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martedì 6 marzo 2018

Happy planner: la mia agenda 2018

happy planner, agenda 2018

Nota: i prodotti di cui vi parlo in questo post sono tutti stati acquistati da me. Nessuno mi ha mai pagato per fare pubblicità a nessuno dei prodotti/marchi che cito.

Oggi vi parlo finalmente dell'agenda che ho scelto per il 2018. All'inizio dell'anno ho riprovato col bullet journal (ve ne ho parlato qui), ma ho ben presto capito che non rispondeva adeguatamente alle esigenze del periodo. 

In particolare avevo bisogno di molto più spazio e un po' più di allegria. All'inzio non sapevo esattamente cosa volevo fare, soprattutto considerando i precedenti del 2017 in cui in pratica non ho usato un'agenda cartacea (ma solo digitale, ve ne parlavo qui). L'idea era di andare avanti con il bullet journal ancora un po', ma su un quaderno più grande, in modo da avere più informazioni sulla stessa pagina (dover girare troppe pagine è per me il primo passo verso il fallimento). 

Quando sono andata alla ricerca di tale quaderno mi sono un po' scocciata per i prezzi elevati dei più famosi quaderni per il bullet journal (Leuchtturm e Moleskine). Destino ha voluto che proprio quel giorno ho scoperto in centro un negozio che vende makeup e agende. Si sono specializzati in importazioni di prodotti americani, tra cui quelli della Me & My Big Ideas (nota anche come Mambi).

happy planner 2018

Quest'azienda è famosa per la sua agenda "Happy Planner".  E' riconoscibile per i suoi anelli a cuoricino, le copertine colorate e le frasi motivazionali. E' nota per essere adatta sia per chi vuole usarla come agenda, sia come supporto per farne un diario. In inglese si dice "memory keeping" che vuol dire "tenere i ricordi", perchè infatti non si intende solo scrivere i propri ricordi sotto forma di diario, ma anche di fotografie. Gli spazi di questa agenda (nel formato grande) sono infatti adatti per incollare le foto Polaroid. 

visione settimanale, agenda happy planner

Era periodo di saldi e comprare questa agenda mi costava meno di una Moleskine...non ci ho pensato due volte. E' una bellissima agenda, molto colorata, con tantissimo spazio per ogni giorno, nonostante la visione sia settimanale.

summary mensile, happy planner

L'agenda è piuttosto essenziale, senza troppe pagine extra (cosa che francamente apprezzo). Ogni mese inizia con questa visione dove da un lato si possono prendere degli appunti sulle cose del momento (che io non uso particolarmente), mentre dall'altro c'è un bellissimo divisore, che cambia di mese in mese ed è coordinata ai colori del mese.

mese happy planner

C'è poi una visione mensile con dei quadrati per ogni giorno. Io non guardo giornalmente queste pagine, ma le considero utili per segnare cose come viaggi o vacanze. Man mano che passano le settimane (o a fine mese), riempio le pagine con gli eventi principali delle giornate. In questo modo con una sola occhiata ho un'idea di cosa è successo in quel mese. Questo per me è parte di quella funzione di "tenere i ricordi". Nelle vecchie agende lo facevo su una visione annuale, qui credo che metterò insieme tutte queste visioni mensili, una volta finito l'anno.

uso della visisone settimanale dell'happy planner

Il resto delle pagine sono visioni settimanali. Ogni giorno è diviso in tre parti, idealmente per una distinzione tra mattino, pomeriggio e sera. Io invece li uso così:
1) Il primo quadrato è dedicato alle liste di cose da fare, ad eventuali eventi o appuntamenti. Come parte del "tenere i ricordi", qui segno anche i film visti, il meteo. Non è una cosa che faccio sempre, se mi dimentico non fa niente. Certo è che mi sono accorta che ho molte più probabilità di segnare queste informazioni se sono tutte nello stesso luogo. Se dovessi andare a cercare la lista dei film, non lo farei più.

setup agenda

2) La seconda parte è dedicata alle informazioni mediche, i pasti e l'attività fisica. L'inizio di quest'anno è stato caratterizzato da tutta una serie di problemi fisici, per cui ho tante informazioni da segnare. A volte capita che le informazioni siano così tante che sconfinano negli altri quadrati (proprio come nella foto sopra, dove l'attività fisica è finita sopra).

3) Nell'ultimo riquadro scrivo un piccolo resoconto del giorno. E' un periodo complicato e scrivere mi aiuta. Mi aiuta a volte a vedere le cose con una certa distanza, mentre altri giorni mi aiuta a sfogarmi. Lo spazio è relativamente poco per cui non è che ci scrivo discorsi troppo articolati, ma è un esercizio giornaliero di riflettere su ciò che vivo ogni giorno.

setup happy planner 2018

Sul lato sinistro della visione settimanale c'è un piccolo calendario e uno spazio per le note. In questo spazio io uso degli stickers per fare liste generali della settimana (per cose che non devo fare un giorno specifico, ma che vorrei svolgere in quella settimana) e il tracker settimanale (ancora una volta se ho tutto sott'occhio allora lo uso). Nel tracker tengo traccia di abitudini e cose relative alla salute, che faccio spesso e allora non ha senso riscriverle ogni giorno.

Conclusione

Sto amando questa agenda alla follia. La uso con piacere e mi mette allegria. Bella, ma soprattutto funzionale. Uso penne colorate e degli stickers, così anche se io sono una pippa a scrivere e disegnare, l'effetto è comunque allegro. Ciò che amo di più è il fatto di avere tutto, ma davvero tutto sott'occhio, e infatti riesco a segnare molte più informazioni rispetto a tutte le mie agende precedenti.

Soprattutto mi piace il fatto di poterla usare sia come agenda personale (per segnare appuntamenti e cose da fare), ma anche come diario, per segnare pensieri e ricordi.

In questo post vi volevo presentare per sommi capi l'agenda e come la uso. Sono però disponibile a fare ulteriori post riguardo a come è fatta l'agenda o gli stickers che uso (che sono della stessa marca dell'agenda e sono fatti per essere perfettamente compatibili). Lasciatemi un commento per farmi sapere se vi interessa.

Buona pianificazione a tutti!

giovedì 1 marzo 2018

Bullet journal funzionale


Da quando ho scoperto il bullet journal (se non sai cos'è, parti da qua), ne sono rimasta affascinata, ma ho capito subito che non fa del tutto per me. Da un lato ne apprezzo tantissimo la totale versatilità, che lo rende l'agenda perfetta, perchè totalmente adattabile alle esigenze di chi la usa. Dall'altro lato per una pippa come me che non riesce neanche a tirare una linea dritta usando il righello e scrive in maniera pessima....può essere un po' frustrante.

Negli ultimi anni è letteralmente scoppiata la moda del bullet journal (detto anche bujo). Se fate una ricerca su Pinterest, Youtube o Instagram troverete pagine e pagine di bella scrittura, bei disegni, acquarelli e penne colorate. Cose bellissime ma decisamente un miraggio per la pippa che sono io.  Tutti dicono non serve fare queste cose, ma la verità è che se non le fai il tuo quaderno è davvero tristino.

Un bullet journal funzionale

Fa niente, perchè alla fine l'importante è che sia funzionale. Mi ha fatto troppo ridere che facendo una ricerca "bullet journal minimalista" mi sono uscite solo immagini di bellissimi bullet, minimalisti nei tratti ma per niente semplici da realizzare. Ho così scoperto che è proprio uno stile, ma che non ha niente a vedere con l'idea che ho io del bullet journal, che prima di ogni altra cosa deve essere appunto funzionale e senza fronzoli.

Con questo non voglio dire che i bullet belli e decorati non possano essere perfettamente funzionali e ottimi strumenti organizzativi. Però mi capita di vedere pagine di bujo che sembrano più belle pagine di diario che pagine di agenda. Non c'è niente di male, ma la funzione che svolgono è per me diversa.

A tale proposito, non so come sia in Italia, ma in Francia è scoppiata veramente la moda del bullet journal. Al punto che le librerie sono piene di "guide per fare il bujo" che ti mostrano come fare le scritte e bullet journal pre-compilati. Fanno un po' sorridere perchè è come se dire "bullet journal" non si riferisca più a un modo di tenere l'agenda ma più ad "uno stile": le scritte hanno il tipico stile da bujo, ci sono i doddle, i layout tipici del bullet journal. Ci sono gli stickers con le scritte già fatte per poter fare il proprio bullet journal anche se siete pippe come me.

Tutto questo mi fa sorridere non perchè sia sbagliato, ma perchè se sfogliamo questi cosidetti bullet precompilati, non sono altro che agende come tante altre. Ci sono infatti gli spazi già definiti per prendere gli appunti del giorno, le liste delle letture, dei film, delle idee solo da riempire. Ma il bullet journal è nato per essere completamente libero, quindi trovo queste agenda dallo stile "bullet" un po' un controsenso.

Il mio bullet journal funzionale

 


All'inizio di quest'anno ci ho riprovato con il bullet journal. Ho preso un quaderno piccolo (dato che era un esperimento sono partita in piccolo). All'inizio del mese ho steso una lista di cose da fare/appunti. Una specie di svuotamento della testa, alcune cose andavano fatte a breve, altre no. Qui ho segnato tutto ciò che non aveva una data precisa. Un conto è dire ho un appuntamento in questa data, un'altra è dire devo pulire il forno, non è che io sappia sempre in anticipo quando avrò effettivamente il tempo di farlo.


Seguendo le mie "regole" del bullet journal un quadrato colorato vuol dire che l'attività è stata svolta, un punto esclamativo indica una cosa importante o prioritaria, mentre il simbolo ">" sta ad indicare che l'attività è stata posticipata. A fine mese io ricontrollo la lista e decido se ricopiare le attività non svolte nella lista del mese succesivo e in tal caso aggiungo il simbolo ">".

Ho utilizzato sia una visione mensile che una visione giornaliera. Nella visione mensile ho segnato appuntamenti ed eventi. Visto lo spazio limitato ho deciso di tenere i compleanni separati. Inoltre ho usato i post-it per annotare possibili appuntamenti, finchè non erano ancora confermati, in modo da evitare cancellature.


La visione mensile era più per pianificare in anticipo e segnare le cose importanti. Per le mini liste di ogni giorno ho provato con una struttura giornaliera, dedicando una pagina per uno o due giorni (in base a quante cose avevo da fare).


Come vedete anche senza dover disegnare riesco a sbagliare...l'utilizzo del washi tape nasconde il fatto che avevo sbagliato la data.

Non vi faccio le foto dei miei appunti piuttosto noiosi (non è che abbia una vita particolarmente interessante). Invece vi mostro l'utilizzo dei tracker. Ho creato due tipi di tracker: uno mensile e uno annuale (per segnare il ciclo). Con il tracker mensile uno può tenere traccia di ciò che preferisce. Io in questo periodo dovevo prendere medicine, antibiotici, volevo segnare una serie di sintomi da poter riportare al medico. Inoltre volevo tenere traccia dell'attività fisica.


Date le dimensioni davvero limitate del quaderno invece di scrivere ho usato i pallini colorati per distinguere le cose di cui tenere traccia, con una leggenda subito sotto il tracker (non nella foto per motivi di privacy dato che era quasi tutta roba medica).
Come dicevo odio dover usare il righello, avrei fatto un pasticcio sghembo. Per cui ho semplicemente sfruttato i quadretti per colorarli usando delle penne colorate.


Questo è il tracker annuale e visto che è una pagina su cui prevedevo di tornare spesso l'ho resa riconoscibile usando un pallino adesivo sul bordo pagina.

Conclusione

Più o meno questo è quanto. Ho usato quest'agenda per circa un mese e mezzo.
Sulla carta per me il bullet journal è l'agenda perfetta. Ognuno fa quello che vuole e la adatta alle proprie esigenze. Non ci sono sprechi di spazio perchè se un giorno ho bisogno di fare una lista di cose lunga una pagina posso farlo. Se per tre giorni non ho quasi niente da scrivere, posso raggrupparli nella stessa pagina.

Come avete potuto vedere dalle foto, visto le mie miserissime capacità decorative il mio è davvero un bullet journal minimalista. Il massimo della creatività è stata usare qualche penna colorata. Secondo il mio modo di intendere questo tipo di agenda, io la trovo perfetta per una persona che ha molto da tenere in testa e poco tempo da perderci. E se poi un giorno ho voglia di disegnare posso comunque farlo lì, ma per me non è quello il suo scopo primario.

Nel frattempo sono passata ad un altro tipo di agenda. I motivi principali era che in questo momento della mia vita avevo bisogno di maggiore spazio per scrivere e qualcosa di un po' meno minimalista per risollevare il morale. Ma non solo, ci sono anche degli svantaggi del bullet journal che per come sono fatta io non me lo fa apprezzare come agenda principale (quando invece continuo ad usarlo con piacere per altri scopi). Di questi aspetti vantaggiosi parlerò in un prossimo post.

Se avete domande o curiosità non esitate a lasciarmi un commento.
Buona pianificazione a tutti!

martedì 31 gennaio 2017

Bullet journal per il blog


Visto che quest'anno ho tutte le intenzioni di riprendere in mano il blog (e questo comprende sia tanti post ma anche un po' di riorganizzazione dei contenuti e qualcosina in termini di grafica), non posso pensare di fare tutto questo in maniera seria senza un piano.

E per fare un piano cosa mi serve? Un planner, un'agenda...qualcosa dove scrivere insomma. Non è la prima volta che parlo di agenda per il blog e come avete già capito dal titolo, quest'anno ho optato per un bullet journal. Ma prima di mostrarvelo vorrei farvi capire come sono arrivata a questa scelta.

Impariamo dagli errori
Mi sono ritrovata a chiedermi che tipo di agenda volessi, riflettendo su cosa aveva o non aveva funzionato gli anni scorsi.

2016
L'anno scorso ho usato un'agenda con visione settimanale (qui trovi la descrizione completa) e poco spazio per altri appunti (a cui ho sopperito usando post it). Epic fail: forse sarebbe potuto andare bene se fossi stata in un periodo ad altissima produzione di post...ma in realtà la visione settimanale era limitante. Inoltre i post-it mi si appiccicavano dappertutto, insomma disastro su tutta la linea.


2015
Due anni fa avevo usato dei fogli che avevo direttamente inserito nella mia agenda di casa (qui puoi vedere la descrizione). Da un lato avevo il planner mensile, dall'altro un foglio bianco su cui mi segnavo le cose usando le chiavi del bullet journal. Ha funzionato bene, era un periodo in cui scrivevo parecchio e le cose da fare non si accumulavano troppo, motivo per cui anche se lo spazio era limitato, il mio sistema funzionava. Avevo creato anche dei file da stampare gratuitamente per crearsi la propria agenda per il blog (li puoi scaricare qui).

2014
Di questo non c'è traccia, ma quando ho cominciato ad ideare il blog, utilizzavo un quadernetto a righe su cui avevo segnato tutti gli argomenti di cui volevo parlare. Usavo un foglio per argomento, per cui ad esempio avevo un foglio per ogni stanza della casa, uno per l'agenda, etc... In ogni foglio scrivevo tutte le idee per i post che poi ho effettivamente scritto. Di fatto quello era un bullet journal anche se io al tempo non sapevo cosa fosse un bullet journal (se anche tu non sai cos'è un bullet journal puoi leggere questo articolo).

A volte l'istinto ci da degli ottimi suggerimenti. Quel sistema ha funzionato al punto che il blog l'ho creato ed è anche andata bene, anche se poi quel quadernetto iniziale è sparito, le idee sono rimaste e si sono moltiplicate. Da questa storia ho capito che anche se il bullet journal non fa per me per l'organizzazione di tutti i giorni, invece è esattamente quello che mi serve per l'organizzazione del blog.

2017: Il bullet journal per il blog
Fedele alle buone abitudini ho deciso di riprendere un quadernetto a righe. Volevo qualcosa che non fosse troppo grande, in modo che potesse essere infilato nella mia agenda di casa in modo da tenere le due cose riposte insieme, pur essendo separate. Perchè non infilare qualche foglio nell'agenda, creando un'apposita sezione? Era quello che avevo fatto all'inizio, ma se voglio che sia una cosa seria è meglio avere un quadernetto dedicato.


Per una spesa minima (6 euro il quaderno a sinistra che aveva una ricarica a quadretti e per 4.50 ho preso la ricarica a righe) ho trovato l'agenda perfetta. Il principio è quello della midori: una copertina, un elastico per tenere i fogli e delle ricariche di fogli che quindi posso personalizzare (se un giorno decido che voglio i quadretti oppure se ho finito i fogli e voglio aggiungerne di nuovi).


E ora veniamo al bullet journal vero e proprio. Nella prima pagina ho creato le chiavi, cercando di mantenerle il più semplice possibile:
- nota: qualcosa che non è "da fare"
o attività: il pallino invece indica qualcosa "da fare" e nel momento in cui viene completata semplicemente coloro il pallino
> attività posticipata: è finito il mese e non ho completato alcune attività? Uso questo simbolo per dire che sono state posticipatee quindi riportate su un altro foglio
! priorità: con il punto esclamativo posso sottolineare se c'è qualcosa di urgente.


Nella seconda pagina ho fatto l'indice. Quando mi sono approcciata la prima volta al bullet journal ho fatto fatica a comprendere l'utitlità di un indice. In effetti se penso al bullet journal come ad un'agenda per tutti i giorni, non riesco ad immaginarmi che riporto le cose nell'indice. In questo caso però il bullet journal mi serve per organizzare i contenuti del blog, quindi c'è una divisione in argomenti, oltre alla parte di calendario delle attività.

Se infatti guardate i titoli dei miei elenchi puntati potete vedere come abbia fatto delle raccolte di idee specifiche per ogni macro argomento che tratta il blog. Questi per me sono appunti, non rappresentano una lista di cose da fare, ma spunti per nuovi post a cui non do una vera scadenza temporale.

Nel momento in cui mi viene in mente l'idea per un post ci sono due alternative: voglio scriverlo subito (o comunque a breve) oppure no. A volte infatti mi vengono delle idee, ma sono più degli spunti, senza una vera struttura. In quel caso li segno nella raccolta delle idee. Se  invece penso di scrivere a breve lo inserisco nella mia "to do list del mese", di cui vi mostro una parte per il mese di gennaio. In questa lista posso dare priorità a certi argomenti usando il punto esclamativo e una volta scritto il post coloro il pallino per indicare che l'attività è conclusa.


Adesso che il mese è finito, mi ritrovo a riguardare questa lista. Alcune cose le ho fatte (yuppi), mentre quelle che sono rimaste incompiute hanno tre alternative:
- vengono riportate nella lista di febbraio
- vengono riportate nella raccolta delle idee (perchè magari mi è passato l'entusiasmo per l'idea anche se so che è buona e quindi non la scarto, ma non mi impongo nemmeno una scadenza)
- vengono eliminate perchè magari non mi interessa più o ormai non ha più senso (per fare un esempio: se avessi ancora consigli su come riporre le cose del Natale ma ormai è decisamente troppo tardi).

Infine ho preparato una visione mensile per segnarmi quali post ho pubblicato in quale giorno. Vorrei implementare questa cosa usando un codice colore per capire a colpo d'occhio quanto scrivo di un certo argomento (come facevo tempo fa). Questa pagina mi aiuta a capire subito qual è il mio rendimento e come dicevo se sono eccessivamente monotematica.


So che non tutti hanno un blog, ma spero di avervi comunque dato qualche spunto a prescindere. Devo dire che dopo un mese che utilizzo questa agenda mi ci sto trovando bene, magari ve ne riparlerò fra qualche tempo per dirvi se le cose sono cambiate (e adesso vado subito a farmi un appunto).

Buona pianificazione a tutti!

venerdì 13 gennaio 2017

Pulito con P.O.C.O: in tutta la casa


Non sai cos'è P.O.C.O? Consulta la pagina con tutte le informazioni.

QUESTA SETTIMANA

Routine e SOS Casa (Sistemata Ogni Settimana) sono per tutti, indipendentemente che seguiate il metodo base, obiettivo decluttering o obiettivo pulizie. Se non sapete cosa sono routine e SOS casa consultate la guida al metodo base.

1) Fare ogni giorno (o quasi) le routine: 
- routine della cucina: circa 15 minuti per una riassettata generale e veloce alla cucina.
- routine del bagno: circa 5 minuti per una passata veloce a specchi e sanitari
- routine dell'ordine: da 5 a 15 minuti per togliere di mezzo il disordine di ogni giorno
- routine del bucato: occuparsi del bucato per poco al giorno, per non ritrovarsi sommersi

Hai domande riguardo alle routine? Leggi questo articolo di approfondimento.

2) SOS casa (Sistemata Ogni settimana): dare una sistemata generale
A vostra scelta se fare tutto in una volta o spezzettarlo in più giorni. Le pulizie settimanali consistono in 3 cose di base (ma potete personalizzarlo secondo le vostre esigenze).
- pulire i pavimenti
- spolverare
- cambiare la biancheria di casa
- Speciale: materassi. Quando cambiate le lenzuola potreste dare anche una rinfrescata ai materassi (e girarli se ce n'è bisogno). Io spargo bicarbonato su tutta la superficie e lascio agire qualche ora, poi aspiro tutto con l'aspirapolvere. C'è bisogno di fare questa operazione una volta al mese? Sta a voi valutare come compiere l'operazione: se avete tanti letti, potreste farne alcuni questa volta e gli altri la prossima. Se avete un solo materasso, la prossima volta potreste decidere se fare una cosa completamente diversa...oppure lavare i cuscini. Insomma io vi do delle idee, poi sta a voi adattare il metodo in base alle vostre esigenze. 

Per chi segue la versione BASE (senza missioni), questo è il vostro schema settimanale.
Se invece fate le missioni, il vostro schema è in fondo alla pagina.
Schema senza missioni di questa settimana (settimana 4):
Formato A4 (210 mm x 295 mm)
Formato A5 (148 mm x 210 mm)
Formato Personal (95 mm x 171 mm)
Formato Pocket (80 mm x 120 mm)

LE MISSIONI SPOT (Specifiche pulizie ogni tanto)
Questa settimana siamo in tutta la casa.
Questa settimana è particolare perchè non ci dedichiamo ad una stanza, ma a delle missioni SPOT per tutta la casa. Sono tutte missioni di pulizia, perciò chi fa obiettivo decluttering sarà lasciato un po' più libero.


Qui sotto trovate la descrizione dettagliata delle missioni SPOT. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Cliccate sull'obiettivo che volete seguire questa settimana per scoprire quali sono le vostre missioni.



Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!

9. In tutta la casa: obiettivo pulizie


Non sai cos'è P.O.C.O? Consulta la pagina con tutte le informazioni.

Queste sono le missioni della settimana dedicata a tutta la casa per chi segue obiettivo pulizie. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Per organizzare la vostra settimana potete usare gli schemi che trovate in fondo alla pagina.

Questa settimana siamo in tutta la casa.
Questa settimana è particolare perchè non ci dedichiamo ad una stanza, ma a delle missioni SPOT per tutta la casa. Sono tutte missioni di pulizia, perciò chi fa obiettivo decluttering sarà lasciato un po' più libero. Qui sotto avrete tutte le istruzioni.


Per voi ci sono 5 missioni SPOT facoltative da fare: potreste farne una o tutte. Se volete provate ad annotare quanto tempo vi serve per svolgere le missioni, potrebbe essere un modo per valutare i vostri progressi nel tempo.

Questa settimana è speciale perchè è dedicata a tutta la casa: ma non è detto che ogni missione vada fatta in tutta la casa. Ad esempio potreste decidere di pulire i lampadari di tutta la casa o solo di alcune stanze, la stessa cosa vale per i vetri, etc.

Questa settimana è dedicata a tutti quei lavori che si tende a tralasciare: tante persone fanno questo genere di lavori davvero poche volte in un anno ed è per questo che questa settimana è stata introdotta. Questi lavori spezzettati stanza per stanza venivano sempre saltati a piè pari...allora meglio essere "costretti" a farli in una settimana unica.
Magari voi non siete affatto così e mentre passavano le settimane vi siete chieste per esempio "ma allora quando si fanno i vetri?" Niente vi vieta di suddividere questi lavori nelle nove settimane e aggiungere qualcosa al'SOS casa oppure di farli in questa nona settimana. Il metodo è fatto per rispondere alle vostre esigenze, valutate voi come vi sembra meglio.

Ragnatele
Prendiamo una scopa o un qualsiasi bastone, mettiamoci sopra un panno leggermente inumidito (o anche un vecchio paio di collant bucati o calzini spaiati) e diamo lo sfratto ai ragni.

Lampadari
Mi raccomando fate attenzione a non farvi male, usate una scala solida e possibilmente fate questi lavori in presenza di qualcuno (che non si sa mai). In base al vostro tipo di lampadario il metodo di pulizia sarà diverso.
Termosifoni
Io sono fortunata: ho sempre avuto il riscaldamento a pavimento...quindi questa missione la salto a priori. Ma se invece avete dei termosifoni ecco il momento giusto per dare una bella spolverata/pulita.

Finestre
Con finestre intendo sia la struttura che i vetri: poi sta a voi decidere cosa e come farli in base al tempo che avete a disposizione.

Fughe delle piastrelle
Capita a tutti di avere delle fughe da pulire, ma di solito è un problema legato a qualche stanza o parte di stanza in particolare. Non dovete mica pulire le fughe di tutta casa! Se non avete problemi particolari di fughe...tanto meglio :) Potete saltare questa missione e magari spezzettare le missioni SPOT di questa settimana su più giorni.

GLI SCHEMI DI QUESTA SETTIMANA

Qui potete scaricare il planner di questa settimana nei diversi formati:
- formato A4: il classico formato di un foglio della stampante. Dimensioni: 210x297 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A4.
- formato A5: è l'equivalnete di mezzo A4. Dimensioni 148x210 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A5.
- formato Personal: è un formato molto popolare di agende. Dimensioni 95x171 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Personal.
- formato Pocket: è un altro formato di agende. Dimensioni 80x120 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Pocket
Infine a fine settimana, potete provare a valutare i vostri risultati rispondendo a queste domande: POCO lavoro, quali risultati?

A fine settimana, tirate le somme con le linee guida "POCO lavoro, quali risultati?"
Dopo una settimana guardate il vostro foglio. Come è andata? 
Siete riuscite a starci dietro? Continuate così, l'importante è la costanza.

La cosa che sento dire più spesso è "ci ho provato ma mi sono persa". Quando ho creato questo nuovo metodo mi sono resa conto di due cose: perchè un metodo funzioni deve essere personalizzabile e c'è bisogno di uno step di valutazione. Perché fare autovalutazione? Perché aiuta a capire cosa non ha funzionato (notate, non ho detto cosa abbiamo sbagliato). Questo è il vostro metodo e se non funziona per voi, vuol dire che non va bene, bisogna fare delle modifiche. Queste linee guida vi aiuteranno a capire quali sono gli aspetti su cui lavorare, per adattare meglio il metodo alle vostre esigenze.

Questa autovalutazione non serve solo a fare piccoli (o grandi) aggiustamenti, ma anche a celebrare i vostri risultati. E' un momento altrettanto importante, per capire che siete sulla giusta strada e aumentare la vostra fiducia in voi stesse.

Qui puoi scaricare il file "POCO lavoro, quali risultati?"

Vi aspetto sul blog e sulla pagina Nata disorganizzata dove ci confrontiamo su cosa fare ogni settimana usando il tag #oggifaccioPOCO.

Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!

9. In tutta la casa: obiettivo decluttering


Non sai cos'è P.O.C.O? Consulta la pagina con tutte le informazioni.

Queste sono le missioni della settimana dedicata a tutta la casa per chi segue obiettivo decluttering. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Per organizzare la vostra settimana potete usare gli schemi che trovate in fondo alla pagina.

Questa settimana siamo in tutta la casa.
Questa settimana è particolare perchè non ci dedichiamo ad una stanza, ma a delle missioni SPOT per tutta la casa. Sono tutte missioni di pulizia, perciò chi fa obiettivo decluttering sarà lasciato un po' più libero. Qui sotto avrete tutte le istruzioni.


Per voi questa settimana è molto particolare: è l'ultima settimana del metodo (poi si ricomincia da capo) ed è il momento di fare un po' di bilancio.

Avete appena iniziato? In questo caso c'è poco da fare bilancio, approfittate di questa settimana per consolidare le routine e se proprio volete fare qualcosa decidete di dedicarvi al decluttering o alla pulizia di qualcosa come avreste fatto prima di addentrarvi in questo metodo.

Per tutte le altre questa settimana non deve essere vista come una settimana di pausa o di vacanza, ma una settimana di recupero:
-  c'è qualche zona della casa che richiederebbe decluttering ma non è stata presa in considerazione dal metodo?
- c'è qualche zona su cui avete lavorato, ma non avete finito?
- c'è qualche lavoro di pulizia che dovreste fare?
Questa è il momento giusto per farlo. Inoltre vi ricordate dello scatolone del decluttering? Se avete creato lo scatolone del decluttering, questa potrebbe essere la settimana giusta per riprendere in mano le cose che avevate accantonato.
Vi sono mancate? Vi sono servite? Vi siete pentiti? Vi eravate dimenticate di loro?

Ormai dovreste aver preso un po' la mano con i principi del decluttering. Se adesso che ricominciamo il giro vi ritroverete a ripetere una missione SPOT la affronterete con uno spirito diverso oppure vi renderete conto che non avrete bisogno di fare decluttering di nuovo perchè in queste nove settimane non avete accumulato nuove cose inutili. In questo caso potete passare all'obiettivo pulizia (potete valutarlo settimana per settimana, certi angoli di casa potrebbero essere messi meglio di altri)

Siete stati bravissimi, comunque sia andata: l'importante è fare qualcosa.

GLI SCHEMI DI QUESTA SETTIMANA

Qui potete scaricare il planner di questa settimana nei diversi formati:
- formato A4: il classico formato di un foglio della stampante. Dimensioni: 210x297 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A4.
- formato A5: è l'equivalnete di mezzo A4. Dimensioni 148x210 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A5.
- formato Personal: è un formato molto popolare di agende. Dimensioni 95x171 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Personal.
- formato Pocket: è un altro formato di agende. Dimensioni 80x120 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Pocket
Infine a fine settimana, potete provare a valutare i vostri risultati rispondendo a queste domande: POCO lavoro, quali risultati?

A fine settimana, tirate le somme con le linee guida "POCO lavoro, quali risultati?"
Dopo una settimana guardate il vostro foglio. Come è andata? 
Siete riuscite a starci dietro? Continuate così, l'importante è la costanza.

La cosa che sento dire più spesso è "ci ho provato ma mi sono persa". Quando ho creato questo nuovo metodo mi sono resa conto di due cose: perchè un metodo funzioni deve essere personalizzabile e c'è bisogno di uno step di valutazione. Perché fare autovalutazione? Perché aiuta a capire cosa non ha funzionato (notate, non ho detto cosa abbiamo sbagliato). Questo è il vostro metodo e se non funziona per voi, vuol dire che non va bene, bisogna fare delle modifiche. Queste linee guida vi aiuteranno a capire quali sono gli aspetti su cui lavorare, per adattare meglio il metodo alle vostre esigenze.

Questa autovalutazione non serve solo a fare piccoli (o grandi) aggiustamenti, ma anche a celebrare i vostri risultati. E' un momento altrettanto importante, per capire che siete sulla giusta strada e aumentare la vostra fiducia in voi stesse.

Qui puoi scaricare il file "POCO lavoro, quali risultati?"

Vi aspetto sul blog e sulla pagina Nata disorganizzata dove ci confrontiamo su cosa fare ogni settimana usando il tag #oggifaccioPOCO.

Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!

Pulito con P.O.C.O: la cameretta


Non sai cos'è P.O.C.O? Consulta la pagina con tutte le informazioni.

QUESTA SETTIMANA

Routine e SOS Casa (Sistemata Ogni Settimana) sono per tutti, indipendentemente che seguiate il metodo base, obiettivo decluttering o obiettivo pulizie. Se non sapete cosa sono routine e SOS casa consultate la guida al metodo base.

1) Fare ogni giorno (o quasi) le routine: 
- routine della cucina: circa 15 minuti per una riassettata generale e veloce alla cucina.
- routine del bagno: circa 5 minuti per una passata veloce a specchi e sanitari
- routine dell'ordine: da 5 a 15 minuti per togliere di mezzo il disordine di ogni giorno
- routine del bucato: occuparsi del bucato per poco al giorno, per non ritrovarsi sommersi

Hai domande riguardo alle routine? Leggi questo articolo di approfondimento.

2) SOS casa (Sistemata Ogni settimana): dare una sistemata generale
A vostra scelta se fare tutto in una volta o spezzettarlo in più giorni. Le pulizie settimanali consistono in 3 cose di base (ma potete personalizzarlo secondo le vostre esigenze).
- pulire i pavimenti
- spolverare
- cambiare la biancheria di casa
- Speciale: cestini. Questa settimana ci dedichiamo alla pulizia dei cestini della spazzatura. Io li lavo con un detergente multiuso o se proprio in condizioni gravi che vanno lasciati a mollo, con acqua e candeggina. Un consiglio antiodore: spargete del bicarbonato sul fondo del vostro cestino.

Per chi segue la versione BASE (senza missioni), questo è il vostro schema settimanale.
Se invece fate le missioni, il vostro schema è in fondo alla pagina.
Schema senza missioni di questa settimana (settimana 3):
Formato A4 (210 mm x 295 mm)
Formato A5 (148 mm x 210 mm)
Formato Personal (95 mm x 171 mm)
Formato Pocket (80 mm x 120 mm)

LE MISSIONI SPOT (Specifiche pulizie ogni tanto)

Questa settimana siamo in cameretta.
Se non avete una cameretta perchè non avete figli, potete usare questo tempo per tornare in camera matrimoniale o un altro angolo della casa che vi sembra richieda attenzioni.


Qui sotto trovate la descrizione dettagliata delle missioni SPOT. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Cliccate sull'obiettivo che volete seguire questa settimana per scoprire quali sono le vostre missioni.



Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!

8. La cameretta: obiettivo pulizie


Non sai cos'è P.O.C.O? Consulta la pagina con tutte le informazioni.

Queste sono le missioni della settimana dedicata alla cameretta per chi segue obiettivo pulizie. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Per organizzare la vostra settimana potete usare gli schemi che trovate in fondo alla pagina.

Questa settimana siamo in cameretta.
Se non avete una cameretta perchè non avete figli, potete usare questo tempo per tornare in camera matrimoniale o un altro angolo della casa che vi sembra richieda attenzioni.

Per voi ci sono 5 missioni facoltative da fare: potreste farne una o tutte. Le missioni evidenziate sono quelle più consigliate, ma sta a voi decidere cosa fare, quante farne e quando. In fondo alla pagina trovate gli schemi per organizzare la vostra giornata.
Ora passiamo alle missioni. Se volete provate ad annotare quanto tempo vi serve per svolgere le missioni, potrebbe essere un modo per valutare i vostri progressi nel tempo.

Armadio
Questa è una missione di decluttering. Oggi diamo una sistemata all'armadio dei nostri figli: quante cose sono fuori taglia oppure non vengono mai usate? Cosa fare di questi vestiti? Cercate di regalarli ad amici o parenti, venderli o donarli a chi ne ha più bisogno. I vestiti dei bambini vengono usati così poco tempo che vale proprio la pena di trovargli  una nuova casa.

Scrivania/Cose di scuola
Oggi insieme ai nostri bambini guardiamo la scrivania o tra le cose di scuola. Cerchiamo di fare ordine con loro. Non di fare ordine per loro, ma di cercare di trovare insieme delle soluzioni perchè l'organizzazione sia davvero funzionale. Guardate nella cancelleria ed eliminate i pennarelli che si sono seccati, le penne che non funzionano più, etc.  Fate caso anche a quello che ogni giorno viene portato a scuola. Serve tutto? Ogni colore in più è un po' di peso in più nei loro zaini... Meno è meglio e l'importanza del decluttering e di saper sfruttare al massimo le cose che abbiamo è bene impararlo già da piccoli.
Approfittiamo di questa riorganizzazione per dare una bella spolverata/pulita alla scrivania, che quando è piena di tutte le loro cose pucciose diventa difficile spostare tutto, che un negozio di cristalli gli fa un baffo.

Giochi/Altre attività
Oggi cerchiamo di fare un po' di cernita e ri-organizzazione tra i giochi dei bimbi. Attenzione, non stiamo parlando di metterli in ordine per loro, ma di fare un po' di decluttering. Giochi che non usano più, giochi che sono rotti, giochi che non corrispondono più alla loro età...di nuovo o li regaliamo o li facciamo sparire. Attenzione questa scelta è bene che sia fatta insieme ai vostri figli: deve essere una scelta consapevole. Lo spazio a disposizione è limitato e bisogna scegliere ciò che amiamo di più: è difficile per loro come è difficile per voi ma cominciare da piccoli a capire il valore degli oggetti e l'importanza dello spazio libero, che offre loro la libertà di movimento nella cameretta, fisico e anche mentale per fare sprigionare la loro creatività.
Se i vostri figli non sono più in età da giochi, potete concentrarvi anche sulle loro cose relative ad altre attività, come attrezzature sportive o altri hobby che loro hanno. Non dovete per forza metterci mano voi (tanto più se i figli sono grandicelli) ma magari lavorare insieme per vedere se c'è bisongo di qualcosa, se qualcosa è da "buttare" o se c'è bisogno di riorganizzare gli spazi. 
Anche in questo caso possiamo approfittare per unire al decluttering una veloce pulizia degli spazi dove queste cose vengono contenute (che siano ceste, contenitori o armadietti).

Comodino
Il comodino è un piccolo luogo privato e prima di mettere il naso nel comodino di vostro figlio, vi voglio ricordare che queste missioni in cameretta sono finalizzate a lavorare insieme per imparare a fare ordine. Ovviamente quanto i vostri figli possono aiutare dipende dalla loro età, ma ci sono piccole cose che possono fare già da piccoli. Se le pulizie le fanno direttamente i vostri figli...tanto meglio. La missione di oggi vuole dare una riordinata (togliere tutte le cose che sono finiti e dimenticati lì) e una spolverata/pulita.

Auto/pc (recupero)
Qualche settimana fa (la settimana dell'ingresso e dell'esterno) come attività speciale dell'SOS Casa era l'auto o il computer a scelta. Oggi avete la possibilità di recuperare l'attività che non avete scelto. Se nella cameretta di vostro figlio c'è un computer o una console o qualcosa del genere, potreste decidere di fare ordine e pulizia anche lì. La pulizia può essere sia interna al computer, sia esterna (spolverare, pulire la tastiera, il monitor). Se si tratta di una console si potrebbe anche pensare a fare un po' di decluttering tra i videogiochi.

In questo articolo vi spiego come pulire la tecnologia.

Bravissimi, anche per questa settimana avete finito!

GLI SCHEMI DI QUESTA SETTIMANA

Qui potete scaricare il planner di questa settimana nei diversi formati:
- formato A4: il classico formato di un foglio della stampante. Dimensioni: 210x297 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A4.
- formato A5: è l'equivalnete di mezzo A4. Dimensioni 148x210 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A5.
- formato Personal: è un formato molto popolare di agende. Dimensioni 95x171 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Personal. 
- formato Pocket: è un altro formato di agende. Dimensioni 80x120 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Pocket.  

A fine settimana, tirate le somme con le linee guida "POCO lavoro, quali risultati?"
Dopo una settimana guardate il vostro foglio. Come è andata? 
Siete riuscite a starci dietro? Continuate così, l'importante è la costanza.

La cosa che sento dire più spesso è "ci ho provato ma mi sono persa". Quando ho creato questo nuovo metodo mi sono resa conto di due cose: perchè un metodo funzioni deve essere personalizzabile e c'è bisogno di uno step di valutazione. Perché fare autovalutazione? Perché aiuta a capire cosa non ha funzionato (notate, non ho detto cosa abbiamo sbagliato). Questo è il vostro metodo e se non funziona per voi, vuol dire che non va bene, bisogna fare delle modifiche. Queste linee guida vi aiuteranno a capire quali sono gli aspetti su cui lavorare, per adattare meglio il metodo alle vostre esigenze.

Questa autovalutazione non serve solo a fare piccoli (o grandi) aggiustamenti, ma anche a celebrare i vostri risultati. E' un momento altrettanto importante, per capire che siete sulla giusta strada e aumentare la vostra fiducia in voi stesse.

Qui puoi scaricare il file "POCO lavoro, quali risultati?"

Vi aspetto sul blog e sulla pagina Nata disorganizzata dove ci confrontiamo su cosa fare ogni settimana usando il tag #oggifaccioPOCO.

Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!

8. La cameretta: obiettivo decluttering


Non sai cos'è P.O.C.O? Consulta la pagina con tutte le informazioni.

Queste sono le missioni della settimana dedicata alla cameretta per chi segue obiettivo decluttering. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Per organizzare la vostra settimana potete usare gli schemi che trovate in fondo alla pagina.

Questa settimana siamo in cameretta.
Se non avete una cameretta perchè non avete figli, potete usare questo tempo per tornare in camera matrimoniale o un altro angolo della casa che vi sembra richieda attenzioni.


Per voi ci sono 3 missioni SPOT da fare. Ricordate: il vostro obiettivo principale è eliminare il superfluo, fare ordine e riorganizzare. Non abbiate paura di sbagliare, la prossima volta che affronterete la stessa missione il lavoro sarà minore e avrete più tempo da dedicare alla pulizia vera e propria. Allo stesso modo se l'organizzazione che avete provato non ha funzionato avrete modo di fare degli aggiustamenti.

Nota: io non lo scriverò mai, ma se volete potete sempre approfittare del momento in cui andate a svuotare un cassetto o armadietto per pulirlo. Come vi ho detto il vostro obiettivo è il decluttering e l'organizzazione, ma niente vi vieta di fare pulizia. Il punto è però quello è di non distrarsi troppo o farsi passare la voglia pensando alle pulizie. Pertanto se pensate di voler pulire fatelo, se non avete voglia invece non sentitevi in colpa. Le misisoni non dovrebbero essere mai troppo lunghe. Se volete provate ad annotare quanto tempo vi serve per svolgere le missioni, potrebbe essere un modo per valutare i vostri progressi nel tempo.

Armadio
Oggi diamo una sistemata all'armadio dei nostri figli: quante cose sono fuori taglia oppure non vengono mai usate? Cosa fare di questi vestiti? Cercate di regalarli ad amici o parenti, venderli o donarli a chi ne ha più bisogno. I vestiti dei bambini vengono usati così poco tempo che vale proprio la pena di trovargli  una nuova casa.

Scrivania/Cose di scuola
Oggi insieme ai nostri bambini guardiamo la scrivania o tra le cose di scuola. Cerchiamo di fare ordine con loro. Non di fare ordine per loro, ma di cercare di trovare insieme delle soluzioni perchè l'organizzazione sia davvero funzionale. Guardate nella cancelleria ed eliminate i pennarelli che si sono seccati, le penne che non funzionano più, etc.  Fate caso anche a quello che ogni giorno viene portato a scuola. Serve tutto? Ogni colore in più è un po' di peso in più nei loro zaini... Meno è meglio e l'importanza del decluttering e di saper sfruttare al massimo le cose che abbiamo è bene impararlo già da piccoli.

Giochi/Altre attività
Oggi cerchiamo di fare un po' di cernita e ri-organizzazione tra i giochi dei bimbi. Attenzione, non stiamo parlando di metterli in ordine per loro, ma di fare un po' di decluttering. Giochi che non usano più, giochi che sono rotti, giochi che non corrispondono più alla loro età...di nuovo o li regaliamo o li facciamo sparire. Attenzione questa scelta è bene che sia fatta insieme ai vostri figli: deve essere una scelta consapevole. Lo spazio a disposizione è limitato e bisogna scegliere ciò che amiamo di più: è difficile per loro come è difficile per voi ma cominciare da piccoli a capire il valore degli oggetti e l'importanza dello spazio libero, che offre loro la libertà di movimento nella cameretta, fisico e anche mentale per fare sprigionare la loro creatività.
Se i vostri figli non sono più in età da giochi, potete concentrarvi anche sulle loro cose relative ad altre attività, come attrezzature sportive o altri hobby che loro hanno. Non dovete per forza metterci mano voi (tanto più se i figli sono grandicelli) ma magari lavorare insieme per vedere se c'è bisongo di qualcosa, se qualcosa è da "buttare" o se c'è bisogno di riorganizzare gli spazi.

Bravissimi, anche questa settimana è volata!

GLI SCHEMI DI QUESTA SETTIMANA

Qui potete scaricare il planner di questa settimana nei diversi formati:
- formato A4: il classico formato di un foglio della stampante. Dimensioni: 210x297 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A4.
- formato A5: è l'equivalnete di mezzo A4. Dimensioni 148x210 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A5.
- formato Personal: è un formato molto popolare di agende. Dimensioni 95x171 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Personal. 
- formato Pocket: è un altro formato di agende. Dimensioni 80x120 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Pocket.  

A fine settimana, tirate le somme con le linee guida "POCO lavoro, quali risultati?"
Dopo una settimana guardate il vostro foglio. Come è andata? 
Siete riuscite a starci dietro? Continuate così, l'importante è la costanza.

La cosa che sento dire più spesso è "ci ho provato ma mi sono persa". Quando ho creato questo nuovo metodo mi sono resa conto di due cose: perchè un metodo funzioni deve essere personalizzabile e c'è bisogno di uno step di valutazione. Perché fare autovalutazione? Perché aiuta a capire cosa non ha funzionato (notate, non ho detto cosa abbiamo sbagliato). Questo è il vostro metodo e se non funziona per voi, vuol dire che non va bene, bisogna fare delle modifiche. Queste linee guida vi aiuteranno a capire quali sono gli aspetti su cui lavorare, per adattare meglio il metodo alle vostre esigenze.

Questa autovalutazione non serve solo a fare piccoli (o grandi) aggiustamenti, ma anche a celebrare i vostri risultati. E' un momento altrettanto importante, per capire che siete sulla giusta strada e aumentare la vostra fiducia in voi stesse.

Qui puoi scaricare il file "POCO lavoro, quali risultati?"

Vi aspetto sul blog e sulla pagina Nata disorganizzata dove ci confrontiamo su cosa fare ogni settimana usando il tag #oggifaccioPOCO.

Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!

Pulito con P.O.C.O: la stanza extra


Non sai cos'è P.O.C.O? Consulta la pagina con tutte le informazioni.

QUESTA SETTIMANA

Routine e SOS casa sono per tutti, indipendentemente che seguiate il metodo base, obiettivo decluttering o obiettivo pulizie. Se non sapete cosa sono routine e SOS casa, consultate la guida al metodo base.

1) Fare ogni giorno (o quasi) le routine: 
- routine della cucina: circa 15 minuti per una riassettata generale e veloce alla cucina.
- routine del bagno: circa 5 minuti per una passata veloce a specchi e sanitari
- routine dell'ordine: da 5 a 15 minuti per togliere di mezzo il disordine di ogni giorno
- routine del bucato: occuparsi del bucato per poco al giorno, per non ritrovarsi sommersi

Hai domande riguardo alle routine? Leggi questo articolo di approfondimento.

2) SOS casa (Sistemata Ogni settimana): dare una sistemata generale
A vostra scelta se fare tutto in una volta o spezzettarlo in più giorni. SOS casa consiste in 3 cose di base (ma potete personalizzarlo secondo le vostre esigenze).
- pulire i pavimenti
- spolverare
- cambiare la biancheria di casa
- Speciale: borsa. Questa settimana ci dedichiamo alla pulizia e riorganizzazione della borsa.

Per chi segue la versione BASE (senza missioni SPOT), questo è il vostro schema settimanale.
Se invece fate le missioni SPOT, il vostro schema è in fondo alla pagina.
Schema senza missioni SPOT di questa settimana:
Formato A4 (210 mm x 295 mm)
Formato A5 (148 mm x 210 mm)
Formato Personal (95 mm x 171 mm)
Formato Pocket (80 mm x 120 mm)


LE MISSIONI SPOT (Specifiche pulizie ogni tanto)


Qui sotto trovate la descrizione dettagliata delle missioni SPOT. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. 
Cliccate sull'obiettivo che volete seguire questa settimana per scoprire quali sono le vostre missioni.



Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!
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