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martedì 18 dicembre 2018

Perchè usiamo l'agenda?


In questo periodo dell'anno c'è un gran parlare di agende. Chi l'ha comprata a Settembre, ma magari l'ha usata ancora poco, chi si appresta ad acquistare quella nuova per l'anno prossimo e vorrebbe fare una scelta oculata.

Trovare l'agenda giusta non è semplice, perchè la stessa persona può avere esigenze diverse in momenti diversi della vita. Io ad esempio ho usato con moltissimo piacere l'agenda Happy Planner per tutto il 2018 (la vedete qui), ma sono ben consapevole di cosa mi attende nel 2019 ed è piuttosto probabile che non riuscirei ad utilizzarla nello stesso modo. Perciò devo trovare una soluzione diversa.

Come trovare l'agenda giusta per noi? Bisogna innanzitutto rispondere ad una domanda: perchè usiamo o vogliamo usare l'agenda?

Per essere più organizzati

Questa è la prima risposta di tutti, ma non sempre corrisponde pienamente alla realtà. Queste sono le nostre intenzioni, la motivazione iniziale...ma per molti la quesitone è ben più complessa. C'è chi si perde nella cancelleria, nelle decorazioni, nello sfogo della propria creatività. Tutte cose belle, ma che hanno poco niente a che vedere con l'organizzazione.

Come vedremo alla fine, una cosa non esclude l'altra, ma se volete davvero essere più organizzati, dovete mantenere il focus su questo. Anche l'occhio vuole la sua parte, io l'ho vissuto in prima persona, avendo abbandonato molte agende brutte ed usato con piacere una bella agenda tutta colorata. Però il mio focus resta comunque la funzionalità.

Per essere organizzati l'agenda deve essere prima di tutto funzionale. L'agenda è un sistema che raccoglie diversi strumenti di pianificazione, che noi dobbiamo adattare alle nostre esigenze. Siamo noi a costruire il nostro sistema, non è l'agenda a dirci come dobbiamo pianificare (quando è così di solito si finisce per non usarla più). In questo post ho parlato in dettaglio di quali siano gli strumenti di pianificazione che io uso per utilizzare l'agenda come strumento di organizzazione. E' un ottimo punto di partenza per capire come poter utilizzare l'agenda in maniera funzionale.


Il consiglio più importante che vi posso dare è quello di tenere in testa che la pianificazione è un modo per essere più organizzati, non un modo di perdere tempo. L'atto di pianificare, di compilare liste, etc  non deve toglierci dall'obiettivo di essere più organizzati nella vita vera e non solo sulla carta. E' fantastico avere un'agenda piena di liste ordinate per ogni aspetto della nostra vita. Ma non dimentichiamo che la lista è un aiuto per portare a compimento quello che c'è scritto dentro. 

Uno degli errori è infatti quello di riempire l'agenda di liste di cose che non verranno mai fatte, oppure di liste che una volta compilate non verranno più consultate. Gli esempi possono essere tanti, ma come sempre dipende dalla persona. Io non compilerei mai una lista per tenere traccia degli episodi che ho visto di una serie tv, a me sembra uno spreco di tempo, però tengo traccia dei libri che leggo... Quindi come vedete è completamente soggettivo.


Come strumento di crescita personale

Detto così sembra un po' strano, ma in realtà molti (io inclusa) usano l'agenda per tenere traccia dei propri risultati. Risultati di qualsiasi tipo: dalla dieta, allo sport, a progetti portati a termine, ma anche per una sorta di gratifica nel vedere che oggi avevo tante cose da fare e sono riuscite a farle tutte.


Il mio essere organizzata passa anche attraverso questo meccanismo mentale di gratifica. Quando depenno le cose dalla lista, mi sento bene.


Anche l'organizzazione è un percorso, che noi compiamo riuscendo ad adattare le nostre routine alle esigenze che cambiano di settimana in settimana nel corso della nostra vita. Perciò sì, l'agenda può essere anche uno strumento di crescita personale e rendersene conto può aiutarci a capire cosa vogliamo esattamente dalla nostra agenda. Come può questo oggetto aiutarci in questo, quali sono le caratteristiche che deve avere.


Per svuotare la mente

Compilare una lista è un ottimo modo per svuotare la mente dall'ingombro, dal rumore che fanno tutti quei pensieri che si accumulano "devo fare questo, devo fare quello, etc.". Scrivere sull'agenda può anche essere un momento di rilassamento, dedicato a noi stessi, a focalizzarci sui nostri obiettivi. Trovare una stabilità nella propria vita non è sempre facile e piccole azioni come quelle di concentrarci su cosa vogliamo ottenere da questo giorno possono aiutare molto.

Io amo scrivere nell'agenda verso sera, per fare un po' il punto di quello che è stato il giorno trascorso e immaginare come sarà il giorno seguente. Nel weekend poi cerco di prendermi un tempo leggermente più lungo per fare la stessa operazione, ma riferita all'intera settimana. Sono momenti di riflessione che mi rilassano tantissimo. E non sono sola, perchè questa è una cosa che mi avete detto in tantissime persone.


Per dare spazio alla propria creatività

Che gioia avere un piccolo rifugio dove sfogare i propri bisogni di colorare, scrivere ed esternare i propri pensieri. L'agenda può persino diventare un hobby a cui dedicare il proprio tempo libero. Basta scrivere agenda o bullet journal su internet e scoprirete un mondo di piccoli artisti che creano delle vere e proprie opere nelle proprie agende.

Io sono ciompa, incapace di disegnare ma anche di scrivere dritto senza fare pasticci. Quindi ecco io me ne tiro fuori. Però uso gli adesivi (ne ho parlato qua), che mi aiutano a migliorare l'estetica della mia agenda e renderla più piacevole da usare.


La mia risposta sta nel mezzo

Come avrete capito, non è che ci debba essere una sola risposta. L'importante è capire quali siano le nostre priorità per trovare il giusto equilibrio ed il sistema che più ci si addice. 

Per quanto il mio focus sia sulla funzionalità, perchè prima di ogni altra cosa l'agenda mi aiuta nell'essere più organizzata, se mi limitassi a questo forse l'agenda non funzionerebbe con me. Infatti tante agende non hanno funzionato in passato. Bastava avere un paio di giorni pienissimi per uscire dalla routine di scrivere ogni giorno (qui vi parlo dell'importanza di avere una routine dell'agenda).

Cosa è cambiato? Intanto ho trovato il giusto metodo, che sia un misto tra pianificazione e strumento di crescita personale. Inoltre ho capito l'importanza dell'estetica, mi sono resa conto che le agende bruttine sono spesso finite nel dimenticatoio quando la vita si faceva stressante.  Quest'anno anche nei momenti più complicati, ho invece trovato rifugio nella mia agenda. Una valvola di sfogo e un modo per rilassarmi.

Decisamente questa è stata l'agenda che ho più amato nella mia vita di pianificatrice. Ho imparato molto quest'anno e la mia conclusione è che essere più organizzati non è solo una questione di schemi, ma anche di come ci si sente dentro.

Buona pianificazione a tutti!

lunedì 3 settembre 2018

Pillole di agenda: i tracker settimanali


Nota: i prodotti di cui vi parlo in questo post sono tutti stati acquistati da me. Nessuno mi ha mai pagato per fare pubblicità a nessuno dei prodotti/marchi che cito.

Bentornato Settembre!!
A me Settembre piace: intanto adoro l'autunno, ma poi Settembre è sempre sinonimo di nuovi inizi. Finite le vacanze, ricomincia il ritmo scandito dell'anno, la scuola, il lavoro, le lezioni.

Settembre = agenda!

Molte persone ricominciano ad usare l'agenda. Io quest'anno sono stupita di me stessa: a differenza degli anni scorsi, non ho mai smesso di usare l'agenda. Evidentemente ho finalmente trovato il formato che fa per me (lo dico sempre che se qualcosa non funziona, non bisogna per forza arrendersi ma cambiare metodo). Io ho trovato il mio metodo nell'agenda Happy Planner (qui trovi la descrizione completa). La adoro perchè:
- ha una struttura: ho provato il bullet journal dove si ha piena libertà di creare la struttura che si vuole e di cambiarla di continuo. Ma io sono una pippa a scrivere e disegnare e la mia agenda era talmente brutta che mi deprimeva usarla (invece sul lavoro funziona, perchè lì deve essere solo funzionale.
- pur avendo una struttura ho piena libertà per come gestirla (3 grandi spazi bianchi per ogni giorno, niente orari o mattino, pomeriggio, sera già definiti)
- c'è spazio a sufficienza per farne sia un'agenda per organizzare che un'agenda dei ricordi.

Allora questo mese vorrei dedicarlo a creare dei post su come uso l'agenda, con tanti piccoli spunti che vi possano ispirare.

Tracker settimanali

Partiamo da un'idea che io ho scoperto proprio con il bullet journal: i tracker. Sono degli schemini dove si tiene traccia di ciò che si vuole: abitudini, cose da fare, appunti sulla salute. Ciò che si preferisce. La forma più tradizionale è quella mensile, dove si segnano i giorni del mese come colonne, mentre le righe sono le cose che si vuole tracciare. Ogni volta che facciamo quella data azione oppure succede quella cosa si mette una croce o si colora il quadratino. Esistono anche versioni più decorative, in cui si può creare un disegno come un'albero con 30 foglie, che vengono colorate man mano...ma figuriamoci. Io sono una pippa anche a fare la tabella coi quadratini.

Uno dei miei grossi problemi con il bullet journal (qui puoi leggere i 3 motivi per cui fallisce sempre) è che non riesco a ricordarmi ogni giorno di dover sfogliare le pagine per riempire le varie informazioni. Non riuscivo mai a mettere tutto nella stessa pagina, così magari le cose da fare della settimana e i tracker erano su una pagina, poi su altre pagine avevo le liste di ogni giorno (o anche due-tre giorni insieme). Morale della favola i miei tracker erano più vuoti che pieni e per pura dimenticanza.

In quest'agenda ho una visione settimanale e a sinistra un bello spazio libero per note, la lista delle cose da fare in settimana, etc. Così ho tutto sott'occhio e niente si perde


In questo spazio ho deciso di inserire dei tracker settimanali. Invece di segnare le cose per un mese, riempio gli appunti solo di quei sette giorni e dato che è sempre in vista, non mi dimentico più. Di settimana in settimana decido cosa tenere traccia (non tutte le settimane sono uguali) e poi uso una piccola legenda (che non è presente nelle foto, per questioni di privacy).




Non mentivo quando dicevo che sono una pippa. Ho provato a disegnare io la tabellina dal nulla e non era un granchè, così sto sfruttando questi adesivi, che non stavo usando molto.


Per chi fosse curioso, questi adesivi fanno parte degli sticker roll "checklist" (sempre della Happy Planner), qui sotto la foto del set completo.


Idee per i tracker

Non vi ho detto cosa ho segnato io, soltanto perchè alcune cose sono un po' imbarazzanti da spiattellare sulla pubblica piazza, ma mica vi lascio senza idee. Ecco alcune delle cose che segno io, più altre cose che vi possono ispirare.

Personali:
io segno l'umore con colori diversi (usando i colori delle emozioni del film Pixar Inside Out), ho dedicato del tempo al mio hobby, alle persone, ho meditato, ho letto, non ho usato i social media, ho dedicato tempo alla cura del mio corpo, etc.

Salute:
Mal di testa, mal di pancia, mali di vario genere, ciclo, ho preso la medicina?, la regolarità dell'intestino, se magari cercate la cicogna volete tenere traccia di rapporti, temperatura basale, non ho bevuto alcolici, non ho fumato,...

Fitness:
ho fatto attività fisica, ho fatto almeno diecimila passi, non ho mangiato dolci,  etc... 

Contabilità:
Ho fatto acquisti, ho mangiato fuori, mi sono portata da casa il pranzo al lavoro etc.

Pulizie
Pavimenti, bagni, decluttering, etc.

Questi vogliono essere solo alcuni spunti. Possono sembrare molto stupidi per certi versi, ma se uno si impone un obiettivo è molto utile avere una gratificazione, una conferma visiva dei propri sforzi. A me è servito moltissimo quando facevo attività fisica per perdere peso. Ma non importa quale sia il vostro obiettivo, credo che possa essere altrettanto importante se ad esempio uno vuole smettere di fumare o spendere meno, ma anche se uno vuole solo imparare ad essere più ordinato, più informato, più bravo a cucinare...qualsiasi cosa!

Mi sono tornati molto utili anche in un periodo in cui avevo un sacco di magagne a livello di salute e poi dovevo riferire al medico la frequenza di certi sintomi.

A volte non è nemmeno per questioni così importanti, ma pura curiosità. Vi faccio un esempio: ho fatto un periodo con i capelli che sembravano paglia. Ho provato diversi shampoo e balsamo e per un po' ho segnato ogni quanto lavavo i capelli e con quale shampoo. Così ho capito che effettivamente avevo problemi con un certo tipo di combinazione che rendeva i capelli subito sporchi. Forse penserete che potevo anche arrivarci da sola, ma con le mille cose che avevo in testa quel periodo, a mala pena sarei stata capace di dire cosa avevo mangiato a pranzo...

Conclusione

Quindi sì per me i tracker sono utili e infatti li ho usati tutto l'anno. Però li trovo ancora più utili sul breve periodo della settimana. Non tutte le settimane sono uguali e come dico sempre l'organizzazione deve adattarsi alle nostre esigenze del periodo. Sono uno strumento molto versatile e flessibile. Io non cambio solo cosa segno ma anche come lo segno.

I tracker infatti non sono fatti solo per essere riempiti con una x o un quadratino colorato. Sfruttateli al massimo, usando anche combinazioni di colori, trame diverse o scriveteci sopra. Per dire che una cosa è forte o minima io coloro il quadrato completamente oppure a righe. Se ho mal di testa, a volte scrivo i numeri da 1 a 5 per dire quanto è forte. Insomma sono uno strumento molto utile, decisamente da sfruttare.

E voi li usate? Avete altre idee da condividere?

Buona organizzazione a tutti!

martedì 6 marzo 2018

Happy planner: la mia agenda 2018

happy planner, agenda 2018

Nota: i prodotti di cui vi parlo in questo post sono tutti stati acquistati da me. Nessuno mi ha mai pagato per fare pubblicità a nessuno dei prodotti/marchi che cito.

Oggi vi parlo finalmente dell'agenda che ho scelto per il 2018. All'inizio dell'anno ho riprovato col bullet journal (ve ne ho parlato qui), ma ho ben presto capito che non rispondeva adeguatamente alle esigenze del periodo. 

In particolare avevo bisogno di molto più spazio e un po' più di allegria. All'inzio non sapevo esattamente cosa volevo fare, soprattutto considerando i precedenti del 2017 in cui in pratica non ho usato un'agenda cartacea (ma solo digitale, ve ne parlavo qui). L'idea era di andare avanti con il bullet journal ancora un po', ma su un quaderno più grande, in modo da avere più informazioni sulla stessa pagina (dover girare troppe pagine è per me il primo passo verso il fallimento). 

Quando sono andata alla ricerca di tale quaderno mi sono un po' scocciata per i prezzi elevati dei più famosi quaderni per il bullet journal (Leuchtturm e Moleskine). Destino ha voluto che proprio quel giorno ho scoperto in centro un negozio che vende makeup e agende. Si sono specializzati in importazioni di prodotti americani, tra cui quelli della Me & My Big Ideas (nota anche come Mambi).

happy planner 2018

Quest'azienda è famosa per la sua agenda "Happy Planner".  E' riconoscibile per i suoi anelli a cuoricino, le copertine colorate e le frasi motivazionali. E' nota per essere adatta sia per chi vuole usarla come agenda, sia come supporto per farne un diario. In inglese si dice "memory keeping" che vuol dire "tenere i ricordi", perchè infatti non si intende solo scrivere i propri ricordi sotto forma di diario, ma anche di fotografie. Gli spazi di questa agenda (nel formato grande) sono infatti adatti per incollare le foto Polaroid. 

visione settimanale, agenda happy planner

Era periodo di saldi e comprare questa agenda mi costava meno di una Moleskine...non ci ho pensato due volte. E' una bellissima agenda, molto colorata, con tantissimo spazio per ogni giorno, nonostante la visione sia settimanale.

summary mensile, happy planner

L'agenda è piuttosto essenziale, senza troppe pagine extra (cosa che francamente apprezzo). Ogni mese inizia con questa visione dove da un lato si possono prendere degli appunti sulle cose del momento (che io non uso particolarmente), mentre dall'altro c'è un bellissimo divisore, che cambia di mese in mese ed è coordinata ai colori del mese.

mese happy planner

C'è poi una visione mensile con dei quadrati per ogni giorno. Io non guardo giornalmente queste pagine, ma le considero utili per segnare cose come viaggi o vacanze. Man mano che passano le settimane (o a fine mese), riempio le pagine con gli eventi principali delle giornate. In questo modo con una sola occhiata ho un'idea di cosa è successo in quel mese. Questo per me è parte di quella funzione di "tenere i ricordi". Nelle vecchie agende lo facevo su una visione annuale, qui credo che metterò insieme tutte queste visioni mensili, una volta finito l'anno.

uso della visisone settimanale dell'happy planner

Il resto delle pagine sono visioni settimanali. Ogni giorno è diviso in tre parti, idealmente per una distinzione tra mattino, pomeriggio e sera. Io invece li uso così:
1) Il primo quadrato è dedicato alle liste di cose da fare, ad eventuali eventi o appuntamenti. Come parte del "tenere i ricordi", qui segno anche i film visti, il meteo. Non è una cosa che faccio sempre, se mi dimentico non fa niente. Certo è che mi sono accorta che ho molte più probabilità di segnare queste informazioni se sono tutte nello stesso luogo. Se dovessi andare a cercare la lista dei film, non lo farei più.

setup agenda

2) La seconda parte è dedicata alle informazioni mediche, i pasti e l'attività fisica. L'inizio di quest'anno è stato caratterizzato da tutta una serie di problemi fisici, per cui ho tante informazioni da segnare. A volte capita che le informazioni siano così tante che sconfinano negli altri quadrati (proprio come nella foto sopra, dove l'attività fisica è finita sopra).

3) Nell'ultimo riquadro scrivo un piccolo resoconto del giorno. E' un periodo complicato e scrivere mi aiuta. Mi aiuta a volte a vedere le cose con una certa distanza, mentre altri giorni mi aiuta a sfogarmi. Lo spazio è relativamente poco per cui non è che ci scrivo discorsi troppo articolati, ma è un esercizio giornaliero di riflettere su ciò che vivo ogni giorno.

setup happy planner 2018

Sul lato sinistro della visione settimanale c'è un piccolo calendario e uno spazio per le note. In questo spazio io uso degli stickers per fare liste generali della settimana (per cose che non devo fare un giorno specifico, ma che vorrei svolgere in quella settimana) e il tracker settimanale (ancora una volta se ho tutto sott'occhio allora lo uso). Nel tracker tengo traccia di abitudini e cose relative alla salute, che faccio spesso e allora non ha senso riscriverle ogni giorno.

Conclusione

Sto amando questa agenda alla follia. La uso con piacere e mi mette allegria. Bella, ma soprattutto funzionale. Uso penne colorate e degli stickers, così anche se io sono una pippa a scrivere e disegnare, l'effetto è comunque allegro. Ciò che amo di più è il fatto di avere tutto, ma davvero tutto sott'occhio, e infatti riesco a segnare molte più informazioni rispetto a tutte le mie agende precedenti.

Soprattutto mi piace il fatto di poterla usare sia come agenda personale (per segnare appuntamenti e cose da fare), ma anche come diario, per segnare pensieri e ricordi.

In questo post vi volevo presentare per sommi capi l'agenda e come la uso. Sono però disponibile a fare ulteriori post riguardo a come è fatta l'agenda o gli stickers che uso (che sono della stessa marca dell'agenda e sono fatti per essere perfettamente compatibili). Lasciatemi un commento per farmi sapere se vi interessa.

Buona pianificazione a tutti!

giovedì 1 marzo 2018

Bullet journal funzionale


Da quando ho scoperto il bullet journal (se non sai cos'è, parti da qua), ne sono rimasta affascinata, ma ho capito subito che non fa del tutto per me. Da un lato ne apprezzo tantissimo la totale versatilità, che lo rende l'agenda perfetta, perchè totalmente adattabile alle esigenze di chi la usa. Dall'altro lato per una pippa come me che non riesce neanche a tirare una linea dritta usando il righello e scrive in maniera pessima....può essere un po' frustrante.

Negli ultimi anni è letteralmente scoppiata la moda del bullet journal (detto anche bujo). Se fate una ricerca su Pinterest, Youtube o Instagram troverete pagine e pagine di bella scrittura, bei disegni, acquarelli e penne colorate. Cose bellissime ma decisamente un miraggio per la pippa che sono io.  Tutti dicono non serve fare queste cose, ma la verità è che se non le fai il tuo quaderno è davvero tristino.

Un bullet journal funzionale

Fa niente, perchè alla fine l'importante è che sia funzionale. Mi ha fatto troppo ridere che facendo una ricerca "bullet journal minimalista" mi sono uscite solo immagini di bellissimi bullet, minimalisti nei tratti ma per niente semplici da realizzare. Ho così scoperto che è proprio uno stile, ma che non ha niente a vedere con l'idea che ho io del bullet journal, che prima di ogni altra cosa deve essere appunto funzionale e senza fronzoli.

Con questo non voglio dire che i bullet belli e decorati non possano essere perfettamente funzionali e ottimi strumenti organizzativi. Però mi capita di vedere pagine di bujo che sembrano più belle pagine di diario che pagine di agenda. Non c'è niente di male, ma la funzione che svolgono è per me diversa.

A tale proposito, non so come sia in Italia, ma in Francia è scoppiata veramente la moda del bullet journal. Al punto che le librerie sono piene di "guide per fare il bujo" che ti mostrano come fare le scritte e bullet journal pre-compilati. Fanno un po' sorridere perchè è come se dire "bullet journal" non si riferisca più a un modo di tenere l'agenda ma più ad "uno stile": le scritte hanno il tipico stile da bujo, ci sono i doddle, i layout tipici del bullet journal. Ci sono gli stickers con le scritte già fatte per poter fare il proprio bullet journal anche se siete pippe come me.

Tutto questo mi fa sorridere non perchè sia sbagliato, ma perchè se sfogliamo questi cosidetti bullet precompilati, non sono altro che agende come tante altre. Ci sono infatti gli spazi già definiti per prendere gli appunti del giorno, le liste delle letture, dei film, delle idee solo da riempire. Ma il bullet journal è nato per essere completamente libero, quindi trovo queste agenda dallo stile "bullet" un po' un controsenso.

Il mio bullet journal funzionale

 


All'inizio di quest'anno ci ho riprovato con il bullet journal. Ho preso un quaderno piccolo (dato che era un esperimento sono partita in piccolo). All'inizio del mese ho steso una lista di cose da fare/appunti. Una specie di svuotamento della testa, alcune cose andavano fatte a breve, altre no. Qui ho segnato tutto ciò che non aveva una data precisa. Un conto è dire ho un appuntamento in questa data, un'altra è dire devo pulire il forno, non è che io sappia sempre in anticipo quando avrò effettivamente il tempo di farlo.


Seguendo le mie "regole" del bullet journal un quadrato colorato vuol dire che l'attività è stata svolta, un punto esclamativo indica una cosa importante o prioritaria, mentre il simbolo ">" sta ad indicare che l'attività è stata posticipata. A fine mese io ricontrollo la lista e decido se ricopiare le attività non svolte nella lista del mese succesivo e in tal caso aggiungo il simbolo ">".

Ho utilizzato sia una visione mensile che una visione giornaliera. Nella visione mensile ho segnato appuntamenti ed eventi. Visto lo spazio limitato ho deciso di tenere i compleanni separati. Inoltre ho usato i post-it per annotare possibili appuntamenti, finchè non erano ancora confermati, in modo da evitare cancellature.


La visione mensile era più per pianificare in anticipo e segnare le cose importanti. Per le mini liste di ogni giorno ho provato con una struttura giornaliera, dedicando una pagina per uno o due giorni (in base a quante cose avevo da fare).


Come vedete anche senza dover disegnare riesco a sbagliare...l'utilizzo del washi tape nasconde il fatto che avevo sbagliato la data.

Non vi faccio le foto dei miei appunti piuttosto noiosi (non è che abbia una vita particolarmente interessante). Invece vi mostro l'utilizzo dei tracker. Ho creato due tipi di tracker: uno mensile e uno annuale (per segnare il ciclo). Con il tracker mensile uno può tenere traccia di ciò che preferisce. Io in questo periodo dovevo prendere medicine, antibiotici, volevo segnare una serie di sintomi da poter riportare al medico. Inoltre volevo tenere traccia dell'attività fisica.


Date le dimensioni davvero limitate del quaderno invece di scrivere ho usato i pallini colorati per distinguere le cose di cui tenere traccia, con una leggenda subito sotto il tracker (non nella foto per motivi di privacy dato che era quasi tutta roba medica).
Come dicevo odio dover usare il righello, avrei fatto un pasticcio sghembo. Per cui ho semplicemente sfruttato i quadretti per colorarli usando delle penne colorate.


Questo è il tracker annuale e visto che è una pagina su cui prevedevo di tornare spesso l'ho resa riconoscibile usando un pallino adesivo sul bordo pagina.

Conclusione

Più o meno questo è quanto. Ho usato quest'agenda per circa un mese e mezzo.
Sulla carta per me il bullet journal è l'agenda perfetta. Ognuno fa quello che vuole e la adatta alle proprie esigenze. Non ci sono sprechi di spazio perchè se un giorno ho bisogno di fare una lista di cose lunga una pagina posso farlo. Se per tre giorni non ho quasi niente da scrivere, posso raggrupparli nella stessa pagina.

Come avete potuto vedere dalle foto, visto le mie miserissime capacità decorative il mio è davvero un bullet journal minimalista. Il massimo della creatività è stata usare qualche penna colorata. Secondo il mio modo di intendere questo tipo di agenda, io la trovo perfetta per una persona che ha molto da tenere in testa e poco tempo da perderci. E se poi un giorno ho voglia di disegnare posso comunque farlo lì, ma per me non è quello il suo scopo primario.

Nel frattempo sono passata ad un altro tipo di agenda. I motivi principali era che in questo momento della mia vita avevo bisogno di maggiore spazio per scrivere e qualcosa di un po' meno minimalista per risollevare il morale. Ma non solo, ci sono anche degli svantaggi del bullet journal che per come sono fatta io non me lo fa apprezzare come agenda principale (quando invece continuo ad usarlo con piacere per altri scopi). Di questi aspetti vantaggiosi parlerò in un prossimo post.

Se avete domande o curiosità non esitate a lasciarmi un commento.
Buona pianificazione a tutti!

domenica 25 febbraio 2018

Le mie agende del 2017


Torno a scrivere sul blog dopo una lunghissima pausa. Ho tanti argomenti che vorrei affrontare, ma decido di partire dalle agende, uno degli argomenti cardine di questo blog. Vi voglio parlare delle mie agende dell'anno scorso, o in un certo senso della loro assenza. Per me è anche un modo di farvi un piccolo aggiornamento di come sono andate le cose in questo lungo periodo lontano da internet.  

Il 2017 è stato un anno pieno di novità, come scrivevo nell'ultimo post io e mio marito abbiamo entrambi cambiato lavoro all'inizio dell'anno scorso. Questo ha portato a grandi cambiamenti nelle nostre abitudini e di conseguenza nell'organizzazione. Ci sono stati poi tanti viaggi, visite di amici e familiari, è stato davvero un periodo attivissimo. L'ultima parte dell'anno è stata invece caratterizzata da una serie di problemi relativi alla sfera della salute, di cui non parlerò in dettaglio, ma che ha chiaramente influito tantissimo sull'andare delle cose. 

Ma parliamo di agende. L'anno scorso mi ero preparata un bel setup dell'agenda (che potete leggere qua), ma che ho usato solo fino ad aprile. Non è la prima volta che una delle mie agende fallisce, ma di solito è perchè non risponde bene alle esigenze e quindi provo qualcosa di alternativo.
In effetti è quello che è successo l'anno scorso, ma la novità è che l'alternativa che funzionava...non era cartacea.

L'agenda del lavoro

Tutto è cominciato con il lavoro nuovo. Se mi conoscete da un po', potete immaginare qual è stata una delle prime cose che ho fatto appena saputo di cominciare un nuovo lavoro. 
Mi sono ovviamente comprata un'agenda. 
Era un'agenda semplicissima e per fortuna che non ci ho speso molti soldi. 

Quello che non potevo ancora sapere era che al lavoro usiamo un sistema di agenda online condivisa. Nel dettaglio usiamo l'agenda di Outlook. Mi sono detta, vabbè però io mica sull'agenda condivisa scriverei tutte le cose che scriverei sulla mia agenda personale. Il vero problema non era tanto quello, ma la differenza rispetto a tutti i miei lavori precedenti. Prima mi capitava di seguire anche quattro o cinque processi nella stessa giornata (ne avevo parlato qui) e avevo bisogno di tracciare perfettamente i tempi in modo da poter coordinare tutto.
In questo lavoro invece ogni giorno mi occupo solo di una cosa per volta e la maggior parte delle volte c'è solo un processo al giorno. Pertanto capite che avere una visione giornaliera o settimanale in cui scrivere solo una frase è abbastanza assurdo.

Viste le caratteristiche di questo lavoro è perfetta una visione mensile, perchè basta un quadrato dove scrivere cosa fare ogni giorno. Inoltre l'organizzazione del lavoro è fatta sulla settimana o su due settimane, perciò la visione mensile è la più adatta.

Dal momento che questa agenda la consultavo di continuo (mentre quella di casa....mai), mi sono ritrovata a scriverci anche i compleanni/ricorrenze (chiaramente però senza condividere queste informazioni con i colleghi). Allo stesso modo segnavo anche se c'era qualche viaggio/appuntamento previsto, per sapere di non prevedere impegni in quel giorno. Una volta che tutte le informazioni erano lì e quest'agenda la consultavo ogni giorno, non c'era alcuna motivazione di ricopiare anche sull'agenda di casa ed è proprio così che è caduta in disuso.

L'agenda del cellulare

Io non guardo praticamente più Facebook, di conseguenza per i compleanni devo segnarli da qualche altra parte. Ultimamente in effetti lo aprivo più per controllare di non aver dimenticato il compleanno di qualcuno. Ho risolto segnando i compleanni sul Calendario del cellulare (solo quelli a cui farei davvero gli auguri). Così mi viene la notifica e scrivo subito gli auguri via messaggio/telefonata, che tra l'altro trovo molto più personale che su Facebook.

Mi era capitato infatti di averli segnati solo sull'agenda e dato che non la guardavo...di dimenticare di fare auguri di quelli davvero importanti. Così ho ceduto alla comodità del cellulare e devo dire che alla fine dell'anno è diventato ancora più fondamentale.

Come vi dicevo ho avuto diversi problemi di salute e mi sono ritrovata a dover prendere appunti su sintomi e orari più volte al giorno. La cosa più semplice era proprio segnare tutto sul Calendario del cellulare. Perchè ce l'avevo sempre con me ovunque fossi e anche quando poi dovevo riportare tutte le informazioni al medico.
Dato che il numero di visite si moltiplicavano a vista d'occhio, ho anche iniziato a segnare gli orari sul cellulare, perchè, ancora una volta, quando dovevo prendere appuntamento il cellulare l'avevo sempre con me, l'agenda no.

Non trovo che per come sono io il cellulare possa completamente sostituire un'agenda cartacea, ma è comunque un ottimo complemento. Io ho sempre sostenuto che l'agenda dovrebbe essere una e che dover copiare le informazioni su più agende è una perdita di tempo e un grosso rischio (basta che dimentichi di riportare un appuntamento e patatrack!). Però per quanto riguarda compleanni e date importanti, ci avrò perso un quarto d'ora per mettere tutte le date dell'anno, e i vantaggi sono indubbi. Per gli altri appuntamenti secondo me ha senso scriverli nel posto dove guardiamo di più. Dall'inizio di quest'anno ho ricominciato a usare l'agenda cartacea e li segno là.

Ci sono però delle cose per cui preferisco sempre il cellulare (in particolare per queste 5 cose), come ad esempio la lista della spesa o per altri acquisti ho delle liste per negozio, in modo che se per caso ci vado so cosa devo cercare.

Le altre agende

La mia agenda di casa non è comunque caduta del tutto in disuso. Lì infatti sono raccolte le informazioni relative alla rubrica, password, etc. Sono tutte cose che ho continuato a consultare lì regolarmente, perchè sono organizzate in maniera perfetta (qui puoi leggere come). Invece ho completamente smesso di fare il menù settimanale, perchè ho trovato comunque dei buoni sistemi, ma di questo magari ne parliamo più in dettaglio se volete.

Per quanto riguarda il blog, è vero non ho mai scritto niente, ma non perchè mi sono dimenticata di voi. La verità è che spesso avevo idee per post da scrivere, ma non volevo riprendere se non avevo l'intenzione di farlo con una certa regolarità. Motivo per cui ho semplicemente segnato le idee, sperando di trovare quella disposizione d'animo per ricominciare un giorno. Questi appunti sono stati raccolti in un bullet journal, che potete vedere qui. Trovo che il bullet journal sia il formato ideale per questo tipo di agenda.

Conclusione

Con questo si conclude il mio resoconto del 2017. Se vi chiedete se ho intenzione di ricominciare a scrivere la risposta è sì, ho parecchi post in pentola. Forse non ve ne siete accorti, ma nell'ultimo mese ho fatto un gran lavoro di ri-organizzazione del blog. Sistemando per bene tutte le pagine, aggiornando le diverse raccolte, in modo che possiate trovare in maniera più semplice tutti gli articoli. Date un'occhiata ;)

Buona organizzazione a tutti!

domenica 5 febbraio 2017

5 cose da scrivere sul cellulare come se fosse un'agenda


Siete di quelli che si portano l'agenda sempre in borsa oppure no? Io sinceramente non mi porto l'agenda in borsa. Lo facevo solo al tempo dell'università, perchè dovevo segnare di continuo orari di lezioni ed appunti vari...e perchè l'agenda potesse sopravvivere all'universo parallelo all'interno della borsa, doveva avere una copertina marmorea e rigorosamente senza anelli. E anche così riuscivo immancabilmente a rovinarla.

No, l'agenda in borsa non fa per me. Non solo perchè si rovina, ma soprattutto non la uso. Non sono neanche una di quelle persone che scrive la stessa informazione su più agende. Già con un'agenda se riporto la stessa informazione in più posti, finisce che poi non guardo il foglio giusto, figuriamoci se dovessi gestire la stessa informazione su più agende...mi perderei di sicuro.

Però può capitare di essere in giro e dover segnare un appuntamento o un appunto. Se devo segnare qualcosa al volo, piuttosto uso il cellulare. Uso una app per le liste a questo scopo (qui ho parlato un po' di app per organizzarsi con il cellulare): io ho scelto color note. E' minimalista, non occupa molto spazio, semplicissima. Visto l'uso che ne faccio, sinceramente non ho bisogno di altro. Tutto quello che vi descrivo qui sotto, viene scritto con questa app.


Io non considero assolutamente il cellulare come un'agenda. Ciononostante ci sono delle cose che tengo sempre segnate sul cellulare, in modo da avere queste informazioni sempre con me. Sono delle cose molto utili, che ritengo possano tornare utili a tutti.
Vi lascio dunque la mia personale lista di cose da segnare sul cellulare:

1) La lista della spesa
Parto con la cosa più banale. Io faccio la lista della spesa sul cellulare, ho fatto migliaia di liste sull'agenda, su post-it, su quei bei foglietti fatti appositamente a questo scopo...finisce sempre che li lascio a casa. La lista sul cellulare è più facile che me la porti dietro e poi posso aggiungere cose alla lista anche quando sono in giro (ad esempio mi capita di fare liste mentali mentre sono in treno).
Ma soprattutto mi segno anche la non-lista della spesa, cioè le cose che non dovrei comprare anche se sono in offerta perchè non ne ho proprio bisogno (qui puoi leggere più in dettaglio di cosa si tratta).


2) Orari dei mezzi pubblici
Esistono le app, si può sempre controllare velocemente su internet... ma se prendete spesso i mezzi come me e avete degli orari "preferiti" può tornare molto utile farsi una piccola nota. Perchè? Perchè capita che internet si pianti, sia lento...ovviamente quando siete in ritardo e un minuto può fare la differenza nel prendere la decisione di mettere il turbo verso la fermata del treno. A volte sono di corsa e magari voglio dare un'occhiata rapida alle opzioni che ho e questa è la soluzione più rapida.

3) I codici/modelli di alcuni elettrodomestici
Ecco cominciamo con le cose interessanti. Vi è mai capitato di trovarvi in negozio davanti alle cartucce della stampante o dei sacchetti dell'aspirapolvere e guardare nel vuoto cercando di ricordare esattamente qual è il vostro modello? Ecco io uso le note del cellulare per segnare questi codici, in modo da non avere mai questo dubbio e poter approfittare di prezzi vantaggiosi senza paura di aver preso la cosa sbagliata.

4) Batterie e lampadine
Per lo stesso principio mi sono anche segnata i codici delle pile necessarie per cose particolari (come ad esempio la macchinetta della levapelucchi, le pile piatte per la chiavetta della banca, il telecomando del garage, etc). Ovviamente non mi scrivo le pile AA o AAA, ma solo quelle strane, per cui bisogna fare attenzione al codice. Per quanto riguarda le lampadine invece mi sono proprio segnata i modelli, perchè mi è capitato già di comprare delle lampadine in offerta pensando che fossero quelle giuste e invece....

5) Prodotti che vorrei provare e prodotti preferiti
Mi capita di leggere o sentire una recensione di un certo prodotto (principalmente in questo caso sto parlando di prodotti per il corpo o per il trucco...ma potrebbe anche essere un prodotto di pulizia). Penso "interessante" e poi magari sono al negozio e mi dico "ehm qual era esattamente?". Anche perchè magari ricordo la marca, ma ci sono duemila opzioni e può essere che il prodotto di una linea sia ottimo, ma quello di un'altra linea sia diverso. Mi è capitato un'infinità di volte e ho imparato a prendere appunti sul cellulare, in modo da aver dietro questi appunti quando poi sono in giro a fare compere. Allo stesso modo mi segno il nome di prodotti che ho provato e mi sono piaciuti. Non parlo del mio profumo preferito, per cui magari non ho difficoltà a ricordare il nome, ma cose più dettagliate come potrebbe essere la colorazione del correttore, il mascara (perchè ce ne sono sempre duemila tipi per ogni marca), etc.

Anche voi usate le note per il cellulare per queste cose? Avete suggerimenti? Lasciateli nei commenti.

Buona organizzazione a tutti!

martedì 31 gennaio 2017

Bullet journal per il blog


Visto che quest'anno ho tutte le intenzioni di riprendere in mano il blog (e questo comprende sia tanti post ma anche un po' di riorganizzazione dei contenuti e qualcosina in termini di grafica), non posso pensare di fare tutto questo in maniera seria senza un piano.

E per fare un piano cosa mi serve? Un planner, un'agenda...qualcosa dove scrivere insomma. Non è la prima volta che parlo di agenda per il blog e come avete già capito dal titolo, quest'anno ho optato per un bullet journal. Ma prima di mostrarvelo vorrei farvi capire come sono arrivata a questa scelta.

Impariamo dagli errori
Mi sono ritrovata a chiedermi che tipo di agenda volessi, riflettendo su cosa aveva o non aveva funzionato gli anni scorsi.

2016
L'anno scorso ho usato un'agenda con visione settimanale (qui trovi la descrizione completa) e poco spazio per altri appunti (a cui ho sopperito usando post it). Epic fail: forse sarebbe potuto andare bene se fossi stata in un periodo ad altissima produzione di post...ma in realtà la visione settimanale era limitante. Inoltre i post-it mi si appiccicavano dappertutto, insomma disastro su tutta la linea.


2015
Due anni fa avevo usato dei fogli che avevo direttamente inserito nella mia agenda di casa (qui puoi vedere la descrizione). Da un lato avevo il planner mensile, dall'altro un foglio bianco su cui mi segnavo le cose usando le chiavi del bullet journal. Ha funzionato bene, era un periodo in cui scrivevo parecchio e le cose da fare non si accumulavano troppo, motivo per cui anche se lo spazio era limitato, il mio sistema funzionava. Avevo creato anche dei file da stampare gratuitamente per crearsi la propria agenda per il blog (li puoi scaricare qui).

2014
Di questo non c'è traccia, ma quando ho cominciato ad ideare il blog, utilizzavo un quadernetto a righe su cui avevo segnato tutti gli argomenti di cui volevo parlare. Usavo un foglio per argomento, per cui ad esempio avevo un foglio per ogni stanza della casa, uno per l'agenda, etc... In ogni foglio scrivevo tutte le idee per i post che poi ho effettivamente scritto. Di fatto quello era un bullet journal anche se io al tempo non sapevo cosa fosse un bullet journal (se anche tu non sai cos'è un bullet journal puoi leggere questo articolo).

A volte l'istinto ci da degli ottimi suggerimenti. Quel sistema ha funzionato al punto che il blog l'ho creato ed è anche andata bene, anche se poi quel quadernetto iniziale è sparito, le idee sono rimaste e si sono moltiplicate. Da questa storia ho capito che anche se il bullet journal non fa per me per l'organizzazione di tutti i giorni, invece è esattamente quello che mi serve per l'organizzazione del blog.

2017: Il bullet journal per il blog
Fedele alle buone abitudini ho deciso di riprendere un quadernetto a righe. Volevo qualcosa che non fosse troppo grande, in modo che potesse essere infilato nella mia agenda di casa in modo da tenere le due cose riposte insieme, pur essendo separate. Perchè non infilare qualche foglio nell'agenda, creando un'apposita sezione? Era quello che avevo fatto all'inizio, ma se voglio che sia una cosa seria è meglio avere un quadernetto dedicato.


Per una spesa minima (6 euro il quaderno a sinistra che aveva una ricarica a quadretti e per 4.50 ho preso la ricarica a righe) ho trovato l'agenda perfetta. Il principio è quello della midori: una copertina, un elastico per tenere i fogli e delle ricariche di fogli che quindi posso personalizzare (se un giorno decido che voglio i quadretti oppure se ho finito i fogli e voglio aggiungerne di nuovi).


E ora veniamo al bullet journal vero e proprio. Nella prima pagina ho creato le chiavi, cercando di mantenerle il più semplice possibile:
- nota: qualcosa che non è "da fare"
o attività: il pallino invece indica qualcosa "da fare" e nel momento in cui viene completata semplicemente coloro il pallino
> attività posticipata: è finito il mese e non ho completato alcune attività? Uso questo simbolo per dire che sono state posticipatee quindi riportate su un altro foglio
! priorità: con il punto esclamativo posso sottolineare se c'è qualcosa di urgente.


Nella seconda pagina ho fatto l'indice. Quando mi sono approcciata la prima volta al bullet journal ho fatto fatica a comprendere l'utitlità di un indice. In effetti se penso al bullet journal come ad un'agenda per tutti i giorni, non riesco ad immaginarmi che riporto le cose nell'indice. In questo caso però il bullet journal mi serve per organizzare i contenuti del blog, quindi c'è una divisione in argomenti, oltre alla parte di calendario delle attività.

Se infatti guardate i titoli dei miei elenchi puntati potete vedere come abbia fatto delle raccolte di idee specifiche per ogni macro argomento che tratta il blog. Questi per me sono appunti, non rappresentano una lista di cose da fare, ma spunti per nuovi post a cui non do una vera scadenza temporale.

Nel momento in cui mi viene in mente l'idea per un post ci sono due alternative: voglio scriverlo subito (o comunque a breve) oppure no. A volte infatti mi vengono delle idee, ma sono più degli spunti, senza una vera struttura. In quel caso li segno nella raccolta delle idee. Se  invece penso di scrivere a breve lo inserisco nella mia "to do list del mese", di cui vi mostro una parte per il mese di gennaio. In questa lista posso dare priorità a certi argomenti usando il punto esclamativo e una volta scritto il post coloro il pallino per indicare che l'attività è conclusa.


Adesso che il mese è finito, mi ritrovo a riguardare questa lista. Alcune cose le ho fatte (yuppi), mentre quelle che sono rimaste incompiute hanno tre alternative:
- vengono riportate nella lista di febbraio
- vengono riportate nella raccolta delle idee (perchè magari mi è passato l'entusiasmo per l'idea anche se so che è buona e quindi non la scarto, ma non mi impongo nemmeno una scadenza)
- vengono eliminate perchè magari non mi interessa più o ormai non ha più senso (per fare un esempio: se avessi ancora consigli su come riporre le cose del Natale ma ormai è decisamente troppo tardi).

Infine ho preparato una visione mensile per segnarmi quali post ho pubblicato in quale giorno. Vorrei implementare questa cosa usando un codice colore per capire a colpo d'occhio quanto scrivo di un certo argomento (come facevo tempo fa). Questa pagina mi aiuta a capire subito qual è il mio rendimento e come dicevo se sono eccessivamente monotematica.


So che non tutti hanno un blog, ma spero di avervi comunque dato qualche spunto a prescindere. Devo dire che dopo un mese che utilizzo questa agenda mi ci sto trovando bene, magari ve ne riparlerò fra qualche tempo per dirvi se le cose sono cambiate (e adesso vado subito a farmi un appunto).

Buona pianificazione a tutti!

venerdì 13 gennaio 2017

Pulito con P.O.C.O: in tutta la casa


Non sai cos'è P.O.C.O? Consulta la pagina con tutte le informazioni.

QUESTA SETTIMANA

Routine e SOS Casa (Sistemata Ogni Settimana) sono per tutti, indipendentemente che seguiate il metodo base, obiettivo decluttering o obiettivo pulizie. Se non sapete cosa sono routine e SOS casa consultate la guida al metodo base.

1) Fare ogni giorno (o quasi) le routine: 
- routine della cucina: circa 15 minuti per una riassettata generale e veloce alla cucina.
- routine del bagno: circa 5 minuti per una passata veloce a specchi e sanitari
- routine dell'ordine: da 5 a 15 minuti per togliere di mezzo il disordine di ogni giorno
- routine del bucato: occuparsi del bucato per poco al giorno, per non ritrovarsi sommersi

Hai domande riguardo alle routine? Leggi questo articolo di approfondimento.

2) SOS casa (Sistemata Ogni settimana): dare una sistemata generale
A vostra scelta se fare tutto in una volta o spezzettarlo in più giorni. Le pulizie settimanali consistono in 3 cose di base (ma potete personalizzarlo secondo le vostre esigenze).
- pulire i pavimenti
- spolverare
- cambiare la biancheria di casa
- Speciale: materassi. Quando cambiate le lenzuola potreste dare anche una rinfrescata ai materassi (e girarli se ce n'è bisogno). Io spargo bicarbonato su tutta la superficie e lascio agire qualche ora, poi aspiro tutto con l'aspirapolvere. C'è bisogno di fare questa operazione una volta al mese? Sta a voi valutare come compiere l'operazione: se avete tanti letti, potreste farne alcuni questa volta e gli altri la prossima. Se avete un solo materasso, la prossima volta potreste decidere se fare una cosa completamente diversa...oppure lavare i cuscini. Insomma io vi do delle idee, poi sta a voi adattare il metodo in base alle vostre esigenze. 

Per chi segue la versione BASE (senza missioni), questo è il vostro schema settimanale.
Se invece fate le missioni, il vostro schema è in fondo alla pagina.
Schema senza missioni di questa settimana (settimana 4):
Formato A4 (210 mm x 295 mm)
Formato A5 (148 mm x 210 mm)
Formato Personal (95 mm x 171 mm)
Formato Pocket (80 mm x 120 mm)

LE MISSIONI SPOT (Specifiche pulizie ogni tanto)
Questa settimana siamo in tutta la casa.
Questa settimana è particolare perchè non ci dedichiamo ad una stanza, ma a delle missioni SPOT per tutta la casa. Sono tutte missioni di pulizia, perciò chi fa obiettivo decluttering sarà lasciato un po' più libero.


Qui sotto trovate la descrizione dettagliata delle missioni SPOT. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Cliccate sull'obiettivo che volete seguire questa settimana per scoprire quali sono le vostre missioni.



Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!

9. In tutta la casa: obiettivo pulizie


Non sai cos'è P.O.C.O? Consulta la pagina con tutte le informazioni.

Queste sono le missioni della settimana dedicata a tutta la casa per chi segue obiettivo pulizie. Non viene indicata una data per quando fare le missioni, perchè possiate voi decidere quando farle in base alla vostra disponibilità di tempo. Per organizzare la vostra settimana potete usare gli schemi che trovate in fondo alla pagina.

Questa settimana siamo in tutta la casa.
Questa settimana è particolare perchè non ci dedichiamo ad una stanza, ma a delle missioni SPOT per tutta la casa. Sono tutte missioni di pulizia, perciò chi fa obiettivo decluttering sarà lasciato un po' più libero. Qui sotto avrete tutte le istruzioni.


Per voi ci sono 5 missioni SPOT facoltative da fare: potreste farne una o tutte. Se volete provate ad annotare quanto tempo vi serve per svolgere le missioni, potrebbe essere un modo per valutare i vostri progressi nel tempo.

Questa settimana è speciale perchè è dedicata a tutta la casa: ma non è detto che ogni missione vada fatta in tutta la casa. Ad esempio potreste decidere di pulire i lampadari di tutta la casa o solo di alcune stanze, la stessa cosa vale per i vetri, etc.

Questa settimana è dedicata a tutti quei lavori che si tende a tralasciare: tante persone fanno questo genere di lavori davvero poche volte in un anno ed è per questo che questa settimana è stata introdotta. Questi lavori spezzettati stanza per stanza venivano sempre saltati a piè pari...allora meglio essere "costretti" a farli in una settimana unica.
Magari voi non siete affatto così e mentre passavano le settimane vi siete chieste per esempio "ma allora quando si fanno i vetri?" Niente vi vieta di suddividere questi lavori nelle nove settimane e aggiungere qualcosa al'SOS casa oppure di farli in questa nona settimana. Il metodo è fatto per rispondere alle vostre esigenze, valutate voi come vi sembra meglio.

Ragnatele
Prendiamo una scopa o un qualsiasi bastone, mettiamoci sopra un panno leggermente inumidito (o anche un vecchio paio di collant bucati o calzini spaiati) e diamo lo sfratto ai ragni.

Lampadari
Mi raccomando fate attenzione a non farvi male, usate una scala solida e possibilmente fate questi lavori in presenza di qualcuno (che non si sa mai). In base al vostro tipo di lampadario il metodo di pulizia sarà diverso.
Termosifoni
Io sono fortunata: ho sempre avuto il riscaldamento a pavimento...quindi questa missione la salto a priori. Ma se invece avete dei termosifoni ecco il momento giusto per dare una bella spolverata/pulita.

Finestre
Con finestre intendo sia la struttura che i vetri: poi sta a voi decidere cosa e come farli in base al tempo che avete a disposizione.

Fughe delle piastrelle
Capita a tutti di avere delle fughe da pulire, ma di solito è un problema legato a qualche stanza o parte di stanza in particolare. Non dovete mica pulire le fughe di tutta casa! Se non avete problemi particolari di fughe...tanto meglio :) Potete saltare questa missione e magari spezzettare le missioni SPOT di questa settimana su più giorni.

GLI SCHEMI DI QUESTA SETTIMANA

Qui potete scaricare il planner di questa settimana nei diversi formati:
- formato A4: il classico formato di un foglio della stampante. Dimensioni: 210x297 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A4.
- formato A5: è l'equivalnete di mezzo A4. Dimensioni 148x210 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato A5.
- formato Personal: è un formato molto popolare di agende. Dimensioni 95x171 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Personal.
- formato Pocket: è un altro formato di agende. Dimensioni 80x120 mm. Clicca qui per scaricare il il planner in formato Pocket
Infine a fine settimana, potete provare a valutare i vostri risultati rispondendo a queste domande: POCO lavoro, quali risultati?

A fine settimana, tirate le somme con le linee guida "POCO lavoro, quali risultati?"
Dopo una settimana guardate il vostro foglio. Come è andata? 
Siete riuscite a starci dietro? Continuate così, l'importante è la costanza.

La cosa che sento dire più spesso è "ci ho provato ma mi sono persa". Quando ho creato questo nuovo metodo mi sono resa conto di due cose: perchè un metodo funzioni deve essere personalizzabile e c'è bisogno di uno step di valutazione. Perché fare autovalutazione? Perché aiuta a capire cosa non ha funzionato (notate, non ho detto cosa abbiamo sbagliato). Questo è il vostro metodo e se non funziona per voi, vuol dire che non va bene, bisogna fare delle modifiche. Queste linee guida vi aiuteranno a capire quali sono gli aspetti su cui lavorare, per adattare meglio il metodo alle vostre esigenze.

Questa autovalutazione non serve solo a fare piccoli (o grandi) aggiustamenti, ma anche a celebrare i vostri risultati. E' un momento altrettanto importante, per capire che siete sulla giusta strada e aumentare la vostra fiducia in voi stesse.

Qui puoi scaricare il file "POCO lavoro, quali risultati?"

Vi aspetto sul blog e sulla pagina Nata disorganizzata dove ci confrontiamo su cosa fare ogni settimana usando il tag #oggifaccioPOCO.

Buon P.O.C.O. lavoro a tutti!
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