sabato 31 gennaio 2015

Come organizzare il frigorifero


organizzazione firgorifero

Il contenuto di un frigorifero cambia di famiglia in famiglia, ognuno dovrebbe trovare il modo migliore per organizzarlo. Qui vi racconto come ho organizzato il mio frigorifero, sperando di poter offrire qualche spunto. 

Il mio frigo è molto alto e capiente e nella parte inferiore c'è un congelatore con due cassetti. Ho letto molto riguardo al giusto ordine di come un frigo andrebbe organizzato, ma non riesco a mettere tutto in pratica, soprattutto a causa dell'altezza. Per esempio latte e latticini andrebbero nella parte piu' alta del frigo, dove la temperatura è piu' alta. Io invece il latte lo tengo sulla porta, cosa sbagliata perchè la  porta del frigo è la parte più esposta agli sbalzi di temperatura. Ahimè pero' il latte che compro perde dal tappo se messo in orizzontale e quindi amen lo tengo sulla porta. Come sempre ognuno deve adattare "i metodi" alle proprie necessità.

Per organizzare il frigo cerco di utilizzare contenitori, sia per tenere il cibo in modo più ordinato ma soprattutto per proteggere i ripiani da varie macchie. E’ infatti molto più semplice pulire questi contenitori che i ripiani del frigo. I ripiani del frigo li pulisco periodicamente, ma grazie a questa piccola accortezza si sporcano meno e mi basta dare solo una passata quando sistemo la spesa.
In alternativa si possono utilizzare quei rotoli di plastica morbida che sono fatti apposta per essere ritagliati e per ricoprire. Spesso hanno delle "bollicine" che fungono da antiscivolo. Non li amo particolarmente, perchè ci metto di più a pulire anche questi fogli (tanto più se hanno bolle o rilievi), che a dare una passata ai ripiani (che magari dovrei fare comunque).

Vediamo allora come ho organizzato il mio frigorifero. Prima di iniziare vi vorrei far notare che l'altezza occhi, cioè quella che mi è piu' facile da raggiungere con la mano quando apro la porta, è il ripiano numero quattro!!! Questo mi ha reso abbastanza complicato sfruttare la maggior parte dello spazio, mantenendo il cibo raggiungibile ed ordinato.

ordine degli alimenti nel frigorifero

1) Primo ripiano
Qui tengo le confezione di succhi di frutta, che a differenza del latte non spandono. Poi ci sono le scorte di grana (vivendo all'estero faccio sempre scorta di grana quando vado in Italia) e le confezioni di carne.

2) Secondo ripiano
Questo ripiano è solo a metà, ho infatti tolto l'altra metà perchè era inclinata e scomoda. Inoltre questo mi ha permesso di creare un ripiano piu' alto (che nella foto non viene sfruttato, ma ad esempio mi torna utile se voglio mettere direttamente una pentola in frigo). Qui tengo gli yogurt extra (vedi il punto seguente), la panna e ad esempio oggi ci ho messo altra carne. Di solito (ehm ehm nella foto non c'è) qui tengo anche un barattolo aperto con dentro il bicarbonato di sodio, che serve a eliminare eventuali odori.

3) Terzo ripiano
yogurt frigoQui tengo le cose che mi servono per preparare il pranzo da portare al lavoro. In un contenitore basso, che posso tirare come un cassetto, tengo gli yogurt. Quando torno a casa con la spesa tolgo l'eventuale cartone e stacco già gli yogurt. Poi li sistemo in ordine di scadenza (i piu' esterni sono quelli che scadono prima) e li appaio a due a due secondo i gusti miei e di mio marito. Gli yogurt che non stanno in questo contenitore vanno nel ripiano sopra e poi man mano scendono.
Poi qui c'è un cestino per la frutta (adesso mandarini). Se devo tenere della frutta in frigo preferisco tenerla a vista e non nel cassetto, altrimenti mi dimentico di mangiarla. Tenendola in un cestino evito che vada in giro, che sporchi ed è piu' facile da spostare (se ad esempio voglio mettere qualcosa di alto in frigo) o se voglio portarla in tavola.

4) Quarto ripiano
Qui ho altri due contenitori bassi che scivolano: in uno tengo i vasetti e in un altro tengo i formaggi. E' vero forse i latticini starebbero meglio piu' in alto, ma questo è il ripiano piu' facile da raggiungere, quello a cui devo avere accesso mentre ceniamo se ad esempio voglio prendere il grana, un formaggino oppure ho bisogno del ketchup. Per lo stesso motivo di solito finisce qui anche il brico del latte che si attacca alla macchina del caffè. Pura comodità.

5) Quinto ripiano
Qui tengo gli affettati (purtroppo solo confezionati, perchè ahimè qui non c'è il bancone della gastronomia al super). Ho un "tupperware" della dimensione adatta, che mi avevano regalato tanto tempo fa insieme a una confezione di prosciutto. Davvero comodissimo. Infine c'è un ultimo contenitore che mi avanzava e che uso per tenerci qualche birra, cosi' non rotolano in giro.

6) Il cassetto delle verdure
cassetto verdure frigoNiente da dire, a parte che io le cipolle le metto dentro un contenitore alto, perchè evitare di trovare briciole dapperttutto. Lo so che le cipolle starebbero meglio fuori, ma io le tengo dentro e non sono ancora morta per questo. 

Dulcis in fundo la porta del frigo:

porta del frigorifero
In alto tengo le uova, che tolgo subito dalla confezione e metto anche qui in ordine di scadenza, a destra quelle che scadono prima. Evitate di mettere in frigo carta e cartoni, perchè tengono l'umidità. I cartoni delle uova sono ideati per il trasporto, ma dovreste tirare fuori le uova dal cartone appena arrivati a casa.

Tengo sulla porta anche la pasta di curry (nel barattolo), le bustine aperte del gatto e le salse. Nel contenitore col tappo blu tengo le cose monouso che si portano a casa insieme al cibo da asporto (zenzero e wasabi del sushi e cosi via).

Noi non consumiamo molte salse, quindi di solito compro i tubetti di maionese e senape, che tengo qui insieme al succo di limone e al concentrato di pomodoro. Infine nel piccolo scomparto tengo lievito di birra e burro.

E con questo penso sia tutto, se avete delle domande non esitate a lasciare un commento.
Qui invece trovate come ho organizzato la dispensa.
Buona organizzazione a tutti!

giovedì 29 gennaio 2015

La routine della sera: come organizzare la schiscetta

la schiscetta, il pranzo al lavoro

Io sono anni che mi porto da casa il pranzo al lavoro e quando la gente mi chiede dove trovo la forza di cucinare tutte le sere mi sorprendo da quanto questa operazione sia davvero diventata automatica nella mia routine serale.

Portare il pranzo da casa costa un pochino di fatica, lo ammetto, ma il risparmio in soldi e calorie è notevole. La questione economica è decisamente evidente, per la linea invece non importa quanto possa essere buona e sana la vostra mensa al lavoro, non lo sarà mai quanto cio' che vi portate da casa (ho un attivo di almeno dieci anni di mensa alle spalle e la mia bilancia sa bene quali sono le conseguenze).

Non voglio entrare nel merito di cosa cucinare (io per lo piu' preparo pasta e alla mensa prendo un'insalta cosi' posso condirla direttamente là ed evito disastri con l'olio). Lo scopo di questo post è descrivervi la mia routine per preparare la schiscetta (altresi' detto il contenitore con il pranzo) e condividere qualche trucco per risparmiare tempo.

1) Preparare il pranzo insieme alla cena
Questo vuol dire farlo contemporaneamente, non fare doppia dose e mangiare la stessa cosa a pranzo e a cena. Salvo qualche eccezione, io evito di portarmi gli avanzi per pranzo, anche perchè non tutto è buono riscaldato al microonde. Piuttosto se ho avanzi di verdure le aggiungo al sugo della pasta, ma non ripropongo esattamente lo stesso pasto. La maggior parte delle volte, per semplificarmi la vita, evito di fare cose complicate per pranzo.

2) Mentre la cena cuoce scaricare la lavastoviglie
Io faccio partire la lavastoviglie prima di andare a letto, la mattina la apro, perchè si asciughi e non odori, e la scarico la sera mentre preparo la cena. In questo modo quando la svuoto uso direttamente quelle cose per preparare la tavola e scelgo i contenitori che usero' per il pranzo del giorno.

preparare la schiscetta, pranzo al lavoroUn'idea furba è quello di preparare in anticipo i "pacchetti delle posate". Io ho delle posate che uso principalmente per il  lavoro: posate bruttine o che non appartengono al servizio, cosi' se le dovessi dimenticare o perdere non ci sto male. 


Quando svuoto la lavastoviglie e incontro queste posate, creo già i pacchetti e li metto vicino a dove tengo i contenitori (ho usato il cartone delle focaccine come contenitore perchè è della lunghezza giusta. Nello stesso posto tengo sia i contenitori per il cibo sia le borse porta-pranzo.

Grazie a queste due semplici operazioni posso godermi la cena sapendo di non avere piu' da pensare al pranzo.  C'è un terzo passo, che viene pero' svolto a monte durante il weekend e che rende tutta la settimana piu' semplice:

3) Preparare un menu' settimanale
A me aiuta molto preparare un menu' settimanale, per evitare il panico da "cosa cucino stasera e cosa preparo per domani". I miei menu' sono quasi sempre una traccia e spesso faccio delle modifiche o degli scambi tra i giorni, ma questo è uno delle cose da provare assolutamente per facilitarsi la vita.

Il mattino dopo
La mattina il tempo è poco e le cose da fare sono tante e cinque minuti in piu' di sonno possono essere davvero preziosi. Ecco quali sono le azioni che compio per preparare le borse del pranzo:

1) Apro il frigo e prendo i due contenitori e due yogurt
2) Apro l'armadietto dove tengo le borse e prendo: le due borse, due pacchetti delle posate
3) Mi appoggio al bancone della cucina (dove c'è il cesto della frutta) e riempio ogni borsa con un contenitore, un pacchetto di posate, uno yogurt e uno o due frutti.

yogurt
Oggi è venerdi' e gli yogurt sono pochi...
Semplice no? Beh io per renderlo ancora piu' semplice compio un altro gesto (e vorrei avere iniziato a farlo prima). Quando torno a casa con la spesa e in particolare con gli yogurt non solo tolgo il cartone dalla confezione, ma anche li separo in modo da averli singoli. Li tengo dentro un contenitore che scivola come fosse un cassetto e li appaio a due a due. Cosa vuol dire? Che a me non piace la fragola, a lui non piacciono i frutti di bosco, e creo già le coppie in modo che quando devo prendere gli yogurt so che basta prendere i primi due e saranno già quelli giusti. 
Vorrei non dover ammettere quante volte per cercare lo yogurt giusto e staccarlo dagli altri nella confezione mi si è rotto il coperchio, schizzando yogurt in giro per il frigo...Disorganizzata e maldestra...

Questo vale per me, ma se voi ad esempio vi portate altre cose al lavoro, come pacchetti di crackers o barrette, mettetele già nella borsa del pranzo, sarà un gesto in meno da fare la mattina e ogni secondo è prezioso e potrebbe esservi fatale nel prendere un semaforo rosso!

Buona organizzazione a tutti!

mercoledì 28 gennaio 2015

Come organizzare i sacchetti di plastica


organizzazione sacchetti buste plastica

I sacchetti di plastica sono una di quelle cose che ci portiamo a casa senza neanche accorgercene quando facciamo le spese. Spesso ce li regalano (ma a volte invece si pagano, bisogna fare attenzione) e finiscono a fare confusione in qualche angolo della casa. Perchè è piu’ forte di noi: è dura buttarli subito via, non si sa mai che ci possano tornare utili.


Prevenire è meglio che curare.
organizzare sporte della spesa
Quando vado a fare la spesa io porto sempre con me un paio di borse riutilizzabili (quelle che vendono nei supermercati). Ne teniamo un paio in auto, mentre le altre si trovano nell’armadio dell’ingresso. Cosi' quando prendo la giacca per uscire mi ricordo anche delle sporte della spesa. Questo tipo di sacchetti infatti li prendo solo per fare la spesa. 

Tante volte pero’ ci ritroviamo a fare piccole commissioni in giro e zac torniamo a casa con aggiunte alla nostra collezione. E’ per questo che io ho un’altra sporta richiudibile SEMPRE in borsa. Questa è molto piu’ piccola, richiusa non è piu’ grande di un pacchetto di fazzoletti e appena torno a casa la rimetto subito in borsa per non trovarmi senza quando sono in giro.

Cosa fare quando ormai è troppo tardi?
La prima da cosa da fare è controllare che il sacchetto non sia rotto, se ha anche solo un buchino VIA. Già perchè l’ultima cosa che voglio è prendere un sacchetto per poi scoprire che era rotto...e intanto ha occupato spazio tutto questo tempo.

Lo scopo di tenere un sacchetto è pensare che possa avere ancora un utilizzo, ma se lo ripongo male e finirà per rovinarsi, tanto vale gettarlo. Se quando lo ripongo vedo che ce ne sono già altri cinquanta uguali, mi rendo conto che la probabilità di usarli tutti è molto minore alla probabilità di andare in farmacia e tornare a casa con un sacchetto nuovo.

Tutta la mia vita ho tenuto i sacchetti di plastica tutti insieme, usando soluzioni come:
il sacco portasacchetti (spesso a forma di bambola o animale)
il portasacchetti dell’ikea
uno scatolone con i sacchetti dentro alla rinfusa

Eppure non sono mai stata del tutto soddisfatta:
Immancabilmente mi sono ritrovata a cercare un sacchetto piccolo (da farmacia per intendersi) e trovare solo sacchetti grandi (da supermercato o da negozio di vestiti) e viceversa. Per questo motivo questi sistemi ci lasciano insoddisfatti, a meno che non si possegga un sistema del genere per ogni tipo di sacchetto.
Secondo me questi sistemi sono decisamente troppo grandi e come dicevo prima: la velocità con cui porto a casa sacchetti è molto maggiore della velocità di smaltimento e finisce che questi portasacchetti siano sempre sul punto di esplodere.

La mia soluzione?
1) riporre separatamente sacchetti di dimensione diverse
2) usare dei contenitori sufficientemente piccoli per controllarne la quantità
3) tenere alcuni sacchetti direttamente nel luogo di utilizzo

porta sacchetti

Come suddivido i sacchetti e dove li tengo?

Sacchetti di carta rigidi e carini
buste di cartaAvete presente quando volete portare qualcosa a un’amica, o al lavoro e volete che la persona possa tenersi il sacchetto? Ecco tutti i sacchetti in carta rigidi che possano servire a questo scopo io li tengo. In questo caso faccio molta attenzione perchè se voglio che siano riutilizzabili non devono essere tutti rovinati: quindi li tengo ben ripiegati dentro un sacchetto di carta. Se ho tanti sacchetti dello stesso tipo (ad esempio io che vado spesso alla Nespresso) semplicemente li butto nella raccolta della carta.

Sacchetti di carta brutti
Quelli un po’ grandi li uso per fare la differenziata, e li metto dentro il secchio. Ne tengo un paio ripiegati in fondo al secchio, cosi sono pronti all’uso e gli altri li butto nella carta.

Sacchetti di plastica piccoli (da farmacia)
Questi li tengo ripiegati in un contenitore per cialde da caffè (vedi foto sopra). La precedente macchina da caffè funzionava con cialde che tenevo dentro questi contenitori (due euro l’uno). Da quando hanno perso la loro funzione originale, devo dire che questi contenitori hanno svolto un ottimo servizio: infatti non sono molto ingombranti (molto meno che i sacchettini sparsi per tutto un ripiano) e dentro i sacchetti ci stanno comodi.

Sacchetti di plastica grandi
Come prima, ma per ripiegarli uso questo metodo. E' un video su youtube, le scritte sono in inglese, ma le immagini parlano da sole.


Sacchetti di plastica enormi e sacchetti della lavanderia
I sacchetti di plastica molto grandi sono meno comuni e quindi io li conservo. Di solito li piego per bene e li tengo insieme ai sacchetti riutilizzabili da supermercato. Oppure li metto “in uso provvisorio", che vuol dire che se mi dovessero servire come sacchetto bene, ma nel frattempo li uso come antipolvere o extra-protezione nelle scatole del cambio stagione o nei contenitori che tengo sotto il letto. 

Sacchetti della spazzatura
sacchetti della spazzatura
Tra il lavandino e il bidone c'è poco spazio:
ci sta giusto un cestino
dove tengo i sacchetti
e una scopettina per i disastri in cucina
Questi invece li compro, ma visto che parliamo di sacchetti...completiamo il discorso. Io i sacchetti della spazzatura li tengo proprio sopra la spazzatura, in un cestino. Cosi' quando devo cambiare sacchetto sono proprio a portata di mano. Questo principio vale per tutti i miei cestini, per cui anche nei bagni io tengo qualche sacchetto nel mobiletto, in modo da poter trovare fare subito il cambio appena svuoto il cestino. Questi sacchetti sono di quelli che mi danno nei negozi, o in farmacia (ho un cestino medio e uno molto piccolo) e nel mobiletto ne tengo uno o due.

E voi come tenete i vostri sacchetti?
Buona organizzazione a tutti!

sabato 24 gennaio 2015

Come organizzare l'armadio


organizzazione armadio
Secondo me non c'è una vera e propria regola per come organizzare l'armadio: ognuno dovrebbe trovare da sé la soluzione migliore per la propria quantità e tipologia di vestiti. Una donna in carriera avrà piu' bisogno di appendere giacche e gonne di me che vado al lavoro sempre in jeans e maglietta. Se state cercando di capire come organizzare l'armadio io vi consiglio di cercare spunti su internet (blog, youtube, pinterest) e poi provare, provare, provare. Pian piano troverete il modo migliore per riporre i vostri vestiti.

Oggi quindi piu' che dare consigli vorrei mostrarvi come abbiamo organizzato il nostro armadio, perchè possiate magari ispirarvi. Il post è lungo, sedetevi comode.

Quando si è trattato di scegliere l'armadio ci abbiamo riflettuto a lungo e alla fine abbiamo acquistato un'armadio PAX all'Ikea a tre ante: due scorrevoli (in vetro bianco) e una normale con specchio. L'interno delle due ante scorrevoli lo abbiamo composto cosi':

organizzazione armadio pax ikea
Lui
- Una barra per appendere giacche, camicie.
- Alla barra abbiamo anche appeso uno di quei portatutto pensili a scomparti per quei vestiti che possono anche un po' spiegazzarsi e sono molto ingombranti, come tute, felpe, pile.
- Un portapantaloni che si puo' tirare fuori. Pensavo sarebbe stato un po' uno spreco di spazio. L'abbiamo preso per 2 euro durante i saldi e invece si è rivelato un buon acquisto.

organizzazione armadio pax ikea
Lei
- Una barra per appendere i vestiti.
- Un ripiano, ad un'altezza adatta per far stare i vestiti lunghi. Il ripiano lo uso per tenere alcuni bijoux e le grucce.
- Un cassetto basso con dei divisori per altri bijoux.
- Tre cassettoni lunghi. Io vi sconsiglio i cassetti aperti o "a rete". Le cose si stropicciano di piu' ed entra piu' polvere. In questi cassetti ripongo: 1) pantaloni; 2) magliette a maniche lunghe e maglioni; 3) vestiti sportivi e da casa.


armadio pax ikea
In entrambe le ante non si vede ma c'è un ripiano superiore per riporre coperte e scatole per il cambio stagione.
Infine la terza anta è mista, lui mette le sue maglie e polo, io tengo altre maglie e t-shirt. Non tutte le mie magliette da donna si possono piegare, quelle di forme strane, piu' corte da una parte, con l'elastico in fondo o di tessuti troppo leggeri io le appendo. Alla barra inoltre appendo: vestiti, gonne e camicie. 


Quando appendo i vestiti metto tutte le grucce nella stessa direzione e con la curva verso l'esterno. Ho visto che in questo modo non si creano problemi di scivolamento. Qui, invece, ho parlato di come scegliere le grucce. Una scelta di grucce intelligente puo' farvi guadagnare spazio, anche se probailmente il segreto è semplicimente avere meno vestiti. Infatti, meno vestiti avete appesi piu' è facile accedervi. Nella mia opinione ho ancora troppi vestiti appesi e dovrei eliminarne ancora qualcuno per migliorare la situazione.

Quando ripongo i vestiti poi lo faccio sempre per categorie e le ordino:
per colore: ma all'interno della stessa categoria (piu' o meno eh, come si puo' vedere non è che ne faccio una malattia).
per lunghezza: dai vestiti, piu' lunghi, alle magliette piu' corte. Visivamente è come se disegnassi una riga verso l'alto e questo da un'impressione di armadio piu' ordinato.
per utilizzo:  se osservate con attenzione noterete che il capo all'estremo a sinistra è una camicietta corta. Perchè? Queste sono le cose eleganti, che uso raramente e non ha senso tenerle nella parte centrale a portata di mano (anche qui seguo le quattro regole fondamentali per trovare il giusto posto per ogni cosa). L'anta si apre da destra verso sinistra, quindi all'estremo sinistro ho messo le cose che utilizzo di meno. Secondo lo stesso principio le gonne vengono prima dei cardigan, nonostante siano piu' corte, perchè le gonne le uso solo nel tempo libero.

Da sinistra a destra le mie categorie sono quindi:
- cose eleganti che uso davvero raramente
- vestiti
- gonne
- cardigan che non riesco a tenere bene da piegati
- camiciette
- magliette

La barra di lui è organizzata secondo lo stesso principio di frequenza dell'uso ma in direzione opposta (da destra verso sinistra): felpe, camicie e giacche.

piegare pantaloni, piegare accappatoio
Infine vorrei parlare di come piegare e riporre i vestiti. Ho due consigli semplici, che vengono spiegati nella foto accanto: 

1) Se avete cose voluminose e per di piu' lunghe (come accappatoi e vestaglie) non diventate matte cercando di piegarle. Mettetele dentro un cestino o una scatola, l'importante è che siano facili da prendere. Usando questo contenitore (Skubb di Ikea), mi basta tirare la maniglia per prendermi la vestaglia. Un contenitore simile lo usiamo anche per le cose dello sport: avete presente magliette e pantaloncini di tessuto tecnico? Io non riesco mai a piegarli e ho risolto semplicemente tenendo tutto in una scatola, tanto non si stropicciano.

2) Quando potete cercate di riporre in verticale. Guadagnerete un sacco di spazio ed avrete tutti i vostri capi a disposizione in un unico colpo d'occhio. I pantaloni li piego cosi' e li tengo su due file divisi per stagione. Quando cambia stagione inverto le file per avere subito a portata di mano i pantaloni che uso  in quel periodo. Un'altro esempio fantastico sono le canottiere da uomo e le T-shirt. Piegandole in verticale si possono vedere tutte in un solo colpo d'occhio.
Il segreto per un risulato ordinato è riporre sempre in modo da avere la parte curva (che si forma quando pieghiamo) verso l'esterno, come si vede sia per i pantaloni che per le T-shirt.

come organizzare la biancheria
Oltre all'armadio in camera abbiamo anche una cassettiera della serie MALM di Ikea. 
Qui teniamo principalmente biancheria, ma lui tiene anche le sue T-shirt. Per farle stare tutte in piedi io ho usato dei divisori per cassetti, che non sono fatti altro che con dei pezzi di cartone che ho ricavato dall'imballaggio dell'armadio, mentre lo stavamo montando. A volte non serve spendere soldi e possiamo crearci delle cose fatte su misura da soli. Sono perfetti? No, ma fanno il loro lavoro in maniera piu' che sufficiente per quello che servono.

Spero di avervi dato degli spunti interessanti e non esitate a farmi delle domande se volete sapere dei dettagli.
Buona organizzazione a tutti!

Parliamo di grucce


organizzazione grucce

Quando organizziamo un armadio non dovremmo tralasciare l'importanza delle grucce. Avere delle belle grucce da immediatamente un'impressione di armadio ordinato ed elegante. Bisogna pero' fare attenzione: ad esempio le grucce di legno sono belle ma molto voluminose. Provate a sostituirle con grucce piu' sottili e vi renderete immediatamente conto di quanto spazio avrete guadagnato.

Il mio consiglio è quindi di utilizzare grucce sottili, possibilmente tutte simili. In tempi di crisi sembra sciocco spendere soldi per delle grucce che ci vengono regalate (ad esempio in lavanderia), pero' si possono trovare per pochi euro. Io ad esempio ho comprato tutte le mie grucce da "tutto 2 euro" e per 2 euro avevo pacchi da 10. Con una modica cifra sono riuscita ad avere tutte grucce simili. 
Ho comprato due tipi di grucce che potete vedere nella foto: 
- quelle azzurre (le ho anche in viola) simili a quelle "da lavanderia" ma leggermente piu' robuste e non essendo metalliche non rischiamo che rovinino o macchino i vestiti.
- quelle nere che sono comodissime grazie a tutte gli scalini e le rientranze per tutti quei capi che non ne vogliono sapere di stare sulle grucce e preferiscono ammassarsi in fondo all'armadio. Con queste grucce qui ho risolto questo tipo di problemi.

Un ultimo consiglio: cosa fate quando togliete un vestito dalla gruccia per indossarlo? Riponete la gruccia sulla barra? MAI!!! Le grucce vuote sono l'anticamera dell'inferno armadifero. Una gruccia vuota invidia le altre e appena farete scorrere i vestiti per cercare qualcosa lei approfitterà per infilarsi nel collo di qualche maglietta, dando il via ad un groviglio di capi con cui vi scontrerete lunedi' mattina dopo aver rimandato la sveglia cinque volte di troppo.

La mia soluzione? Appoggiare le grucce vuote sul ripiano del mio armadio, come nella foto (per vedere come è organizzato il mio armadio clicca qui). Non solo evita disastri tra i vestiti, ma rende molto piu' semplice l'azione di riappendere i vestiti dopo averli lavati, senza bisogno di scavare per trovare le grucce vuote.
Se non avete un ripiano come il mio, considerate l'idea di tenere un cestino/uno scatolone sul fondo dell'armadio dove buttare le vostre grucce dopo che avete prelevato qualcosa dall'armadio.

Buona organizzazione a tutti!

mercoledì 21 gennaio 2015

Come organizzare usando i pallini adesivi


organizzare con i pallini adesivi

I pallini adesivi si trovano in cartoleria, al prezzo di uno o due euro, in confezioni contenenti piu’ fogli. Di solito sono di colori diversi e questo li rende degli ottimi alleati in casa per multipli usi.

Nell’agenda:
Possiamo dare un significato ad ogni colore e li possiamo usare per segnare molte cose senza aver bisogno di riscrivere ogni volta l’intera mansione. Ecco alcuni esempi:
pallino verde: dare acqua alle piante
pallino giallo: portare fuori la carta (da noi vengono a ritirarla)
pallino viola: palestra

Un uso diverso invece potrebbe essere quello di associare un colore ad ogni membro della famiglia e usare i pallini per aiutarci a visualizzare meglio le attività e coordinarle. Sulla stessa lunghezza d'onda si puo' creare una lista di piccoli compiti da far fare ai nostri bimbi in casa e usare i pallini dei loro colori preferiti per assegnare questi compiti


Io pero' non uso questi pallini solo sull'agenda, ed ecco qua 5 metodi alternativi per utilizzare i pallini adesivi.

Per segnare le bollette pagate
Alcune bollette o fatture mi arrivano ancora via posta in versione cartacea, ma io le pago via internet e quindi non ho nessuna forma di ricevuta (ho il file della banca, ma non li stampo mai). Quando archivio la bolletta metto un pallino colorato in alto a destra (facile da vedere quando sfoglio il raccoglitore) per segnare la bolletta come pagata.

                                                     Nella dispensa 
organizzare con i pallini adesiviAvete presente quelle dispense organizzate con scatole carine e tutte uguali? Bello! ma poi come mi segno i tempi di cottura? La mia dispensa non è tutta carina, ma uso alcune confezioni per pasta e riso. Soprattutto quando la confezione originale è il preambolo per un disastro annunciato, come alcune confezioni di riso. Io ho risolto la questione usando un pallino per scrivere il tempo di cottura. Esteticamente è carino e non è difficile da togliere e sostituire.

In bagno
Per segnare quando ho aperto certi prodotti, soprattutto creme e trucchi. Scrivo su un pallino mese e anno e lo appiccico sul fondo. Ultimamente le creme hanno una data di scadenza ma per molte cose c'è ancora solo la segnalazione della durata in mesi (6M, 12M, 24M) dopo l'apertura della confezione e spesso è difficile ricordarsi quando abbiamo iniziato ad usare una cosa.

contenitore cibo ikea365+
Contenitore 365+ di Ikea
Immagine tratta da www.ikea.it
In cucina
Quando preparo il pranzo da portare in ufficio mi capita di usare due contenitori uguali per me e mio marito (spesso i 365+ di Ikea). Altrettanto spesso pero' i contenuti sono leggermente diversi, magari lui ha piu' pasta e io ho piu' verdure. Nella mia pasta ci metto i capperi...e cosi' via. Un pallino puo' essere un metodo rapido per distinguerli.
Questa potrebbe essere una soluzione altrettanto pratica se avete fratelli o sorelle che litigano per le merendine. Io ho sempre diviso tutto con mia sorella e non abbiamo mai contato "quante ne hai mangiate tu e quan3te ne ho mangiate io", ma ho amici che litigavano spesso con i loro fratelli per queste cose. Mettere un bel pallino potrebbe aiutare a risolvere il  problema a priori.

Per distinguere regali simili
Avete presente quando volete fare dei pensierini a delle amiche e magari comprate lo stesso tipo di oggetto per tutte? Di solito pero' capita che uno sia piu' carino di un'altro o magari abbia una fantasia piu' adatta ad una persona. I pallini adesivi sono un modo discreto per distinguere i pacchetti, se ad esempio li usiamo per fermare il nastro. Io lo stesso principio l'ho usato con le bomboniere del matrimonio che avevano colori diversi. Sotto la scatola ho messo un pallino del colore corrispondente se sapevo che ci sarebbero state preferenze.

Altri usi dei pallini adesivi:
Per organizzare le calze

E voi usate questi pallini al di fuori dell'agenda?
Buona organizzazione a tutti!

martedì 20 gennaio 2015

Come e perchè iniziare ad usare un'agenda

pianificare, agenda

Il mio buon proposito del 2015 è pianificare, per essere piu' organizzata tra casa, lavoro, dieta, etc.
Per poter realizzare questo obiettivo lo strumento fondamentale è l'agenda. C'è chi si sente perso senza agenda e chi invece pensa che i tempi del diario si siano fermati alle scuole. E poi ci sono quelli che vorrebbero provare ma hanno paura di non usarla e di buttare via soldi e tempo.

Quali sono i vantaggi di usare un'agenda?
1) Gli impegni scritti sono piu' difficili da dimenticare.
2) Avere un luogo dove scrivere i nostri appunti ci evita di riempirci la casa di mille foglietti volanti.
3) L'esercizio di pianificare e scrivere quali sono i nostri impegni ci rende consapevoli di quante sono le cose da fare e ci impone di trovare delle soluzioni per riuscire a fare tutto.
4) Leggere che dobbiamo fare una certa cosa ci rende piu' propensi a farla.

Scrivere gli impegni sull'agenda pero' non basta: non solo bisogna fare le cose che siamo prefissati (magari bastasse scrivere gli impegni perchè fossero svolti) ma soprattutto bisogna acquisire l'abitudine di consultare l'agenda.
Qui i miei consigli sono due:
1) Tenete l'agenda in una zona centrale della casa ed abituatevi a consultarla la sera o la mattina per vedere quali sono gli impegni del giorno o del giorno seguente. Scoprirete presto che questo piccolo gesto vi farà completare molte piu' mansioni di quelle che possiate immaginare (come telefonate, email, compleanni da ricordare, cose da comprare) e vi renderà le giornate piu' semplici. Ad esempio sapere che domani sera avete un certo appuntamento potrebbe farvi riflettere su come vorrete andarci vestite e se quella bella camicetta fosse nella pila delle cose da stirare, scoprirlo domani mattina potrebbe essere troppo tardi.
2) Rendete l'agenda carina per invogliarvi a guardarla. Ci sono persone che decorano molto l'agenda con adesivi e disegni, ma non tutti hanno tempo per queste cose. Qualche post-it colorato potrebbe essere già sufficiente per rallegrarvi la giornata e guardare ai vostri impegni con uno sguardo piu' sereno.
Immagine tratta dal sito "a bowl full of lemons"
nota per i file coloratissimi da stampare e inserire nell'agenda



Per chi è alle prime armi anche il solo atto di scegliere l'agenda potrebbe essere un'impresa. Bisogna riflettere su cosa pensiamo di scrivere su questa agenda: gli impegni di lavoro? le mansioni di casa? entrambe? ce la porteremo in giro o no? In base a questo potremmo volere acquistare un'agenda di dimensioni piu' o meno piccole.

Le agende possono avere:
- un giorno su una pagina: come il diario che si usava a scuola. Secondo me è utile per chi deve segnare davvero tante cose, ad esempio se volete avere un'unica agenda per casa e lavoro. Il limite è che bisogna sfogliare le pagine per vedere cosa bisogna fare nei giorni successivi e soprattutto rende l'agenda corposa e pesante.
- una settimana su due pagine: dedica uno spazio consistente ad ogni giorno lavorativo, a scapito del weekend. Spesso lo spazio è diviso in fasce orario. Il vantaggio principale di questo formato è che abbiamo sempre sott'occhio tutti gli impegni di tutta la settimana. Questa secondo me è la migliore agenda per lavorare, ma puo' essere utile anche a casa (io ad esempio uso questa sia al lavoro, sia a casa su due agende separate).
- una settimana su una pagina: di solito su una facciata ci sono i giorni della settimana e sull'altra facciata c'è lo spazio per appunti, lista della spesa, etc. Questa per me è l'agenda di casa per eccellenza. Lo spazio dedicato ad ogni giorno è relativamente piccolo, ma sufficiente per segnare compleanni, appuntamenti e scadenze. Se doveste avere mille impegni ogni giorno, forse non fa per voi e la sconsiglio sul lavoro.
- un mese su due pagine: in questo caso abbiamo la visione dell'intero mese su due pagine. Molte agende hanno questo prospetto all'inizio di ogni mese, altrimenti potreste anche stamparlo voi. Io la trovo molto utile se viaggiate molto oppure se avete degli obiettivi precisi. Ad esempio quando seguivo una dieta usavo queste pagine per tenere traccia del peso e dell'attività sportiva. Il fatto di avere l'intero mese sott'occhio mi ha permesso di tenere monitorati i miei progressi e motivarmi nel continuare.

Infine un'ultima distinzione: le agende possono essere ad anelli oppure a libro. Le agende ad anelli sono come un raccoglitore: ogni anno si cambia il calendario, ma le altre pagine possono essere mantenute. Il vantaggio di questo modello è che è totalmente personalizzabile nel contenuto e quindi puo' essere adattato alle nostre esigenze.
Le agende a libro o a spirale invece non sono personalizzabili ma hanno costi piu' contenuti. Secondo me sono ottime per chi si avvicina all'uso dell'agenda o per chi usa l'agenda sul lavoro. 

Buona pianificazione a tutti!

lunedì 19 gennaio 2015

Come organizzare le bustine del thè

organizzare thè

Io bevo molto thè in bustina e normalmente ho almeno un paio di confezioni aperte contemporaneamente. Questa moltitudine di scatoline mezze piene creava tanta confusione nell'armadietto, cosi' ho risolto acquistando una scatola trasparente KRUS dell'ikea (24x19x7 cm). La scatola ha un bel coperchio a chiusura stagna, ha due divisori interni ed è fatta in modo da poterne impilare una sopra l'altra se ne abbiamo piu' di una.

Queste scatole sono molto comode per riporre molte cose ed io le ho impiegate in molte parti della casa. Per le bustine del thè sono davvero la soluzione ideale perchè sono dell'altezza giusta e grazie alla chiusura permettono di preservare il thè in condizione migliore rispetto alle scatole di cartoncino in cui di solito è confezionato. Inoltre queste scatole contengono tantissime bustine, soprattutto se invece di metterle tutte nello stesso senso, alterniamo la direzione delle bustine. In questo modo si riesce a riporne circa il doppio.
organizzare thè
Voi come sistemate il vostro thè? Sapevate questo trucchetto di alternare le bustine?
Buona organizzazione a tutti!

domenica 18 gennaio 2015

Le app per organizzare

app per organizzare

Per chi non ama avere un'agenda o per chi vuole avere sempre la possibilità di prendere appunti e creare liste esistono molte applicazioni ad hoc. Io le mie liste preferisco farle su carta, tranne le liste della spesa (che sia per il supermercato o per l'ikea non importa) che faccio sempre su cellulare per assicurarmi di averle sempre con me quando sono in giro. Inoltre spesso ho difficoltà a dormire e penso, penso, penso e a volte uso queste app per segnare appunti o cose da aggiungere alla lista della spesa.

Nelle mie veglie notturne ho incominciato a provare molte di queste app, alla continua ricerca della applicazione definitiva. In un'applicazione cerco sempre:
- la facilità di utilizzo: app con milioni di funzioni che non usero' mai e che non mi permettono di capire come fare una lista al primo utilizzo vengono scartate a pié pari.
- la possibilità immediata di fare liste: al 98% uso queste app per fare liste, non per scrivere appunti/un diario/poesie... Se la app mi permette di scegliere tra una nota e una lista bene, ma la lista per me viene prima.
- che le liste siano un elenco e che quando depenno un punto (perchè ho comprato cio' che mi serve) preferirei che il punto in questione sparisca dalla lista. Molte applicazioni invece lo barrano ma lo lasciano in vista, con la possibilità di eliminarelo in maniera definitiva con qualche click. Non è una tragedia, ma uso queste app per semplificarmi la vita, non per perdere piu' tempo.
- la sincronizzazione con il computer (per poter lavorare sulla lista anche dal pc), anche se ormai dubito che esistano app senza questa funzione.
- la possibilità di condividere la lista cioè la possibilità che mio marito dal suo cellulare possa aggiungere punti alla mia lista (utile soprattutto per negozi come l'ikea in cui ognuno entra dicendo "devo prendere questo"). Inoltre condividere la lista vuol dire che se ho dimenticato il cellulare oppure è scarico, posso usare il suo.

Quali applicazioni ho provato e cosa ne penso:

EVERNOTE
Probabilmente la piu' famosa ed osannata da tutti per la sua completezza. Una delle prime che ho provato e ho scartato subito e che ho anche riprovato piu' volte per capire perchè è tanto amata. A me non piace: sarà completa ma a me crea solo confusione. Voglio fare una semplice lista con i punti che spariscono e probabilmente è come chiedere ad un diplomato in conservatorio di suonare Fra Martino campanaro.


TODOIST
Carina, intuitiva, sincronizzabile e soprattutto liste ad elenchi come piacciono a me. Questa piu' che una app per fare liste è proprio un sostituto dell'agenda. Puoi creare una lista di cose da fare e decidere quando vuoi farle (in quella data, ogni giorno, ogni mercoledi' e cosi' via). Secondo me è ottima sia per la lista della spesa ma soprattutto per crearsi le proprie routine: tu scrivi le cose che devi fare ed automaticamente la app ti propone la routine. Tu puoi depennare (che immensa soddisfazione depennare) i tuoi punti man mano che fai le tue mansioni, senza preoccuparti di doverle reinserire, perchè domani, la prossima settimana o quando vuoi tu la app te le riproporrà.

Io pero' ho smesso di usarla: è un ottimo strumento per motivarsi, ma se resti indietro ti dice da quanti giorni non fai una certa cosa. Colpa mia senza dubbio, ma anche se trovo sia una app davvero utile e ben fatta, è un po' sbruffona e giudicona :)


TRELLO
Un'altra meteora della mia cronologia. Sulla carta è fantastica: elenchi, condivisione, sincronizzazione, promemoria, foto. Unica pecca? Come sempre talmente tante opzioni che anche se ho letto la guida due volte ho trovato difficile capire come fare le cose. Inoltre non è visivamente intuitiva: se apro la app voglio leggere la lista che mi serve in un click. Magari sto invecchiando e anche le cose semplici mi diventano difficili.


ONE NOTE
Stessa sorte per One Note, che pero' ho provato solo sul computer: ho guardato il video introduttivo piena di entusiasmo che si è spento dopo cinque minuti quando avevo ancora problemi a capire dove ero. Secondo me bisogna fare una distinzione tra le applicazioni per prendere appunti (come questa ed evernote) e quelle fatte per fare elenchi e basta. Visto che io voglio solo fare elenchi, mi trovo meglio con quelle piu' semplici, ma non vuol dire che queste non siano delle buone applicazioni.




COLOR NOTE
Questa merita una menzione particolare tra le mie preferite per la sua semplicità disarmante. Possibilità di fare appunti o elenchi e di usare colori diversi (per piacere estetico o se siete come me e vi piace avere codici-colore). Possibilità di mettere promemoria. La cosa che amo di piu' è che la apri e puoi già vedere le tue liste (come si vede nell'immagine), non devi cliccarci sopra per aprirle perchè è già tutto sott'occhio. Ammetto di averla usata solo sul cellulare e non so come sia la versione pc. L'unica pecca è che non mi sembra sia condivisibile, o almeno non è tra le opzioni ad un primo sguardo.


WUNDERLIST
Wunderlist è l'ultima arrivata e per il momento mi sta piacendo. Intuitiva, graficamente pulita, adatta a fare liste e possibilità di condividerle con altre persone in maniera semplice. Apro l'applicazione e ho subito le mie liste, cliccando sul nome si accede all'elenco e con un click il punto viene eliminato. Possibilità di promemoria e anche di avviare una conversazione a riguardo della lista. Questa cosa non l'ho ancora provata ma potrebbe rivelarsi interessante se ad esempio volessi lasciare un messaggio a proposito della spesa alla mia dolce metà senza rischiare che venga dimenticato. Da provare.

Voi quali applicazioni utilizzate? Avete altre da consigliare?
Buona organizzazione a tutti!

venerdì 16 gennaio 2015

Come organizzare l'agenda: in ordine alfabetico



Quasi tutte le agende hanno una sezione rubrica. La maggior parte della gente la usa come tale ma trovo che ormai siano un po’ obsolete tra cellulari ipertecnologici e internet che ci da la possibilità di reperire qualsiasi numero velocemente.
Io a casa uso un’agenda ad anelli, per cui il calendario cambia di anno in anno, mentre la rubrica è una sezione fissa ed io ho iniziato ad utilizzarla per tenere tutte quelle informazioni che possono essermi utili per piu’ di dodici mesi.

Tutte le informazioni che voglio tenere a portata di mano sono divise in categorie che sono organizzate in ordine alfabetico tra le sezioni della rubrica. Per ogni categoria inserisco uno o piu’ fogli a righe/quadretti/vuoti, in base alla necessità.
Praticamente ho spostato qui tutte quelle informazioni che di solito si trovano nelle prime pagine dell’agenda (numeri dei documenti, numeri utili, compleanni, etc). La differenza sta nel fatto che essendo ora ordinate in ordine alfabetico saranno piu’ facili da reperire. Inoltre ho aggiunto tutta una serie di altre cose che mi tornano utili; vediamo quali sono le mie categorie.

A
appunti: un foglio su cui scrivere informazioni al volo.
Le sezioni che uso di piu'
le ho anche un po' decorate
assicurazione: numeri di assicurazione della nostra famiglia e i numeri di telefono da chiamare in caso di necessità.

B
banca: i numeri di conto, il numero da chiamare se ho perso il bancomat e simili.
budget: se devo prendere appunti sul budget. Normalmente io il budget lo faccio su un foglio di excel, che potete scaricare in questa pagina. A volte  pero' ho bisogno di segnare il saldo o spese varie, come ad esempio se devo soldi a qualcuno 
per regali, etc.

C
casa: informazioni disparate che bisogna tenere da qualche parte, ad esempio numeri di contatore, voltaggi di lampadine particolari, cose cosi. Di solito poi ho anche un secondo foglio con una lista di cose che vorrei fare, di idee per la casa.
compleanni: la classica lista di date di compleanno e anniversari che uso di anno in anno per ricopiare nel calendario.

D
documenti: numeri di carta d’identità, di tessera sanitaria, passaporti, patenti e relative scadenze

E
etichettatrice: quando creo le mie etichette a volte mi segno la grandezza ed il font, nel caso io abbia bisogno di creare nuove etichette che si vadano ad aggiungere a quelle che già ho.

F
film: di solito vedo un trailer e mi dico voglio vedere questo film, non vado al cinema e poi mi dimentico della sua esistenza. ho risolto il problema segnandoli qui
frasi: una pagina per annotare frasi o pensieri che mi sono piaciute

I
ispirazioni: un po' simile alla precedente, ma la cosa non si limita a frasi. A volte sono idee da applicare.

L
come organizzare le lavatricilavatrici: nell'agenda segno quali lavatrici voglio fare in settimana ed uso dei post-it, che tengo in questa pagina quando non in uso.
libri: in due pagine, una per i libri che ho letto, l'altra per quelli che voglio leggere

M
mediche: qui segno tutte le visite mediche, prescrizioni e a periodi anche quante volte ho mal di testa in un mese (soffro di emicrania). Questo mi torna sempre utile quando poi devo fare i rimborsi dell'assicurazione medica.
menu' settimanale: qui tengo i post it con già scritti i pasti o idee di pasto per rendere le cose piu facili. Per capire di cosa parlo qui puoi vedere come organizzo il menu' settimanale.

N
natale: qui di solito preparo la pianificazione del natale, cosa comprare, cosa bisogna fare, decori, etc.
numeri utili: non è una rubrica, solo numeri utili dai pompieri, ai vicini, all'assicuratore, all'elettricista.

O
ospiti: un'agenda degli ospiti, per tenere traccia di cosa ho cucinato per chi, pernon ripetersi, ma anche per raccogliere idee per feste future. Qui tengo anche appunti su allergie degli amici, spunti per feste, idee per decorare e cose cosi'.

P
pagamenti: qui segno se ho fatto i pagamenti mensili, soprattutto per quelli via internet. A volte mi viene il panico da "ho pagato il telefono?!?" piu' semplice controllare qua che cercare la bolletta.
password: elenco delle password. Se sono password di accesso a siti, le lascio anche scritte cosi' come sono, ma se sono cose importanti come codici bancari uso un sistema di codificazione, per evitare problemi nel caso qualcuno mi rubi l'agenda.
planning the planner: un luogo dove tenere gli appunti riguardo a cose nuove da provare per l'organizzazione dell'agenda. A volte mi vengono le idee ma ci vuole del tempo prima che le realizzi.
pulizie: lista di cose da pulire, con le varie routine mensili, annuali. Pianificazione delle pulizie stagionali e cosi' via. Se vuoi leggere quali sono le mie routine di pulizia, le trovi qua. Se invece vuoi scaricare e stampare dei fogli per organizzare le tue routine, puoi leggere qui.

R
regali: una delle categorie che uso da piu' tempo, la lista dei regali che ho fatto e ho ricevuto durante l'anno. Non è per farne una questione di calcolo, piuttosto per non ripetersi oppure anche si, donando lo stesso oggetto ma a persone diverse. Qui tengo anche dei post-it per le idee dei regali futuri.
ricette da provare: questa è la pagina per segnarsi quelle cose che senti e dici "voglio provarlo", ma che non rientrano nelle mie scelte per il menu' settimanale.
rubrica: questa è la rubrica vera e propria, con gli indirizzi e a volte i numeri di telefono (che se perdiamo il cellulare...)

S
scadenze: non parlo delle scadenze delle bollette (quelle le segno sul calendario, o me ne scorderei), ma di quelle cose come patente, carta d'identità, passaporto che magari sono ogni cinque/dieci anni e rischiano di passare inosservate. Averle qui sottomano mi permette di darmi una rinfrescata di tanto in tanto.
serie tv: lista di serie tv che guardo, segnando a che stagione sono arrivata. A volte ne vedo talmente tante o passa talmente tanto tra una stagione e l'altra che perdo sempre il conto di dove sono arrivata.

W
wishlist: la lista dei desideri, non della spesa. Per sapere cosa rispondere quando qualcuno a bruciapelo ti chiede "che vuoi per Natale o per il compleanno". Alcune cose vengono tolte dalla lista, altre...rimarranno là per sempre.

Io non ho figli ma potrebbe  essere utile avere una pagina della scuola, degli appuntamenti fissi, ad esempio se andate in una palestra che fa tanti corsi diversi e cosi via. Il bello di questo metodo è che potete inserire tutto quello che vi serve e se avrete bisogno di aumentare o ridurre le categorie basterà inserire o togliere dei fogli. Io qui non inserisco quel genere di informazione che se non ho sotto gli occhi andrà persa (appuntamenti, numeri di telefono da usare subito, bollette, etc), che preferisco tenere nel calendario. Il fatto pero' di avere queste informazioni a portata di mano mi permette di liberare la testa con tranquillità (se è scritto non verrà perso) e alla fin fine consulto queste pagine piu' spesso di quanto mi fossi immaginata quando ho iniziato.

Infine il mio consiglio è di creare le proprie categorie con il nome che vi risulta piu' facile, perchè sia intuitivo ritrovarle. Ad esempio se invece di "budget" vi suona piu' familiare "soldi", sarà bene cambiargli nome.

Buona organizzazione a tutti!
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