumarole e chi più ne ha più ne metta. Tirate fuori tutto il contenuto e appoggiatelo sul tavolo della cucina. Create dei gruppi per "tipo" ad esempio cucchiai con cucchiai, mestoli con mestoli, palette con palette e così via.

Avete qualche forma di organizzazione all'interno di questo cassetto o tutto è buttato alla rinfusa? Un porta posate può essere comodo anche per organizzare gli utensili.

Prima di riporre gli utensili guardate cosa avete sul tavolo. Usate ciascuno di questi strumenti? Avete davvero bisogno di avere quattro palette tutte uguali? Rifletteteci bene, anche nella cena più affollata che avete avuto a casa vostra, quanti di questi utensili avete usato insieme? Avete molti strumenti da pasticceria ma non fate mai una torta decorata?

Vorrei che faceste uno sforzo per eliminare qualcosa da questo cassetto. Provate a selezionare:
1) Utensili rotti o rovinati: apriscatole che non funzionano, palette in plastica che si sono fuse, grattuggie arrugginite
2) Utensili che non avete usato nell'ultimo anno: anche se potrebbero tornare utili, fate lo sforzo di immaginare se la probabilità di averne davvero bisogno è reale o è solo una paura che avete del "non si sa mai".

Mettete questi utensili da parte e rimettete tutto il resto nel cassetto in maniera ordinata.
1) Il cassetto è ancora troppo pieno? Forse potreste decidere di riporre solo una parte degli utensili e
 trovare una nuova casa per gli altri.
2) Cosa fare degli utensili messi da parte?
- quelli rotti: buttare
- quelli che non usate mai: mettetele nello scatolone del decluttering e valutatele di nuovo dopo un po' di tempo.

Bravissimi! Per oggi avete finito.

Sotto il lavandino
Andate in cucina e guardate sotto il lavandino o nell'anta dove tenete tutte quelle cose tipo detersivi, spugne, sacchetti della spazzatura e cose così. Tirate fuori tutto il contenuto. Controllate bene i detersivi, ci sono cose che sono lì da qualche era geologica? Provate a selezionare:1) Flaconi che non avete mai usato perchè non vi piacciono (non puliscono come volete, non vi piace l'odore)
2) Flaconi con un dito o poco più di prodotto

Cosa fare?
1) Se un prodotto non vi piace: potreste regalarlo a un'amica, parente o donarlo ad un centro di raccolta/parrocchia. Altrimenti provate a usarlo per un altro scopo: controllate che non ci siano controindicazioni e usatelo per la routine del bagno. Potreste ad esempio usarlo per buttarlo nel wc per una passata giornaliera...così ve ne libererete in fretta.
2) Se vi resta pochissimo prodotto (e magari non vi piace o per pigrizia non avete mai finito) potreste: usarlo per qualcos'altro come prima oppure decidere di non riporlo nell'armadietto, ma tenerlo fuori a portata di mano, per usarlo il prima possibile. 

A questo punto controllate se vi manca qualcosa e annotatelo sulla vostra lista della spesa.
Tente qui sotto i sacchetti? Ne avete troppi e sono tutti alla rinfusa? Decidete un numero ragionevole e buttate il resto. Fanno sempre in tempo a tornare.

Clicca sull'immagine per leggere l'articolo
Ora riponete tutto quello che vi serve di nuovo nel ripiano sotto il lavandino bene in ordine. 
Bravissimi! Per oggi avete finito.

Frigorifero
Andate in cucina e aprite il frigorifero. In base al tempo e alla situazione del vostro frigo decidete se svuotarlo completamente o fare solo qualche ripiano (e magari andare avanti domani). Tirate fuori il contenuto e mettelo sul tavolo. Mi raccomando, non tenete troppo le porte aperte mentre fate questa operazione, per evitare di riscaldare il frigo e consumare inutilmente corrente.
1) Mentre svuotate il frigo controllate la scadenza di ogni alimento e anche il suo aspetto. Ha cambiato colore? Puzza? C'è muffa o patine strane? Il barattolo era chiuso bene? E' lì da mesi ma andrebbe consumato in tempi più brevi? Tutto ciò che ha uno strano aspetto o è scaduto andrebbe eliminato. 
2) Quello che invece passa l'esame può essere diviso in categorie mentre lo appoggiate sul tavolo: barattoli, salse, latticini, salumi, carne, verdure, etc...
3) Ci sono delle cose che non consumate ma non sono scadute? Se vi piacciono ma sono lì da un po' solo perchè non avete modo di usarle spesso (penso ad esempio a sottaceti o salse particolari). Mettete queste cose insieme.
4) A questo punto potete decidere se dare una passatina ai ripiani o semplicemente riporre gli alimenti, cercando di tenere insieme le cose della stessa categoria. Riponete le cose che avete messo insieme al punto 3 in bella vista, magari dentro un contenitore (per esempio quei contenitori dove vengono tenute le carote o la frutta). Se il contenitore è di plastica trasparente, potreste scriverci sopra con un pennarello "da usare a breve". Pensate di cucinare nei prossimi giorni qualcosa con cui "smaltire" questi prodotti.

Volete qualche idea su come organizzare il frigorifero? Usare cestini è un modo interessante per ridurre la confusione e rendere la pulizia del frigo un'operazione semplice e veloce. 


Bravissimi! Per questa settimana avete finito.


GLI SCHEMI DI QUESTA SETTIMANA

Qui potete scaricare il planner di questa settimana nei diversi formati:

- formato A4: il classico formato di un foglio della stampante. Dimensioni: 210x297 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A4.
- formato A5: è l'equivalnete di mezzo A4. Dimensioni 148x210 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A5.
- formato Personal: è un formato molto popolare di agende. Dimensioni 95x171 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Personal. 
- formato Pocket: è un altro formato di agende. Dimensioni 80x120 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Pocket.  

A fine settimana, tirate le somme con le linee guida "POCO lavoro, quali risultati?"
Dopo una settimana guardate il vostro foglio. Come è andata? 
Siete riuscite a starci dietro? Continuate così, l'importante è la costanza.

La cosa che sento dire più spesso è "ci ho provato ma mi sono persa". Quando ho creato questo nuovo metodo mi sono resa conto di due cose: perchè un metodo funzioni deve essere personalizzabile e c'è bisogno di uno step di valutazione. Perché fare autovalutazione? Perché aiuta a capire cosa non ha funzionato (notate, non ho detto cosa abbiamo sbagliato). Questo è il vostro metodo e se non funziona per voi, vuol dire che non va bene, bisogna fare delle modifiche. Queste linee guida vi aiuteranno a capire quali sono gli aspetti su cui lavorare, per adattare meglio il metodo alle vostre esigenze.

Questa autovalutazione non serve solo a fare piccoli (o grandi) aggiustamenti, ma anche a celebrare i vostri risultati. E' un momento altrettanto importante, per capire che siete sulla giusta strada e aumentare la vostra fiducia in voi stesse.

Qui puoi scaricare il file "POCO lavoro, quali risultati?"

Vi aspetto sul blog e sulla pagina Facebook Nata disorganizzata dove ci confrontiamo su cosa fare ogni settimana usando il tag #oggifaccioPOCO.

Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!
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