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lunedì 18 gennaio 2016

L'agenda per il blog 2016


Continuiamo con il nostro speciale sull'agenda 2016, in fondo trovate i link agli altri articoli. Oggi parliamo dell'agenda del blog. Devo ammettere che qui è nata prima l'agenda del bisogno: quest'anno la collezione di figurine Disney del supermercato dove vado di solito non era un semplice album...ma un'agenda. Praticamente l'hanno fatta per me :)

Una volta completata la collezione di figurine, la questione è stata per cosa la uso quest'agenda? L'anno scorso avevo dedicato una sezione della mia agenda al blog, ma effettivamente mi stava stretta. Ci raccoglievo le idee e basta, siccome non era ben organizzata ho finito per non usarla troppo. Quest'anno ho deciso di riprovarci partendo così.

DATI TECNICI
Marca: Coop Svizzera
Formato: A5, a spirale
Calendario: settimana su due pagine

PER COSA LA USO
Per raccogliere le idee per il blog, documentare l'andamento delle visite, annotare tutte le cose da fare.
 

Parte prima: le pagine introduttive
Dal momento che l'agenda non è acquistabile mi rendo conto che farvi vedere gli interni ha poco senso, ma vi faccio comunque una breve carrellata per farvi capire come la uso, dal momento che il mio utilizzo è completamente diverso da quello per cui è stata ideata e questo vi può tornare utile se avete un'agenda "poco adatta" a ciò che vi serve.
 
la apriamo e troviamo i dati personali
questa pagina non la uso...per ora
Segue il sommario, come vedete ogni mese è dedicato ad un film Disney (mi dispiace, l'agenda è stupenda...ma vi beccate tutte foto di Cars, che diciamo non è il mio preferito).
Parentesi cartooniana a parte, in queste due pagine del sommario io raccolgo le ricerche particolari con cui i naviganti approdano al mio blog. Cosa vuol dire? Avete presente quando fate una ricerca su google? Se scrivete qualcosa e in base alla vostra ricerca vi appare un link al mio blog, Blogger (la piattaforma con cui questo blog è stato creato) mi segnala queste ricerche. 

La maggior parte sono cose tipo "elisa" "nata disorganizzata" "blog disorganizzata", ma ogni tanto ci sono cose interessanti. Al punto che me le segno, perchè potrebbero essere degli spunti per fare dei post.
Pagina ricerche

La pagina successiva è pensata per segnare l'orario dei bambini, tra scuola e attività pomeridiane. Io uso queste pagine per attaccare altri post-it in cui invece segno le mie idee dei post. Di questa pagina ne riparliamo dopo.

Pagina Idee
L'ultima pagina introduttiva è un planner annuale con i 12 mesi (pensato per segnare i compleanni). Se nella pagina precedente mi segno idee e ispirazioni, qui segno le cose che devo proprio fare entro il mese. Ogni tanto controllo, per assicurarmi di fare le cose....tra queste c'è il backup del blog (importantissimo per non perdere il frutto dei nostri sforzi!!!).

TO DO mensile
 
Parte seconda: il planner settimanale
A questo punto comincia il planner settimanale, che devo dire dopo 3 settimane di utilizzo assiduo tiene ancora duro, lo trovo utile, efficace e con molto potenziale. Nella visione di insieme una settimana appare così: a sinistra ci sono giochi o attività per i bambini, a destra c'è la settimana.

Io uso il foglio sinistro per attaccare dei post-it, che mi servono per prendere appunti, raccogliere idee e fare la checklist delle cose da fare (non vi preoccupate ci ritorniamo a brevissimo). A destra invece segno le statistiche giorno per giorno e i post pubblicati.


Nella pagina a sinistra ho 3 tipi di post-it:

1) Azzurro scuro: la checklist di cose da fare ogni volta che pubblico un post
- controllare che il permalink sia come lo voglio (che spesso volentieri non lo è)
- scrivere le etichette
- scrivere le proprietà delle immagini (a volte vince la pigrizia ehm ehm)
- pinnare il post su pinterest
- inserire il link al post sull'apposita pagina del blog
- inserire il link nel mio database di post pubblicati (un file excel diviso in fogli che corrispondono alle pagine del blog)
 
Ogni settimana semplicemente sposto il post-it in modo da avere questa checklist sempre sotto gli occhi.
 
2) Verde e piccolo: le ricerche particolari 
Come vi spiegavo prima, queste sono le parole di ricerca con cui le persone finiscono nel mio blog. Ogni settimana segno su questo post-it le ricerche, se resta vuoto lo sposto alla settimana successiva, se si riempie lo "archivio" spostandolo nella "pagina ricerche" all'inizio dell'agenda.

3) Azzurro chiaro: post da fare e idee di post
Qui all'inizio della settimana scrivo quali sono i post che vorrei pubblicare e man mano che mi vengono altre idee le segno qui.
 
Organizzata con i post-it

Alla fine della settimana in questa lista azzurro chiaro ritrovo:
- post che ho pubblicato (depennati)
- post che vorrò scrivere nel prossimo futuro, perchè volevo farlo questa settimana e non ci sono riuscita o perchè è un'idea nuova ma che voglio fare subito (allora li ricopio nella settimana successiva, o sposto direttamente il post-it se è ancora mezzo vuoto)
- idee che sono buone e voglio conservare, ma so che non metterò subito in pratica.

Archiviare le idee buone
come per un bullet journal
In questo terzo caso vado a ricopiare le idee che voglio conservare in quella "pagina idee" che si trova nella parte introduttiva e di cui vi parlavo prima. Ho segnato il mese (immagino che magari un post-it così grande possa bastare per due mesi) e di seguito le varie idee, usando un codice colore in base al tipo/argomento di post. Il codice colore mi è utile nel caso dica "è tanto che non faccio un post....per esempio sull'organizzazione della casa" e allora ho subito il colpo d'occhio di quali sono le idee che ho in cantiere.

Come vedete ancora una volta ho usato il principio del bullet journal (non sai cos'è? qui ti spiego tutto), che trovo molto utile per essere davvero organizzati e non lasciare niente di utile indietro. Ogni settimana faccio revisione: quali sono le cose che ho fatto (via dalla lista), ci sono cose che posso fare a breve (copio nella nuova lista), cose che voglio fare ma non so quando (in una lista diversa) e cose che non farò (anche queste via, via, via). Nel tempo magari riguardando queste liste archiviate alcune idee le scarterò definitivamente.

Planner settimanale
...con anche lo zampino del marito...
Nella pagina a destra invece c'è il planner settimanale. Qui segno solo il lavoro fatto o altri eventi importanti legati ai gruppi Facebook. Cosa vuol dire? Questa non è una to do list ma un resoconto del mio lavoro, cioè segno  se sto lavorando a un post o se ho pubblicato un post. Mi appunto inoltre se ci sono state cose particolari nei gruppi (motivo per cui magari ho perso tempo e non ho scritto sul blog).

L'anno scorso mi sono resa conto che verso la seconda metà dell'anno quasi tutto il mio tempo veniva dedicato ai gruppi e non tanto al blog e non ero molto contenta di questa cosa: il gruppo Facebook è uno strumento per scambiare idee e informazioni, ma il contenuto io lo creo qui...e senza questo non ha senso un gruppo fb. E' perciò importante per me rendermi conto quanto tempo finisce nel gruppo a scapito del blog.

Ogni giorno poi segno quante sono state le visite (che segno tutte in una volta per tutta la settimana). E' un'informazione utile in accoppiata con il tipo di post pubblicato quel giorno, mi da un senso di che cosa "possa piacere" di più.

Conclusione
Questo è tutto, come ho detto sto usando quest'agenda da solo 3 settimane e forse sono poche per dare un esito definitivo. Per il momento però l'ho usata tantissimo e vedo già dei benefici, riesco a programmare meglio i post e anche a raccogliere meglio le idee di cosa fare e quanto tempo mi ci vuole.

Se dovessi introdurre degli aggiornamenti, vi terrò informate. E voi bloggers o youtubers avete un'agenda per organizzare il vostro lavoro?

Buona pianificazione a tutti!

Gli altri link sull'agenda 2016 (in aggiornamento)

sabato 18 luglio 2015

Il setup aggiornato della mia agenda (dopo aver scoperto il bullet journal)

setup agenda
Come promesso eccoci qui con il setup aggiornato della mia agenda. Avevo già fatto un post a riguardo ad Aprile, che trovate qui e vi consiglio di andare a leggere se siete curiose di sapere come ho organizzato la mia agenda, quali sono le sezioni, il formato, etc. 

agenda A5
Ho un'agenda A5 ma per errore nel 2015 sto usando il calendario di una personal
Perchè fare un altro post? 
1) L'organizzazione è una cosa in divenire e anche nel giro di pochi mesi le abitudini cambiano. Tutto cio' che riguarda le sezioni e la sua organizzazione in generale è rimasta la stessa. Cio' che è cambiato (tanto) è invece la pianificazione mensile e quella della settimana.
2) Questo cambiamento è stato determinato in parte anche dall'aver scoperto e sperimentato il bullet journal. Se non sapete cos'è o come si usa, eccovi il post dedicato al bullet journal. Nell'ultimo periodo ho integrato il metodo tipico del bullet journal di segnare le attività e di fare la revisione a fine mese/settimana, al mio solito modo di usare l'agenda.

Io nell'agenda uso il calendario con una settimana su due pagine della Fulltime. A questo calendario pero' amo aggiungere anche il planner mensile, per avere subito un colpo d'occhio dell'intera settimana, che utilizzo principalmente per:
- segnare le date importanti
- tenere sotto controllo il peso
- pianificare le attività del blog

Dunque come sapete ogni mese creo un planner mensile che potete anche voi scaricare gratuitamente (li trovate qui). Io che ho un'agenda formato A5 stampo due copie del planner sullo stesso foglio A4 (in bianco e nero...per andare al risparmio). Una è dedicata solo al blog, l'altra al resto della pianificazione mensile.
  
planner mensile refill gratuito

Vi faccio l'esempio del blog: a sinistra c'è il retro del planner mensile precedente, su cui segno tutto cio' che voglio fare o cominciare a pensare per questo mese. A destra ho invece il calendario, dove segno/pianifico la pubblicazione dei post. Come sempre mi piace usare un codice colore, per distinguere i diversi argomenti dei post (agenda/casa/pulizie/altro) e lo trovo molto utile per vedere che direzione prende il blog e quanto pubblico di un argomento rispetto ad un altro.


Ovviamente quello del blog è solo un esempio, potete usare il planner mensile per pianificare qualsiasi cosa! A fine mese faccio la "resa dei conti": guardo quanti punti della lista ho davvero depennato e deciso quali di quelli che sono rimasti incompiuti sono ancora interessanti. Se penso che valga la pena, ricopio i punti sulla lista del mese successivo, mentre gli altri li depenno e via! In questo modo non ci sono cose che restano sospese/dimenticate e mi sembra di aver aumentato la mia produttività da quando ho cominciato a fare questa cosa.

Per fare un altro esempio che sia piu' ad uso e consumo di tutti, vi mostro come ho integrato questo metodo "bullet journal" alla pianificazione settimanale. Io amo questo calendario della Fulltime, mi piace vedere l'intera settimana con un solo colpo d'occhio. Ma quest'anno, per errore, sto usando un refill formato personal e lo spazio dedicato al weekend è decisamente poco. Non riesco quasi mai a scriverci nulla e quindi allargo la pagina usando un post-it gigante...soprattutto perchè è proprio nel weekend che si accumulano la maggior parte delle cose da fare. Sul post-it segno tutte le attività e il menu' del weekend, sempre usando il mio codice colore.

bullet journal

Nuovamente, una volta finito il weekend faccio il punto: se ci sono delle cose che non sono state fatte, ma che tocca fare...le copio sulla settimana successiva (magari sul retro del post-it, che sbuca sulla settimana dopo). Poi man mano che la settimana passa, i compiti vengono svolti o si sccumulano per il weekend successivo. Il post-it poi lo butto (se non sono troppo pigra...), perchè trovo inutile tenerlo e poi...comincia a fare le orecchie :)

Spero che questo post vi abbia dato qualche spunto in piu' su come utilizzare l'agenda.
Buona pianificazione a tutti!

Se invece vuoi vedere come è cambiata la mia agenda, qui trovi il setup del 2016

lunedì 30 marzo 2015

Come organizzare un ufficio in una borsa

office in a bag

Non tutti si possono permettere uno spazio ufficio in casa. Io sono fortunata e ho una piccola scrivania, dove si trova il computer e dove posso riporre le cose di cancelleria e oggetti da ufficio. Per lavorare sulla mia agenda però preferisco il tavolo della cucina, che è più grande e comodo. La scrivania è infatti è per ragazzini (da seduta le gambe ci stanno appena) e praticamente tra schermo e tastiera del computer non c'è molto spazio per scrivere. 

alternative alla scrivania
Il mio ufficio portatile è comodo da trasportare grazie alle sue maniglie

Come mi sono organizzata per portare tutte le mie cose avanti e indietro sul tavolo della cucina?
Ho sfruttato un acquisto sbagliato. Avevo comprato un bag organizer, Uno di quei contenitori da borsa che servono ad organizzarne il contenuto. Ho capito che non faceva per me, ma per non lasciarlo inutilizzato l'ho trasformato in ufficio portatile. 

Questa può essere una soluzione ingegnosa per chi non ha spazio in casa per una scrivania o una cassettiera. Ovviamente non serve avere un bag organizer, ma potreste crearvi una scatola o un cestino adatto allo scopo. Il vantaggio del bag organizer è che è pieno di taschine, ma potreste creare divisori nella vostra scatola usando bicchieri porta penne e altre scatole più piccole e senza coperchio.

Dentro potete metterci tutto ciò che vi serve. Io lo uso principalmente per l'agenda, per cui ad esempio non ho messo la pinzatrice, ma ho la perforatrice per fare i singoli buchi ai fogli, che non è proprio un oggetto da ufficio così comune. A me piace avere un'agenda colorata ma non è che perdo tanto tempo a decorare, quindi nel mio ufficio portatile anche io ho adesivi, penne colorate e washi tape, ma tutto in misura relativamente piccola. Diciamo che uno dei vantaggi di avere un ufficio portatile è che siamo costretti a limitarci nella cancelleria, che per molte persone (me compresa) è una di quelle cose a cui è difficile resistere.

bag organizer

Cosa si trova dentro il mio ufficio in una borsa?
- Forbici e perforatrice a singolo buco
- Penne colorate e Bic quattro colori, per creare i miei codici colore.
- Post-it piccoli standard e alcuni decorati: sfrutto le taschine per tenerli in vista ma separati in modo che non si rovinino o vengano dimenticati. Uso molto i post-it nell'agenda perché mi permettono di fare liste e di spostarle di giorno in giorno o di settimana in settimana senza pasticciare l'agenda.
- Pallini adesivi che io uso per molteplici scopi e che nell"agenda mi servono a segnarmi alcuni compiti, come buttare la differenziata, annaffiare le piante, etc. senza dover perdere troppo tempo a riscrivere. Attacco un pallino e via.
- Adesivi: mi piacciono, ne ho un po' e li utilizzo per colorare un po' l'agenda, che  un po' di leggerezza fa sempre bene. Li ho divisi per tipo e infilati in tasche diverse
- Washi tape: li ho messi dentro una scatola di Ferrero Rocher, che ho messo sul fondo della borsa. In questo modo il bag organizer resta aperto e rigido e questo permette di vedere bene le tasche interne.
- Una calcolatrice: per fare il bilancio o per fare i conti della dieta

Volendo completare il proprio ufficio portatile uno potrebbe dotarsi di un vassoio dove tenere la nostra scatola/borsa insieme l'agenda o al portatile o al tablet, in modo da poter avere davvero un piccolo ufficio da poter spostare di stanza in stanza.
Avete anche voi creato un piccolo ufficio portatile? Cosa ci avete messo dentro?
Buona organizzazione a tutti!

martedì 24 marzo 2015

Cosa scrivere nell'agenda: metodi di organizzazione

metodi di organizzazione
Avete presente la sensazione di non riuscire più a contenere i pensieri dentro la testa? Quando le cose da fare sono troppe, molto spesso quelle da tenere a mente sono ancora di più e capita di cominciare a dimenticarsele, scordarsi la bolletta, il dentista, che a casa abbiamo finito la carta igienica e così via.
Penso che sia capitato un po' a tutti un periodo così.

Per "alleggerire la mente" e non dimenticarsi piu' nulla, molte persone usano un'agenda. Oggi vorrei dare qualche consiglio a chi si appresta per la prima volta ad usare un'agenda e non sa come iniziare.
Facciamo l'esempio di voler usare un'agenda per segnarsi tutto, dagli impegni di lavoro, agli impegni dei figli, alla lista della spesa. Tante persone usano un'unica agenda per evitare di perdere le informazioni passando da un'agenda all'altra. Io, invece, preferisco separare casa e lavoro, ma  ognuno capisce col tempo qual è il metodo più adatto alle proprie esigenze.
Vediamo dunque cosa segnarsi nell'agenda e anche qualche metodo per come farlo.


Il lavoro
penna bic quattro colori
Penna Bic Quattro colori
Se usate una sola agenda vi consiglio caldamente di trovare un metodo per distinguere immediatamente quali sono gli impegni di lavoro dagli altri impegni. Per fare questo il metodo più semplice è usare una penna di colore diverso. Per non doversi portare in giro un astuccio il mio consiglio è di comprare una penna multicolore (penso che ve la possiate cavare con due euro). Io uso questa quattro colori della Bic con cui mi trovo benissimo.
Create il vostro codice colore, in base alle vostre esigenze. Vi lascio un esempio.
Nero: lavoro
Blu: casa, pulizie, pasti
Rosso: appuntamenti della famiglia
Verde: soldi, bollette

Un altro metodo per tenere gli appunti sul lavoro in bella vista è quello di dividere la pagina in quadrati e dedicarne uno per il lavoro.
Se poi avete delle cose da fare particolarmente importanti/urgenti potreste sottolineare, scriverle in stampatello, evidenziarle con un evidenziatore, piuttosto che un washi tape o un pallino adesivo che attiri l'attenzione.


La famiglia
Per tenere in mente gli impegni di tutti e non perdere niente di vista ci sono diversi metodi.
Codice colore: come prima ma questa volta ad ogni colore attribuiamo un membro della famiglia.

organizzazione in famiglia
organizzare la famiglia
Calendario di famiglia: questo può essere utile per avere chiaro in mente quali sono le attività di tutti i componenti. Soprattutto per chi ha figli con molte attività pomeridiane o se viaggiate molto per lavoro.

Pallini adesivi: questo metodo è particolarmente indicato per coordinare i compiti in casa quando l'organizzazione è a quattro o più mani. Per ogni componente si sceglie un colore e usando i pallini si può distribuire le varie mansioni.

Oltre agli impegni possiamo usare l'agenda per scrivere frasi e ricordi della vita dei nostri cari. La felicità è fatta di piccole cose, bisogna saper cogliere questi momenti e perchè no, scriverli su carta perchè non vengano dimenticati.

Possiamo anche usare l'agenda per pianificare gite, uscite e attività da fare in famiglia. Chiedete ai vostri figli cosa vorrebbero fare tutti insieme e vi sorprenderanno le loro risposte. Raccogliete questi spunti per la prossima volta che avrete un po' di tempo, in modo da non sprecare tempo prezioso a farvi venire un'idea o cercare di organizzare qualcosa all'ultimo minuto.


I lavori domestici
Per quanto riguarda i lavori domestici, ci sono piu' cose che potrebbe essere utile segnarsi nell'agenda. Ecco alcuni spunti:

Le routine di pulizia: io ho delle liste settimanali e mensili, da cui depenno i vari compiti con una penna cancellabile, per poi ricominciare. Qui trovi le mie liste ed in quest'altro post qualche consiglio su come crearsi una propria routine per organizzare i lavori domestici.

I menù settimanali: pensare al menù della settimana in anticipo fa risparmiare soldi e tempo. Io lo preparo usando dei post-it riposizionabili, come ho descritto qui.

organizzare il bucatoLa contabilità: tenere un bilancio è una buona abitudine per capire dove vanno i soldi e per riuscire ad ottimizzare le proprie spese. A volte scrivere nero su bianco è l'unico modo per rendersi veramente conto di quanto spendiamo per certe cose. Qui avevo spiegato come faccio io il bilancio.

Le lavatrici: io uso dei post-it anche per organizzare le lavatrici. Io pianifico le lavatrici in base all'esigenza del momento, ma a volte ho proprio bisogno di vederlo scritto per ricordarmi che devo mettere su la lavatrice (soprattutto quando se ne sono accumulate un paio).


Oltre ai metodi di cui abbiamo già parlato prima, abbiamo visto che in questo caso spesso uso i post-it per pianificare sull'agenda i lavori domestici. Per alcuni compiti che si ripetono sempre uguali io uso anche i pallini adesivi o gli adesivi. Ad esempio per cose come: buttare la spazzatura oppure bagnare le piante. Preferisco usare un piccolo pallino di un colore preciso (che io so cosa voglia dire) invece di perdere tempo a scrivere ogni volta. Inoltre se usiamo un'agenda piccolina con poco spazio a disposizione, questa puo' essere una buona soluzione per risparmiare spazio. Esistono anche adesivi riposizionabilo e questi sono utili se ad esempio vogliamo fare un certo compito ma non è detto che lo faremo quel giorno preciso.

Spero di poter aver dato qualche spunto a chi è ancora scettico nei confronti delle agende, oppure a quelle persone che ne sono attirate ma non sanno bene come usarle. Per finire vi lascio i link ad altri tre post in cui ho parlato di agende:
1) nel primo ho spiegato come scegliere l'agenda;
2) nel secondo ho parlato un po' piu' nel dettaglio di quali sono le sezioni della mia agenda
3) nel terzo offro altri spunti di utilizzo dell'agenda.

Buona organizzazione a tutti!

giovedì 27 novembre 2014

Come organizzare un trasloco: come iniziare (parte prima della serie)


organizzazione trasloco
Vorrei iniziare una miniserie su come organizzare un trasloco. Ho traslocato all'inizio del 2014 e devo dire che è andato abbastanza bene. Ci siamo arrangiati, noleggiando un furgone per un giorno perchè il nuovo appartamento era a circa 3 ore di auto e quindi siamo riusciti a fare tutto in un giorno solo. Il nostro appartamento poi era mediamente piccolo e ci vivevamo da solo quattro anni, quindi di cose accumulate ce n'erano comunque troppe ma in una quantità ancora abbordabile per riuscire a gestire il trasloco da soli.

Traslocare è una tappa abbastanza memorabile della vita. C'è chi lo fa ogni paio di anni per questioni lavorative, chi lo fa un paio di volte nella vita e chi non lo fa mai. Di sicuro più traslochi abbiamo alle spalle più diventa "meno complicato" (non diciamo semplice). E' una di quelle cose che può spaventare e rendere eletrizzati allo stesso tempo. L'entusiasmo per una casa nuova insieme all'inevitabile fatica e orrore all'idea di dover impacchettare tutta una vita. Per evitare di sentirsi sopraffatti è bene partire organizzati...allora eccoci qua.

Questa miniserie è divisa in tre parti:
1) come iniziare a organizzare un trasloco
2) come organizzarsi durante il trasloco
3) come organizzare il dopo trasloco

Oggi trattiamo come iniziare a organizzare un trasloco e mai come in questo caso è vero che chi ben comincia è a metà dell'opera. Impostare bene un trasloco può essere la chiave per evitare un esaurimento nervoso, perchè per quanto bene possiamo lavorare ci sarà sempre un momento di stress in cui perderemo le speranze. Avere una buona impostazione iniziale ci farà superare questi inevitabili momenti.



5 cose da fare prima di iniziare a traslocare

1) Entrare nell'ottica delle idee che stiamo per traslocare
Questa è la regola da tenere sempre a mente. Una specie di mantra. Dal momento in cui la decisione viene presa è bene entrare nell'ottica del trasloco, questo ci aiuterà moltissimo a prendere decisioni che potrebbero farci risparmiare tempo e anche denaro. Nei mesi che precedono il trasloco vi renderete conto quanti acquisti in meno farete al solo pensiero di "ogni cosa che entra in casa è una cosa in più che dovrò spostare". E non vale solo per gli acquisti, ad esempio cominciate a pensare che fra tot mesi dovrete spegnere il congelatore e svuotare la dispensa. Allora invece di ritrovarvi gli ultimi giorni a dover buttare via cibo inutilmente cominciate a utilizzare le riserve.


2) Pianificare i tempi
Non è solo una questione di sapere se vi ci vorrano due mesi o due settimane per inscatolare tutta la vostra vita. Traslocare significa anche dover cambiare contratto della luce, l'acqua, il gas, cambiare l'indirizzo sulla patente, dover notificare il cambio inidirizzo a tutta una serie di persone. E' molto importante sapere quali sono le procedure richieste per chiudere i contratti, quanto preavviso necessitano. Il mio consiglio è di stilare una lista di tutte queste cose e informarsi con anticipo di quali sono le tempistiche richieste per ogni punto della lista ed annotarsele sul calendario/agenda. I giorni del trasloco saranno frenetici e aver fatto queste ricerche per tempo vi solleverà da grossi accumuli di stress. Tra le cose che potreste volere inserire in questa lista potrebbe esserci la richiesta di segnali di divieto di sosta da mettere davanti a casa vostra per poter assciurarvi voi il parcheggio (spesso è una cosa gratuita, basta fare domanda per tempo al comune) e...ovviamente staccare il congelatore per tempo in modo che sia asciutto per il giorno del trasloco.


3) Eliminare il superfluo
Quale migliore occasione per fare un po' di riordino e pulizia, eliminando tutto il superfluo (decluttering in inglese)? Il fatto di dover svuotare completamente armadi e soffitte ci fa capire quante cose accumuliamo. Cose che non usiamo, che non ci piacciono, che teniamo solo per ricordo o perchè ci sono state regalate e non vogliamo buttarle via. Bisogna pensare che ogni cosa che portiamo con noi ci costerà fatica nel trasportarla, spazio (e quindi denaro) nel trasloco e avrà bisogno di un posto nella casa nuova. Quando io stavo per traslocare avevo un'immagine ideale di questa casa nuova, dove tutto sarebbe stato ordinato e ogni cosa avrebbe avuto un suo posto. Una casa dove amavo ogni oggetto e non li tenevo solo perchè erano già lì/mi sono stati regalati/costavano poco. Tenere a mente quest'immagine mi ha evitato di riempirmi la casa di cose che non voglio e di imparare a eliminare le cose che cozzavano con quest'immagine. Inoltre bisogna sempre tenere a mente che la nuova casa potrebbe essere più grande o più piccola; sapere come è fatta la casa nuova è fondamentale nel decidere cosa vogliamo portare via con noi o cosa può essere donato o venduto, soprattutto quando si tratta di mobili.

Io ho iniziato a eliminare il superfluo prima e durante il trasloco. E' normale fare certe selezioni mentre si inscatolano le cose, ma è bene cominciare già prima. Soprattutto per tutte quelle cose che non sono di uso quotidiano e che magari affrontiamo solo un paio di volte l'anno. Faccio un esempio: il cambio stagione degli armadi. Io ho traslocato in inverno e alla fine dell'estate sapevo già che l'anno successivo sarei stata in una casa nuova. Quando è stato il momento di mettere via vestitini e sandali ho fatto una bella pulizia riempiendo un paio di sacchi da donare. Ormai avevo già fatto mio il punto uno ed ero entrata nell'ottica del trasloco: quei sacchi sarebbero stati solo un peso in più sul nostro trasloco.


4) Creare un sistema per inscatolare le cose
Se non volete diventare matti al momento del trasloco e soprattutto al momento di aprire le scatole nella nuova casa è bene adottare un sistema per inscatolare le vostre cose. Salvo eccezioni salvaspazio, nella maggior parte dei casi le cose che vengono inscatolate insieme finiscono nella stessa stanza.Io avevo creato un codice colore: una stanza=un colore. Inoltre ogni scatolone era contrassegnato da un numero. Quando chiudevo una scatola scrivevo su ogni lato il suo numero usando un pennarello del colore assegnato. Ho sempre scritto anche vagamente cosa conteneva la scatola ma senza dettagli (ad esempio pentole, cose ufficio, tovaglie), ma per risparmiare tempo soltanto il numero veniva riportato in ogni lato. Questo è importante perchè non importa come la scatola verrà messa quando verrà spostata e rispostata (prima, dopo e durante, le scatole faranno diversi angoli di casa vostra), da ogni lato capirete subito il colore della stanza in cui dovrà andare.
Vi consiglio di non creare troppi colori o il rischio è di creare più confusione che altro con i pennarelli. Ad esempio se avete più di una camera potreste usare un colore per definire che una data scatola va in camera e poi mettere l'iniziale del proprietario della camera.

Ogni volta che chiudevo una scatola segnavo su un quadernetto il numero e il contenuto usando una penna dello stesso colore. Per questo consiglio di non fare troppi colori o troppi colori fantasiosi. Una penna multicolore basta e avanza. Il mio codice era
rosso: cucina
blu: bagno
verde: camera
nero: salotto e ufficio, aggiungendo una S o una U davanti al numero
Un'alternativa potrebbe invece essere usare scotch colorati su cui scrivere il numero. Io ho trovato che i pennarelli fossero più economici visto che volevo avere il numero colorato scritto su ogni lato.

Ho preferito scrivere su un quadernetto il contenuto più che sullo scatolone stesso perchè di solito gli scatoloni vengono impilati sia prima che dopo il trasloco. Allora immaginatevi di dover cercare dove avete messo il peluche preferito di vostro figlio quando avete tutti gli scatoloni impilati uno sull'altro e avete scritto il contenuto solo su un lato dello scatolone.

Inoltre dopo il trasloco il contenuto degli scatoloni cambia, perchè certe cose vengono tirate fuori subito mentre altre languono per settimane e settimane. Scrivere tutto questo su un quaderno è sicuramente più semplice da capire rispetto a uno scatolone.


5) Creare un kit del bravo traslocatore
Dopo aver deciso qual è il vostro sistema è bene creare un kit per procedere con l'inscatolamento. Prendete un cestino, una scatola, qualsiasi cosa e metteteci dentro scotch, forbici, penne e pennarelli. Nel mio caso il mio kit conteneva anche il quadernetto del trasloco. Nel vostro kit potreste voler mettere anche un panno per pulire e un sacchetto di plastica per pulire e buttare le cose man mano che procedete a traslocare. E' davvero fondamentale avere un kit o più di uno dove tutto è a portata di mano. Ci saranno dei momenti in cui casa vostra non sarà più riconoscibile e dovrete fare lo slalom tra torri di scatole per passare dal salotto alla cucina, non volete fare avanti e indietro perchè avete dimenticato le forbici.

Se avete delle domande o volete che approfondisca qualcuno di questi punti sarò ben contenta di farlo. Bene siamo pronti per iniziare a inscatolare.

Questo post era il primo di una serie intera sul trasloco. Qui trovate le parti successive:

Image Map

Buon trasloco a tutti!
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