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lunedì 19 settembre 2016

Come organizzare una gallery wall


Cos'è una gallery wall? 
E' una parete tappezzata di quadri, ma vale anche per una serie di quadri non appesi ma appogiati ad uno scaffale come nella foto qui sopra. La cosa più semplice è provare a scrivere gallery wall su Google o Pinterest per farvi un'idea.

Un po' di storia per farvi i fatti miei (e capire se anche voi avete lo stesso dilemma)
Questo è un progetto su cui lavoriamo da quasi tre mesi ormai, anche se la storia inizia quasi tre anni fa. Quando abbiamo iniziato ad arredare il salotto ci è stato subito chiaro che la televisione poteva stare solo in questa parete (per via dei cavi), che si trova tra due porte-finestre. Abbiamo preso il mobile tv da Ikea e avevamo acquistato anche delle antine da appendere al muro sopra la televisione, secondo l'idea finale che volevamo ottenere. Una volta montata la parte bassa del mobile ci siamo chiesti se forse non sarebbe stato troppo riempire anche il sopra (e soprattutto inutile perchè non abbiamo problemi di spazio, per cui questi sportelli sarebbero rimasti vuoti). Così abbiamo ritornato i pezzi all'Ikea e ci siamo decisi a trovare dei quadri da appendere sopra la tv.
Beh dopo due anni ancora non avevamo trovato niente che ci piacesse. Ci eravamo orientati su quei quadri a più panelli in cui la stessa imagine è "spalmata" su più quadri, ma non siamo mai riusciti a trovare un soggetto che ci piacesse abbastanza.

Questo fino a giugno scorso, quando siamo tornati all'Ikea e abbiamo visto questa idea dello scaffale, su cui appoggiare i quadri e non appenderli. Ci è piaciuta subito, abbiamo così acquistato i due scaffali che vedete nella foto. L'idea iniziale non era quella di fare uno scalino, ma i due pezzi non erano perfettamente alineati sul davanti, proprio per produzione (si sa che da Ikea si spende per la qualità che si compra).. Magari era un difetto e cambiando uno scaffale potevamo risolvere, ma di certo non volevamo tornare indietro e così abbiamo risolto con lo scalino che forse mi piace anche di più.


Un po' di consigli pratici per creare la vostra gallery wall
Questi consigli valgono sia che vogliate appendere i quadri, sia che li vogliate appoggiare soltanto. Già perchè l'idea è simpatica ma poi entrate nel problema esistenziale di quali quadri scegliere e come metterli.

1) Fare un disegno
Il primo passo è buttare giù un paio di schizzi del disegno finale di come dovrebbe essere organizzata la vostra gallery wall. Il disegno è simmetrico, asimettrico, si estende in una direzione? Cercate di fare qualche bozza. Questo vi darà un'idea di quante cornici vi servirà procurarvi, oltre che rendere molto più efficace l'intero processo. Nel caso in cui vogliate riempire lo scaffale il discorso è un pochino più semplice perchè cambiare e scambiare la posizione dei quadri non è un processo irreversibile (dato che non servono buchi) e se avete le cornici potete fare tutte le prove che volete.
Noi infatti abbiamo preso una decina di cornici e abbiamo cominciato a giocare per vedere qual era la combinazione più efficace.


2) Scegliere cornici in base a forma, colore e dimensione
La caratteristica principale delle gallery wall è il movimento. Il movimento è dato dalle differenti altezze delle cornici e volendo dalla combinazione di colori e forme diverse. Quando pensate alla vostra gallery wall cercate di dare questo movimento giocando con le altezze delle cornici, in secondo luogo potete variare il tipo di cornice: ci sono quelle piatte, arrotondate, lavorate, etc. Su questo punto non mi cruccerei troppo nella fase di progettazione ma quando andate a scegliere le cornici l'importante è creare qualcosa di armonico. Lo stesso vale per i colori; potete scegliere la via del monocolore o variare. Se variate colore cercate di definire una palette di colori che stiano bene tra loro, con il contenuto dei vostri quadri e con l'arredamento. Giocare con i colori neutri è una scelta sicura, magari poi si può inserire un colore a contrasto (per noi è stato l'oro) per accentuare l'idea di movimento. Sempre senza esagerare, giusto un tocco di colore, perchè sia un movimento armonico.

3) Scegliere le stampe
Per quanto riguarda le stampe c'è solo l'imbarazzo della scelta, ma l'armonia dovrebbe sempre essere la vostra guida. Dal momento che una gallery wall non è un semplice insieme di quadri, ma un gruppo di quadri che forma un disegno più grande, il principio sarebbe quello di trovare un tema che in qualche modo colleghi le vostre immagini. Queste potrebbero essere delle foto oppure delle stampe, magari delle scritte o anche una miscela di tutte queste. L'importante è che siano unite tra loro, soprattutto da un punto di vista estetico.
Se non avete in mente a priori quali sono le immagini che vorreste esporre in questa gallery wall il disegno iniziale torna davvero utile. Io infatti ho utilizzato quello schema per inserire le immagini (il tutto è stato fatto usando Microsoft Power Point) e cercare di capire se stavano bene in termini di dimensioni e colori. Se stampate delle fotografie o immagini digitali, fate molta attenzione alla risoluzione, perchè questa potrebbe essere una discriminante nella scelta di quale foto va in quale cornice.

4) Non abbiate fretta
Perchè le cose migliori si fanno con la pazienza, è vero è triste tenere le cose fatte a metà (noi abbiamo tenuto le cornici vuote per un paio di mesi), ma darvi il tempo di trovare la combinazione perfetta potrebbe essere un ottimo investimento. Così se volete sapere cosa sta dietro la mia gallery wall e soprattutto perchè ci è voluto così tanto, leggete qui sotto.


La nostra parete della felicità
Finiti i consigli pratici, ora vi descrivo in dettaglio l'idea che sta dietro alla nostra gallery wall, che mi ha tenuto sveglia inumerevoli notti a scavare nelle più recondite bacheche di Pinterest. 

Non siamo tipi da foto da mettere fuori foto nostre, mi piace guardarle, ma non è nel nostro stile. Di stampe carine in giro ne ho viste, ma qui si trattava di trovarne tante e in qualche modo legate tra loro.  E allora cosa fare? Tutto è nato da questo regalo meraviglioso che mi è stato fatto tempo fa: questa stampa che ho appeso in cucina. Una fanciulla che mangia gli spaghetti, già ma non è una fanciulla qualunque ma Hayley Mills. Eroina di molti film Disney, tra cui Pollyanna ma soprattutto il mitico "Il cowboy col velo da sposa", la storia delle due gemelle separate alla nascita che si ritrovano al campo estivo e decidono di scambiarsi di posto. 


Mi sono detta che un possibile tema poteva essere foto di attori per noi significativi, magari presi in pose normali o sul backstage. Non era un'idea a caso, avevo già in mente sia la foto di Mary Poppins, sia quella di Star Wars. Poi mi sono messa a spulciare Pinterest in lungo e in largo e ho raccolto una buona quantità di foto. Pian piano però mi sono detta che forse tante foto, tutte in bianco e nero sarebbe stato troppo, non lo so non mi convinceva. Così ho cominciato a raccogliere anche un'altra serie di immagini, che fossero disegni stilizzati o acquarellati, perchè ad esempio mi sarebbe piaciuto trovare una foto da Harry Potter ma tutte mancavano di quel fascino che trovavo nelle altre fotografie selezionate. Inoltre nelle mie ricerche mi sono imbattuta in delle immagini molto carine, volendo estendere il tema ai cartoni animati. Quello che volevo è che non risultassero disegni da cartone animato, anche se era questo che veniva rappresentato. Ho fatto un'unica eccezione con Cratchit/Topolino, giustificandomi che comunque l'effetto è quello di una china. E da lì mi sono scatenata, perchè ho cominciato a scegliere immagini che fossero davvero significative per noi, che stessero bene con i colori, che mi facessero sorridere.
Ci è voluto tantissimo. Tanto tempo a selezionare foto, a decidere quali sarebbero state le nove vincitrici, decidere dove metterle...insomma un lavorone.

E così alla soglia superata dei trent'anni, ho una meravigliosa parete della felicità, inguaribilmente Disneyana, che mi fa sorridere ogni volta che la guardo. Sono semplicemente entusiasta, ci è voluto davvero molto tempo, ma il risultato è stato migliore di ogni mia immaginazione. Una parete che racconta una storia, la nostra storia, delle tante cose che abbiamo condiviso, del nostro amore. Una parete che mi ricorda che la magia c'è sempre, basta cercarla.


E poi adesso ho in salotto Mary Poppins che mi dice che è tutto ok...non so se mi spiego.

Buona organizzazione a tutti!

domenica 4 settembre 2016

Pronti per Settembre: preparare la casa


Continuiamo la serie "Pronti per Settembre" con dei consigli dedicati alla casa. Come prepariamo tutte le cose per la scuola, perchè i nostri figli siano pronti il giorno del rientro, allo stesso modo dovremmo pensare di preparare anche la nostra casa per facilitare la ripresa dell'anno scolastico.

Partiamo dall'ingresso
Per uscire di casa in fretta la mattina è importante riuscire a prendere facilmente ciò che ci serve (le chiavi, la borsa, gli zaini, l'ombrello...). Avere un mobile dell'ingresso dove tutto è ordinato non solo ci facilita la mattina, ma ci aiuta a rimettere le cose lì quando rientriamo la sera. Definiamo uno spazio per ogni componente della famiglia, in modo che tutti sappiano trovare ciò che serve e soprattutto dove rimetterle. Posare le cose all'ingresso (scarpe, zaini, etc) fa parte della routine della sera (di cui abbiamo parlato qua).
In questo articolo potete leggere come ho organizzato il mio mobile dell'ingresso


In cucina
Riprendere il ritmo di lavoro, scuola, palestra e mille impegni ci può far perdere la voglia di cucinare. D'estate è tutto facile, basta tagliare due pomodori e una mozzarella e la cena è pronta...Ma con il ritorno dell'autunno si ha più voglia di cose calde e soprattutto se abbiamo figli che magari fanno sport e mille attività la fame c'è eccome. Per cominciare con la marcia giusta ci può aiutare:
- avere un frigo e una dispensa organizzata (magari con degli scomparti dedicati a degli snack sani e facili da prendere per i bambini)
- avere pochi contenitori ma giusti e ben ordinati (per portarsi il pranzo al lavoro o per la merenda a scuola)

Questo tipo di organizzazione ci serve per velocizzare la preparazione dei pasti, sia quelli da consumare a casa, sia quelli da consumare fuori. A me poi aiuta molto pensare in anticipo a quello che preparerò durante la settimana (qui puoi leggere a riguardo) e soprattutto anticipare alcune preparazioni durante il weekend (come pulire e tagliare le verdure, cucinare della carne che poi posso usare in diversi piatti, preparare le merende etc.).

Nell'armadio
Ne abbiamo già parlato di come può essere utile pensare in anticipo a come vestirsi il giorno dopo (o i giorni dopo). Il consiglio è di prepare già un po' di combinazioni pronte per la scuola, in modo che la mattina i bambini possano vestirsi da soli senza esitazioni. Come ci assicuriamo che i nostri figli abbiano i vestiti della taglia giusta, lo stesso vale per noi. Avere nell'armadio solo vestiti adatti alla nostra taglia, alla stagione e alle nostre attività ci aiuta a non perdere tempo, dovendo spostare mille appendini o scavando tra mucchi di vestiti sui ripiani.

Anche se è presto per il cambio stagione, è inutile tenere tanti vestiti estivi nell'armadio se come qui ormai non farà più tanto caldo. Io ad esempio tengo ancora fuori pantaloni corti e canottiere, ma ripongo la maggior parte degli abitini corti con fantasie prettamente estive (magari lascio solo uno o due di quelli che possono essere più versatili, magari con sopra un cardigan).

In salotto
Il mio ultimo consiglio è di aprofittare di questi giorni per cambiare un po' il look di casa. Basta davvero poco come un cambio di colori o una composizione un po' più autunnale. E' vero l'estate non ci ha ancora abbandonati del tutto (anche se qua oggi era proprio autunno con la pioggia, il freddino e tutto il resto), ma magari fra qualche giorno sarete troppo presi da mille cose. Inoltre questa potrebbe essere una buona occasione per fare qualche lavoretto con i bambini, per passare un po' di tempo insieme e anche per aiutarli (e aiutarci) ad entrare nell'ordine delle idee che l'autunno è alle porte...tanto vale essere pronti.

Io ho "rinnovato" il salotto con un paio di federe nuove dai colori più autunnali, un plaid coordinato e qualche composizione sui toni del legno. A me piace fare una rotazione secondo le stagione dei sopramobili, in questo modo riesco a godermi più cose ma tenendone sempre poche fuori per volta (che mi da un maggior senso di ordine ed è anche più facile da tenere pulito).

Arredare la casa per l'autunno

E voi? Siete pronti per Settembre?
Buona organizzazione a tutti!

domenica 10 luglio 2016

Come organizzare le valigie


Periodo di vacanze e allora parliamo un po' di valigie. Vi avevo già fornito una lista per l'organizzazione delle valigie che potete scaricare gratuitamente qui

Oggi invece vi voglio parlare di alcuni strumenti che aiutano notevolmente non solo nell'organizzazione delle valigie, ma anche nella gestione del viaggio. Io nella mia vita ho viaggiato davvero tanto, eppure sono solo pochi anni che ho imparato a fare davvero le valigie in maniera intelligente. Portando via il giusto, riuscendo a mantenere un certo ordine anche una volta aperta la valigia (prima era una specie di effetto bomba appena arrivata in albergo).

Gli organizzatori da valigia

Lo ribadisco io non sono neanche minimamente pagata dall'Ikea, ma sono stata talmente contenta di questo acquisto che non posso non parlarne. E' un kit di quattro buste che potete vedere qui sotto (esiste anche in blu) di dimensioni diverse. 


La bustina piu' piccola io la uso per la biancheria intima pulita. Una volta infilavo calzini e mutande nei "buchi", tra i vestiti...e inmancabilmente finiva che per pescare un paio di mutande facevo crollare la struttura del contenuto della valigia e dovevo scavare tra i vestiti. Adesso tengo tutto in un unica bustina e non ho più di questi problemi. E poi quando faccio la doccia preferisco portarmi in bagno questa bustina piuttosto che il singolo paio di mutande, che se le faccio cadere per terra (come al mio solito) almeno non vanno direttamente in terra (che in albergo non si sa mai).

La seconda busta è quella per le scarpe. Di buste per le scarpe ne ho parecchie infatti a volte questa la uso piuttosto per mettere i vestiti usati in modo da tenerli separati da quelli puliti.

La terza e quarta busta sono piu' grandi e sono ottime per mettere i vestiti, ci stanno parecchi capi.  La quarta busta poi ha due zip (come si vede nella parte inferiore della foto) e quindi ci stanno anche il doppio dei vestiti.

In queste buste a volte io metto gli outfit completi già organizzati oppure divido in base al tipo di indumento (pantaloni con pantaloni, magliette con magliette). All'interno delle buste a volte tengo i vestiti piegati in maniera classica, a volte invece arrotolo e ripongo nella busta i "salamini" dei vestiti arrotolati. Trovo che la tecnica di arrotolare sia la migliore per tutti quegli indumenti di tessuti leggeri, che non c'è modo di piegarli bene. Inoltre lo trovo perfetto per gli abiti da donna.
Sono andata in crociera l'anno scorso e avevo anche dei vestiti lunghi da gala, avevo paura di trovarli tutti stropicciati e invece arrotolando non ho avuto nessun problema.

Il portadocumenti

Infine se come me pensate che avere un portadocumenti sia un plus un po' inutile, ricredetevi. Me ne sono procurata uno e l'ho provato nell'ultimo viaggio in aereo: è stata una rivelazione. E' poco più grande di un passaporto e ci stanno comodamente i documenti di viaggio, passaporti, le carte bancomat e qualche soldo. E volendo pure il cellulare. Insomma tutto quello di cui avete bisogno in aereoporto ed è poco più grande della vostra mano. Perciò anche le copagnie aeree che vogliono un solo bagaglio a mano (per cui per esempio dovete mettere la vostra borsa nel trolley) vi lasciano tranquillamente tenere questo fuori. Ho sempre pensato che potevo tranquillamente farne a meno e usare il portafoglio, ma nel portafoglio non ci sta il passaporto, tenendo aperto il portafogli magari rischio di perdere in giro altri documenti come la patente, etc. Qui invece tengo solo lo stretto necessario per l'aereoporto ed è anche utile poi metterlo in valigia e dimenticarsene fino alla fine del viaggio, senza rischiare di tenere il passaporto e i biglietti di ritorno a navigare nella valigia (e magari spiegazzarsi o andare persi).


Buon viaggio a tutti!

lunedì 16 maggio 2016

Riflessioni da piccione viaggiatore

Non è ancora periodo di ferie, ma ci stiamo avvicinando e spesso la bella stagione ci porta alle gite fuori porta, ai weekend lunghi, alle visite in città nuove.

Io sono appena tornata da un weekend lungo ad Edimburgo, una città che non conoscevo (nessuno me ne aveva parlato) e di cui mi sono letteralmente innamorata. E' una città stupenda, ben organizzata, pulita e sicura, si gira tranquillamente a piedi e non è nemmeno troppo cara (comparata ad altre città del Regno Unito). E credeteci o no ho pure mangiato benissimo (e non solo schifezze). Siamo andati a visitare degli amici francesi che si sono trasferiti lì da un paio di anni.

Oggi non vorrei scrivere una guida su come organizzare un weekend lungo (ma se vi interessa, magari fatemelo sapere), ma piuttosto condividere qualche riflessione sull'organizzazione che è nata da questo viaggio: qualcuna proprio relativa al viaggiare e qualcuna invece da ciò che ho visto e imparato da questa esperienza.

Fare le valigie in modo intelligente

Alla soglia dei 31 anni posso felicemente dire che ho imparato a fare le valigie, portando via i vestiti giusti e nelle quantità corrette, indipendentemente dalle condizioni meterologiche ed eventuali impresti. Certo è stato un luuungo percorso ricco di errori, ma ho finalmente capito quali sono le cose essenziali per me e che sono realisticamente necessarie per il tipo di viaggio che vado a fare.

Fare le valigie in modo intelligente non si riferisce solo a cosa ci mettiamo dentro la valigia, ma anche a come lo facciamo. Questo determinerà anche la nostra capacità di mantenere ordine nella valigia durante il nostro viaggio. Questo per me è sempre stato un punto debole, anzi vergognosamente debolissimo. Il primo miglioramento c'è stato quando ho acquistato da Ikea queste buste per organizzare la valigia. Co-mo-dis-si-mi! Nel pacco ce ne sono quattro, se vi interessa ve ne posso parlare più nel dettaglio (nella foto ne vedete solo due dei quattro).


Per farvi un esempio durante questo viaggio, la stanza dove ci hanno ospitato i nostri amici era completamente vuota (stavano rinnovando l'appartamento): nessuno ma proprio nessuno piano di appoggio, c'era solo il materasso nel soppalco ma neanche una sedia o un mobiletto dove appoggiare qualcosa. Inoltre, avevano un gatto coccolissimo ma un vero cucciolone giocherellone: lasciare la valigia aperta e le cose in giro poteva essere seriamente pericoloso. Avere una valigia organizzata ha reso possibile aprire e richiudere le valigie più volte, per tirare fuori le cose una alla volta, senza bisogno di tirare fuori (=far cadere) tutto.

Decisamente sono stata orgogliosa di essere riuscita a gestire la cosa bene, considerando i miei passati (anche fin troppo recenti) da "ho aperto la borsa ed è scoppiata una bomba in camera". 


Semplificarsi la vita in aereoporto

Un altro barbatrucco di questo viaggio è stato avere un portadocumenti: con alcuni voli low cost puoi avere un solo bagaglio a mano, che vuol dire che la borsa va messa dentro la valigia. Di solito metto semplicemente la borsa in valigia e mi tengo in mano i documenti di viaggio. Questa volta invece mi ero dotata di un pratico portadocumenti, grande più o meno come un e-reader non lo considerano come borsa. E' stato comodo perchè più semplice da tenere in mano (in fila ma anche poi in aereo), perchè ci ho infilato anche un po' di soldi per prendermi qualcosa da mangiare, perchè ci sta pure il cellulare e uno non deve controllare di non aver dimenticato niente (che io sono paranoica) che è tutto nella stessa busta. E poi partire dalla Svizzera (non EU) per il Regno Unito vuol dire un sacco di controlli alla frontiera in più, ossia un sacco di momenti critici in più per perdere tempo a cercare le cose o rischiare di perderle. Insomma, il portadocumenti ha vinto e diventerà un compagno di viaggio immancabile.


Ogni scambio ci insegna qualcosa

Ogni volta che ci confrontiamo con un paese diverso dal nostro, con delle vite diverse dalle nostre veniamo a contatto con abitudini nuove e questo ci insegna sempre qualcosa. Io poi in questo senso sono molto curiosa e ho sempre voglia di imparare. Voglio condividere con voi alcune riflessioni personali nate soprattutto nello scoprire come si sono organizzati i nostri amici nella loro nuova casa.

Le case nel centro di Edimburgo sono (come è naturale) datate e molto piccole. Certe comodità non ci sono, perchè semplicemente non c'è spazio e devo dire che questo è un grosso motore per la creatività organizzativa. Quello che a me ha stupito è stata la capacità di conciliare spazi piccoli e che devono essere necessariamente sfruttati al massimo, con un enorme gusto per l'arredamento. Anche noi vivevamo prima in un appartamento ben più piccolo di quello che hanno i miei amici, ma mentre io mi sono affannata per riuscire a organizzare gli spazi fino all'ultimo centimetro e trovare uno spazio a tutto (con delle soluzioni ad altissimo tasso organizzativo ma non sempre belle), loro hanno optato per una maggiore semplicità e un notevole stile. Certo si sono privati di tante cose che io ho sempre considerato importanti da avere in casa, ma mi chiedo se sono davvero necessarie. Loro hanno trovato delle soluzioni creative non per avere più spazio (armadi/mensole o mobili) ma per cambiare abitudini e sostituire certi oggetti in modo da non averne più bisogno.

Vi faccio un paio di esempi: 
- niente televisore vuol dire non avere bisogno di un mobile per la televisione, organizzare il salotto in maniera diversa. Vogliono guardare un film? Usano un proiettore collegato al computer e utilizzano una parete come televisore. Una sera abbiamo guardato un film e devo dire non ho mica rimpianto il televisore perchè la qualità era buona.

- niente lettiera del gatto: diciamocelo avere un gatto vuol dire anche dovergli dedicare dello spazio per la lettiera, il sacco della lettiera, etc. E loro che hanno fatto? Invece dello spazio hanno deciso di dedicare del tempo a questo micione bellissimo e sono mesi che ci stanno dietro ma adesso questo gatto fa i suoi bisogni nel wc. Sì avete sentito bene: nel wc!! L'ho visto con i miei occhi, una cosa incredibile.
- niente stendibiancheria, ma dei fili appesi in corridoio. Bruttino? Beh i loro soffitti sono talmente alti che non te ne accorgi neanche a meno che proprio non guardi in sù. Appendono i vestiti sulle grucce, che riescono ad appendere e a far scendere usando un bastone. Se l'alternativa è uno stendibiancheria che ingombra da aperto, ma anche da chiuso...perchè no?

- hanno una cucina grande poco più di un metro quadrato, ci sta solo dentro una persona. Spazi molto organizzati, pochi strumenti (ma buoni) e un approccio alla cucina ben diverso dal mio. Hanno un frigorifero che sembra quello di una camera di albergo: ci tengono solo pochissime cose di base. Ad ogni pasto decidono cosa vogliono cucinare, acquistano gli ingredienti nella giusta quantità nel negozio sotto casa (certo è aperto fino a tardi la sera e questo è ciò che rende possibile la loro strategia). Niente sprechi, niente scorte. Io minimo, minimo avrei messo un armadio in un'altra stanza per ampliare lo spazio dispensa, ma loro no perchè sono chiaramente felici così. Non sto dicendo che sia sbagliato, anzi. Per come sono io, che amo tantissimo cucinare e sono sempre vissuta con una dispensa ben pasciuta, è solo difficile immaginare un modo diverso di organizzarsi. Non ci ho mai nemmeno provato ad avere un approccio diverso, soprattutto perchè avendo dello spazio a disposizione non vedo perchè non sfruttarlo. Però devo dire che vedere la loro buona organizzazione ma così diversa dalla mia, mi ha ispirato tantissimo. 
Insomma avrete capito che sono rimasta molto colpita da questa casa. Chapeau ai miei amici, che al di là della creatività organizzativa hanno un notevole stile nell'arredamento. C'è sempre da imparare e viaggiare è una meravigliosa occasione per esporci a nuove idee e ispirazioni.

Spero che queste riflessioni siano state interessati per voi e se volete sapere di più su come organizzare i viaggi o altro, lasciate un commento :)

Buon viaggio a tutti!

lunedì 6 aprile 2015

Come organizzare il bagno


organizzazione bagno

Oggi affrontiamo il bagno, una stanza che se non manteniamo in ordine rischia di farci perdere molto tempo la mattina quando ci prepariamo. Se poi siete come la sottoscritta, a cui piacciono molto i trucchi e la cura per il corpo...immagino che vi ritroverete a dover affrontare la questione organizzativa. 

prodotti bagnoIo sono molto fortunata e ho un bagno abbastanza grande che mi ha permesso di organizzare i miei prodotti senza dovermi limitare. Dove ho messo tutti i miei prodotti?
1) Un cestino per i prodotti quotidiani
2) Mobiletto Ikea Serie Molger
3) Pochissimi prodotti sul lavandino
4) Pochi prodotti nel mobiletto sopra il lavandino
5) Cassetto alto sotto il lavandino


Il cestino per i prodotti quotidiani
arredamento bagnoA sinistra del lavandino si trova il mobile in legno, mentre a destra c'è la tazza, sopra la quale c'è un muretto che crea un ripiano. All'inizio tenevo tutti i miei trucchi nel mobile in legno ma mi sono accorta che spesso le cose che usavo proprio tutti i giorni finivano su questo ripiano a destra. Per evitare disastri, per la serie la matita che cade nella tazza.... ho deciso di usare un cestino che contenesse le cose che uso tutti i giorni, in modo da averle a portata di mano.


trucchi Oltre ai prodotti di tutti i giorni nel cestino ho anche deciso di tenerci i rossetti/lucidalabbra (dentro una scatola di cotton fioc) perchè sono una cosa che se non vedo non mi ricordo di usare. 


A volte basta avere una cosa sotto gli occhi per cominciare ad usarla in maniera piu' regolare. Se ad esempio ci sono prodotti che voglio provare o finire li sposto qui.
Su questo ripiano tengo anche alcuni detersivi per pulire, sempre a portata di mano per rendere le pulizie un gesto piu' semplice e veloce da fare in maniera quotidiana. Sul mobile del lavandino tengo invece un panno in microfibra, come si vede dalla foto in precedente.


Il mobiletto Molger di Ikea
Questo mobiletto aveva le dimensioni perfette (37x37x140) per stare tra il lavandino e la vasca da bagno. Sul ripiano piu' alto ho messo delle candele profumate, da accendere quando faccio il bagno, mentre nei ripiani sottostanti ho diviso in questo modo:

ikea molger

1) In due cestini (che avevo già) ho messo i prodotti di trucco e capelli che non considero proprio l'essenziale che uso TUTTI i giorni. Ci sono matite di colori diversi, pennelli, borotalco, prodotti per pulire il viso, prodotti per lisciare i capelli, maschere per il viso, crema per il corpo e anche specchio portatile ingrandente.
ceretta2) Questo cestino è dedicato principalmente alla depilazione, poi dentro due scatole di gelato tengo
smalti e prodotti per le unghie e prodotti per i piedi (sali per il pediluvio, creme, pietre). Per quanto riguarda la depilazione ho usato una scatola Samla di Ikea che sta perfettamente dentro questo cestino (sempre di Ikea). Dentro la scatola tengo la macchinetta per fare la ceretta, le strisce, i rasoi. Fuori ho il Silk-epil e le strisce di cera per il viso. Io compro un sacco di queste strisce quando sono in offerta o sono in Italia/Slovenia.
Il problema è che prima le tenevo nelle loro scatole originali: occupavano un sacco di spazio e io non mi rendevo conto di quante ne avevo perchè magari in ogni scatola ce ne erano solo un paio. Adesso ho unito tutte le striscie in una scatolina riciclata che è molto sottile e trasparente (cosi' le vedo), mentre in una scatola tengo solo le salviette che si usano dopo.

organizzare elastici forcini
3) In questo cesto tengo gli assorbenti in una scatola Samla, una scatola di gelato dove tengo elastici e altre cose per capelli. Ad esempio le forcine le tengo nelle scatole grandi di Tic Tac, divise per tipo. Nella scatola delle gomme da masticare ho messo invece quegli elastici minuscoli che uso a volte per fare acconciature, cosi' li ho tutti in un posto e non si perdono. In questo cesto tengo anche altri prodotti, come le salviettine, i dischetti, una palette di ombretti molto ingombrante ma che uso di tanto in tanto, una spazzola rotonda che uso solo quando mi stiro i capelli, la custodia del Clarisonic e le spazzole di riserva.
4) La carta igienica.


Il lavandino
Sopra il lavandino tengo pochissimi prodotti: il sapone mani, il colluttorio e lo struccante. Quella cosa piccola e azzurra è la testina del Clarisonic che si stava asciugando. I dischetti per struccarsi li tengo appesi al bicchiere porta-spazzolino, dove tengo il dentifricio e la spazzolina per le unghie.

mobile lavandino

Lo spazzolino lo tengo all'interno del mobile dello specchio. Questo mobile è davvero molto stretto e io ci tengo pochissimi prodotti. Prima di tutto ho paura che cadendo mi spacchino il lavandino (esperienza già provata in famiglia), percio' voglio tenere davvero poche cose facili da prendere. Inoltre mi piace tenerci le cose un po' speciali che quando le metto mi fanno stare bene, percio' sono contenta di averle li' in maniera carina.

casetto lavandino

Infine sotto il lavandino si trova un cassettone molto alto. Dentro ci tengo altri detersivi, il phon, la busta dei campioncini, il sacchetto di riserva per il cestino del bagno e un cesto che contiene prodotti da aprire....ormai l'avete capito che mi piace comprare prodotti per il bagno...
Dentro questo cassettone c'era una piccola mensolina dove io tengo i salva slip e le salviettine intime, perchè sono proprio a portata di mano...ecco quando sono seduta ;-)

Ecco e con questa immagine proprio "poetica" vi lascio. Spero di avervi potuto dare qualche spunto di ispirazione. 
Buona organizzazione a tutti!

martedì 24 febbraio 2015

Non rompetemi le scatole! Una storia d'amore e di riciclo


organizzare con le scatole

Avete presente quel brivido di frenesia quando entrate in un negozio di scarpe? Ecco io ce l'ho quando arrivo al reparto "contenitori" del supermercato/ikea/negozio per la casa. Probabilmente nel negozio di scarpe (che non amo) io sarei piu' attirata dalle scatole. Non c'è niente da fare, non riesco a capirne il motivo, ma a me comprare scatole piace un sacco, soprattutto se sono carine o particolarmente ben fatte. Mio marito mi prende molto in giro per questa cosa, anche se poi a posteriori ammette che ho fatto bene a comprarle. Perchè i miei acquisti sono quasi sempre oculati (oppure sono molto ingegnosa e riesco a trovare il perfetto utilizzo per un acquisto non proprio necessario). Il problema è riuscire a distinguere quando l'acquisto di un contenitore è sensato da una spesa inutile. Se ci pensiamo bene sembra proprio stupido spendere dei soldi per un contenitore, eppure a volte avere la scatola giusta puo' fare la differenza. 

riciclare le scatoleL'alternativa economica è utilizzare contenitori "riciclati", usando confezioni di cose che abbiamo già in casa. C'è pero' un rovescio della medaglia, l'insidia del "non butto questa scatola perchè potrebbe servirmi" e ci ritroviamo interi ripiani dedicati a scatole vuote. Ancora piu' insensato.

C'è modo di uscirne?
Io ho la "scatolite" non c'è dubbio, ma mi consolo perchè so di non essere da sola, siamo in tante ad essere "pazze per le scatole". Non so se ci sia una cura, ma di sicuro ci sono modi di limitare gli eccessi, sia per gli acquisti che per gli accumuli inutili (clutter). Che io sia al supermercato o a casa, davanti al bidone dell'immondizia, quando devo decidere il destino di una scatola mi pongo sempre queste domande.

So già come usarla?
Che sia una bella scatola decorata oppure una confezione particolarmente interessante, se so già quale potrebbe essere il suo potenziale utilizzo, la scelta è facile. Il problema nasce quando invece non ho già un'idea di come utilizzarla... la testa dice "lascia stare", ma il cuore ci si è già affezionato. Ecco come la mia testa malata di scatolite puo' avere la meglio sulla testa razionale.

E' resistente? 
La primissima cosa che guardo in una scatola è la solidità. Il grado di resistenza richiesta dipende dal suo impiego, ma se questo mi è ancora oscuro allora preferisco buttare tutto cio' che mi sembra non essere molto resistente. A maggior ragione evito di spendere soldi per scatole che non siano davvero buone e resistenti. Tendenzialmente se spendo dei soldi per un contenitore deve essere di ottima qualità, il coperchio deve avere una chiusura ben fatta e soprattutto non deve costare piu' di cio' che vale. Penso ai contenitori che ho comprato da mettere in soffitta: resistenti e con doppia chiusura, per evitare che le cose prendano umidità e si rovinino.

E' bella?
Il fattore estetico mi interessa soltanto se sono contenitori che vengono esposti, mentre se sono all'interno di pensili ed armadi faccio ben poca attenzione a queste cose. Se invece voglio migliorare un'area della mia casa cercando di armonizzare il tutto usando contenitori belli (penso sempre al mio progetto di dispensa dei sogni), allora i contenitori che acquistero'/usero' dovranno essere perfetti. Della dimensione giusta, del colore giusto, qualcosa di cui non mi stufero' dopo poco. Se trovo IL contenitore perfetto, sono disposta a fare uno sforzo di questo tipo, altrimenti per me le scatole di scarpe e cereali sono piu' che sufficienti. Se proprio mi sento bricol-abile le ricopro con la carta da pacco colorata (lo consiglio sempre non lo faccio quasi mai).

E' impilabile?
Se voglio sfruttare lo spazio dentro ai miei armadi e pensili, è essenziale riuscire ad utilizzare al massimo lo spazio in verticale. Pertanto secondo la mia etica della scatola, le scatole che tengo in casa devono essere di preferenza facilmente impilabili. Se poi sono fatte per essere impilate, allora è proprio amore.

E' difficilmente recuperabile?
Inutile tenere le confezioni della ricotta, che basta riacquistare e mangiarsela. Se teniamo una confezione senza sapere qual è il suo scopo, limitiamoci a tenere solo scatole con un buon potenziale e che non ci possiamo procurare facilmente.


Impara l'arte e mettila da parte
Anche se ho un'etica delle scatole, mi capita di non seguire le regole che mi sono data, ma (come vedrete) sempre in maniera giustificata. Queste regole si riferiscono soprattutto alle scatole che riciclo, piu' che a quelle che compro (perchè a evitare di spendere soldi inutili basta la mia coscienza). Adesso vi faccio qualche esempio di scatola che ho conservato e come l'ho usata. Ho appositamente tralasciato le piu' classiche scatole di scarpe e scatole di latta (come quelle dei biscotti), che uso tantissimo ma che probabilmente già usate anche voi.

scatole riciclate

1) Scatola dei Ferrero Rocher: cominciamo male perchè è proprio una scatola che odio. Piccola, con i bordi arrotondati che fanno perdere spazio e con un coperchio insulso, che si chiude male. Non impilabile. Allora perchè l'ho tenuta? Perchè  togliendo il coperchio aveva le dimensioni PERFETTE per contenere i washi tape e cosi' è diventata un divisore per il cassetto della scrivania. L'avevo tenuta a posta? No, normalmente queste scatole le elimino, perchè falliscono il mio esame. Ma mi sono resa conto che poteva funzionare bene per questo scopo e voilà l'eccezione alla regola.

2) Le confezioni di pesche, pomodorini: cestini in plastica a costo zero e facilissimi da recuperare. Non sono molto resistenti, ma sono perfetti da tenere in frigo o in dispensa (e moltissime altre parti della casa). Sconsiglio di accumularli se non li usate subito, basta andare al supermercato e coprarvi un'altra confezione di pomodorini.

3) Una scatola di cartone con un foro: io invece ci ho visto un cassetto gratis, da mettere dentro un armadio con i ripiani bassi (per non sprecare spazio verticale). L'ho usato per farci un kit per impacchettare regali, dato che aveva l'altezza giusta per i rotoli di nastro da pacco.

4) Confezioni di medicinali/alimenti: queste scatole non sono affatto resistenti, ma se tagliamo il coperchio diventano degli ottimi divisori per cassetti.

5) Scatole di cartone resistente: queste scatole di cartone sono molto resistenti e sono anche carine con la loro fantasia a "manine colorate". Ne ho recuperate tante al lavoro e le uso per moltissimi scopi, soprattutto per tenerci cose che non voglio vengano in alcun modo schiacciate (sono ben solide e possono essere riposte una sopra l'altra). Oppure per cose di quella dimensione come le buste e i biglietti di auguri da spedire, cartone e biglietti che ricevo, i refill della mia agenda, etc.

ikea bagno 6) Le confezioni delle Haribo: buona chiusura ed impilabili. Io le uso per le crocchette del gatto. Peccato non mangiare piu' caramelle per averne di piu'  (ho detto che è una malattia la scatolite...).

7) Confezione famiglia di Nesquick: i bordi arrotondati le rendono un po' antipatiche, pero' sono sufficientemente grandi per poter travasare i detersivi/addittivi della lavatrice. Non mi piace avere confezioni di cartone in bagno, perchè prendono umidità e quindi le sostituisco subito con quelle del Nesquick.

8) Le vaschette del gelato: anche queste sono arrotondate, ma impilabili e ben richiudibili. Le uso soprattutto in bagno, dove ho un mobile con dei contenitori alti e questo mi permette di sfruttare lo spazio in verticale. Dentro ci tengo gli accessori per capelli, gli smalti e prodotti per unghie, rasoi e strisce depilatorie, i campioncini...ogni categoria dentro una scatola diversa.

Quali scatole invece acquisto?
Cerco di usare materiali di riciclo il piu' possibile, ma non per questo non acquisto scatole. A volte le acquisto per necessità e so benissimo cosa cerco, altre invece vedo una buona scatola e capisco che potrebbe risolvere un certo problema organizzativo. Spesso mi capita di riorganizzare casa, di provare nuove soluzioni e cambiare disposizione alle cose. In questi casi "riciclo" sempre le scatole che ho comprato, trovando per loro nuovi utilizzi. Altre volte invece la creatività sta nel vedere un utilizzo alternativo, completamente diverso da quello per cui un certo contenitore è stato ideato. Ecco alcuni esempi in una breve carrellata:

scatole ikea idee organizzative

1) Una scatola degli attrezzi usata per organizzare cavi e caricabatterie.
2) Una scatola KRUS dell'Ikea,  per le bustine del thè, ma anche per organizzare la dispesnsa, la craft room, le pile, l'ufficio...
3) Un inno alla scatola SAMLA dell'Ikea: per me questa è davvero la miglior scatola a basso prezzo (se ne possono trovare anche di piu' economiche, cercando in altri negozi o con le offerte, ma il bello della SAMLA è che non c'è rischio di non trovarla, lei è sempre a disposizione e allo stesso prezzo). E' trasparente (e quindi eventualmente personalizzabile) e ci si vede facilmente dentro. E' robusta, impilabile, di tutte le dimensioni. Quando devo organizzare qualcosa e non ho trovato materiali di riciclo adatti allo scopo, probabilmente usero' una SAMLA. Esempi di utilizzi in casa mia: per tenere il frullatore immersionee tutti gli accessori del mixer (nella foto), per le scarpe, per le pile, per le lampadine, senza coperchio in dispensa per usarle come un cassetto, devo continuare?
4) Dei contenitori per le capsule del caffè che, da quando ho cambiato macchina del caffè e relative capsule, utilizzo per i sacchetti di plastica, divisi per dimensione.
5) Una scatola di cartone a forma di valiga: per tenere i braccialetti in vista e con un tocco decorativo.
6) Il contenitore SKUBB dell'IKEA per gli armadi: io lo uso per tenere in armadio cose ingombranti come accappatoi e vestaglie, oppure cose difficili da tenere piegate come i vestiti dello sport in tessuto tecnico, oppure (foto 7) i contenitori per alimenti in cucina.

E voi? Soffrite di scatolite? Buttate subito via le confezioni o le riutilizzate? Siete creativi nel riutilizzo?
Buona organizzazione a tutti!

domenica 22 febbraio 2015

Come organizzare: la carta regalo o carta da pacco


come organizzare la carta pacco

Ci sono molte soluzioni per riporrre i rotoli di carta regalo o carta da pacco. Io ne ho provate diverse, ma quasi tutte mi hanno lasciato insoddisfatta, finchè non ho trovato LA soluzione perfetta per me (e per il numero di rotoli che si trovano in media a casa nostra).

Il cestino della carta
Un semplice cestino per la carta puo' andare benissimo per infilare i rotoli di carta regalo. Quello che a me piace poco è che se avete pochi rotoli non staranno bene in piedi, ma piuttosto cadranno tutti da una parte. Se la carta è poco spessa è abbastanza probabile che si sgualcisca o stropicci. Una buona idea è quella di prendere dei bicchieri di plastica usa e getta di quelli un po' grandi, tagliare il fondo dei bicchieri usando delle forbici ed incollarli a testa in giu' sul fondo del cestino (ad esempio con una pistola per colla a caldo). In questo modo nel cestino vi staranno un numero inferiore di rotoli, ma saranno belli ordinati e non si sgualciranno. Fate attenzione, per questo scopo i rotoli di carta igienica e i bicchieri di plastica classici da 200 cc rischiano di essere esattamente della dimensione dei rotoli di carta da pacco.

Il dispenser dei sacchetti
Questa soluzione l'ho vista dappertutto su internet. Utilizzare il dispenser dei sacchetti Ikea della serie Variera. La trovo un'ottima soluzione. Il mio problema è che stando in affitto non voglio fare buchi se non proprio necessario. Inoltre appendendo questo dispenser al muro, i rotoli sono ancora esposti alla polvere. Una buona alternativa sarebbe usare il velcro e magari inserire il dispenser in un armadio, ma non ho nessun armadio adatto a questo scopo. Sempre della serie Variera, esiste un sacchetto per la spazzatura rettangolare che trovo altrettanto adatto allo scopo.

I ganci per tende
dignitet ikea carta regaloUn'alternativa creativa che io ho utilizzato per un lungo periodo è stato quella di prendere i ganci per la tenda dotati di molletta (Dignitet di Ikea) e usarli per appendere i rotoli su una gruccia nell'armadio. Il vantaggio  di questo sistema è che potevo tenere i rotoli di carta dentro l'armadio, senza avere cestini ingombranti che girassero per il nostro minuscolo appartamento in affitto. Lo svantaggio consisteva che le mollette comunque rovinavano un po' i bordi della carta (anche se molto poco) e che spesso i rotoli si sbilanciavano quando si muovevano i vestiti nell'armadio. L'ho trovata una soluzione adatta per quel periodo, ma non posso dire di essere stata completamente soddisfatta.


organizzare carta regalo custodia abitiLa custodia per gli abiti
Ecco un'altra soluzione per la serie #sesolociavessipensatoprima. Niente piu' semplice di una custodia per abiti ed una gruccia e voilà, ecco LA soluzione per i rotoli di carta da pacco. I rotoli sono protetti dentro l'armadio, stanno comodi ed in piedi anche se pochi.


pattafix per rotoli carta regalo
Come tenere i rotoli chiusi?
Un pezzo di scotch? Semplice ma a volte rovina la carta. Un elastico? Io lo trovo scomodo da tirare via e se troppo stretto rovina anche piu' dello scotch. La mia soluzione? I gommini adesivi, tipo pattafix o questi qui della Pritt, non lasciano nessun tipo di residuo e tengono bene. Non vengo pagata da nessuno per consigliare questi cosi, ma io li trovo un ottimo strumento per fare tante cose in casa.

Infine un ultimo consiglio per facilitare il compito di fare i pacchi regalo, particolarmente adatto sotto le feste, ma che secondo me vale tutto l'anno. 


Il kit per fare i pacchi regalo
Io mi sono creata un piccolo kit per fare i pacchi regalo, per avere tutto a portata di mano quando devo incartare qualche dono. Perchè diciamocelo, è incredibilmente comodo e se avete un sacco di nastri e decorazioni per pacco, vi consiglio di distinguere le cose ed avere solo una piccola scatola con il minimo necessario o con le cose che usate piu' spesso. Ho riciclato una scatola di cartone che è un po' alta ed è ottima per contenere anche i rotoli di nastro.
Cosa contiene il mio kit?
essenziale per impacchettare- Scotch e forbici: indispensabili. Io ne lascio sempre una qui e preferisco dedicarla a questo (viene dal pacco da 3 dell'Ikea per due euro), una spesa minima per risparmiarmi il tempo di cercare dappertutto le forbici quando devo fare un pacco.
- Rotoli di nastro e coccarde: di colori che vanno bene con tutto.
- Etichette per il nome.
Come residuo del Natale c'è pure un foglio di stelline adesive...vabbè...

Spero di avervi dato qualche spunto per organizzare la carta da regalo.
Buona organizzazione a tutti!

Come organizzare i bijoux


organizzazione bijoux, gioielli, bigiotteria

Oggi parliamo di come organizzare i bijoux. Io ne possiedo senza dubbio piu' di quanti ne indosso, anche se devo dire è questione di periodi. Ci sono periodi in cui li cambio spesso e periodi in cui uso sempre le stesse cose. Inoltre io considero alcuni accessori prettamente estivi  o invernali, da tutti i giorni o da sera.

Ancora una volta ho seguito le regole fondamentali per trovare il posto giusto per ogni cosa. Infatti il segreto per indossare queste cose è semplice: piu' le cose sono di facile accesso e visibili piu' è probabile che io le utilizzi. Se le collane sono tutte aggrovigliate o agli orecchini manca la chiusura dubito fortemente che perdero' tempo la mattina, piuttosto sto senza.

Io ho impiegato diverse soluzioni per tenere in ordine i miei gioielli, ma si trovano tutti nello stesso posto all'interno del mio armadio. Perchè quando mi vesto io possa subito abbinare gli accessori e vedermi allo specchio per vedere se sto bene.
Vediamo quali sono:

cassetto pax ikea gioielli1) Un cassetto basso parte del mio armadio. Qui tengo anelli, orologi, catenine che si aggrovigliano facilmente (e che quindi stanno meglio da sole) e collane che non hanno apertura. Inoltre la maggior parte della mia collezione è costituita da bigiotteria da pochi soldi, quei pochi pezzi di valore preferisco tenerli qui, dove c'è minor possibilità che vadano persi.



organizzare collane
2) Il resto delle collane le appendo ad un appendino porta-collane che ho acquistato per 2 euro in un negozio "Tutto a 2 euro". So che si possono trovare anche presso i negozi cinesi. Questo appendino ha anche lo spazio per appendere alcuni orecchini, ma io preferisco non usarlo per questo. Temo infatti che gli orecchini possano cadere quando spostiamo le grucce per prendere i vestiti.

porta orecchini fatto a mano
3) Ho poi creato un porta orecchini per soli 4 euro. Da "Tutto a 2 euro" ho trovato questo cestino di plastica abbastanza morbida e tutto traforato. Ho poi preso uno di quei fogli di tessuto a rete plasticoso per mantenere l'umidità nel cassetto della verdura del frigo. L'ho semplicemente ritagliato per ricoprire l'interno del cestino. 
Gli orecchini ad amo si infilano comodamente e quelli con la chiusura a farfallina si possono richiudere. Se per caso si dovessero riaprire, la farfallina cadrebbe semplicemente dentro il cestino e non va persa. 



braccialetti e bracciali
4) Infine i braccialetti li tengo in una scatolina molto carina a forma di valigia (pure questa acquistata dal famoso negozio "tutto a 2 euro"). Sono tutti alla rinfusa, ma la cosa non mi disturba. Infatti questi bracciali non li indosso mai al lavoro e quando mi preparo per uscire nel tempo libero posso spendere quei dieci secondi a cercare cio' che cerco. Essendo bracciali non c'è il rischio che si possano aggrovigliare.

Tante soluzioni funzionali a pochi soldi, cosa si puo' desiderare di piu'?
Buona organizzazione a tutti!

giovedì 12 febbraio 2015

Come organizzare: le pentole in un cassetto

pentole in un cassetto

Nella mia cucina c'è un cassettone profondo e ho pensato che fosse perfetto per le pentole (soprattutto quelle alte) che non ci stanno in nessun altro pensile. 

Immagine tratta da http://makecreatedo.com
Questo cassetto è dotato di un separatore, molto comodo per tenere in verticale i coperchi e la griglia. Se non avete niente di simile, potete semplicemente comprare uno o piu' bastoni a pressione per tende.

L'idea dei bastoni a pressione puo' essere altrettanto interessante per tenere in ordine taglieri e teglie.



cassetto pentole
Nonostante io riponga solo pentole pulite, mi sono presto accorta come il cassettone si sporchi. Il consiglio pratico di oggi è di rivestire i pensili della cucina con un rotolo antiscivolo ed antimacchia. Lo trovate al supermercato o all'Ikea.

usare pattafix per fissareIo sono davvero incapace per tutto quello che è bricolage, disegno e manualità...quindi anche ritagliare un rettangolo di plastica puo' essere una sfida. Ho semplicemente preso le misure del cassetto ed ho ritagliato drittiiiiiisimo la plastica.
cassetto pentole organizzateHo fissato il rivestimento in plastica con del Pattafix. Col cassetto vuoto lo trovo decisamente antiestetico (sembra una gomma da masticare), ma poi neanche si nota. Io adoro il Pattafix perchè si toglie davvero bene senza lasciare traccia. E' stato il #maipiu'senza della mia vita universitaria, per personalizzare la camera nella casa dello studente. Io vivo in affitto e quindi cerco di evitare al massimo buchi, adesivi che potrebbero lasciare segni dopo anni, modifiche varie.

Ed ecco il risultato finale!

Buona organizzazione a tutti!


sabato 7 febbraio 2015

Come organizzare: le calze

organizzazione calze
 
Oggi trattiamo un argomento che mi sta particolarmente a cuore: i collant. A me piace indossare gonne e vestiti, quindi possiedo un discreto numero di collant, principalmente scuri e qualche paio a fantasia. Sin da bambina l'organizzazione dei collant è stato un incubo. Li tenevo in un cassetto che si riduceva sempre nel caos e non riuscivo mai a trovare quello che mi serviva. Inoltre io indosso molte calze di lana di quelle grosse e ingombranti.

Come ho risolto il problema  delle calze?
Ho comprato uno di quei pacchi di divisori per cassetti dell'Ikea. Li ho utilizzati per sistemare tutta la biancheria (mutande, reggiseni e calzini). In uno dei divisori piu' grandi e di forma quadrata ho anche sistemato le calze.
Per tenere i collant separati gli uni dagli altri (credo che il loro maggiore divertimento sia annodarsi tra di loro) e soprattutto per evitare che si sgualciscano tengo ogni paio dentro un sacchetto per conservare gli alimenti. Ho comprato anche questi all'Ikea e mi sono trovata bene perchè hanno una chiusura molto buona. Inoltre ci sono sacchetti di due dimensioni che cosi' possono andare bene sia per le calze normali, sia per quelle grosse di lana.
Dentro il sacchetto ripongo i collant ripiegati e poi dispongo i sacchetti in verticale, all'interno della scatola. 

pallini adesivi
A cosa servono i pallini colorati?
Io uso i pallini colorati per distinguere il tipo di calza secondo il numero di denari (qui trovi altri modi alternativi per organizzare casa con i pallini adesivi). Uso un codice colore:
rosso: 20 denari
verde: 40-60 denari, calze coprenti
blu: calze di lana
giallo: autoreggenti

Normalmente riesco a vedere il colore direttamente dal sacchetto, ma se proprio ne sento il bisogno posso scrivere il colore sul pallino.

Quando uso un paio di calze, metto subito il sacchetto vuoto accanto a questa scatola, sempre all'interno del cassetto della biancheria. In questo modo dopo aver lavato le calze posso riporle facilmente nel loro sacchetto originale e non faccio confusione.
Semplice ma efficace, uso questo metodo da qualche anno ormai e devo dire che funziona anche per una pigrona come me.

Buona organizzazione a tutti!

domenica 1 febbraio 2015

Come organizzare la dispensa


organizzazione dispensa

L'organizzazione della dispensa è un cruccio per molte persone. Come per il frigorifero, anche l'organizzazione della dispensa dipende dalle abitudini alimentari della famiglia, ma soprattutto dallo spazio disponibile. Vediamo come ho organizzato la mia dispensa, sperando possa essere di ispirazione per qualcuno.

La mia cucina è a forma di U e ha una penisola, con alcune parti dotate di doppie ante, a cui si puo' quindi accedere da entrambi i lati della penisola. Uno di questi settori è stato dedicato alla dispensa principale (come vedrete poi ci sono altre parti della cucina che contengono altre scorte alimentari). Io ho messo delle tovagliette americane per ricoprire i ripiani, per ridurre il rischio di macchie. Come vedrete non ho ricoperto dapperttutto e non è nemmeno una di quelle dispense "da fotografia". Con le mille spese che ci sono state per arredare casa la dispensa non è stata tra le nostre priorità. Magari con il tempo trovero' le cose giuste con cui migliorarla, ma per ora ho solo usato soluzioni molto economiche.

dispensa
Il davanti
Quello che io definisco il "davanti" è la parte della dispensa a cui ho accesso quando sto ai fornelli, quindi la maggior parte della roba è disposta in modo che sia rivolta da questo lato. Nella parte superiore ho le cose a cui accedo piu' spesso: pasta e riso e le cose della colazione. Il riso lo tengo in contenitori Ikea che tengono perfettamente una confezione da chilo. Sul tappo metto un pallino adesivo su cui scrivo tipo di riso e il tempo di cottura (qui puoi leggere altre idee alternative per organizzare casa con i pallini adesivi). Ho altri contenitori ermetici per la pasta che uso meno, che stanno verso il retro (vedi dopo). Per il resto della pasta: c'è un cestino per tenere le scatole da mezzo chilo (di solito ne ho un paio aperte) e poi ho una scatola da chilo che è proprio della misura giusta. Se compro pasta in sacchetto, di solito la travaso in queste scatole e su un pallino adesivo o su nastro adesivo colorato (washi tape) segno tipo di pasta e tempo di cottura. Mi piacerebbe avere una di quelle dispense con tutti i contenitori uguali, magari pian piano la costruiro'. Al momento pero' non è tra le mie priorità e dato che questi ripiani sono piu' lunghi che larghi, avrei bisogno di trovare i giusti contenitori, per non trovarmi con tante scatole una davanti all'altra, scomode da spostare se mi serve qualcosa in seconda fila.
dispensa
Nel secondo ripiano ho un altro cestino per contenere le cose che sono un po' scomode da tenere, come i tubetti, le confezioni di olive. Questo cestino inoltre lo uso per tenere "in vista" quei vasetti di cose particolari, che si comprano per curiosità e che rischiano di essere dimenticati se lasciati nella mischia della dispensa. Qui poi tengo tutte le scatolette e i vasetti. Le scatolette sono divise per categoria (fagioli, ceci, lenticchie) e disposti  in linee. Cerco di fare delle torri, in modo da poter vedere chiaramente (anche senza bisogno di abbassarsi) il contenuto di quella linea. Infine ho qualche vasetto sulla destra.

dispensa
Il retro
Sul retro ci sono cose che usiamo di meno. Sopra ci sono scorte di cereali e biscotti, le tavolette di cioccolata e caramelle miste (in scatole di latta). In contenitori ermetici tengo gli spaghetti (che mangiamo meno perchè al lavoro porto solo pasta corta) e la pastina o il riso da minestra.
Sotto invece tengo mais e tonno, ma è piu' che altro una questione di abitudine. Per il mais uso principalmente scatolette piccole e fare le torri è a piu' alto rischio caduta, percio' preferisco tenerle nel retro, dove c'è piu' posto. Il tonno invece mi sta antipatico perchè spesso le scatolette non si impilano correttamente, quindi preferisco tenerle sparse in un cestino di plastica (penso fosse un cestino delle pesche o dei pomodirini). Questo genere di cestini sono comodi da riutilizzare in dispensa, bisogna solo fare attenzione a cosa ci mettiamo dentro perchè di solito presentano buchi sul fondo.

dispensaUn altro ripiano che si trova sotto il forno è invece dedicato al cibo "da festa/aperitivo", alle scorte di pasta e alla salsa di pomodoro. A me piace molto avere ospiti e di solito ho sempre una scorta di patatine e salatini a disposizione (quasi a zero adesso perchè abbiamo avuto molte visite nelle ultime due settimane). Queste cose sono sempre in sacchetto e secondo me creano molta confusione, per questo le tengo dentro una scatola Samla di Ikea senza coperchio. Sempre in tema ospiti, sotto ho sempre una scorta di birre e bibite in lattina (le bottiglie qui non ci stanno e sono riposte da un'altra parte).
Qui poi tengo le scorte di pasta: nell'altra parte della dispensa ci sono solo confezioni aperte di pasta. Se c'è qualche offerta di solito approfitto e metto qui le mie scorte. Qui tengo poi la salsa e la polpa di pomodoro. Fino a poco tempo fa tenevo la salsa insieme al resto della dispensa, ma ho deciso di tenerla separata e si è rivelata una scelta vincente. Noi consumiamo abbastanza salsa e questa occupava troppo spazio nella dispensa, creava confusione e si mescolava alle altre scatolette rendendomi difficile capire cosa stava finendo.

patateLe patate le tengo dentro un cestino in una delle parti angolari della cucina (essendo a forma di U ho due angoli). In un angolo tengo le pentole, mentre nell'altro tengo cose che uso meno. In questo angolo che viene aperto piu' raramente tengo le patate, per mantenerle al buio. Metto il sacco delle patate dentro un cestino per evitare di sporcare il ripiano.

dispensa thè caffè





Infine in due ante della parte alta della cucina tengo le cose da colazione e gli ingredienti da pasticceria. Tutto viene contenuto in cestini per evitare macchie e spargimenti, ma soprattutto perchè questi ripiani sono molto alti e profondi e senza i cestini avrei difficoltà a prendere le cose.
Inoltre trovo che sia molto piu' facile dire "faccio una torta" e tirare fuori in un unico gesto il cestino con tutti gli ingredienti e metterlo sul piano di lavoro. Dentro al mio cesto di pasticceria tengo lievito, la vanillina, gli aromi, il cacao e la frutta secca. Il ripiano piu' alto è raggiungibile solo con una scaletta, quindi li' tengo le scorte (i miei genitori fanno molta marmellata con la loro frutta e a Natale mi danno sempre una scorta annuale). 

Noi beviamo molto thè e caffè. Per il thè: le bustine sono organizzate in una scatola ikea (qui puoi leggere un trucco per riuscire a riporne di piu') mentre nel cestino tengo i thè sfusi e i filtri. Sopra ci sono le scatole di capsule (che copriamo una volta ogni tanto in grandi quantità) e un cestino che contiene cose varie ma che uso proprio in quella zona della cucina. Qui tengo infatti la ricarica del sapone e il bicarbonato, che viene venduto in scatole di cartone ma che io travaso sempre in tupperware pensionati (che sarebbero da eliminare perchè non piu' buoni per il cibo ma che io riutilizzo in casa come contenitori).

Con questo è tutto (qui avevo già descritto come ho organizzato le spezie). Come avete potuto vedere la mia dispensa è un po' sparsa in cucina, ma penso di aver trovato (dopo molti tentativi e spostamenti) la posizione ideale per ogni cosa. Spero possa essere stato di aiuto a qualcuno.

Buona organizzazione a tutti!
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