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lunedì 20 luglio 2015

Planner annuale delle spese da stampare

schema previsione pagamenti

Vi è mai capitato di dimenticare che in un certo mese sarebbe arrivata da pagare una certa bolletta? A me è successo il mese scorso: a luglio si sono concentrate un bel po' di bollette annuali o semestrali. Non è stata una bella sorpresa...e nonostante io tenga conto di tutte le spese annuali quando faccio i miei conti, mi era sfuggito il fatto che sarebbero arrivate tutte insieme. 

Se siete interessati vi lascio i link di quando ho spiegato:
- come faccio il bilancio e tengo conto delle spese
- come organizzo lo stipendio per evitare di avere brutte sorprese

Quello che vi propongo dunque è un planner da stampare in cui poter segnare in quale mese andremo a pagare/rinnovare/fare tutto cio' che riguarda bollette, scadenze, tasse, visite mediche e chi piu' ne ha piu' ne metta. Se teniamo questo schema a portata di mano, non rischieremo piu' questo genere di sorprese. Spesso sulle bollette c'è già scritto quando sarà il prossimo pagamento, se lo segniamo subito nel mese corrispondente ci saranno maggiori probabilità di non essere presi alla sprovvista.

Io ho fatto una lista pensando a quali potessero essere le cose piu' comuni, ovviamente c'è ampio spazio alla personalizzazione. Non mi intendo di tasse italiane (tari, tasi...per me sono solo sigle che sento alla tv), quindi dovete segnarle da voi.

Trovate quindi da scaricare il file formato excel e pdf, in base alle vostre preferenze. Inoltre ho già previsto che qualcuno avrebbe preferito lo schema con orientamento orizzontale o verticale...quindi per entrambi i formati trovate anche le due versioni. 


Buona pianificazione a tutti!

domenica 24 maggio 2015

Come organizzare lo stipendio


organizzare finanze

Mai come in tempi di magra trovo importante fare attenzione alle finanze. Quando ho iniziato ad avere il mio primo stipendio ho cercato subito di trovare un modo di riuscire a gestire e tenere sotto controllo le mie finanze. In questo post ho già spiegato come io tengo (o meglio tenevo) traccia della contabilità.  Adesso la mia banca è diffidente e questo lavoro lo fa lei per me. Secondo me infatti mica lo fa per offrirmi questo simpatico strumento... ma piuttosto per sapere come spendo i miei soldi e se ce la faro' per il mese prossimo.

Non sono una spendacciona, ma non c'è dubbio che quando i soldi ci sono faccio la spesa con piu' leggerezza, compro cose che potrei anche evitare, provo nuovi prodotti e decido di cucinare cose complicatissime a diecimila ingredienti quando vengono ospiti. Già perchè a pensarci bene le spese maggiori le ho sempre fatto proprio per la "spesa", piu' che per vestiti o mangiare fuori.


Quando ci troviamo in difficoltà o semplicemente vogliamo risparmiare qualcosa sullo stipendio per i piu' svariati motivi (dall'assoluta necessità, alla voglia di viaggiare...) ci sono un paio di suggerimenti che potremmo mettere in atto.

1) Scrivere tutte le spese
Segnarsi le spese è il modo migliore per capire dove vanno a finire i soldi. Una rottura di scatole cinesi? Sicuramente. Utile? Sicuramente. Fare la contabilità aiuta tantissimo a capire dove spendiamo, dove possiamo risparmiare, dove non c'è via di uscita e tocca pagare. Per quanto riguarda il riuscire effettivamente a risparmiare questa è un'altra storia, ma bisogna riuscire a quantificare nero su bianco quanto stiamo spendendo.

Oggi non voglio parlare in dettaglio di come tenere la contabilità (vi rimando al link all'inizio del post), ma di come organizzare lo stipendio in senso piu' lato. Cominciamo dal segnare quali sono tutte le spese fisse e dividiamole tra:
- mensili (affitto, bollette, cellulare, abbonamento dei mezzi, etc)
- annuali o bi/semestrali (assicurazione e bollo dell'auto, le tasse, la spazzatura). Queste ultime vanno divise per i mesi che coprono. Per esempio ogni sei mesi devo pagare la bolletta della luce e diciamo che sono 180 euro: faccio 180 euro diviso 6 mesi e ottengo che è come se ogni mese pagassi 30 euro.
Fate questa operazione per ognuna di queste voci e poi sommatele tutte, mensili e non. Il totale che otterrete è quello che avete come spesa fissa mensile, quella che non importa cosa succeda, non importa se questo mese state lontane dalle vetrine del centro o mangiate in maniera frugale. Questa è la spesa che dovete togliere da ogni vostro stipendio. Se non volete avere problemi a fine mese dovreste considerare di non scendere mai oltre questa soglia.

Quello che resta è a vostra disposizione per tutto il resto, dalla spesa, al dentista, alla benzina. Paura? Beh il risultato puo' spaventare ma è meglio avere ben chiara la realtà che piangere sulle monete versate.

2) Fare una previsione
Questa è una cosa che puo' aiutare per gestire i propri soldi in maniera ottimale. Tenere la contabilità ci aiuta anche in questo, basterà fare una media dei mesi precedenti per vedere quanto spendiamo nella spesa o in extra. In base a questi dati possiamo dire "immagino che spendero' circa 300 euro al mese per la spesa degli alimentari" (ovviamente scrivo numeri a caso). Il senso è quello di distribuire i soldi che ci restano in modo equo e fare in modo di poter coprire tutte le nostre spese. E' sempre bene prevedere una parte per Possibilità e Imprevisti. Inoltre, avendo (fortunatamente) la possibilità, è sempre saggio cercare di mettere via qualcosa. Purtroppo non è un lusso concesso a tutti di questi tempi.

C'è chi fa questa previsione fisicamente, prendendo i contanti e dividendoli in buste, ognuna dedicata a pagare la spesa, gli extra, la benzina e cosi' via. Quello che c'è nella busta è il massimo che possiamo spendere. Se a fine mese ci avanza qualcosa puo' venire distribuito per il mese successivo oppure messo via.
Puo' essere una buona idea, secondo me da provare. Con me non funziona, ma per il semplice fatto che io e i contanti non andiamo d'accordo.

Qui potete scaricare gratuitamente un planner annuale per fare questo genere di previsioni, con tutte le spiegazioni.

3) Pagare in contanti (??)
Questo è il consiglio numero uno che ho letto dapperttutto. Perchè pagando in contanti si ha la vera dimensione dei soldi, di quanto ci resta. Secondo me questo è vero solo per chi ha bisogno di questo aiuto visuale. Io non ho mai un soldo in tasca, pago tutto con la carta e con i contanti spendo di piu'. Non capisco perchè se rompo una banconota da 20 o peggio da 50...si volatilizza. Inutile allora tenerla in tasca, io con la carta funziono benissimo e so bene quanto spendo. Non sono una di quelle che "se pago con la carta è come se non avessi pagato". 

Morale della favola: provate se credete possa aiutare, in fondo sapete meglio di me se siete una persona da carta o da contanti. (sembra quasi un test da giornale, hihi).

4) A cosa rinunciare e come
Questa è la parte piu' difficile: se non abitiamo in fondo all'arcobaleno e non c'è nessuna pentola d'oro nella nostra cucina sicuramente a qualcosa dobbiamo rinunciare. La domanda è a cosa? Ognuno è fatto a modo suo e considera importanti cose diverse quindi non ci provo nemmeno ad entrare nel merito. Pero' voglio dare un consiglio su come prendere le proprie decisioni: facciamo una valutazione sempre in base a quello che abbiamo capito dalla contabilità. Ci sono spese che non si possono ridurre, ma ci sono sempre altre cose su cui poter lavorare. 

Propongo solo un paio di spunti, giusto per dare un'idea di cose su cui si puo' lavorare
- ridurre l'uso dell'auto: sia usando mezzi alternativi (trasporti pubblici e bicicletta) ma anche cercando di evitare giri inutili. Dobbiamo solo prendere il pane e il latte? Magari andiamo a piedi in paese invece di prendere l'auto per il megaipermercato (in cui peraltro compreremo di sicuro almeno dieci cose invece che due).
- fare spesa furba: cercare di lavorare su come facciamo la spesa. Non dico solo di cercare il supermercato meno caro e guardare offerte e buoni sconto. Tanto fa anche comprare meno cose pronte e piu' cibo vero. Spesso spendiamo tanti soldi in cibi che non ci riempiono davvero la pancia e secondo me se siamo davvero alle strette questo è un aspetto su cui si puo' lavorare tantissimo. A tale proposito io trovo che anche fare il menu' aiuta ad evitare cibi pronti ed evitare di chiamare la pizza da asporto per mancanza di idee e tempo.
- autoproduzione: appunto dalle torte, ma anche per detersivi e prodotti per la casa
- chiedersi davvero se non ce l'abbiamo già: abbiamo dispense piene di cibo, armadi pieni di vestiti e bagni pieni di prodotti per l'igiene nostra e della casa. Prima di comprare nuovo cerchiamo di consumare tutto cio' che abbiamo.

Poi ognuno ha le proprie esigenze e le proprie convinzioni, questi consigli cercano di essere generali  e non pretendono di andare bene per tutti. Ognuno dovrebbe cercare di trovare le proprie soluzioni in base ai propri principi ed ai propri bisogni.

5) Se avessi una moneta per tutte le volte che...
Infine visto che parliamo di risparmio, vi chiedo "ha senso avere un salvadanaio?" Ovviamente per me no, perchè nelle mie tasche girano pochi contanti. Se invece siete fedeli alla moneta sonante, puo' valere la pena avere un posto dove tenere gli spiccioli che avanzano. Per tutte le monete che:
- vengono salvate dal farsi un giro di lavatrice
- che avete risparmiato non andando al bar: magari se oggi avete detto di no al caffè al bar, quando tornate a casa potreste decidere di aver investito quell'euro risparmiato mettendo il vostro soldino nel porcellino.
- che avete risparmiato con le stupide offerte ,99 centesimi.
Sapete voi se ne vale la pena: anche io ho un posto all'ingresso dove tenere le monete salvate dalla lavatrice o dai cuscini del divano, ma questo non è un salvadanaio.

Per me ha un senso un salvadanaio se davvero ci mettete una moneta per tutte le volte che fate qualcosa. In questo caso infatti non è solo un piccolo luogo di risparmio ma è soprattutto un motore di motivazione, uno stimolo visuale ad ottenere l'obiettivo che vi state prefiggendo con i vostri sudati soldi. Altrimenti diventa solo un accumulo di spiccioli di poco valore che si trasformeranno in qualche euro, ma non vi cambieranno la vita.


Buon risparmio a tutti!

mercoledì 4 febbraio 2015

Le mille e un'agenda


mille e un'agenda


C'è chi possiede un'unica agenda dove segnare tutto, chi, come me, preferisce non mischiare le cose ed avere un'agenda al lavoro ed un'agenda di casa, dove annotare menu' settimanali, impegni, ricorrenze, piani di pulizie e cose cosi'. E poi ci sono le superorganizzate che hanno agende praticamente per tutto.

In questo caso si parla di agenda, ma non in senso stretto...a volte anche un quadernetto puo' fare al caso nostro, oppure se siamo piu' tecnologiche esistono molte applicazioni per cellulari, tablet e computer.

Qui pero' non discutiamo di tipologie di agenda disponibili in commercio, bensi' di contenuti. L'agenda non è fatta solo per segnarsi gli impegni, con un po' di creatività possiamo immaginare tantissimi utilizzi dell'agenda. Allora facciamo una carrellata di possibile cose per cui potrebbe valer la pena iniziare un'agenda, chissà che qualcuno possa trovare ispirazione. 

Un'agenda per
- lo studio: partiamo dalle cose piu' semplici, immagino tutti avessero un diario a scuola. Io ho sempre amato il diario, lo coloravo, ci scrivevo frasi, attaccavo adesivi...ah che meraviglia. Anche se ormai avete finito la scuola dell'obbligo, un diario puo' essere davvero utile anche durante gli studi successivi, non solo per segnarsi gli orari di lezioni ed esami, ma soprattutto per organizzare lo studio. Io in vista degli esami organizzavo le mie giornate, pianificando cosa studiare quando e dandomi degli obiettivi precisi in termini di tempo.
- le pulizie: un altro classico. Molte persone (compresa me) possiedono un'agenda di casa, dove segno i vari piani di pulizia, con delle routine che possono essere giornaliere (ma queste non le segno), settimanali, mensili e stagionali. Praticamente si costruisce una lista di tutte le cose che dobbiamo pulire e si definisce una frequenza con cui pulirle...e poi le si mette nel calendario. Semplice, no? Magari fosse altrettanto semplice fare le pulizie...
- la salute: se soffrite di qualche malessere o peggio malattia puo' capitare che il medico vi prescriva di segnare in quali circostanze e con quale frequenza certi sintomi compaiono. Io ad esempio soffro molto di emicrania e per un lungo periodo mi sono segnata quando mi veniva il mal di testa (orario, cosa stavo facendo, cosa avevo mangiato, se ero particolarmente stressata o stanca e cosi' via). In questo caso non mi è stato prescritto, ma mi ha sicuramente aiutato a descrivere meglio i miei sintomi e ho ricevuto i complimenti del dottore per averlo fatto.
diario alimentare- la dieta alimentare: se volete perdere peso questo è un esercizio fondamentale: vedere nero su bianco di cosa ci nutriamo fa riflettere su quali sono gli errori che commettiamo. Molte persone pero' tengono un registro della loro dieta alimentare al di là dell'esigenza di perdere i chili di troppo. Questo puo' infatti essere utile sempre in ambito medico per capire se c'è qualcosa che ci fa male o a cui siamo intolleranti.
- l'attività fisica: un'agenda puo' essere molto utile per programmare l'attività fisica, per segnare cosa abbiamo fatto, quali programmi con che esercizi dobbiamo fare, per tenere traccia dei progressi. Quando facevo attività fisica regolare, "l'agenda dello sport" era fondamentale.
- il bilancio: io sono molti anni che faccio il bilancio delle mie entrate e delle mie uscite (qui ho descritto come organizzo la contabilità). Adesso c'è la moda del Kakebo, un'agenda giapponese fatta ad hoc per segnare le spese di casa, con grafici mensili e tutto il resto.
- il giardinaggio: per chi possiede il pollice verde puo' essere utile segnare che tipo di semi avete piantato, quando è tempo di potare, quale concime usate e quando lo avete messo, e cosi' via.
- il blog e altri hobby: se avete un blog, un canale youtube o anche una piccola attività privata (penso alle tante ragazze che producono bijoux) potrebbe essere utile avere un'agenda dedicata. Potrebbe aiutarvi a pianificare i post ed il loro contenuto, raccogliere idee ed appunti. Quando ho iniziato a pensare a questo blog la prima cosa che ho fatto è stato inaugurare un quadernetto dove raccogliere tutte le idee. La stessa cosa vale per altri hobby, mio marito è appassionato di modellismo, lui si segna su un quadernetto i passaggi che fa, i colori che usa e cosi via, perchè a volte capita di dover fare un modello simile ad uno già fatto...e dover ricordare come era stato fatto. Di nuovo questo puo' applicarsi a molti hobby: dalla creazione di gioielli, al cucito, etc.
- i sogni: Sigmund Freud consigliava di tenere un diario dei sogni ai suoi pazienti. Molti sogni possono essere interpretati senza bisogno di consulti psicanalitici, a volte il solo atto di scrivere e riflettere su cio' che abbiamo sognato è sufficiente per comprendere quali possono essere i significati delle nostre avventure oniriche e di quali sono le paure o insicurezze che ci preoccupano. 
gratitude journal
- dire grazie: non intendo un libretto di preghiere, ma quello che in inglese viene definito "gratitude journal". E' un'agenda dove ogni giorno si segna qualcosa di bello che è successo, ci è stato detto, abbiamo pensato. Praticamente un "positive challenge" da 365 giorni (fino a qualche settimana fa questa cosa impazzava sulla mia bacheca di fb, con tutti a dire almeno tre cose positive al giorno). E' un altro esercizio che fa bene al cuore, soffermarsi sul positivo di ogni giorno puo' davvero fare la differenza nei giorni difficili.
- non dimenticare: sempre sulla scia si potrebbe creare una specie di album di famiglia, dove tenere ricordi, frasi e cose buffe fatte o dette dai nostri figli, famigliari o dai nostri amici, magari mettendoci vicino la data. Io ho fatto una cosa simile lungo tutto il 2013, segnando cosa c'era di speciale per ogni giorno (o quasi) aggiungendo foto qua e là. A volte poteva anche solo essere un piatto diverso cucinato per la prima volta, un film visto insieme alla mia dolce metà, insomma qualsiasi cosa anche piccola che ha reso ogni giorno diverso dal successivo.
per sempre felici e contenti
- il matrimonio: organizzare un matrimonio puo' essere un'impresa. Io ci sono passata l'anno scorso e la mia agenda del matrimonio è stato uno strumento fondamentale, per segnare contatti, preventivi, idee, menu', liste di invitati e cose da fare...devo andare avanti? Se qualcuna è interessata a questo potrei fare una miniserie sull'argomento, lasciatemi un commento.
organizzare trasloco- il trasloco: ecco un altro evento che sconvolge la vita e che ha bisogno di essere organizzato. L'anno scorso oltre a sposarmi ho anche traslocato e cambiato paese. Non ce l'avrei mai fatta senza il mio quaderno del trasloco. Qui ho iniziato una miniserie dedicata al trasloco, che verrà conclusa a breve. Di nuovo se avete domande riguardo al quaderno del trasloco, basta lasciare un commento.
- la ristrutturazione/rioganizzazione di una casa: anche se non stiamo traslocando ma stiamo solo facendo delle modifiche alla casa o magari la vogliamo solo riorganizzare, potrebbe tornarci utile dedicare un'agenda/quaderno a raccogliere idee e informazioni. Non solo, potremmo voler fare un piano con delle tempistiche, tenere insieme contatti di idraulici e piastrellisti. Segnarci i codici di colori e piastrelle, per non fare errori se ci fosse bisogno di ridipingere un domani.
Ancora una volta ripeto, non bisogna avere un'agenda separata per ognuna di queste cose. Questi volevano solo essere spunti per possibili utilizzi dell'agenda, io ad esempio alcune di queste cose le tengo nella mia agenda di casa, ma organizzati in categorie che poi tengo in ordine alfabetico nella parte dell'agenda dedicata alla rubrica. A volte pero' avere un quaderno a parte puo' servire per fare chiarezza mentale e soprattutto puo' essere piu' comodo se dovete portarlo in giro con voi.

Spero che questo post sia stato interessante e se avete domande o vorreste degli approfondimenti lasciate un commento. 

Buona organizzazione a tutti!
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